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Libro di
cucina/Ricette/Canederli
I
canederli sono una ricetta basata sulla tradizione trentina; è un
piatto semplicissimo e divertente da fare, di cui esistono moltissime
varianti, come i canederli al formaggio.
Essi nascono per recuperare gli avanzi di cucina, in
particolare il pane vecchio e la carne avanzata. Gli ingredienti sono
indicativi, in particolare la carne, va bene qualsiasi carne avanzata
anche se per la ricetta verrà indicato qualche pezzo per insaporire i
canederli.
La tradizione prevede che vengano serviti in brodo di
carne (magari usando proprio la carne lessa per preparare i canederli), ma
si possono anche servire asciutti.
Le dosi sono indicative per 4 persone circa. Ogni
elemento può essere aumentato o diminuito a seconda dei gusti e della
fantasia di ognuno.
- brodo quanto basta
- circa 400 g. di pane raffermo
- carne avanzata
- 200 g. di pasta di
lucanica
- 200 g. di grana trentino
- latte q.b.
- 1 uovo
- prezzemolo
- mezza cipolla
- 2 spicchi di aglio
- sale
- pepe
Nota: in caso non si abbia della carne avanzata si
può sostituire con i fondi degli affettati (si possono reperibili al
supermercato), preferendo lo speck, ma vanno bene tutti i tradizionali
purché non siano troppo "saporiti". La stessa cosa per il formaggio,
l'ideale è un formaggio stagionato dal sapore non troppo marcato. La pasta
di lucanica può essere sostituita anche con delle semplici salsicce (o
salamelle) private della pelle.
- Tritare il pane raffermo a grana grossa (non
troppo finemente), metterlo in un recipiente grande. Tale recipiente
servirà per contenere tutti gli ingredienti e impastare i canederli.
Successivamente aggiungete del latte, indicativamente 0,4 L; la quantità
di latte dipende da quanto vecchio è il pane. La prima volta che fate i
canederli è meglio scarseggiare. Lasciate riposare il pane in modo che
il latte si distribuisca in tutto il pane più o meno unifomemente. Per
capire se il latte è sufficiente impastate il pane con il latte,
l'impasto deve risultare "grumoso", morbido ma abbastanza asciutto da
non essere maneggiabile. In ogni caso si può correggere la quantità di
latte alla fine.
- Cuocere la pasta di lucanica in una padella per
una decina di minuti. Non deve essere cotta del tutto, ma neanche cruda
in quanto non verrà cotta nel canederlo. Consiglio di separare il grasso
liquefatto dalla pasta di lucanica.
- Tritare il prezzemolo, la carne o gli eventuali
pezzi di affettato, la lucanica semicotta, il formaggio grana aggiungere
il tutto all'impasto del pane con il latte.
- Mescolare energicamente in modo da omogeneizzare i
componenti. Aggiungere l'uovo precedentemente sbattuto, il sale e il
pepe. Non aggiungete troppo sale in quanto una parte di sale viene dal
brodo. Viceversa, se il brodo è scarso di sale, aggiungetelo
all'impasto.
- Formare delle palline di circa 5/6 cm di diametro.
È importante pressare un po' l'impasto da rendere le palline più
consistenti possibile. In caso l'impasto risulti tropo asciutto
aggiungere il latte necessario.
- Portate ad ebollizione il brodo e successivamente
immergete i canederli. Lasciate bollire per una decina di minuti
(scarsi) e servite con o senza il brodo.
- Nel caso in cui vengano serviti asciutti si può
condire il canederlo con della conserva fatta in casa (fredda, non
calda), dell'origano e un filo d'olio.
- Le porzioni sono all'incirca di due canederli a
testa; nel caso avanzino, si possono congelare. In tal caso, dopo averli
inseriti nella scatola, cospargeteli di pane gratuggiato.