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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Coste_italiane Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Coste_italiane&action=history Coste italianeDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Lo sviluppo costiero della penisola italiana e delle sue isole si aggira sui 7458 km e presenta le forme pių varie.
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Coste liguriNel Mar Ligure le coste formano, tra Nizza e La Spezia, un ampio arco al centro del quale č situato il porto di Genova. A occidente di Genova il litorale prende il nome di Riviera di Ponente; ad oriente, quello di Riviera di Levante. Le Alpi Marittime, lungo la Riviera di Ponente, e l'Appennino Ligure, lungo la Riviera di Levante, spingono le loro propaggini fino a lambire le onde del mare. Le coste liguri sono perciō per lo pių alte e rocciose, molto spesso frastagliate e soprattutto ricche di insenature con profondi fondali che consentono la creazione di ottimi porti. Sporgenze notevoli sono quelle tondeggianti di Capo Noli e di Capo Mele sulla Riviera di Ponente; la punta quadrata di Portofino e quella di Portovenere sulla Riviera di Levante. Oltre al porto di Genova, sono da ricordare il porto commerciale di Savona e quello militare e commerciale della Spezia che sorge all'interno golfo omonimo.
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Coste tirrenicheDalla foce del fiume Magra al Golfo di Salerno lungo il litorale toscano, maggiomente il Litorale Pisano, laziale e campano, fino alla foce del Calore, le coste del Tirreno sono basse e sabbiose. Esse presentano una serie di archi molto aperti che, congiungendosi tra loro, formano penisole rocciose quali la Penisola di Piombino, di fronte all'isola d'Elba, il monte Argentario, di fronte all'isola del Giglio; il Monte Circeo, quasi di fronte alle isole Ponziane. L'arco costiero compreso tra il Monte
Circeo ed il
vulcano
ormai quasi spento di
Capo Miseno forma l'ampio
Golfo di Gaeta.
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Coste jonicheDa Punta Melito al Golfo di Squillace le coste calabre, bagnate dal Mar Jonio sono in tutto simili a quelle del tratto tirrenico: rettilinee, poco incise e ripide dove l'Appennino s'accosta di pių al mare. Le coste della Sila sono accidentate; quelle della Basilicate e delle puglie sono uniformi ed una volta sede di fiorenti colonie greche (Sibari, Metaponto,...). Le coste del Mar Jonio formano i seguenti golfi: di Locri, di Squillace, di Sibari e quello pių ampio di Taranto. Il porto principale sullo Jonio č quello di Taranto.
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Coste adriaticheProcedendo da sud verso nord, da
Capo Santa Maria di Leuca fino alla foce del
Po, le coste sono
uniformi e rettilinee, interrotte solo dal pronunciato sperone del
Monte Gargano e dalla punta del
Monte Cornero, ai cui piedi si trova il porto di
Ancona. A nord di Ravenna, dalle Valli di Comacchio fino al Golfo di Trieste, le coste sono nel primo tratto frastagliatissime, occupate in gran parte da valli e paludi (acque dolci) o lagune (acque salmastre). Continuano poi basse e fangose, un poco pių uniformi, lungo tutta la venezia euganea, fino ai golfi di Grado e di Monfalcone. Sono invece di nuovo alte e molto frastagliate nella Penisola istriana (come, del resto, in Dalmazia). I golfi del Mar Adriatico sono quelli di Manfredonia, di Venezia, di Grado, di Monfalcone, di Trieste e del Carnaro. I porti principali sono quelli di Brindisi, di Bari, di Ancona, di Venezia, di Pescara, di Pola e di Fiume.
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Coste sicilianeLa pių grande isola italiana, la Sicilia, presenta coste per la maggior parte montuose, frastagliate ed incantevoli nel tratto senttentrionale ed orientale, basse in quello occidentale e meridionale. Le principali insenature che si incontrano sul tratto Tirreno sono:
Sulle coste siciliane bagnate dal mar Ionio č da ricordare il Golfo di Catania.
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Coste sardeLungo il versante tirrenico, da Punta Falcone (nelle Bocche di Bonifacio) fino a Capo Carbonara le coste sarde sono alte e quasi rettilinee a parte il settore settentrionale, dove sono molto frastagliate. Dalle Bocche di Bonifacio (che separano la Sardegna dalla Corsica) fino al Golfo di Terranova, lo sviluppo costiero č accompagnato da numerosi scogli, isolette ed isole. Le principali solo l'isola della Maddalena e di Caprera (quella scelta da Giuseppe Garibaldi come propria dimora). I principali golfi sul versante tirrenico sono quelli di Terranova ed Orosei. Sul versante meridionale, dove si apre il vasto Golfo di Cagliari, le coste sono pianeggianti. Sul versante occidentale si alternano coste rocciose a coste basse ed acquitrinose, come quelle del Golfo di Palmas e del Golfo di Carloforte, limitato verso il mare aperto dall'isola di San Pietro. Da Capo Caccia alla Punta Asinara la costa della Nurra č in gran parte montuosa. Nel Golfo dell'Asinara, invece, la costa č pianeggiante; e qui sorge il porto di Sassari: Porto Torres. I principali golfi del versante occidentale sono quelli di Palmas, di Carloforte, di Oristano e dell'Asinara.
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Le coste corseMentre sul versante del Mar di Sardegna (o esperico) le coste corse sono frastagliatissime e molto incise, sul versante tirrenico si presentano pių uniformi e, soprattutto nel tratto mediano, piane ed acquitrinose (pianure aluvionali formate dai fiumi Tavignano e Golo). Le insenature pių importanti sono i Golfi di San Fiorenzo, di Porto, di Sagona, di Aiaccio e di Valinco, tutti sulle coste occidentali.
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Voci correlate |