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Un po' di astronomia
Un po' di storia: dall'antichità a papa Gregorio XIII, passando per Giulio Cesare I secoli e i millenni: dalla nascita di Gesù a oggi, passando per Dionigi il Piccolo Gesù Cristo: date di nascita e di morte Il giorno, la settimana, i mesi, il capodanno, le feste dell'anno liturgico ALTRI CALENDARI ED ERE
COME STABILIRE IL GIORNO DELLA SETTIMANA CORRISPONDENTE A QUALSIASI DATA DEL PASSATO (DALL'INIZIO DELL'ERA CRISTIANA) E DEL FUTURO
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Aritmetica lunare: come calcolare la data della Pasqua
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La festa è mobile: feste religiose e civili in Italia
Il calendario
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________________________________________________ I calendari musulmano e iranianoIl calendario musulmano è lunare, poiché l'anno è composto di 12 mesi lunari di 29 e 30 giorni, per un totale di 354 o 355 giorni. Non essendo regolato dunque con quelli di tipo solare, questo calendario "corre" più velocemente di questi ultimi. I mesi del calendario islamico sono: Muharram (30 g.), Safar (29 g.), Rabi'a I (30 g.), Rabi'a II (29 g.), Jumada I (30 g.), Jumada II (29 g.), Rajab (30 g.), Sha'ban (29 g.), Ramadan (30 g.), Shawwal Dhu (29 g.), Dhu al-Q'adah (30 g.), Dhu al-Hijjah (29 g., 30 g. negli anni bisestili). Gli anni bisestili, che prevedono un giorno in più alla fine dell'ultimo mese, sono 11 nell'arco di 30 anni. Il primo degli anni lunari ha avuto inizio il 16 luglio 622 dell'era volgare, cioè al principio dell'Egira. Il calendario iraniano fu introdotto nel 1925. E' anch'esso basato sull'Egira, ma è regolato con quello solare. Il primo giorno dell'anno, che conta 12 mesi, è il 21 marzo (equinozio di primavera). _______________________ Il calendario lunare cineseLa Repubblica popolare cinese adotta ufficialmente
il calendario gregoriano; d'altra parte, il calendario giuliano era già
conosciuto e utilizzato in Cina fin dai tempi di Marco Polo. Si tratta, in realtà, di un calendario lunisolare e si presenta simile, per molti aspetti, al calendario ebraico. Anche il calendario cinese prevede, infatti, anni comuni, composti da 12 mesi e da 353, 354 o 355 giorni, e anni embolismici, composti da 13 mesi e da 383, 384 o 385 giorni. L'inizio di ogni mese avviene ad ogni fase di luna nuova, considerata tale dai cinesi nel momento della congiunzione della Luna col Sole, ovvero quando la Luna è completamente invisibile, per le zone in prossimità del meridiano a 120 gradi a est di Greenwich, che è il meridiano delle coste orientali della Cina. E' importante la definizione di termine principale: è la data in cui il Sole, nel suo apparente moto intorno alla Terra, determina un angolo multiplo di trenta gradi, considerando l'angolo di zero gradi quello creato dalla posizione del Sole il giorno dell'equinozio di primavera. Il termine principale 1 si ha quando la longitudine del Sole è di 330 gradi, il termine principale 2 si ha quando la longitudine del Sole è di 0 gradi, il termine principale 3 avviene quando il Sole è a 30 gradi, e così via. Ogni mese prende il numero del termine principale in esso contenuto. Nel caso in cui capiti che un mese contenga due termini principali, non si tiene conto del secondo. Il termine principale 11, che coincide col solstizio d'inverno, deve sempre cadere nel mese numero 11. Quando si hanno 13 lune piene tra l'undicesimo mese di un anno e l'undicesimo mese dell'anno successivo (ovvero tra un solstizio e il successivo), l'anno che segue diventa di 13 mesi. Poiché in tale anno c'è almeno un mese che non contiene nessun termine principale, il mese successivo a questo diventa il mese aggiuntivo, che porta però lo stesso numero del mese precedente. Nel calendario cinese gli anni sono contati seguendo un ciclo di 60 anni. Fino al 1911 venivano contati partendo dal momento dell'ascesa al trono di ogni imperatore. Ad ogni anno viene assegnato un nome composto da due parti: una radice celeste e un ramo terrestre. Le parole che costituiscono la prima parte del nome sono dieci, e non sono traducibili: jia, yi, bing, ding, wu, ji, geng, xin, ren, gui. Le parole che costituiscono la seconda parte, quella terrestre, sono le seguenti dodici: zi (topo), chou (bue), yin (tigre), mao (coniglio), chen (drago), si (serpente), wu (cavallo), wei (pecora), shen (scimmia), you (gallo), xu (cane), hai (maiale). I nomi degli anni vengono creati partendo dal primo nome 'celeste' e dal primo 'terrestre', e utilizzando successivamente i secondi, i terzi, ecc. delle due liste; quando si arriva all'ultimo di una delle due liste, si ricomincia dal primo di quella lista. In questo modo è possibile costruire 60 combinazioni, ossia 60 nomi di mesi, che sono quelli che compongono un ciclo completo. Si usa contare questi cicli sessantennali a partire dal 2637 a.C., quando, secondo la tradizione, il calendario cinese fu inventato (in realtà dovrebbe avere circa duemila anni). Ecco ora una tabella che illustra i nomi di alcuni anni a noi vicini:
Va comunque precisato che gli anni di questo
calendario non coincidono esattamente con quelli del calendario
gregoriano, poiché varia necessariamente la data del capodanno:
precisamente, il capodanno cinese, Hsin Nien, che dura quattro giorni,
cade in coincidenza della prima luna nuova dopo l'entrata del Sole nel
segno dell'Acquario, ossia nel momento in cui inizia il mese numero 1. |
| Il
calendario Maya: strumento di armonia e di pace -------------------------------------------------------------------------------- incontri Venerdì 26 gennaio 2007 ore 21, nella sede di via Dante 57, Cesano M., il primo di un ciclo di incontri per conoscere ed approfondire questo strumento di armonia e pace. I successivi incontri: ven 16 marzo 2007, ven 27 aprile 2007 e ven 22 giugno 2007, ore 21.00. Relatore: dott. Franco Villa. Tutto ciò che percepiamo con i sensi, suoni, colori, sapori, odori, emette vibrazioni che hanno una specifica frequenza. Anche il tempo è una vibrazione con specifiche frequenze, che trasmette informazioni e unifica tutto l'insieme galattico, dal più piccolo al più grande dei suoi componenti: il tempo è il campo unificante. E' la “teoria del campo unificato” che cercava Einstein. Noi, in Occidente, viviamo in una frequenza di tempo artificiale: 12:60 (12 come i mesi irregolari del calendario, 12 come i quadranti dell'orologio, 60 minuti, 60 secondi) e quindi anche la realtà che creiamo in quella frequenza è artificiale. Il denaro è una funzione del tempo artificiale. I Maya vivevano, e come loro ancora molte popolazioni vivono oggi, secondo la frequenza 13:20 del tempo naturale: 13 come le lune di 28 giorni del loro calendario, 13 come le articolazioni principali del nostro corpo, 20 come le dita delle mani e dei piedi. Il tempo non è denaro, il tempo è arte. La legge del tempo: T x E = A (Tempo x Energia = Arte) è alla base dell'armonia interiore, della bellezza in natura, della telepatia e della sincronicità e il calendario Maya delle 13 lune ne è lo strumento principale. Ingresso libero. -------------------------------------------------------------------------------- Associazione Culturale Magister Ludi via Dante 55, 20031 Cesano Maderno (MI) e-mail: info@magisterludi.it http://www.magisterludi.it |