Abbazie****
/Punto d'incontro
Google
 
Web Easyvacanze.net

  Cucina Tipica Regionale  
Tokyo Osaka Nagoya Kyoto
Okinawa      

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Cucina_giapponese
Cronologia/Autori:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cucina_giapponese&action=history

Cucina giapponese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Se riscontri qualche problema nella visualizzazione dei caratteri di questa voce consulta la pagina Unicode.

Voce principale: Giappone.

Indice

[nascondi]

I giapponesi utilizzano come base per le proprie ricette il riso, che viene di norma cotto a vapore utilizzando degli appositi bollitori elettrici. Il riso risulta essere abbastanza colloso in modo da poter essere agilmente preso mediante i bastoncini, mezzo con cui mangiano

In tavola vengono portati tutti i cibi, slegandosi dal concetto del primo, secondo, contorno, frutta ecc. ecc., e molti piatti sono conviviali, nel senso che vengono cotti oppure si attinge tutti da un piatto centrale.

Oltre al riso vengono utilizzate molte verdure cotte che in bocca risultano essere molto croccanti.

 

Storia

Con l'arrivo della Compagnia di Gesù a Nagasaki, all'epoca il più grande porto del Giappone, si iniziò a consumare carne, proibita dalla religione Buddhista e poco utilizzata per l'estensione di terra necessaria all'allevamento su un territorio già angusto per venti milioni di persone, che avrebbero faticato a sopravvivere mangiando la carne al posto del loro amatissimo pesce.

 

Pietanze

 

Asa gohan

 

Colazione del mattino (Nara - Giappone)

Colazione del mattino. Tradizionalmente al mattino si mangiavano cibi salati. Era un pasto più simile al breakfast che alle colazioni all'italiana. Un po' soppiantata da brioche e cappuccini è ancora in uso nei ryokan (alberghi tradizionali) nei quali viene servito in camera.

È interessante notare che della colazione fanno parte anche cibi che per il nostro palato possono sembrare molto forti, soprattutto al mattino, come verdure sottaceto o in salamoia, pesce secco, eccetera. Ciò che comunque non può mai mancare è il riso, cotto per assorbimento d'acqua e privo di qualsiasi condimento, servito in una scatola laccata con coperchio che lo mantiene caldo. Il resto delle vivande cambia a seconda della stagione e può spaziare dalle uova, al pesce e alle verdure. Talvolta si può fare uso di piccoli fornelli, posati sulla tavola, su cui cuocere primizie di stagione, come funghi o altro.
 

 

Bento (Obento) (べんとう; 弁当)

Bento

Particolare stile di cucina in cui le vivande vengono servite in un vassoio detto appunto bento, la parola è normalmente usata preceduta dall'onorifico "o" (obento). Le origini sembrano risalire al periodo Kamakura (1185-1333). Oggi la cucina bento viene servita sia in ristoranti normali che in locali specializzati. Gli obento sono anche usati, in forma semplificata e racchiusi in una scatola, per gite, pic nic, durante il tradizionale hanami, cioè la visita ai ciliegi in fiore e durante i viaggi nei treni veloci a lunga percorrenza (Shinkansen).
 

 

Chawan mushi

 
 

Chawan Mushi

Si tratta di una crema a base di uova e brodo dashi (brodo leggero di pesce), guarnita con verdure, foglie di spinaci o funghi, pollo, gamberi o altro. Si prepara nelle apposite tazzine con coperchio e si cuoce a bagnomaria come la nostra creme caramel. Si serve caldissimo e si mangia con un cucchiaino. È piacevole come intermezzo o antipasto.
 

 

Donburi (丼)

 

Donburi

È il tipico piatto unico casalingo, veloce da preparare e molto sostanzioso. Ha molte varianti. Quella della foto è Oyako donburi (letteralmente "genitori e figli"). Si prepara cuocendo, in brodo dashi, del pollo con salsa di soia e mirin o sakè. Quando la cottura è ultimata si aggiungono uova sbattute e quando anch'esse sono a cottura si versa il tutto in una grossa ciotola con riso già cotto, caldo.
 

 

Katsudon (かつ丼 o カツ丼 ?)

 
 

Katsudon

Piatto simile al donburi, preparato in una scodella con una base riso, uovo e tonkatsu cioè pezzi di cotoletta di maiale o vitello panata e fritta.
 

 

Mochi (餅)

 
 

Mochi

Pasta ottenuta pestando nel mortaio riso glutinoso caldo molto cotto ottenendo una sorta di bignè. È un alimento tradizionale che si consuma sia come dolce, dandogli forme varie, sia come aggiunta allo zoni (zuppa di Capodanno). Ha una consistenza gommosa che rende piuttosto difficile masticarlo. Alimento di buon augurio è tradizionalmente consumato in occasione di festività.
 

 

Miso (味噌)

Zuppa a base di riso e soia, può essere servita con tōfu, oppure verdure, carne.

 

Oden

 
 

Oden fatto a casa

Sorta di spezzatino.
 

 

Okonomiyaki (お好み焼)

 
 

Varietà di okonomiyaki con Aonori e Katsuobushi.

Paragonabile alla nostra pizza, la base è un impasto di farina e cavolo che viene cotta tipicamente alla piastra. Può essere composta da verdure e carne, con uova e salsa di soia, che si cuoce su una piastra direttamente al tavolo.

Piatto paragonabile alla nostra pizza. Viene condito con una salsa per okonomiyaki e può essere farcito con vari gusti: carne di maiale, pesce, ecc...
 

 

Onigiri (お握り)

 
 

Onigiri

Involtini a base di riso e alghe crude, solitamente di forma triangolare. Possono essere di solo riso oppure ripeni di pesce o carne. Molto diffusa e' la versione con all'interno l'umeboshi 梅干 una tipica prugna giapponese seccata con il sale, dal sapore aspro.
 

 

Spaghetti

La triade degli spaghetti giapponesi è composta da Ramen, Soba e Udon.

 

Ramen (ラーメン)

 
 

Ramen

Zuppa con carne, spaghetti di grano, uova e alghe crude. Tutti vengono serviti in brodo ed è buona norma sorbirli in maniera rumorosa per dimostrare gradimento. I Ramen sono spaghetti cinesi all'uovo e oltre che in brodo si servono asciutti conditi con verdure.
 

 

Soba (蕎麦)

 
 

Soba

Spaghettini di grano saraceno serviti freddi. Si possono gustare caldi in brodo oppure freddi come nella foto (zaru soba), serviti nell'apposito contenitore quadrato di bambù. In quest'ultima versione si gustano dopo averli immersi in una salsa a base di soia, cipolline e uovo. La cha-soba è una variante in cui la farina di grano saraceno è impastata con tè verde.
 

 

Udon (うどん)

 
 

Udon

Gli udon (Giapponese: うどん o 饂飩 raramente 餛飩; cinese: 烏冬, o spesso 烏冬麵) sono spaghetti di grano tenero piuttosto grossi, come i nostri pici, popolari sia nella cucina coreana che nella cucina giapponese. Si servono in brodo in varie versioni: guarniti con tofu (豆腐 o 荳腐) fritto o gamberi tempura.

 
 

Kake Udon

Si dice che gli udon siano stati importati in Giappone dalla Cina passando per la Corea durante il sesto secolo d.C. Questi udon avevano un diametro che poteva variare dai 2 ai 3cm.

Esistono diverse varianti sia per forma che per spessore.

 

Sashimi (さしみ)

 

Sashimi

Pesce crudo tagliato con un metodo codificato molto particolare. Per analogia, nella cucina occidentale si direbbe filettato. Servito con salsa di soia e rapa daikon tagliata a filamenti. Quello più pregiato è di tonno, detto maguro o toru a seconda della parte utilizzata, i giapponesi considerano più pregiata la parte più grassa. Un modo elegante di servire il sashimi è nella cosiddetta barca di sashimi che è una barchetta di legno su cui vengono depositati i pezzi di sashimi (e sushi). Talvolta la barca arriva ai tavoli tramite un rivolo artificiale con un effetto scenografico suggestivo.
 

 

Sukiyaki (鋤焼)

Piatto conviviale che consiste in fettine sottili di carne bovina cotte in un largo contenitore, in cui si è lasciato sciogliere del grasso di rognone, insieme con verdure varie come porri, rape ed altro; il commensale preleva dal tegame la carne e le verdure e le immerge nella propria ciotola in cui, a piacere, ha versato salsa di soia ed un uovo crudo.

 

Shabu shabu (シャブシャブ)

Fettine di carne di vitello e maiale molto sottili che vengono lessate direttamente al tavolo.

 

Sushi (寿司)

 
 

Sushi

 

 

Sushi

Polpettine di riso cotto al vapore quindi trattato con aceto di riso, zucchero e sale, con una guarnizione o ripieno di pesce. È forse il piatto giapponese più noto. Comprende varie preparazioni, alla base delle quali c'è il riso sushi cioè riso cotto per assorbimento d'acqua e condito con zucchero, sale e aceto di riso. Successivamente formato in piccole polpettine guarnite con una fettina di pesce crudo e con l'aggiunta di wasabi cioè una pasta ottenuta dalla radice di cren con cui le polpettine vengono leggermente spalmate. Questo è il cosiddetto nigiri sushi. Altro metodo di preparazione è il norimaki un rotolino di riso, verdure o pesce avvolto in un foglio di alga nori e successivamente tagliato a rondelle. In tutti i casi, prima di essere mangiato, il sushi viene intinto in salsa di soia. Sembra che sia la salsa di soia che il wasabi svolgessero, in tempi in cui non esistevano i frigoriferi, una notevole azione antibatterica. Pare sia stato inventato come fast food e venduto su bancarelle per rifocillare coloro che per impegni di lavoro non potevano rientrare per il pranzo.
 

 

Chirashi sushi (散らし寿司)

 
 

Chirashi sushi

È una variante del sushi. Si serve in una ciotola grande laccata, il riso sushi sul fondo e sopra il pesce crudo tagliato a lastrine.
 

 

Takoyaki

 
 

Takoyaki

Polpettine di polipo
 

 

Tendon  (天丼)

Come il katsudon ma con il tempura al posto della carne.

 

Tōfu (豆腐)

Specie di formaggio derivante dalla soia. Non ha sapore in quanto lo prende dai cibi a cui si accompagna.

 

Tempura (天ぷら o 天麩羅 ?)

 
 

Tempura

Piatto di origine portoghese. Fritto di pesce e verdure tuffate in una pastella molto leggera di uovo, farina e acqua ghiacciata e poi fritti per immersione nell'olio bollente; l'effetto "caldo-freddo" garantisce la croccantezza del prodotto finale. La denominazione deriva da Tempora (quaresima) periodo di magro in cui ci si doveva astenere dal mangiare carne, introdotto in Giappone nel XVI secolo dai Gesuiti portoghesi.
 

Yakitori (焼鳥)

 
 

Yakitori durante la cottura

Spiedini di pollo.
 

 

Yakiniku (焼肉)

Piccole fettine di carne, tipicamente maiale e vitello, cotte su una griglia direttamente al tavolo.

 

Voci correlate

 

Collegamenti esterni

Collabora al Progetto Giappone  -  Discuti alla Sala di pachinko
Giappone · Monarchia costituzionale · Regioni · Prefetture · Bandiera giapponese · Lingua giapponese
Categorie: Storia · Geografia · Cultura · Economia · Politica · Cucina · Personaggi

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Sushi
Cronologia/Autori:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sushi&action=history

Sushi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Se riscontri qualche problema nella visualizzazione dei caratteri di questa voce consulta la pagina Unicode.

Sushi assortito

Nella cucina giapponese il sushi (鮨 o 鮓 o, più comunemente 寿司) è un cibo a base di riso cotto con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con un ripieno o guarnizione di pesce, alghe, vegetali o uova. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere servito disperso in una ciotola di riso, arrotolato in una striscia di alga o disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di tofu.

In Giappone la parola sushi si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con riso. Al di fuori del giappone viene spesso inteso come pesce crudo, o come riferimento ad un ristretto genere di cibi giapponesi, come il maki o anche il sashimi (che è pesce servito senza il riso).

Indice

[nascondi]

 

Tipi di Sushi

L'ingrediente più comune in tutti i differenti tipi di sushi è il riso sushi. La varietà del piatto nasce dalla scelta dei ripieni e guarnizioni, nella scelta degli altri condimenti e nella maniera in cui vengono combinati. Gli stessi ingredienti possono essere assemblati in maniere completamente differenti per ottenere effetti differenti. Questa sezione elenca le maniera diverse di costruire il sushi, independemente dal tipo di ripieni e guarnizioni.

  • Makizushi (sushi arrotolato). 巻き寿司. Una polpettina cilindrica formata con l'aiuto di un tappeto di bambù detto makisu. Il Makizushi è il tipo di sushi più familiare alla maggior parte degli occidentali. Generalmente è avvolto nel nori, un foglio di alga seccato che racchiude il riso ed il ripieno.
    • Futomaki (rotoli larghi). 太巻き. Una polpetta cilindrica con il nori all'esterno. Tipicamente sono spessi due o tre centimetri e larghi quattro o cinque centimetri. Sono spesso fatti con due o tre ripieni scelti in modo da completarsi a vicenda in gusto e colore.
    • Hosomaki (rotoli sottili). 細巻き. Una polpettina cilindrica con il nori all'esterno. Tipicamente sono spessi circa due centimetri e larghi due centimetri. Generalmente hanno un solo ripieno, per il semplice motivo che non ce ne possono stare di più.
    • Temaki (rotoli mano). 手巻き. Una polpetta a forma di cono, con il nori all'esterno e gli ingredienti che sporgono dall'estremità larga. Tradizionalmente lungo dieci centimetri, va mangiato tenendolo con le dita, perché sarebbe troppo difficile da sollevare con i bastoncini.
    • Uramaki (rotoli interno-esterno). 裏巻き. Una polpetta cilindrica di dimensioni medie con due o più ripieni. L'Uramaki differisce da altri maki perché il riso è all'esterno ed il nori all'interno. Il ripieno è al centro circondato da un foglio di nori, quindi uno strato di riso ed una guarnizione esterna di un altro ingrediente, come uova di pesce o semi di sesamo tostati.
  • Oshizushi (sushi pressato). 押し寿司. Un blocco formato usando una forma di legno detta oshibako. Il cuoco allinea il fondo dell'oshibako con la guarnizione, lo copre con riso sushi e preme il coperchio della forma per creare un blocco compatto e rettangolare. Il blocco viene rimosso dalla forma e tagliato in pezzi delle dimensioni di un boccone.
  • Nigirizushi (sushi modellato a mano). 握り寿司. Piccole polpettine nominalmente simili al sushi pressato o arrotolato, ma fatti usando un makisu o oshibako. Il nigirizushi è sorprendentemente difficile da preparare bene. Nella sua forma più semplice è un blocchetto di riso sushi con una punta di wasabi ed una fettina sottile di guarnizione avvolta sopra, possibilmente legata con una striscia sottile di nori.
    • Gunkanzushi (sushi nave da battaglia). 軍艦寿司. Una polpettina di forma ovale, simile per forma all''hosomaki. Un pugnetto di riso viene avvolto a mano in una striscia di nori, ma invece di avere un ripieno al suo interno, ha degli ingredienti, come uova di pesce, impilati sopra.
  • Inarizushi (sushi ripieno). 稲荷寿司. Una piccola tasca o cavità riempita con riso sushi e altri ingredienti. La tasca viene ricavata da un pezzo di tofu fritto (油揚げ o abura age), da una sottile frittata (帛紗寿司 o fukusazushi), o da delle foglie di cavolo (干瓢 o kanpyo).
  • Chirashizushi (sushi sparpagliato). 散らし寿司. Una ciotola di riso sushi con gli altri ingredienti mischiati. Detto anche barazushi. ばら寿司.
    • Edomae chirashizushi (Sushi sparpagliato allo stile di Edo). Gli incredienti crudi sono miscelati con arte sopra al riso in una ciotola.
    • Gomokuzushi (sushi nello stile del Kansai). 五目寿司. Ingredienti cotti o crudi miscelati insieme al riso nella ciotola.
  • Narezushi (なれ鮨) una forma più antica di sushi. Si rimuovono gli organi interni e le squame dai pesci, quindi li si riempiono di sale, si mettono in un barile di legno, miscelati con sale e pressati con un pesante tsukemonoishi o una pietra. Vengono lasciati fermentare per un periodo da dieci giorni ad un mese, quindi rimossi e immersi in acqua per un tempo da quindici minuti ad un'ora. Infine vengono piazzati in un'altro barile a strati con riso bollito freddo e pesce. Ancora una volta vengono sigillati con un'otosibuta e una pickling stone. Con il passare dei giorni l'acqua fermentata filtra all'esterno e viene rimossa. Dopo sei mesi questi funazushi possono essere mangiati, ma si può attendere anche altri sei mesi o più.

 

Ingredienti

 

Riso sushi

Il riso sushi (sushi-meshi) viene preparato con un riso bianco, dolce a grano corto, cotto con aceto di riso, zucchero, sale, konbu e sake. Viene raffreddato alla temperatura del corpo prima di essere usato.

Il riso usato è la qualità Japonica che ha una consistenza diversa da quelle normalmente mangiate al di fuori del Giappone. Il requisito essenziale è l'appiccicosità. Se è troppo appiccicoso il gusto è eccessivamente dolciastro, ma se non lo è sufficientemente ha un gusto secco. Il riso raccolto di fresco (shinmai) contiene normalmente troppa acqua e richiede del tempo ulteriore per essere asciugato dopo esser stato lavato.

Ci sono varianti regionali nel riso sushi e naturalmente chef individuali hanno i propri loro metodi. La maggior parte delle varianti sono nel condimento di aceto: la versione di Tokyo usa tipicamente più sale, quella di Osaka ha più zucchero.

Il riso sushi deve tipicamente essere mangiato poco dopo esser stato preparato.

 

Nori

L'avvolgimento vegetale usato nel maki e nel temaki è detto nori (海苔). É un'alga commestibile tradizionalmente coltivata nei porti del Giappone. Originariamente le piante venivano raschiate dai pali del porto, pressata in fogli e seccata al sole, con un procedimento simile a quello usato per la carta. Il Nori viene tostato prima di essere usato nei cibi.

Oggigiorno il prodotto commerciale viene coltivato, prodotto, tostato, impachettato e venduto in fogli di dimensioni standard: circa 18 cm per 21 cm. Il nori di qualità migliore è spesso, liscio, luminoso e privo di buchi.

 

Frittata

Per produrre il fukusazushi, viene usata come avvolgimento una frittatina spessa come un foglio al posto del nori. La frittata viene tradizionalmente preparata con una padella rettangolare (makiyakinabe), ed usata per formare una tasca per il riso ed il ripieno.

 

Ripieni e guarnizioni

  • Pesce
Sia per motivi sanitari, che per ragioni estetiche, il pesce mangiato crudo deve essere di qualità e freschezza maggiore di quello cotto. Un cuoco di sushi professionista è addestrato a riconoscere il buon pesce, che odora di pulito, ha un colore vivido ed è libero da parassiti dannosi. Solo il pesce d'oceano viene usato crudo nel sushi, il pesce d'acqua dolce, che con maggior probabilità ospita parassiti, viene cotto.
I pesci comunemente usati sono tonno, salmone, snapper, sarde e sugarello. L'ingrediente considerato di miglior qualità è detto toro, un taglio grasso e marmorizzato di tonno.
  • Cibi marini
Altri ingredienti marini sono polpo, piovra, gamberetti, anguilla, uova di pesce, riccio di mare, e vari tipi di conchiglie. Le ostriche comunque non vengono usate, il loro gusto non si accoppia bene a quello del riso.
  • Vegetali
Daikon sottaceto, rafano, semi di soia fermentati (natto), avocado, cetrioli, tofu, prugne sottaceto.
  • Carne rossa
Manzo e prosciutto.
  • Altri ingredienti
Uova (nella forma di sottili frittate dolci), uova di quaglia crude.

 

Condimenti

 

Un'arte millenaria

Le origini del sushi sono molto incerte quanto all’epoca. L’opinione più diffusa è che sia stato portato dai monaci buddisti tornati dalla Cina nel VII secolo.

Molto simile al sushi fu un preparazione che comparve in Giappone già con l’introduzione della coltivazione del riso, intorno al IV secolo ac, variante di un antico metodo per conservare il pesce molto diffuso in Asia sud-orientale e in Cina: il pesce crudo veniva disposto a strati con il sale alternato al riso e tenuto pressato per qualche settimana; in seguito veniva lasciato fermentare per mesi. Questo tipo di sushi si chiama naresushi, ancora molto apprezzato nella zona di Tokyo. Nel XVII secolo si cominciò ad aggiungere aceto di riso per abbreviare i tempi di fermentazione del riso e il pesce veniva marinato o cotto.

Fu soltanto intorno al 1820 che comparve ad Edo (l’odierna Tokyo) la ricetta più vicina al sushi dei nostri tempi. Hanaia Yonei è l’ideatore del nigirizushi; fu il primo a servire sul suo banco bocconcini di riso aromatizzati all’aceto con sopra fettine di pesce crudo. Da allora la vendita del sushi per strada diventò un uso diffuso.

Una cosa curiosa era la tenda bianca fissata alle bancarelle alla quale i clienti si pulivano le mani dopo aver consumato il sushi. Un sistema infallibile per individuare il miglior rivenditore era quello di guardare la tenda: più era sporca, più il posto era frequentato e quindi migliore il sushi che lì veniva servito.

Da allora, il sushi si è diffuso in tutto il Giappone e in tutto il mondo dando vita a tantissime varianti.

 

Maestro di sushi

Volontà e disciplina sono le doti indispensabili per diventare cuoco di sushi, completate da forte personalità. Durante i primi due anni, un apprendista può soltanto osservare il proprio Shokunin e inoltre svolgere mansioni di lavapiatti o pulizia di pavimenti. In seguito imparerà la tecnica di cottura del riso (preparazione molto importante e difficile) e solo dopo quattro anni potrà apprendere l’arte del taglio del pesce e della composizione del sushi. In questo stesso periodo imparerà anche ad acquistare il pesce al mercato, cosa che richiede molta esperienza.

Quella dello chef di sushi è da sempre una professione maschile: tradizionalmente si riteneva che le mani femminili avendo mediamente una temperatura più alta, rovinassero il pesce durante la manipolazione. Oggi però si può trovare una donna alla preparazione del sushi (anzi, di solito la miscela di dedizione, creatività e precisione appare in modo più frequente in un soggetto femminile).

 

Sushi Bar

Entrando in un Sushi Bar degno di questo nome, si troverà un’atmosfera molto calda e accogliente. Sedendosi al bancone si può ammirare, disposti in bella mostra, varietà di pesce e di verdure per verificarne la freschezza. In un piano rialzato che si appoggia al banco si potrà prendere quanti più piatti si desidera di sushi che abilmente lo chef, in camice bianco e bandana, prepara davanti ai vostri occhi. Dopo aver consumato le vostre pietanze il conto viene stabilito in base a quanti piatti vi saranno rimasti davanti.

Come per usanza tipica dei ristoranti giapponese, è molto diffusa l’usanza di esporre all’esterno alcune copie di cera delle varietà di piatti (sushi in questo caso) disponibili, prodotte da artigiani specializzati con una maestria tale da non poter distinguere un nigirizushi vero da uno di cera.

 

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Sashimi
Cronologia/Autori:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sashimi&action=history

Sashimi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Se riscontri qualche problema nella visualizzazione dei caratteri di questa voce consulta la pagina Unicode.

Sashimi

Il Sashimi (刺身) è una delicatezza della cucina giapponese che consiste principalmente in pesce o molluschi freschissimi, tagliati in fettine sottilissime e serviti solo con una salsa in cui intingerli (per esempio salsa di soia con wasabi o salsa ponzu) e un semplice abbellimento (come radici di daikon tagliata in filamenti).

Alcuni ingredienti, come il polpo, sono di solito serviti cotti, ma la maggior parte, come il tonno o altri pesci, sono serviti crudi. Un ingrediente poco comune, ma non inusuale, sono cibi vegetariani, come lo yuba, o carni rosse crude di manzo o cavallo.

Il nome sashimi proviene dalla pratica di infilare una coda di pesce sulle fettine per far sapere che pesce si sta mangiando.

Il sashimi è praticamente sempre la prima portata del pranzo giapponese formale, e molti credono che il sashimi, considerato tradizionalmente il piatto più raffinato della cucina giapponese, debba essere mangiato prima che altri più forti sapori influenzino il palato.

Il sashimi viene a volte servito con il sushi.

I giapponesi spesso mescolano il wasabi direttamente nella salsa di soia quando preparano la salsa in cui intingere il sashimi, mentre questo non viene generalmente fatto quando si mangia il sushi; comunque molti tradizionalisti deprecano questa pratica, dato che il sapore del wasabi diventa molto più difficile da notare.

 

Collegamenti esterni