Abbazie****
Punto d'incontro
Google
 
Web Easyvacanze.net
Sorrento Capri Palinuro Positano
Napoli Avellino Benevento Caserta
Salerno Procida Amalfi Pozzuoli
Pompei Torre_del_Greco Costiera Amalfitana  
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Caserta
Cronologia/Autori:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Caserta&action=history

Caserta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 Caserta
Stato:  Italia
Regione:  Campania
Provincia:  Caserta
Coordinate:
Latitudine: 41° 4′ 0′′ N
Longitudine: 14° 20′ 0′′ E
Altitudine: 68 m s.l.m.
Superficie: 53.07 km²
Abitanti: 79.488 31-12-04 
Densità: 1415 ab./km²
Frazioni: Vedi elenco 
Comuni contigui: Capua, Casagiove, Castel Morrone, Limatola (BN), Maddaloni, Recale, San Felice a Cancello, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Prisco, Sant'Agata de' Goti (BN), Valle di Maddaloni
CAP: 81020 (Caserta Vecchia, Casola di Caserta), 81100 (Caserta)
Prefisso tel: 0823
Codice ISTAT: 061022
Codice catasto: B963 
Nome abitanti: casertani 
Santo patrono: San Sebastiano e Sant'Anna 
Giorno festivo:  

 

Sito istituzionale

Caserta è un comune di 79.488 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia campana.

Il comune comprende il capoluogo, omonimo, e numerosi altri centri abitati, alcuni dei quali comuni autonomi prima del regime fascista, tra cui San Leucio, famosa per la seta e per il già Real Belvedere.

Indice

[nascondi]

 

Storia

Il centro cittadino esisteva già in epoca longobarda e si era formato attorno ad una torre di avvistamento e di difesa oggi integrata nel palazzo della Prefettura, un tempo palazzo dei conti di Caserta e residenza reale (dopo la vendita dei beni dei conti a Carlo III di Borbone). Infatti l'attuale centro cittadino, situato intorno a Piazza Vanvitelli, era chiamato Torre, proprio per la presenza della costruzione longobarda che si situa nell'angolo nord occidentale della stessa.

Quindi, nonostante la sua perfetta simmetria nelle strade, quasi a ripetere la struttura delle città romane e la concezione di città tipica dell'Illuminismo, l'attuale città di Caserta non ha un'origine recente, ma esisteva già da tempo ed era già sede comunale e sede della cattedra vescovile. Il nucleo cittadino, infatti, si era trasferito qui nel XVI secolo, in quello che era chiamato la Torre, spostandosi da Casertavecchia, dopo qualche secolo seguì l'esempio anche il vescovo.

La città era nota per il suo mercato e per il palazzo degli Acquaviva, conti di Caserta, che avevano ampliato la torre con un edificio rinascimentale fortificato e con un giardino che aveva entusiasmato diversi viaggiatori del XVI e XVII secolo.

Quando gli Acquaviva si erano indebitati enormemente, furono costretti a vendere i possedimenti ai Borboni di Napoli. Questi pensarono di costruirvi la reggia borbonica, a partire dal 1750. Il vecchio giardino degli Acquaviva diventò il nucleo principale dell'attuale parco della Reggia.

 

Evoluzione demografica

Abitanti censiti


 

Monumenti

La Reggia, costruita da Luigi Vanvitelli ad imitazione di quella di Versailles, è uno dei monumenti italiani più visitati, in cui finemente decorate sono le stanze e di gran pregio è il giardino, una delle più vaste aree verdi della Campania, degno di quanto meglio nel genere il Settecento sia riuscito a produrre.

Per approfondire, vedi la voce Reggia di Caserta.

Interessanti sono tutti i diversi nuclei creati dai Borboni per industrializzare la zona, esempi esimi di architettura industriale tra cui San Leucio e Vaccheria.

Sul lato ovest della reggia esiste la chiesa di San Francesco di Paola che fa parte di un complesso un tempo convento dei Frati Minimi, fondato nel 1605 da Andrea Matteo Acquaviva, oggi ospedale militare. Qui vi sostò papa Benedetto XIII nel 1727 e qui è sepolto Luigi Vanvitelli. In quest'ultimo caso, tuttavia, non è stabilito con certezza in quale parte della chiesa sia avvenuta la tumulazione.

 

Frazioni

Alcune frazioni hanno caratteristiche peculiari e sono famose, anche all'estero, tanto quanta la Reggia:

  • Casertavecchia, antico centro del comune, sede di un borgo antico rimasto intatto con un castello molto conosciuto e un duomo romanico
Per approfondire, vedi la voce Casertavecchia.
  • San Leucio, sede di famose seterie reali e di una delle prime comunità pre-industriali
Per approfondire, vedi la voce San Leucio (località).
  • Vaccheria, sede delle vaccherie reali per la produzione di cuoio e di mucche da latte
  • Falciano, antica sede vescovile dal XVIII secolo e di un palazzo della cavallerizza nel XVI secolo
  • Piedimonte di Casolla, sede di un'antichissima abbazia benedettina cassinese, un tempo tempio romano dedicato a Diana

inoltre:

Aldifreda, Briano, Casola, Casolla, Centurano, Ercole, Garzano, Mezzano, Pozzovetere, Puccianiello, Sala di Caserta, San Benedetto, San Clemente, Santa Barbara, Staturano, Tredici, Tuoro

 

Cultura

Caserta è sede di facoltà della Seconda Università di Napoli.

È sede dei LUG "Hackaserta 81100" e "CasertaLUG" .

 

Sport

 

Ciclismo

Caserta è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

 

Basket

Caserta è tra le grandi del basket italiano, nonché l'unica squadra del sud a vincere lo scudetto nel 1991 con la Juvecaserta del presidente Maggiò.

Attualmente la squadra di basket, nata dalle ceneri della vecchia Juvecaserta e dai Falchetti Caserta milita nella Legadue.

 

Pallanuoto

Di un certo rilievo è anche la squadra di pallanuoto, l'Assonuoto Caserta che milita nella serie B.


 

 

Collegamenti esterni

___________________Campania · Comuni della provincia di Caserta

Ailano | Alife | Alvignano | Arienzo | Aversa | Baia e Latina | Bellona | Caianello | Caiazzo | Calvi Risorta | Camigliano | Cancello e Arnone | Capodrise | Capriati a Volturno | Capua | Carinaro | Carinola | Casagiove | Casal di Principe | Casaluce | Casapesenna | Casapulla | Caserta | Castel Campagnano | Castel Morrone | Castel Volturno | Castel di Sasso | Castello del Matese | Cellole | Cervino | Cesa | Ciorlano | Conca della Campania | Curti | Dragoni | Falciano del Massico | Fontegreca | Formicola | Francolise | Frignano | Gallo Matese | Galluccio | Giano Vetusto | Gioia Sannitica | Grazzanise | Gricignano di Aversa | Letino | Liberi | Lusciano | Macerata Campania | Maddaloni | Marcianise | Marzano Appio | Mignano Monte Lungo | Mondragone | Orta di Atella | Parete | Pastorano | Piana di Monte Verna | Piedimonte Matese | Pietramelara | Pietravairano | Pignataro Maggiore | Pontelatone | Portico di Caserta | Prata Sannita | Pratella | Presenzano | Raviscanina | Recale | Riardo | Rocca d'Evandro | Roccamonfina | Roccaromana | Rocchetta e Croce | Ruviano | San Cipriano d'Aversa | San Felice a Cancello | San Gregorio Matese | San Marcellino | San Marco Evangelista | San Nicola la Strada | San Pietro Infine | San Potito Sannitico | San Prisco | San Tammaro | Sant'Angelo d'Alife | Sant'Arpino | Santa Maria Capua Vetere | Santa Maria a Vico | Santa Maria la Fossa | Sessa Aurunca | Sparanise | Succivo | Teano | Teverola | Tora e Piccilli | Trentola-Ducenta | Vairano Patenora | Valle Agricola | Valle di Maddaloni | Villa Literno | Villa di Briano | Vitulazio

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Caserta
Cronologia/Autori:  http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Provincia_di_Caserta&action=history

Provincia di Caserta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 


 

 Provincia di Caserta
Stato:  Italia
Regione:  Campania
Capoluogo: Caserta
Superficie: 2.639 km²
Abitanti:
879.342 2005
Densità: 333,2 ab./km²
Comuni: Elenco di 104 comuni
Targa: CE
CAP: 81100, 81010-81059
Pref. tel: 081, 0823
Codice ISTAT: 061
Presidente: Alessandro De Franciscis  03.04.05
{{{note}}} 
Sito istituzionale

La Provincia di Caserta è una provincia della Campania di circa 880 mila abitanti.

Confina a nord-ovest con il Lazio (Provincia di Latina e Provincia di Frosinone), a nord con il Molise (Provincia di Isernia e Provincia di Campobasso), a est con la Provincia di Benevento, a sud con la Provincia di Napoli, a sud-ovest con il Mar Tirreno.

Indice

[nascondi]

[modifica] Storia

Anticamente, l'intero territorio della provincia ha sempre fatto parte della Terra di Lavoro, a sua volta una suddivisione storica del Regno di Napoli e del Regno delle Due Sicilie. La Terra di Lavoro sopravvisse anche nell'Italia pre-repubblicana come provincia, con capoluogo Caserta, ma col tempo fu soggetta a diverse modifiche territoriali.

Nel 1863 fu scorporata dalla provincia parte dell'alta valle del Volturno, unita al Molise (coincidente allora con la Provincia di Campobasso), nel territorio dell'odierna Provincia di Isernia; tutta la Valle Caudina fu invece divisa fra la neonata Provincia di Benevento e quella di Avellino.

Nel 1927 Benito Mussolini, in seguito a una ripicca personale con alcuni casertani, decise di sciogliere la Provincia di Terra di Lavoro. L'area di Gaeta, Fondi e Formia andò alla Provincia di Roma, il Cassinate con l'alta valle del Liri andò a quella -appena istituita- di Frosinone, la valle del Volturno fu spartita fra quelle di Benevento e Campobasso e la parte restante, comprendente la stessa città di Caserta, andò a quella di Napoli. L'area di Gaeta e Formia e le Ponziane sarebbero poi passate nel 1934 alla nuova Provincia di Littoria, (Provincia di Latina dal 1946).

Nel 1945 fu istituita l'attuale Provincia di Caserta, molto meno estesa rispetto alla regione storica della Terra di Lavoro: fu creata recuperando la parte passata alla Provincia di Napoli (ad eccezione dell'Agro Nolano, di piccola parte dell'Agro Aversano e della zona di Acerra) e i comuni della valle del Volturno in precedenza uniti alle province di Benevento e Campobasso. Il Cassinate rimase nella Provincia di Frosinone, l'area di Gaeta e Formia e le Isole Ponziane in quella di Latina: di conseguenza questi territori, pur avendo radici culturali e storiche profondamente campane, entrarono a far parte del Lazio.

[modifica] Morfologia

Il territorio della Provincia di Caserta è formato a nord del massiccio montuoso degli Appennini formato dal Matese, al centro da monti di modesta altura e da colline e al sud e ad ovest da pianure di diversa tipologia.

 

[modifica] Matese

Il massiccio del Matese è composto da montagne di relativa altezza, comunque le più alte della Campania. La massima altezza viene toccata col Monte Miletto (2.020 m) diviso tra Campania e Molise.

Il massiccio è carsico, ricco di acque, anche termali e minerali (come la Lete), di grotte e di laghi di montagna.

 

[modifica] Le colline centrali

La zona centrale è separata dalle montagne dell'Appennino dal fiume Volturno. Il fiume scorre nella zona centrale, fino ad aprirsi nella Pianura Campana. Le montagne sono di modesta altezza, si superano di poco i mille metri di altezza.

Rilevanti sono tre zone montuose:

 

[modifica] Pianura Campana

La pianura campana viene considerata come tutta la zona che va dal Garigliano fino a Nocera. In realtà è composta da due zone differenti di natura diversa:

  • La pianura aversana, al cui centro si trova Aversa, compresa tra Napoli e Caserta, di natura prettamente vulcanica, un tempo paludosa e bonificata grazie ai Regi Lagni, voluti da Borboni di Napoli;
  • La pianura del Volturno, di natura prettamente alluvionale, anche essa paludosa fino all'epoca del Fascismo, ma bonificata in buona parte e dedicata attualmente all'allevamento semibrado dei bufali, soprattutto per la produzione di latte e di mozzarelle.

 

[modifica] Costiera domiziana

La provincia ha, ad ovest, uno sbocco sul mare composto da una costa bassa e sabbiosa caratterizzata dalla foce del fiume Volturno. Il nome deriva dalla via Domizia, voluta dall'imperatore romano omonimo, che la attraversava in lungo fino a Pozzuoli.

Un tempo era caratterizzata da una folta e ampia pineta, oggi conservata solo in parte a causa della forte urbanizzazione e dell'abusivismo (l'intero Villaggio Coppola era abusivo e "fantasma" perché non presente sulle carte geografiche fino a pochi anni fa).

 

[modifica] Comuni principali

  Italia | Province della regione Campania  
Avellino | Benevento | Caserta | Napoli | Salerno
Ristorante Al Ritrovo dei Patriarchi Caserta località Sommana, km 10 via Conte Landulfo
Ristorante Antica Locanda Caserta località Leucio km 4, piazza Della Seta
Ristorante Antica Osteria Massa 1848 Caserta via Mazzini
Ristorante FERDINANDO E CAROLINA Capua Via S. Maria Capua a Vetere
Ristorante IL CAMINETTO Marzano Appio Statale Casilina, via Pontelungo
Ristorante IL GENERALE Caiazzo largo Plebiscito Veneto
Ristorante LE CELATE Capua C.so Appio
Ristorante Le Colonne Caserta Via Nazionale Appia
Ristorante Leucio Caserta località San Leucio km 4, via Panoramica
Ristorante Mastrangelo Caserta località Casertavecchia, piazza Duomo
Ristorante OSTERIA DEI NOBILUOMINI Capua piazza De Renzis
Ristorante ROMANO Capua corso Appio
Nome Ristoranti
Indirizzo Ristoranti Telefono Ristoranti
Ristorante Ciacco Via Majelli, 37
0823.327505
Ristorante Le Colonne Via Nazionale Appia, 13
0823.467494
Hotel GUARDANAPOLI CASERTA Località: CERVINO. ***
Hotel VILLA DE PERTIS CASERTA DRAGONI - CASERTA. ***

Hotel Europa **** Caserta - Via Roma, 19 0823 - 325400
Hotel Jolly **** Caserta - Via Vittorio Veneto, 9 0823 - 325222
Hotel Amadeus *** Caserta - Via G. Verdi 72/76 0823 - 322663
Hotel Belvedere *** Caserta - Via Naz. Sannitica Km 31 0823 - 304925
Hotel Centrale *** Caserta 0823 - 321855
Hotel Marconi *** Caserta - Via F. Renella 7/13 0823 - 323878
Hotel Eden **
Caserta - Via G. Verdi 26 0823 - 355617
Hotel Baby ** Caserta - Via Verdi 41/43 0823 - 328311
Hotel Tre Re ** Caserta 0823 - 325944
Hotel Limone ** Caserta - Via G. Verdi 50 0823 - 443504
Hotel Roberti * Caserta 0823 - 329379

Lista discoteche Caserta
Discoteca History Culture Club Aversa CE 081.5050987
Discoteca I Pini San Marco Evangelista CE 335.6373343
Discoteca Ippocampo Castelvolturno CE 081.5095391
Discoteca La Storia Caserta CE 0823.304925
Discoteca Squared Teverola CE 339.6294299
Discoteca Obi One Ponteleone CE 0823.659086
Thanks to http://www.world66.com/
*********************The content is published under a creative commons licence :
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0 / ).
Caserta Travel Guide
Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see
Caserta - Reggia - Fontana

Caserta - Reggia - Fontana

Tina
Caserta is a small city 27 km away from Naples. The origins of this town are still uncertain: someone says it was founded by the Samnites, others says by the Romans. However, the most common opinion is that it was the Longobards from Capua that settled first in the 13th century. During the Middle Ages, the town was under the rule of the Capuas family. More importance Caserta gains during the 18th century, when Caserta's most famous sight, the Baroque Reggia (Royal Palace) was achieved and the city of Caserta was the country seat of the Kings of Naples. As the Italian challenge to the magnificence of Versailles, the Royal Palace of Naples at Caserta is one of the most extraordinary accomplishments of 18th-century art and architecture. With 1200 spectacularly furnished rooms and 34 grand staircases, it is a monument to the splendour of its age. The palace is set in beautifully landscaped park, whose stunning waterfalls and fountains were created 250 years ago with the construction of a 30-mile long aqueduct.

Visitors in Caserta are welcomed by the typical quiet of the past. The ancient part of the town is as still as it was centuries ago and preserves the evidences of its history and art.

When Talking about Caserta and its origins and the Caserta of the Reggia we must keep in mind that we're talking about two different places, the medieval village of Caserta Vecchia ( Old Caserta) (Original name Casa Hirta) and the city of Caserta. Caserta is located in the valley below mount Virgo on top of which we find Caserta Vecchia, therefore the two towns are five miles away from each other. The present city of Caserta did not exist before the Royal Palace was built. The idea for Royal Palace came to Charles III while on a visit to Caserta Vecchia ( In those days it was called Caserta) and he was impressed with the wooded valley at the foot of Mount Virgo and decided to build a palace there to rival Versailles. He commissioned the Italian architect Luigi Vanvitelli and the first stone was laid on June 27 1752. Vanvitelli never saw the completion of the Palace as he died before it was completed, his son Carlo completed the work. And, Charles III never lived there as he was crowned King of Spain before its completion, Ferdinand the IV succeeded him as the Bourbon King of Naples. Eventually the people living in Caserta Vecchia migrated to the new city that was growing around the Royal Palace and the old Caserta was renamed Caserta Vecchia.

Part or or all of this text stems from the original article at: Personal knowledge as a native of Caserta

____Practical Information
Edit This
Caserta:

Region: Campania

Province code: CE

Zip code: 81100

Phone area code: 0823

Distance from: NAPOLI 27 Km / 17 Miles

Elevation: 68 mt / 224 feet

Tourist Office

Address: Piazza Dante, 35

Phone: 0823 - 3211371