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Isola di Krk Divertimento e vita notturna in Croazia Spiagge Croazia
Campeggi
Dalmazia Istria Zagabria Ragusa Rovigno
Hvar Spalato      
CROAZIA
Superficie:
56.540 Kmq
Popolazione:
Circa: 4 milioni
Capitale:
Zagabria
Lingua:
Croato
Grazie a www.imondonauti.it 
Itinerario 1


Una settimana nell'isola di Cherso

Testo e foto di Davide Gaglio

Punto di partenza e arrivo:


Porozina-Merag/Porozina

Durata:


7 gg.

Mezzo di trasporto:


automobile

Difficoltà:


nessuna

Prezzo:


200-250 euro circa (alloggio in tenda)
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L’isola di Cherso, situata tra l'Istria e l'isola di Krk, è una splendida e tranquilla isola al centro della regione croata del Quarnaro. Lunga 68 km, nella parte settentrionale è ricoperta da vaste pinete e foreste di querce poi, man mano che si procede verso sud, il paesaggio si trasforma in ambiente di macchia mediterranea caratterizzato dalla presenza di muretti a secco. La zona più a sud è invece quasi steppica con presenza di prati aridi e vaste zone rocciose e brulle.

Per raggiungere Cherso proveniendo dall'Italia bisogna attraversare l’Istria oppure uscire dal valico di Pesek e seguire la strada verso Fiume (Rijeka) fino al paese di Opatija dove si gira a destra e si segue la costa fino al bivio a sinistra per Brastova. Da Brastova parte ogni ora un traghetto con trasporto auto (costo: 13 kune) che approda a Porozina da dove parte l’unica strada che attraversa per il lungo l’isola di Cherso. In alternativa, altri traghetti partono da Valbiska (isola di Krk).

L’isola di Cherso merita più di una settimana di visita, ma in sette giorni riuscirete a visitare i posti più belli e rappresentativi di questa splendida isola. Per ridurre al massimo i costi alloggeremo in tenda, tra natura incontaminata, spiagge isolate e tranquille e un mare cristallino ricco di fauna marina.

Primo giorno:

Porozina - Beli (km 15 circa)

Scesi dal traghetto a Porozina imbocchiamo la strada che attraversa tutta l’isola superando il paese di Dragozetici; dopo circa 10 km si raggiunge il bivio che porta a Beli. Il bivio si trova in alto su un crinale, in un posto meraviglioso dove merita fare una sosta. La strada per Beli prosegue con una lunga e stretta lingua di asfalto in discesa. Raggiunto il paesino di Beli ci si accorgerà subito della tranquillità che regna in tutta l’isola. Lasciata la macchina al paese si scende verso la spiaggetta, meta meritata dopo il lungo viaggio.
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A Beli si trova il Centro di recupero dei grifoni (Eko Zenter) dedicato alla conservazione e tutela dell’habitat di questi splendidi avvoltoi. In seguito ad un progetto che ha visto la liberazione di numerosi grifoni, oggi la popolazione (che si riproduce regolarmente) è costituita da 140 rapaci. La visita al centro costa 20 kune e inizia con una mostra che spiega la loro biologia e le loro abitudini. Dietro al Centro si può visitare una voliera dove si possono ammirare 4 o 5 esemplari di grifoni; l’ingresso comprende anche l’accesso ai sentieri di 5, 6 e 7 km che si snodano intorno al complesso dando la possibilità di scoprire i fitti boschi a ridosso della costa dove è possibile incontrare animali selvatici e osservare le splendide coste dell’isola di Krk poco distante.

L’Auto-camp “Brajdi na moru” si trova alle spalle della spiaggetta ed è l’unico campeggio presente in tutta la zona settentrionale; in alternativa è possibile affittare una stanza presso privati a poco prezzo (circa 40 euro la doppia) ma si rischia di trovare i pochi posti letto a disposizione già occupati.

Secondo giorno:

Beli - Cres (Cherso) (km 15 circa)

Da Beli si ripercorre la strada fino al bivio e si procede per altri 12 km fino alla città più importante dell’isola chiamata, non a caso, Cherso. Cherso è una pigra cittadina inondata dal sole. Sul lungomare ci sono delle case a terrazza color pastello, passeggiando per le vie si vedono tracce del dominio di Venezia tra cui gli stemmi delle potenti famiglie venete. Dal lungomare, Riva Creskih Kapetana, la città vecchia si estende verso l’interno fino ad Aprilia XX Setaliste, e racchiude la maggior parte dei monumenti e delle chiese. Proseguendo lungo la baia per circa 1 km troverete le spiagge rocciose; lì è ubicato un buon campeggio chiamato “Kovacine” dove trascorrere la notte. In tutti i campeggi dell’isola i prezzi dei campeggi sono pressoché uguali, circa 30 euro di spesa per due persone con tenda.

Terzo giorno:

Cherso - Orlec - Valun (km 15 circa)


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Da Cherso, continuando verso sud per circa 8 km, si raggiunge un bivio; girando sulla destra si arriva a Valun mentre, se si vuole proseguire, si raggiunge presto un altro bivio in direzione Orlec.

Prima di raggiungere Valun vale la pena di spendere un po’ di tempo nei dintorni di Orlec. Il paesino è immerso nel nulla, sembra che lì il tempo si sia fermato da 50 anni. Dopo pochi chilometri si raggiunge la costa orientale dell’isola caratterizzata da falesie e costoni rocciosi dove è facile avvistare i grifoni. Dal posteggio parte una stradina ripida che scende verso una piccola spiaggetta isolata e tranquilla. Ritornando al bivio per Valun si percorre una strada tortuosa ma che regala paesaggi costieri mozzafiatoe, dopo circa 3 km, si giunge a Valun. Questo piccolo borgo, situato a 15 km sud-ovest di Cherso, è annidato ai piedi di scoscesi dirupi ed è circondato da spiagge di ghiaia. Nei periodi di alta stagione, entrare con la macchina in paese ha un costo di poche kune al fine di tutelare la tranquillità del luogo e dare un piccolo sostegno alla popolazione, povera e isolata. Il paese è disseminato da idilliache calette: a 700 m dal paese vi è una spiaggia dorata con acqua trasparente, a ridosso della spiaggia un bel bosco di conifere e, dall’estremo sinistro della spiaggia, parte un percorso in mezzo al bosco, ricco di muretti a secco, che raggiunge altre zone ideali per la balneazione. Dall’altro lato, a ridosso del paese, parte un sentiero che conduce a un’altra spiaggia e al campeggio “Zdovica” dove è possibile trascorrere la notte. Vicino al mare alcuni ristoranti servono piatti di pesce e di pasta alla clientela che, seduta ai tavoli di legno, si gode la vista della tranquilla insenatura. Riuscirete ad alzarvi da tavoli sazi, dopo un bel menù di carne o di pesce spendendo non più di 15 euro a testa.

Quarto giorno:

Valun - Martinsciaca (km 15 circa)
Paesaggio notturno di fronte a Cherso
Paesaggio notturno di fronte a Cherso

Lasciamo Valun nella sua idilliaca tranquillità e torniamo al bivio con la strada principale per raggiungere un’altra baia ben più turistica, quella di Martinscica. Lungo la strada si potrà ammirare il lago di Vransko, ma non provate a deviare verso stradine che portano al lago visto che non esistono strade praticabili che vi arrivano e inoltre, così come in molti altri laghi croati, è vietato il transito presso queste zone. Dopo circa 10 km dal bivio voltate a sinistra, attraverserete il paesino di Stivan e, dopo pochi chilometri, raggiungerete Martinscica.

Il paese si estende lungo la costa, è ricco di chiese e monumenti da visitare. Un grandissimo campeggio (Auto-camp “Slatina”) è locato alle spalle del porticciolo; di fronte al campeggio vi è una grande baia di ciottoli da cui si può ammirare la piccola isola di Zeca.

Quinto giorno:

Martinscica - Stiva - Ustrine (km 13 circa)

Dal paesino di Stiva, vicino Martinscica, parte un sentiero percorribile a piedi che porta a Ustrine. Il percorso è lungo poco meno di 6 km (si sconsiglia percorrerlo nelle ore più calde della giornata); si può lasciare tranquillamente la macchina a Stiva, l’unico problema sarà poi andarla a riprendere. Se non avete voglia di camminare riprendete la strada principale e, dopo aver superato il bivio per Belej, raggiungerete una deviazione per Ustrine.

Il paesino, piccolissimo e poco popolato, è ubicato su una scogliera a strapiombo sul mare. Per raggiungere la spiaggia si deve percorrere una ripidissima stradina: è meglio percorrerla a piedi anche se qualcuno, pur di non farsi una bella passeggiata, rischia di far fondere il motore della propria auto. La camminata dura non più di 20 minuti ma, anche se il ritorno durerà il doppio dovendo superare un dislivello di circa 200 m, lo sforzo sarà ricompensato dalla bellezza della caletta che si raggiunge alla fine della stradina.

Quarto-quinto giorno:

Ustrine - Osor (km 6 circa)

Lasciamo Ustrine nel pomeriggio del quarto giorno per osservare lo splendido tramonto dall’alto del borgo, poi riprendiamo la strada principale per continuare verso sud in direzione Osor; qui passeremo la notte nel campeggio di “Bijar” oppure presso l’Auto-camp “Preko mosta”.

L'isola di Cherso è separata dall’isola di Losinj da un canale lungo 11 m; il ponte girevole che le collega viene fatto ruotare due volte al giorno per consentire il passaggio delle navi dal Canale di Losinski al Golfo del Quarnaro e viceversa. Durante il periodo medievale grazie alla presenza del canale, che si ritiene sia stato scavato dai romani, Osor fu in grado di controllare una rotta marittima di cruciale importanza. Oggi sta rinascendo nelle vesti di città-museo, ricca di chiese e strade che dalla quattrocentesca zona centrale si dirigono verso la campagna. Nella piazza principale e in altre piazze minori si possono ammirare pregevoli sculture moderne e, durante le Serate Musicali del periodo estivo, vengono a suonare nelle chiese cittadine musicisti da tutta la Croazia..

Da Osor si possono raggiungere dei bei posti dove andare a fare il bagno o fare snorkeling. Al di fuori del centro abitato, oltre il monastero francescano, si aprono infatti invitanti calette. Inoltre, oltrepassando il canale e seguendo la strada che costeggia la costa, si possono raggiungere le numerose spiagge della ben più turistica isola di Losinj.

Per lasciare l’isola avete due possibilità: - potete prendere il traghetto da Merag (ritornando verso nord si svolta a destra, al bivio poco dopo la cittadina di Cherso); l’attraversamento dello Srednja passage vi permetterà di raggiungere l’isola di Krk (connessa alla terraferma da un lungo ponte) presso la località di Valbiska; - se invece volete tornare in Istria per raggiungere velocemente l’Italia, da Osor dovrete riattraversare i 68 km verso nord ritornando a Porozina, imbarcarvi nuovamente sul traghetto e tornare a Brestova.
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
 http://it.wikipedia.org/wiki/Croazia

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Croazia"
Cronologia: http://it.wikipedia.org

Croazia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 Croazia
Motto: 
Informazioni
Nome completo: Croazia
Nome ufficiale: Republika Hrvatska
Lingua ufficiale: croato
Capitale: Zagabria  (879.145 ab. / 2001)
Politica
Governo: repubblica democratica
Presidente: Stjepan Mesić
Primo Ministro: Ivo Sanader
Indipendenza: Da Jugoslavia, 25 giugno 1991
Ingresso all'ONU: 22 maggio 1992
Area
Totale: 56.542 km²
Pos. nel mondo: 124°
% delle acque: 0.01 %
Popolazione
Totale: 4.496.869 ab.  (2001)
Pos. nel mondo: 117°
Densità: 83 ab./km²
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC +1
Economia
Valuta: Kuna
Energia:  
Varie
TLD: .hr
Prefisso tel.: +385
Sigla autom.: HR
Inno nazionale: Lijepa naša domovino
Festa nazionale: 30 maggio, Liberazione di Knin

La Croazia è uno stato (56.542 km², 4.496.248 abitanti, capitale Zagabria) dell'Europa meridionale.

Confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l'Ungheria, a est con la Serbia, a sud con la Bosnia ed Erzegovina e il Montenegro, mentre a ovest è bagnata dal mare Adriatico.

La Repubblica di Croazia è una democrazia parlamentare. La sua lingua ufficiale è il croato.

Indice

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Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Croazia.

La Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia era uno dei 51 stati membri che nel 1945 diedero vita all'ONU. Con l'indipendenza, la Croazia vi aderisce come Stato membro nel 1992.

 

Geografia

La Croazia è collocata tra l'Europa centrale, meridionale e orientale, avendo una forma che può ricordare un boomerang o uno sperone. Il clima va dal continentale al mediterraneo:

  • nell'entroterra il clima è decisamente continentale con estati secche e calde, inverni miti e umidi;
  • nelle regioni alpine: estati secche e inverni rigidi con molta neve;
  • nelle regioni costiere il clima è mediterraneo, caratterizzato da estati secche e caldi, inverni miti e umidi.

Il terreno è variegato, e presenta:

  • pianure, laghi e colline nelle regioni continentali del nord (Croazia centrale e Slavonia);
  • verdi montagne nelle regioni di Lika e Gorski Kotar, cioè una porzione delle Alpi Dinariche.

 

Monti principali

  • Dinara 1831 m
  • Ucka 1442

 

Fiumi principali

  • Sava 562 km (relativi al tratto croato: la lunghezza totale è di 947 km)
  • Drava 505 km (tratto croato. Totale 707 km)
  • Mura 438 km
  • Kupa 296 km
  • Danubio (Dunav) 188 km (tratto croato. Totale 2860 km)

 

Laghi principali

  • Vransko jezero 30,7 km²
  • Dubravsko jezero 17,1 km²

 

Isole principali

La Croazia possiede ben 1.185 isole, di cui 67 abitate.

 

Parchi nazionali

In Croazia ci sono sette parchi nazionali

 

Fari in Croazia

La Croazia è anche famosa per i suoi fari, molti dei quali possono essere anche visitati.

 

Suddivisione amministrativa

La Croazia è divisa in 20 contee (županije), mentre la capitale Zagabria costituisce una propria entità.

Per approfondire, vedi la voce Regioni della Repubblica di Croazia.

 

Città

 

Piccoli natanti lungo la costa della Croazia

Articolo principale: Elenco di città della Croazia La Croazia conta ufficialmente 123 città (grad) e 424 municipalità (općina). Le città principali sono:

 

Cultura

 

Eventi culturali

  • "Dubrovačke ljetne igre" (Il "Festival estivo di Ragusa") - con rappresentazioni di gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
  • "Međunarodni festival djeteta - Šibenik" (Il "Festival internazionale dei bambini - Sebenico") (giugno)
  • "Festival dalmatinske šansone - Šibenik)" (Il "Festival della canzone Dalmata - Sebenico") (luglio)
  • "Đakovački vezovi" (I ricami di Đakovo) - festival incentrato sul patrimonio culturale folclorico della regione della Slavonia (luglio)
  • Serate musicali di Grisignana (ribattezzata Grožnjan)
  • "Picokijada" - festival del folclore
  • "Festival estivo di Veglia" (luglio-agosto)
  • Serate musicali di Osore sull'isola di Cherso (luglio-agosto)
  • "Sinjska alka" ("L' Alka" di Sinj) - giostra/torneo cavalleresco
  • "Splitsko ljeto" (L'estate di Split) - Festival di Spalato con gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
  • Festival internazionale del bambino di Sebenico (luglio-agosto)
  • "Barokne večeri" (Serate barocche) di Varaždin (settembre-ottobre)
  • Festival dell'attore - regione di Vukovar-Srijem (maggio)
  • "Vinkovačke jeseni" ("Gli "Incontri autunnali di Vinkovci") - rassegna di folclore della Slavonia (settembre)
  • "Eurokaz" - festival internazionale di teatro alternativo, Zagreb/Zagabria (giugno-luglio)
  • "Međunarodna smotra folklora" (Rassegna internazionale di folclore)- Zagreb/Zagabria (luglio)
  • Biennale di musica contemporanea - Zagreb/Zagabria (aprile)
  • Festival del teatro di burattini "PIF" - Zagreb/Zagabria (agosto-settembre)
  • Festival mondiale di animazione - Zagreb/Zagabria (giugno)
  • I carnevali delle città dell'Istria e del litorale (febbraio)
  • Motovun Film Festival - Montona d'Istria (luglio)
  • Jazz is Back - Grisignana (agosto)
  • "Glumci u Zagvozdu" (Gli attori nel Zagvozd) - Zagvozd (vicino a Makarska)
  • "Špancir-fest" - festival a Varaždin
  • "Brodsko kolo" - rassegna di folclore della Slavonia a Slavonski Brod (giugno)

 

Politica

Sin dall'adozione della sua Costituzione nel 1990, la Croazia è sempre stata una democrazia parlamentare.

Il presidente della repubblica (Predsjednik Republike) è il capo dello Stato e viene eletto ogni cinque anni. Oltre a essere il capo dell'esercito, il presidente propone il Primo Ministro, nominato comunque col consenso del parlamento.

Il parlamento croato (Hrvatski Sabor) è un organismo legislativo unicamerale con 160 rappresentanti, eletti dal popolo per periodi di quattro anni. Il Sabor si riunisce per due periodi annuali--dal 15 gennaio al 15 luglio, e dal 15 settembre al 15 dicembre.

Il governo (Vlada) ha il suo capo nella persona del primo ministro, il quale ha due vice primi ministri e 14 ministri veri e propri, con mansioni relative a particolari settori o attività. Il ramo operativo del governo si occupa di proporre le leggi e del bilancio, del potere esecutivo, nonché della politica interna ed estera del Paese.

La Croazia ha un sistema giuridico consistente in: Corte Suprema, tribunali delle varie contee, e tribunali di città. La Corte Costituzionale si occupa di questioni relative alla Costituzione.

 

Economia

L'economia croata si basa prevalentemente sul terziario e sull'industria leggera. Il turismo riveste un'importanza crescente negli anni. Il PIL pro-capite del 2004 era di 11.200 dollari americani, pari al 41,6% della media UE.

L'organizzazione economica croata è attualmente post-comunista. Alla fine degli anni Ottanta, all'inizio del processo di transizione verso il capitalismo, il sistema versava in buone condizioni, poi seriamente peggiorate a causa della de-industrializzazione e dei danni della guerra. A peggiorare lo stato delle cose contribuirono una forte disoccupazione e l'insufficienza delle riforme economiche. In particolare, preoccupanti erano la stasi del sistema giudiziario e l'inefficienza della pubblica amministrazione (soprattutto in materia di proprietà privata della terra).

Negli ultimi anni il paese ha conosciuto una forte crescita economica e si è preparato all'ingresso nell'Unione Europea, la quale rappresenta il suo principale partner commericiale.

Nel febbraio 2005, la Croazia ha sottoscritto il Patto di Stabilità, Crescita e Sviluppo dell'UE e ha fatto sostanziali passi in avanti verso la completa adesione. Le autorità di Zagabria prevedono una forte crescita economica nei prossimi anni, considerando che attualmente il paese soffre a causa del deficit della bilancia commerciale e del debito pubblico. Alcune grandi compagnie commerciali hanno già beneficiato della liberalizzazione del mercato croato, mentre si attende una forte espansione della produzione grazie ad un incremento degli investimenti.

 

Demografia

I Croati (in lingua croata Hrvati) appartengono alla famiglia dei popoli slavi. Esistono indizi che fanno credere che siano di origini persiane (odierno Iran). Dopo aver popolato l'area dell'attuale Ucraina, i Croati sono giunti nell'odierna Croazia attorno al VII secolo d.C.. Comunità croate autoctone vivono pure in Bosnia ed Erzegovina, Austria, Ungheria, Slovenia, Serbia (Vojvodina), Montenegro (Bocche di Cattaro) e in Italia (i croati del Molise).

La popolazione croata nell'ultimo decennio ha conosciuto una fase di stasi, se non di vero declino. Il tasso di crescita della popolazione è molto basso, se non addirittura negativo (tra il +1% e il -1%). L'aspettativa di vita alla nascita è di circa 75 anni, il tasso di alfabetizzazione è attorno al 98,5%.

Il paese è abitato in prevalenza da croati (89,6%). Fra le minoranze vi sono serbi (4,5%), bosgnacchi (i cittadini bosniaci di fede musulmana) (0,5%), ungheresi (0.4%) e circa 35.000 italiani (ovvero lo 0,8%) sparsi tra Fiume, Istria, Moslavina e Dalmazia, quello che è rimasto di una presenza italiana millenaria prevalente nei territori appartenenti alla regione fisica italiana (Istria, Fiume, Isole del Quarnero, Arcipelago di Pelagosta), sulla costa Dalmata (Zara, Spalato, Cattaro) e sulle sue isole (Curzola, Lissa, Pago) fino alla fine della seconda guerra mondiale.

La religione predominante è la cristiano-cattolica (87,8%), seguita da quella cristiano-ortodossa (4,4%) e dall'islamismo sunnita (1,3%).

La lingua ufficiale è il croato, una lingua slava del gruppo meridionale che utilizza l'alfabeto latino. Le altre lingue (serbo, ungherese e italiano in Istria) sono parlate come prima lingua da meno del 5% della popolazione.

Il santo patrono dei Croati è San Giuseppe.

 

I Croati nel mondo

Nazione: Abitanti Croati:
Bosnia ed Erzegovina 600,000
Argentina 300'000
Stati Uniti 252'000
Germania 231'000
Cile 130'000
Serbia 114'000
Romania 80'000
Australia 70'000
Canada 62'000
Austria 60'000
Ungheria 32'000
Svezia 26'000
Italia 23'000
Svizzera 23'000
Libia 16'000
Ucraina 5'000
Macedonia 4'000
Uruguay 3'300
Repubblica Ceca 3'000
Nuova Zelanda 2'400
Slovacchia 1'100
Danimarca 500
Russia 500

Musica e balli popolari

 

Cucina

 

Piatti Antichi

Gastronomia Croata

La cucina croata è molto variopinta ed è proprio per questo, conosciuta di più sotto le sue denominazioni regionali. Le sue radici le ha già nel periodo pre-slavo ed antico. La differenza nella scelta degli ingredienti e della preparazione di essi viene accentuata soprattutto se si paragona la parte continentale con quella marittima. Per la cucina continentale, le basi sono state gettate dalla cucina pre-slava e dai contatti, molto più recenti, con cucine più conosciute e rinomate - quella ungherese, viennese e turca. Le regioni della costa sono caratterizzate dagli influssi dei Greci, Romani, Illiri e più tardi anche dalle cucine italiana e francese.

Bandiera

La bandiera nazionale croata è un tricolore con 3 bande orizzontali di uguali dimensioni rosso-bianco-blu (i colori panslavi, che compaiono anche sulle bandiere di altre repubbliche del'ex-Jugoslavia, ma arrangiati in diverso ordine). Al centro c'è lo stemma di stato, uno scudo a scacchi rossi e bianchi debordante la fascia bianca, con il primo scacco rosso, sormontato da una corona costituita da 5 scudetti in rappresentanza delle regioni storiche della Croazia: Croazia antica (regione di Zagabria), Ragusa, Dalmazia, Istria e Slavonia, Proporzioni 1:2. Introdotta l’8 ottobre 1991, ha sostituito la precedente bandiera della Repubblica Socialista di Croazia, (Socijalisticka Republika Hrvatska 1963-1990), identica come disposizione dei colori e proporzioni ma caricata al centro di una stella rossa fimbriata in oro a ricordo della lotta partigiana

 

Collegamenti esterni

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Altri territori
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  Paesi candidati all'allargamento dell'Unione Europea  
Paesi che entreranno nell'Unione il 1° gennaio 2007: Bulgaria · Romania
Paesi ufficialmente "candidati" ad entrare nell'UE: Croazia · Repubblica di Macedonia (FYROM) · Turchia

Lingua

Lingua ufficiale della Croazia è il croato, diffusi l'inglese e il tedesco. Sulla costa istriana l'italiano è parlato e capito diffusamente: nelle maggiori città dell'Istria infatti vige il bilinguismo (italiano e croato).
Quando andare

La stagione migliore per un viaggio in Croazia va da aprile a ottobre. In estate le temperature medie lungo le coste oscillano tra i 26° e i 30° C con picchi di 36°-38°C mentre la temperatura dell'acqua si aggira sui 26°C; all'interno invece le temperature vanno dai 22° ai 26°C. Tutto sommato, se si vuole fare un viaggio che preveda sia spostamenti che momenti di relax, i mesi ideali sono settembre e ottobre con tempo stabile, mare ancora caldo ma prezzi inferiori a quelli estivi e minor affollamento.
Burocrazia e visti

Per entrare in Croazia al cittadino italiano è sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto valido. Per i minori accompagnati dai genitori basta il certificato di nascita rilasciato dal Comune di residenza e convalidato dalla Questura competente.
Telefono

Per chiamare la Croazia dall'Italia è necessario comporre lo 00385 seguito dal numero del distretto senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare all'interno della Croazia è necessario invece far precedere al numero desiderato il numero del distretto completo di 0.

Per telefonare dalla Croazia in Italia è necessario comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. I telefoni pubblici funzionano con carte telefoniche prepagate (telekarte) acquistabili presso i tabaccai; per risparmiare conviene telefonare dai telefoni situati negli uffici postali. E' possibile usare il cellulare se abilitato al roaming internazionale.
Da mettere in valigia

In estate è consigliato un abbigliamento leggero ricordando di portare l'ombrello per eventuali giornate di pioggia; in inverno sono necessari abiti pesanti. Da tenere sempre a portata di mano qualche indumento contro il vento. Ricordarsi di portare una torcia perchè in alcuni paesini l'illuminazione stradale serale è piuttosto carente.
Elettricità

In Croazia gli apparecchi elettrici funzionano a 220 volt; le prese sono compatibili con quelle italiane, con una prevalenza di prese di tipo tedesco con profilo tondo e senza spina centrale.
Moneta, carta di credito e cambio

La moneta ufficiale della Croazia è la kuna (1 euro = 7,21 kune). Si può effettuare il cambio presso le banche (orario 8-19 da lun a ven, 8-12 il sab, aperte anche di domenica nelle città maggiori) , gli uffici di cambio, le poste, le agenzie turistiche e gli hotel. Diffuso è il pagamento tramite carta di credito. E' possibile prelevare denaro contante agli sportelli automatici presenti in tutte le maggiori città e nei centri turistici: a questo proposito, meglio usare il bancomat anzichè il Postmat che applica spese maggiori su ogni prelievo effettuato.


Ulteriori opzioni di ricerca

Il mezzo più comodo e veloce per arrivare in Croazia è ovviamente l'aereo. La compagnia di bandiera croata Croatia Airlines (Town Office, Teslina 5, Zagabria, tel. 1-6160246; www.croatiairalines.hr) ha voli regolari plurisettimanali da Roma per Zagabria, Spalato e Dubrovnik. Alitalia (www.alitalia.it) collega Roma con Zagabria e Ancona con Dubrovnik (bisettimanale). Voli charter sono generalmente effettuati da Roma per Spalato, Dubrovnik, Pola e Fiume e da Milano per Spalato. Voli low-cost per Zagabria sono offerti anche da Germanwings (www.germanwings.com). Esiste un collegamento giornaliero che consente di arrivare in treno da Milano/Trieste a Zagabria in circa 11 ore di viaggio, da Venezia/Mestre in 7.30-8 ore. Molto più lungo il viaggio per arrivare a Zara e Spalato in quanto comporta alcune deviazioni.

Se si preferisce viaggiare in pullman si può optare per una delle partenze plurisettimanali da Venezia/Mestre/Palmanova/Trieste con arrivo a Buzet/Pazin/Zminj/Vodnjan/Pula/Medulin (circa 7 ore il percorso completo; Eurolines Italia, Via Mercadante 2/b, Firenze, tel. 055357110; www.eurolines.it). Da Trieste partono autobus per Pola, Fiume, Rovigno (info: www.ts.camcom.it) mentre la SITA offre collegamenti tra Roma e Zagabria, Torino/Milano/Verona/Padova e Zagabria (14 ore) e tra Rovigo e Zara (8 ore). In automobile si può raggiungere la Croazia percorrendo la Trieste/Villa Opicina/Lubiana/Zagabria (km 242) oppure la Tarvisio/Passo del Predil/Kranj/Lubiana/Zagabria (km239).

E' molto comodo raggiungere la Croazia anche con il traghetto (centro prenotazioni www.aferry.to): vari collegamenti sono offerti dall'Adriatica (in aliscafo tra Lignano, Grado, Trieste e Pirano, Parenzo, Rovigno, Brioni oppure in traghetto tra Ancona e Spalato; tel. 0415204322; www.adriatica.it), dalla SNAV (Ancona -Spalato; Pescara, Civitanova, Giulianova-Hvar/Spalato, Sebenico,Vis e Korcula in aliscafo), dalla Miatours (Ancona-Zara; www.miatours.hr), dalla Losinjplov (Venezia-Pola/Lussino/Zara; tel. 51-231077; www.losinjplov.hr), dalla SEM Marina (Ancona-Spalato; Hvar, Vis, Korcula; tel.21-352444; www.sem.hr) e dalla Jadrolinija (partenze da Ancona, Pescara e Bari per Dubrovnik, Spalato, Zara, Rijeka; tel. 051-666100, 330899; www.jadrolinija.tel.hr). E' sempre bene prenotare con largo anticipo, soprattutto durante l'alta stagione. Il biglietto costa mediamente sui 96-134,30 euro per persona + 73-88 euro per l'auto (a/r) + 5,50 euro di tasse portuali sia per persona che per auto.

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Spostarsi

Voli interni sono attivi per Brac, Dubrovnik, Pola, Spalato e Zara. La rete ferroviaria croata (www.tel.hr) mette in comunicazione tutte le maggiori città del Paese ad eccezione di Dubrovnik. La zona costiera è priva di rete ferroviaria ad eccezione della linea Lubiana-Pivka- Rijeka. Collegamenti capillari vengono effettuati dai pullman che restano l'unico mezzo valido per muoversi lungo la costa se si è privi di auto. Ricordatevi che, se dovete salire in pullman lungo qualche fermata intermedia, è possibile che l'autobus non si fermi se è pieno.

Linee di traghetto locali mettono in comunicazione le isole (Cres, Rab, Pag, Ugljan,Pasman, Dugi Otok, Iz, Solta, Brac, Hvar, Vis, Korcula, Lastovo, Mljet) con la terraferma; inoltre vi sono corse giornaliere tra Fiume e Spalato con proseguimento trisettimanale per Dubrovnik (Jadrolinija , tel. 051-666100; per tutte le altre linee di traghetti vedere i siti internet nella Sezione Come arrivare). Un consiglio: prenotate e mettetevi in fila per l'imbarco il prima possibile, almeno due ore prima nei giorni di punta!
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Sempre comodo l'uso dell'automobile per gli spostamenti. La strada costiera è piuttosto tortuosa e quindi richiede prudenza nella guida soprattutto durante le giornate di pioggia o quando soffiano forti raffiche di bora. All'interno le strade sono generalmente buone con molti tratti autostradali. Ricordatevi di rispettare con estrema attenzione la normativa stradale perchè la polizia croata la applica rigidamente. Per alcune infrazioni e in tutti i casi di incidenti stradali con danni materiali rilevanti o danni alle persone è prevista la comparizione davanti al giudice con eventuale custodia cautelare e ritiro temporaneo del passaporto. I benzinai non sono frequenti e quindi è consigliabile viaggiare con il serbatoio sempre pieno per metà (si può pagare con la carta di credito solo dai benzinai INA ossia statali). La benzina costa 7,28 kune (super 98 ott.), 6,63 - 7,83 kune (verde). Prenota il noleggio auto con Expedia.it
Sanità

L'assistenza sanitaria croata è di buon livello e non è richiesta alcuna vaccinazione per poter visitare il Paese. Prima di partire conviene farsi rilasciare dalla propria ASL il mod. 111 che consente di ricevere, in caso di necessità, eventuali cure senza dover pagare nulla. Per le emergenze, anche i paesi più piccoli sono dotati di un ambulatorio medico. Farmacie si trovano in tutte le città con orario 9-12, 16-19, domenica chiuso.
Sicurezza

Nessun problema per l'Istria, la costa dalmata e le sue isole, Varazdin, Zagabria e loro dintorni. Maggiore attenzione lungo l'autostrada per Belgrado in prossimità del confine croato-yugoslavo a causa dei contigui estesi campi minati, peraltro generalmente segnalati da apposite recinzioni. Attenzione soprattutto in Slavonia sempre a causa della presenza di campi minati: vi sono boschi e terreni dove la presenza di mine non è segnalata. Piuttosto che rischiare ricordatevi, se non siete sicuri dell'assenza di mine, di non allontanarvi dalla strada.

Ricordatevi che la polizia applica con estremo rigore le norme sulla droga, comprese le droghe leggere, con reclusione fino a 1 anno per detenzione e uso personale di queste ultime.
Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Ambasciata di Croazia in Italia


Via Bodio 74, Roma, tel. 0636307300

Consolato generale d'Italia


Via Riva 16, Fiume, tel. 51-212454; www.tel.hr./confiumv

Consolato d'Italia


Obala H.N.P., Spalato, tel. 21-348155, 589107

Ambasciata italiana in Croazia


Ulica Meduliceva 22, Zagabria, tel. 1-4846388, 4846387, 4846386



Indirizzi utili turismo e cultura

Ente per il turismo croato


Piazzetta Pattari 1/3, Milano, tel. 02-86454497;
Via dell'Oca 47, Roma, tel. 0632110396
www.croazia.com ; www.croazia.hr ; www.htz.hr

Ente nazionale croato per il turismo


Importanne galeria, Iblerov trg, Zagabria, tel. 1-4556455; www.croatia.hr 

Istituto italiano di cultura


Preobrazenska 4, Zagabria, tel. 1-4830209; www.italcult.net/zagabria 

Indirizzi utili sanità e sicurezza

Soccorso stradale


tel 987

Emergenze/Pronto soccorso


tel. 94

Polizia


tel. 92


Indirizzi utili burocrazia

Ambasciata di Croazia in Italia


Via Bodio 74, Roma, tel. 0636307300

Consolato generale d'Italia


Via Riva 16, Fiume, tel. 51-212454; www.tel.hr./confiumv

Consolato d'Italia


Obala H.N.P., Spalato, tel. 21-348155, 589107

Ambasciata italiana in Croazia


Ulica Meduliceva 22, Zagabria, tel. 1-4846388, 4846387, 4846386



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Ente per il turismo croato


Piazzetta Pattari 1/3, Milano, tel. 02-86454497;
Via dell'Oca 47, Roma, tel. 0632110396
www.croazia.com ; www.croazia.hr ; www.htz.hr

Ente nazionale croato per il turismo


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Preobrazenska 4, Zagabria, tel. 1-4830209; www.italcult.net/zagabria 

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tel. 94

Polizia


tel. 92

____________________________Grazie a
 
http://www.jadrantours.com/bracIT.htm

ISOLA DI BRAC - CROAZIA
 
Benvenuti!

E una tra le piu grandi isole dell'Adriatico coperta da boschi, pini e uliveti, ed e famosa per il suo marmo bianco, adoperato per edificare la Casa Bianca di Washington, il Reichstag di Berlino e la sede del Parlamento di Vienna. Lo sviluppo turistico e coinciso con la realizzazione di acquedotti sottomarini che portano l'acqua dalla terraferma. Collegamenti con la terraferma: traghetto da Split e da Makarska.



Appartamento Balojevic:

Appartamenti in una tranquilla zona di Supetar nell' atmosfera mediterranea,distante 250m dal mare. Belle camare con bagno. Un grande terrazza. Proprio parcheggio.

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Appartamento Guic:

La casa ha 3 appartamenti per 2+2 persone, e una camera doppia.
Distanza dal centro del paese400 m.
Distanza dal mare 100 m.
Distanza dal negozio e dal ristorante 350m.
La casa e' costruita nel 1998.
.................................................
Appartamenti Kate:

La casa ha 8 appartamenti per 3+1 persone, e una camera doppia.
Distanza dal centro del paese 300 m.
Distanza dal mare 300 m.
Distanza dal negozio e dal ristorante 100m.
La casa e' costruita nel 1999.
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Photo album Appartamenti

Bol

Bol e' per molte ragioni un paese specifico. E' la piu' antica cittadina sulla costa. Ha scelto la sua posizione in modo diverso dalle altre citta' sul mare sorte su anfiteatri di baie riparate. E' solo e separato nella parte settentrionale dell'isola, esposta e aperta al mare su spiaggie che si legano come perle di una collana. Sopra a Bol si erge la ripida catena montuosa Corona di Bol, Koštilo con ruderi di una fortezza illirica e Monte vido (778m), la piu' alta cima delle isole adriatiche. Bol e' conosciuto per le sue belle spiaggie. Zlatni rat (Punta d'oro) e' ritenuta la piu' bella spiaggia dell'adriatico. Una lunga lingua bianca di circa 500 metri che si estende verso la vicina isola di Hvar. La sua punta si muove a seconda del vento e del mare a destra e a sinistra. I suoi secolari pini marittimi sono cresciuti ai bordi dei sentieri e della spiaggiaDurante il giorno a Vostra diposizione ci sono svariate attivita' sportive e di intrattenimento, nonche' manifestazioni culturali e concerti.

Supetar

San Pietro (Supetar) si trova sulla parte settentrionale dell'isola di Brazza (Brac), una delle piu affascinanti isole della Dalmazia Centrale. Attraverso una linea marittima, questa citta e collegata con Spalato (Split). Collocata nell'omonima baia, San Pietro rappresenta uno dei piu importanti centri turistici. Vi potra offrire la sua ricchezza culturale, il vastissimo programma sportivo, nonché diversi posti per divertimento. Spiagge: di roccia, di ghiaia, su alcune spiagge al fondo sottomarino si trova la sabbia La cittadina di Supetar si trova sull' isola di Brac, e un misto di monumenti storici e culturali e la ricca tradizione turistica. e possibile raggiungerla con un traghetto da Spalato oppure con l'idroscivolante che impiega 20 min. Inoltre, l'aeroporto di Brac si trova a 25 km dalla Supetar. Con il Vostro arrivo a Supetar, accanto alla bellezza ed ospitalita.

Per la Vostra ricreazione Vi offriamo i chilometri di spiagge sabbia e ciottoli circondate di boschi di pino, i parchi pieni di vegetazine mediteranea, le piscine con idromassaggio, le aree gioco per i bambini, i campi da tennis, e campi per il pallacanestro, pallavolo, minigolf e le bocce,discotece. Inoltre, potete trovare divertimento sciando sull'acqua, andando a barca a vela, remando o particando il diving.Potete godere le bellissime crociere o gite organizzate o andare a visitare le varie mostre oppure i concerti.Capoluogo dell'isola, situata all'interno della verdeggiante baia di S. Pietro da cui ha preso il nome, Supetar e la localita dove attraccano i traghetti provenienti da Split; destinazione balneare assai apprezzata, offre ai suoi ospiti un'ampia gamma di sport acquatici, ritrovi notturni e locali di vario genere.Ristoranti, fast food in spiaggia ed uno splendido parco di pini, cipressi, oleandri e palme che arriva fino in spiaggia.
*******Come arrivare

Dal casello autostradale di Trieste proseguire sulla tangenziale seguendo le indicazioni per Rijeka. Percorrere il tratto di strada statale in territorio sloveno fino alla frontiera con la Croazia. Da qui proseguire fino all'innesto della tangenziale di Rijeka e poi in direzione di Split (vedi "come si raggiunge via mare dalla Croazia").
Via mare

DALL'ITALIA: l'isola di Brac c raggiungibile esclusivamente da collegamenti marittimi interni. C quindi necessario raggiungere la costa della Croazia con le linee internazionali in partenza dai porti italiani. JADROLINIJA: linea Ancona - Split. SNAV: linea Ancona - Split
__________________Hotel Mandic

La cittadina di Supetar, la metropoli dell'Isola di Brazza, m