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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Busto_Arsizio Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Busto_Arsizio&action=history Busto ArsizioDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Busto Arsizio è un comune di 80.045 abitanti della provincia di Varese, posto al suo confine meridionale, ed è la città più grande dell'Alto Milanese.
[modifica] Il nomeNon è chiara l'origine del nome "Busto Arsizio". Si ipotizza che "Busto" derivi dal latino ambustum ("bruciato" ), attraverso una divisione popolare delle sillabe in am-bustum invece di quella corretta amb-ustum: questa origine potrebbe essere riferita ad un terreno piuttosto secco o ad un incendio che avrebbe colpito anticamente l'abitato. La seconda parte del nome, "Arsizio", aggiunta solo verso il XIII secolo, potrebbe essere una duplicazione del precedente (richiama infatti l'aggettivo "arso"), oppure potrebbe derivare dal latino ars, con allusione all'operosità degli abitanti, o ancora dal greco arsi, "sollevare". Secondo un'altra ipotesi, il termine "Arsizio" deriverebbe invece dal germanico hard (termine legato alla metallurgia), poi traslato, attraverso il tardo latino ardicium, arsitium, al volgare arsitio. Il toponimo si riferirebbe alla principale attività degli abitanti del borgo, la produzione del filo di ferro, ancora oggi chiamato in dialetto bustocco "ardìa", ed alle numerose fucine presenti nel borgo e ai loro fuochi, che sarebbero anche richiamati anche dalla fiammella posta nella parte inferiore dello stemma cittadino. Il toponimo "Arsizio" compare anche nel nome del comune ticinese di Brusino Arsizio. Anticamente, accanto a "Busto Arsizio", era comune l'indicazione della città come "Busto Grande" (rimasta nel dialetto: il nome dialettale della città è infatti Büsti Gràndi e non esiste un termine dialettale per "Arsizio"), al fine di distinguerla dalla più piccola Busto Garolfo (Büst Picul) nonché da Buscate (anticamente "Busto Cava").
[modifica] Storia
[modifica] Ipotesi sulle originiL'area era forse già abitata in età romana, come sembrerebbe indicare l'andamento regolare delle vie del centro storico. Alcuni toponimi di centri circostanti e frazioni, nonché alcune antiche contrade della città (come "Sciornago") presentano le tipiche terminazioni celtiche in -ago (Sacconago), in -ano (Borsano) e in -ate. La più antica costruzione attestata nella città è costituita dalla base del campanile della chiesa di San Michele Arcangelo, risalente al X secolo. La dedica della chiesa a san Michele Arcangelo, il cui culto era particolarmente diffuso presso i Longobardi, ha fatto supporre un originario insediamento di quella popolazione nei pressi della chiesa, che nella sua fase attuale dovette sostituire un più antico edificio di culto di minori dimensioni. La presenza di una eventuale fortificazione è stata ipotizzata per la posizione del sito, nel punto più alto del territorio comunale.
[modifica] Sviluppo e crescitaLa prima menzione della città risale al XII secolo, in due documenti del 1119[1] e del 1140[2] Il 9 giugno del 1164 Federico Barbarossa concesse a Rainaldo di Dassel, arcivescovo di Colonia e arcicancelliere del Sacro Romano Impero un feudo che comprendeva la pieve di Dairago (con l'antico comune di Capopieve e ampi territori nella zona), Busto Arsizio, (facente parte della pieve di Olgiate Olona) e Bernate. Nel XIII secolo si ha notizia di due comunità monastiche di Suore Umiliate, mentre il borgo si sviluppa economicamente grazie alla produzione tessile del fustagno e della bombasina. Sotto il ducato di Milano Busto Arsizio era suddivisa in cinque "comunetti" (Arconati, Mizzaferro, Pasquali, Pozzo e Visconti. Nel 1573 era "console di Busto Arsizio Gabriele de' Turati
[modifica] Elenco dei Conti di Busto Arsizio
Nel XVIII secolo si conoscono podestà feudali della città (Benedetto Prandone e Carlo Luvino).
[modifica] XIX e XX secoloIl 30 ottobre del 1864 ottenne nel Regno d'Italia il titolo di città. Nel 1928 a Busto Arsizio vennero aggregati i comuni di Borsano e di Sacconago. Busto Arsizio fa parte delle città decorate ed è stata insignita della medaglia di bronzo al valor militare per i meriti acquisiti durante la lotta partigiana nel corso della seconda guerra mondiale.
[modifica] Luoghi di interesseLa chiesa di San Giovanni ha il titolo di Basilica minore. Nelle zone boschive e rurali della parte settentrionale del territorio comunale si trova il Parco Alto Milanese, un'area protetta che interessa anche i territori dei comuni di Castellanza e Legnano e tutela la flora e fauna locali e le tradizionali attività nel campo dell'agricoltura e dell'allevamento.
[modifica] TradizioniIl santo patrono è san Giovanni Battista, che si festeggia il 24 giugno.
[modifica] La GioeubiaL'ultimo giovedì di gennaio la Gioeubia, un fantoccio di paglia vestito di stracci, viene bruciata in piazza per simboleggiare la fine dell'inverno. La pietanza tradizionale della festa è il “risotto con la luganiga”, l’uno e l’altro simboli di fertilità.
[modifica] Il CarnevaleDurante il periodo del Carnevale si svolge una sfilata in maschera e di carri allegorici. Le maschere ufficiali della città, sono rappresentate da ul Tarlisu e da a Bumbasina. Sebbene di creazione recente, entrambe riferite alle tradizionali attività della tessitura, il primo al tessuto detto "traliccio", “cruciata” o federa per materassi e cuscini, a righe bianche e marroni, e la seconda relativa alla bambagia, o bombasina.
[modifica] Attività culturaliNella città si svolgono alcune manifestazioni di livello internazionale, come il Festival Chitarristico Internazionale Bustese, o che stanno acquisendo prestigio, come il Busto Arsizio Film Festival (BAFF). È sede del LUG 0331
[modifica] Sport
[modifica] Atletica leggeraA Busto Arsizio si sono tenute alcune prove dei campionati italiani di atletica leggera, con i seguenti risultati:
[modifica] CalcioLa squadra locale è la "Pro Patria et Libertate".
[modifica] CiclismoBusto Arsizio è stata due volte sede di tappa al Giro d'Italia:
Per alcuni anni vi si tenne anche la "Coppa Città di Busto Arsizio" (poi "G.P. Busto Arsizio"), fra i cui vincitori figurano Tranquillo Scudellaro (1954) e Rino Benedetti (1958, quinto l'anno precedente).
[modifica] PallavoloLa squadra locale di pallavolo femminile è la "Futura Volley Busto Arsizio" che milita nella serie A2. A Busto Arsizio è stata disputata una partita di World League tra le nazionali di Italia e Cuba vinta da Cuba col punteggio di 1-3 .
[modifica] Personalità nate a Busto Arsizio
[modifica] XIV secolo
[modifica] XV secolo
[modifica] XVI secolo
[modifica] XVIII secolo
[modifica] XIX secolo
[modifica] XX secolo
[modifica] CitazioniBusto Arsizio è citata in alcune canzoni e fumetti:
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Gianluigi Farioli dal 30/05/2006
[modifica] Elenco dei sindaci di Busto Arsizio
[modifica] Evoluzione demograficaAbitanti censiti [modifica] GemellaggiLa città è gemellata con Domodossola ed Epinay-sur-Seine (Parigi) |
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