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| Ricette/Ricepe | ||
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| Ricette israeliane Portata: Antipasto * Alleh gefen memula'im Foglie d'uva ripiene di riso * Avocado pri artzenu Coktail d'avocado in salsa * Givoleh charshof Gambi di carciofi in succo di limone * Kishu'im b'ta'am chamutz Insalata estiva * Medrota Melanzana con formaggio * Mimrach Dug Maloo'\ach Aringhe con patate schiacciate * Salat hadar ________Portata: Primo * Chatzil afou'i Souffle' di melanzane _______Portata a base di carne: * Basar Me'udeh, Nusach Ilana Carne stufata a fette con verdura * Charshofay natseret Carciofo con misto di carni * Kadurey Itliz Hmishpacha Vitello o tacchino in polpette con salsa bianca * Kaved Off B'Nusach Yehudi Fegato di pollo in salsa di vino e funghi * Ketsitsot Off Polpette di pollo macinato * Ktsitsot Basar V'Burgul Polpette di carne con lenticchie * Kudoorey Basar B'rotef Agvaniyot Polpette di carne in salsa di pomodoro * Off B'afarsek Petto di pollo alle pesche * Regel Krushah Vitello in gelatina * Shizifiadah Carne cotta con prugne * Shok Off Memulah Cosce di pollo ripiene con fegato tritato * Tsli Zeitim Maroka'i Arrosto con olive * Tzavar Hodu Mishpachti * Umtsat Egel B'Nusach Kafrim Bistecca campagnola * Yonut Hashaloh Colomba della pace ________Portata a base di pesce: * Dug B'Mitz Hadarim Pesce in succo d'arancia * Dug B'nusach Yehuday Tripoli Cernia cucinata con patate e spezie * Dug Buri B'Nusach Amami, Sgombro fritto * Dug Gruzia Carpa russa * Dug Rosh Hanikra Pesce speziato * Gefilte Fish Carpa stufata aromatizzata alle mandorle * Kristada Pesce stufato con uova * Kudoorei Gefilte Fish Polpette di pesce stufato _____Portata: Dolce * Baklawah, Biscotti con noci e sciroppo * Chavitanionet Frittelle ripiene di frutta fresca * Chavitata Egozei Kokos Frittelle ripiene di noce di cocco e uva passa * Ma'adan Emek Hayarden Banane fritte in salsa d'agrumi * Ma'adan Zichron yaakov Crema di caramello * Ma'amool Le torrette del sultano * Orez Mizrachi Pudding di riso orientale * Rafrefet Pri Gina Gelato alla fragola * Rafrefet Shokolad B'nusach Chadash Crema pasticciera al cioccolato con mandorle * Sharon Haaliza, Gay Sharon Soufflé di cioccolato * Tapuchai Eden Mele ripiene con frutta secca * Ugat Pereg Pasticcini di papaveri |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Israele Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Israele&action=history IsraeleDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo Stato d'Israele è situato in Vicino Oriente sulla costa del Mare Mediterraneo. Esso confina con l'Egitto a Sud, la striscia di Gaza a Sud-Ovest, la Cisgiordania e la Giordania a Est, il Libano a Nord e la Siria a Nord-Est. La popolazione di Israele al 30 giugno 2004 era stimata in 6.921.400 abitanti. Israele è l'unico Stato a maggioranza ebraica al mondo. A seguito dell'esodo della maggioranza della popolazione araba nel 1948 e nel 1967 e della massiccia immigrazione di Ebrei, gli Arabi musulmani e cristiani, assieme ai Drusi, rappresentano oggi solo il 20% della popolazione. Israele fu fondato nel 1948; i suoi confini e la sua stessa esistenza furono, e sono tuttora, oggetto di molti conflitti con i paesi limitrofi, Siria, Libano, Giordania ed Egitto.
[modifica] Storia
[modifica] Antichità e medioevoLe prime tracce di insediamenti risalgono al Paleolitico medio (Uomo di Neandertal, sede anche delle più antiche civiltà agricole e urbane che si conoscano (Neolitico, 8000-6000 a.C.). L'arrivo dei popoli
semiti
comincia nel
3000 a.C.
Gli Ebrei,
sovrappostisi ai
Cananei, giunsero alla metà del secondo millennio a.C., in un periodo
di aridità, che spingeva molte popolazioni a cercare nuovi territori per
vivere. Fondarono centri di vita urbana e religiosa. Nel VII secolo, l'Impero Bizantino perse la regione per mano degli Arabi che, insediandosi, vi attrassero nuovi coloni, specialmente dalle regioni meridionali della Penisola araba. Dopo un fortunato periodo sotto il califfato omayyade, l'area decadde progressivamente in età abbaside, trovando una qualche nuova vitalità in periodo tulunide prima di ricadere sotto il controllo delle tribù nomadi dei Banū Kalb e dei Banū Kilāb. Con le Crociate e le successive dominazioni Fatimidi, Zengidi, Ayyubidi e Mamelucchi, la regione riacquistò una certa importanza. I nuovi dominatori Ottomani non furono invece del tutto all'altezza del compito, abbandonando l'amministrazione dell'area nelle poco capaci mani degli sconfitti Mamelucchi, trasformati in loro vassalli. Malgrado un tentativo della dinastia khediviale di Mehmet Ali di annettersi la regione, grazie ad alcune azioni militari tentate dal figlio del fondatore Isma'ìl Pascià, gli Ottomani rimasero al potere fino alla I guerra mondiale che li vide soccombenti per la loro alleanza con gli Imperi Centrali. Nell'immediato dopoguerra fu creato in Palestina un Mandato della Società delle Nazioni, affidato alla Gran Bretagna, mentre in Siria un altro Mandato fu attribuito alla Francia.
[modifica] Sionismo e Mandato britannicoLa popolazione ebraica, ridottasi a circa 10.000 unità all'inizio del XIX secolo, ricominciò ad aumentare alla fine dell'Ottocento. Fu in quel periodo che si sviluppò il sionismo, movimento nazionale che auspicava la creazione di un'entità politica ebraica in Palestina e che ebbe da allora in poi in David Ben Gurion (Il suo vero nome era David Grün, Ben Gurion è il nome che scelse dopo il suo arrivo in palestina e significa "Il figlio del Leone") il suo promotore, ritenuto a ragione il Padre della Patria. Alla fine della prima guerra mondiale, la Società delle Nazioni trasferisce la Palestina sotto il controllo dell'Impero britannico, togliendola all'Impero Ottomano. I Britannici, con la Dichiarazione Balfour, si erano fatti promotori della costituzione di una patria ( national home ) ebraica in Palestina. L'avvento del Nazismo e la tragedia della Shoah portarono ad un ulteriore flusso migratorio di ebrei provenienti da diverse nazioni europee incoraggiati anche da Ben Gurion che vedeva nell'immigrazione e nell'aumento della popolazione l'unico mezzo per Israele di affermarsi.
[modifica] La nascita dello StatoA seguito della massiccia immigrazione di popolazioni ebraiche provenienti in gran parte dall'Europa orientale, organizzata per lo più dal movimento sionista, la popolazione ebraica nella regione che poi sarebbe divenuta Israele, passò dalle circa 80.000 unità registrate nel 1918 a 175.000 nel 1931 e a 400.000 nel 1936. A tale movimento migratorio, a partire dal 1935 e sino al 1939, si oppose, anche con la violenza, la maggioranza araba della popolazione locale, dando vita a quella che fu poi definita come Grande rivolta araba (1935-1939), un'esplosione di violenza e terrore tesa sia a rivendicare l'indipendenza dal mandato britannico e la creazione di uno Stato indipendente palestinese, sia la fine dell'immigrazione ebraica e l'espulsione dei nuovi arrivati. Durante la rivolta, diverse centinaia di Ebrei, sia immigrati, sia autoctoni, restarono uccisi (circa 320) o feriti. Per porre fine a tale rivolta, nel 1939 l'amministrazione britannica pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni ad ebrei e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo. Vari movimenti sionisti, dotati di bracci militari clandestini, frattanto, e sin dalla metà degli anni '30, passarono ad operare attivamente per la creazione dello Stato d'israele, consumando dozzine di attentati terroristici contro gli Arabi di Palestina e le istituzioni britanniche, provocando a loro volta centinaia di morti e feriti. Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite, stabilì la creazione di uno Stato ebraico e di uno Stato arabo in Palestina, con la città di Gerusalemme sotto l'amministrazione diretta dell'ONU. La dichiarazione venne accolta con favore dagli ebrei, mentre gli Stati arabi proposero la creazione di uno Stato unico federato, con due governi. Tra il dicembre del 1947 e la prima metà di maggio del 1948 vi furono cruente azioni di guerra civile da ambo le parti. Il 14 maggio del 1948 venne dichiarata unilateralmente la nascita dello Stato di Israele, un giorno prima che l'ONU stessa, come previsto, ne sancisse la creazione.
[modifica] La guerra d'indipendenzaIl 15 maggio, le truppe britanniche si ritirarono definitivamente dai territori del Mandato. Lo stesso giorno gli eserciti di Egitto, Siria, Libano, Iraq e Transgiordania, attaccarono il neonato Stato di Israele. L'offensiva venne bloccata dal neonato esercito israeliano e le forze arabe vennero costrette ad arretrare. La guerra, che terminò con la sconfitta araba nel maggio del 1949 creò quello che resterà la causa degli scontri successivi: circa 700mila profughi arabi. In seguito all'armistizio ed al ritiro delle truppe ebraiche l'Egitto occupò la striscia di Gaza mentre la Transgiordania occupò la Cisgiordania, assumendo il nome di Giordania. Israele si annetté la Galilea e altri territori a maggioranza araba conquistati nella guerra. Negli anni immediatamente successivi, dopo l'approvazione (5 luglio 1950) della Legge del Ritorno, da parte del governo israeliano, si assiste ad una nuova forte immigrazione, che porterà al raddoppio della popolazione di Israele. In gran parte, inizialmente, si tratta di profughi ebrei sefarditi provenienti dai paesi arabi, espulsi dai loro paesi di origine dopo la nascita dello stato.
[modifica] Gerusalemme, capitale contestata
Gerusalemme è stata proclamata capitale d'Israele nel 1948 da David Ben Gurion e confermata come tale, nel 1980, con "legge fondamentale" promulgata dalla Knesset. Tali proclamazioni non sono state riconosciute come valide dalla comunità internazionale e sono state anzi condannate da Risoluzioni ONU, poiché la città di Gerusalemme comprende territori non riconosciuti internazionalmente come israeliani. La Corte Internazionale di Giustizia ha confermato nel 2004 che i territori occupati dallo Stato di Israele oltre la "Linea Verde" del 1967 continuano ad essere "territori occupati" e dunque con essi anche la parte est di Gerusalemme, unilateralmente annessa da Israele nel 1980, senza riconoscimento internazionale. A rimarcare questa situazione, tutti gli Stati che hanno rapporti diplomatici con Israele mantengono le proprie ambasciate fuori da Gerusalemme, in genere a Tel Aviv o nelle immediate vicinanze.
David Ben Gurion (Primo Ministro di Israele) durante la
dichiarazione della nascita dello Stato di Israele, il 14 maggio
1948, a Tel Aviv, sotto un grande ritratto di
Theodore Herzl, comunemente considerato il fondatore del
pensiero sionista
Nel 2006 gli unici due Stati che ancora avevano l'ambasciata a Gerusalemme, il Salvador e la Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv. Il Congresso degli Stati Uniti ha richiesto da diversi anni lo spostamento dell'ambasciata USA da Tel Aviv a Gerusalemme, ma nessuno dei governi succedutisi ha mai implementato tale misura. Alcune istituzioni governative israeliane, come il Ministero della Difesa, sono rimaste sempre a Tel Aviv (città dalla quale Ben Gurion proclamò la nascita dello Stato d'Israele e, da allora, centro nevralgico del Paese), mentre gran parte delle altre, soprattutto dopo la proclamazione del 1980, sono state trasferite a Gerusalemme-Ovest.
[modifica] Geografia
[modifica] MorfologiaIl territorio è costituito da una larga porzione della
Palestina e dalla regione del Negev, che si amplia nella
penisola del Sinai rastremandosi progressivamente verso sud fino a
raggiungere il
golfo di Aqaba. La struttura del territorio si andò delineando nel
Cenozoico in seguito ai vasti fenomeni di assestamento verificatisi
nel Miocene
e nel
Pliocene, che portarono alla formazione della fossa tettonica
palestinese (sezione della fossa siro-africana).
Saline nel
Mar Morto
Visione del monte Tabor
Deserto del Negev
Nelle sue linee generali la morfologia è piuttosto semplice: a ovest si stende la fascia costiera, man mano più ampia verso sud; immediatamente all'interno si elevano i rilievi prevalentemente tabulari della Galilea, della Samaria e della Giudea, che costituiscono il lembo staccato dello scudo arabo-nubico a cui succedono le basseterre della profonda depressione tettonica palestinese; l'intero settore meridionale, infine, è occupata dai tavolati e dalla dorsale del Negev. La pianura costiera si affaccia sul mediterraneo con una costa bassa, unita e importuosa, rotta soltanto dal promontorio di Haifa, che rappresenta l'estrema propaggine nord-occidentale del monte Carmelo; più larga, anzi in aumento, a sud per il costante accumulo dei sedimenti del Nilo, ivi convogliati dalle correnti marine, si restringe progressivamente verso nord, formando le piane di Shefela e di Sharon, fino alla strozzatura provocata dal monte Carmelo, oltre il quale si apre la fertile piana di Esdraelon, naturale saldatura tra la pianura litoranea e la fossa palestinese. Dalle alte terre centrali, i rilievi della Galilea sono inclusi in territorio israeliano mentre quelli della Samaria e della Giudea rientrano in massima parte nella Cisgiordania; i versanti occidentali scendono con molli ondulazioni, mentre quelli orientali sono assai più netti, ripidi e di frequente incisi da valli incassate e profonde, che conferiscono un aspetto aspro al paesaggio, strutturalmente tabulare. Della fossa tettonica palestinese, appartiene ad Israele il settore occidentale dell'alta valle del Giordano con il lago di Tiberiade, la porzione sud-occdentale del Mar Morto e l'intero tratto occidentale dell'uadi 'Araba, lungo solco vallivo tra il Mar Morto e il Golfo di Aqaba. La valle del Giordano (El Ghor), se si esclude il settore a nord del lago di Tiberiade interessato da ampie colate laviche di tipo basaltico, è interamente coperto da potenti strati alluvionali ed è molto fertile; l'uadi 'Araba invece è una valle squallida e desertica con scarse oasi. Essa delimita ad est la triangolare regione steppica e desertica del Negev, caratterizzata da strutture tabulari con fianchi spesso assai ripidi; lo sovrastano alcune catene montuose fortemente segnate dall'erosione e con cime che superano anche i 1000 m (Har Ramon 1035 m, Har Saggi 1006 m).
[modifica] IdrografiaIl fiume principale è il Giordano, ne appartiene ad Israele sono la parte del corso superiore; ad esso tributano corsi d'acqua di modeste dimensioni, a regime spiccatamente torrentizio, che tendono a prosciugarsi nella stagione secca. Altro fiume con portata cospicua è il Yarqon (15 km), che scende nel Mar Mediterraneo] vicino a Tel Aviv. È incluso quasi interamente in territorio nazionale il lago di Tiberiade (Kinneret), mentre il Mar Morto bagna Israele solo il settore sud-occidentale.
[modifica] ClimaEstati calde e asciutte, da novembre a marzo il clima è umido e la temperatura è mite. [modifica] Demografia
[modifica] PopolazioneDensità: 326 per km²
[modifica] Etniecome riportato dal CIA Fact Book [1]. I dati si riferiscono al 1996
[modifica] Religionecome riportato dal CIA Fact Book [2]. I dati si riferiscono al 2003
[modifica] EconomiaProdotto Nazionale Lordo: 16.291$ pro capite (37° posto della
classifica mondiale).
[modifica] RisorseProduzione di energia elettrica: 4.500.000 kw. Agricoltura Oggi interessa solo il 4,3% della popolazione attiva e nonostante stia riducendosi a un ruolo relativamente marginale, continua ad essere per modernità e tecniche impiegate e per gli alti livelli di produttività, una delle più progredite del mondo. Fra i suoi punti di forza, la conduzione a prevalenza collettivistica e cooperativistica e lo sfruttamento razionale delle acque per l'irrigazione. Per esigenze alimentari interne si coltivano: cereali (soprattutto frumento), patate, prodotti orticoli (pomodori) e frutticoli (mele, prugne, pesche, banane, ananas); in sviluppo anche la coltura del cotone e della barbabietola da zucchero. Importante il concorso all'economia nazionale dell'agrumicoltura (secondo produttore mondiale di pompelmi). Nelle valli di Giudea e di Sharon, vengono coltivate vite e ulivo. Colture minori quelle del tabacco, delle arachidi, del sisal e del sesamo. Allevamento Sviluppato quello bovino e dei volatili da cortile. Pesca La pesca è praticata sia in mare che nel lago di Tiberiade, ma non è ancora sviluppata sufficientemente per le esigenze del mercato interno. Molto sviluppata l'itticoltura, in particolare negli stagni salmastri della costa mediterranea e in quelli ottenuti dalla bonifica delle paludi di Hule. Risorse minerarie Scarse le risorse minerarie ed energetiche. Modestissima la quantità di petrolio che si estrae a Helez e a Kokhav, raffinato negli impianti di Haifa e Ashdod. Altri prodotti minerari: fosfati, rame, potassio e bromo. Industria Recentemente è stato dato grande impulso alle industrie ad alto contenuto tecnologico, e Israele è oggi tra i paesi che possiedono un'industria aerospaziale integrata, inclusa la produzione di vettori per satelliti. Molto sviluppata l'industria elettronica, e quella del software. Di un certo rilievo anche l'industria chimica e farmaceutica.
[modifica] TrasportiStrade: 15.500 km
Porti:
[modifica] Turismo1 visitatore all'anno ogni 2,9 abitanti. USA 21%, Gran Bretagna 11%, Germania 11%, Francia 9%, Russia 5%, altri 43%.
[modifica] EsportazioniDiamanti lavorati, prodotti chimici, ferro, acciaio, macchinari, agrumi, prodotti ortofrutticoli, prodotti tessili USA 32%, Gran Bretagna 6%, Cina 5%, Belgio-Lussemburgo 5%, Giappone 5%, altri 47%.
[modifica] ImportazioniMaterie prime (diamanti e petrolio in particolare), macchinari. USA 19 %, Belgio – Lussemburgo 12%, Germania 9%, Gran Bretagna 8%, Italia 7%, altri 45%.
[modifica] Cultura
[modifica] AlfabetizzazioneTasso di alfabetizzazione: 95%.
[modifica] IstruzioneL'istruzione è a carico del Ministero dell'Educazione Pubblica. L'età scolare va dai 5 ai 16 anni. L'ordinamento scolastico è diviso in giardini d'infanzia, 6 anni di scuola primaria, 3 anni di scuola secondaria, 3 anni di scuola secondaria superiore. Università con esami di ammissione.
[modifica] SanitàSistema sanitario pubblico, con Casse malattia (Kupot holim) a gestione semiprivata (di solito gestite da associazioni sindacali o comunque senza scopo di lucro).
[modifica] SportIsraele ospita ogni 4 anni le Maccabiadi, il quarto evento sportivo a partecipazione mondiale dopo Giochi Olimpici, Giochi del Commonwealth e Universiadi.
[modifica] AmbienteIl 15% del territorio è protetto.
[modifica] FloraLa flora e la fauna in Israele si caratterizzano per la ricchezza e la diversità delle specie presenti grazie alla collocazione geografica del paese al punto d'incontro di tre continenti. Sui pendii montani del nord sono presenti specie vegetali di tipo alpino, mentre sulle colline della Galilea e in altre zone collinari si trovano boschi naturali formati da querce e platani in cui dimorano le gazzelle di montagna, volpi e altri mammiferi.
[modifica] Fauna
[modifica] PoliticaIl voto spetta a tutti i cittadini israeliani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Il primo ministro è eletto con suffragio diretto, il parlamento (Knesset) con il sistema proporzionale, in carica per 5 anni. Il potere legislativo spetta al Parlamento (Knesset). Il potere esecutivo spetta al gabinetto, con a capo il Primo ministro. Presidente: Moshe Katsav. Primo Ministro: Ehud Olmert Assemblea nazionale: 120 membri (in carica per 4 anni). Israele non ha una Costituzione, le sue funzioni sono sostituite dalla Dichiarazione d'Indipendenza (1948), dalle Leggi base della knesset e dalle comuni leggi israeliane. Suddivisione Amministrativa Israele è suddiviso in sei distretti principali,conosciuti in ebraico come mehozot (singolare: mehoz) e tredici sub-distretti conosciuti come nafot (singolare: nafa). Dati 6 distretti
Distretto di Gerusalemme (Mehoz Yerushalayim). Capitale distrettuale: Gerusalemme Distretto Settentrionale (Mehoz HaTzafon). Capitale distrettuale: Nazareth
Distretto di Haifa(Mehoz Hefa). Capitale distrettuale: Haifa
Distretto Centro (Mehoz HaMerkaz). Capitale distrettuale: Ramla
Distretto di Tel Aviv (Mehoz Tel-Aviv). Capitale distrettuale: Tel Aviv-Yafo Distretto Meridionale. (Mehoz HaDarom).
Distretto di Giuudea e Samaria (Mehoz Yehuda VeShomron)
Questo distretto non è riconosciuto dalle Nazioni Unite e dalla maggioranza dei singoli stati.
[modifica] Politica esteraIsraele è in uno stato di perenne ed altissima tensione con tutti gli Stati arabi, esclusi Giordania ed Egitto. Israele, come stato, non viene riconosciuto da nessuno dei paesi arabi ed islamici, ad esclusione della Turchia, Giordania, Egitto, Mauritania e Albania con i quali intrattiene normali relazioni diplomatiche.
[modifica] Forze armate
Diversamente dall'organizzazione delle forze armate in altri paesi la marina militare e l'aeronautica sono subordinati all'esercito. Ci sono altre agenzie governative paramilitari che si occupano di differenti aspetti della sicurezza d’Israele (quali, il MAGAV e lo Shin Bet). L'IDF è considerato una delle forze militari più forti nel Medio Oriente ed è quella che ha maggior esperienza pratica avendo difeso il proprio paese in più di cinque conflitti. Punti di forza dell'IDF sono l'alta qualità dell'addestramento e l'uso di armamenti tecnologicamente avanzati prodotti in Israele o importati dagli Stati Uniti La maggior parte degli israeliani, maschi e femmine, sono chiamati alle armi all'età di 18 anni ad eccezione degli Arabo-israeliani per i quali il servizio militare è facoltativo. Sono esonerati i pacifisti dichiarati solo se giudicati tali da una speciale commissione non militare e le donne che si dichiarano religiosamente osservanti. I refusenik sono coloro i quali rifiutano di prestare servizio per motivi politici legati all'occupazione della West Bank. Vengono giudicati dalla Corte marziale e rischiano pene detentive fino a un massimo di tre anni. Israele non dispone nel suo ordinamento di una legge sull'obiezione di coscienza. Il servizio obbligatorio è di tre anni per gli uomini e di 20 mesi per le donne. I Circassi e Beduini si arruolano attivamente nell'IDF. Dal 1956, i Drusi vengono considerati come isreliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa. Gli uomini che studiano a tempo pieno nelle istituzioni religiose possono ottenere un rinvio della coscrizione; la maggior parte degli ebrei Haredi estendono questi rinvio fino a che non siano troppo vecchi per la coscrizione. A seguito del servizio obbligatorio, gli uomini israeliani diventano parte delle forze di riserva dell'IDF e solitamente sono tenuti a servire per parecchie settimane ogni anno da riservisti, fino ai loro 40 anni. Nel 1986 Mordechai Vanunu rivelò l'esistenza di un arsenale atomico e di un programma nucleare israeliano.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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