|
| Ricette/Ricepe |
| Piatti Tipici Regionali |
| Paella | Tapas | Pesto | Panettone |
| Polenta | Strudel | Vin Brule | Mozzarella di Bufala |
| Ricette Milanesi |
| Cucina | ||
| Cucina Lazio |
| Roma | Latina | Rieti | Frosinone |
| Viterbo | Fregene | Fiuggi | Frascati |
| CIVITAVECCHIA | Sperlonga | Velletri | Cerveteri |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikibooks.org/wiki/Libro_di_cucina/Ricette/Spaghetti_all%27amatriciana Cronologia/Autori: http://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Libro_di_cucina/Ricette/Spaghetti_all%27amatriciana&action=history
Libro di cucina
|
| Per approfondire, vedi la pagina Libro di cucina/Ricette/Amatriciana. |
Indice[nascondi] |
Per 4 persone
Per 4 persone che mangiano abbastanza
Ad
Amatrice, provincia di
Rieti, si dice dell'amatriciana: "La pecora mite ed il bravo maiale
diedero insieme formaggio e guanciale". Questo ad indicare le origini
povere della famosa ricetta.
Avrete certamente notato l'assenza di cipolla od aglio che spesso sono la
base di altri condimenti mediterranei e questo appunto perché si tratta di
una ricetta nata da povera gente.
Il detto sottintende anche l'uso delle poche cose di
cui si dispone, in effetti l'antica popolazione locale era tipicamente
rurale e più dedita all'allevamento che all'agricoltura. La ragione di ciò
risiede nel fatto che il paese ed il suo territorio si estendono in una
conca circondata di montagne, parliamo di quasi mille metri di altitudine
e più. Nelle descritte condizioni, terreni scomodi e clima non del tutto
favorevole, i prodotti della terra erano limitati, tanto più quando si
parla di pomodoro che desidera sole e clima temperato per ben maturare.
Tutto questo porta a pensare che l'originaria ricetta fosse "in bianco"
come quella che a Roma è chiamata gricia.
La ricetta è diventata famosa con l'uscita della
stessa dal ristretto ambito della conca amatriciana.
Le genti del comune di Amatrice hanno sempre avuto due canali
preferenziali per l'emigrazione: Roma e gli Stati Uniti d'America. Gli
uomini ed in seguito anche le donne, si recavano nella Capitale in via
stagionale o permanente a prestare la loro mano d'opera per quel che
sapevano fare. Tra i vari umili lavori che facevano, alcuni hanno iniziato
a lavorare nei grandi alberghi come garzoni di cucina.
Proprio questi , nel tempo, acquisendo esperienza, divenivano cuochi (allora non c'era la scuola alberghiera) e chiamavano altri ragazzi dai loro paesi a lavorare nelle cucine creando un flusso costante che sino agli anni '60 ha creato la fama di cuochi degli amatriciani ed ancor prima la fama della ricetta che, forse proprio in tali insalubri luoghi di lavoro, ha visto la riuscita commistione con il pomodoro.
La sagra degli spaghetti all'amatriciana si tiene in Amatrice, generalmente durante l'ultimo fine settimana di agosto; esiste anche una più recente sagra degli spaghetti alla gricia che si tiene in Grisciano, paese sulla via Salaria non lontano da Amatrice, sempre in agosto.
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikibooks.org/wiki/Ricette/Coda_di_bue_alla_vaccinara Cronologia/Autori: http://it.wikibooks.org/Ricette/Coda_di_bue_alla_vaccinara&action=history
Libro di cucina
|
|||||||||||||
| Coda alla vaccinara | |
|---|---|
| Categoria: | Secondi piatti |
| Porzioni: | 4 |
| Calorie: | |
| Tempo: | 5 h 30 min. |
| Difficoltà: |
|
La coda alla vaccinara è un tipico piatto della cucina romana. Un buona
preparazione ne fa un piatto gustosissimo, nonostante venga utilizzata una
parte dell'animale poco apprezzata e poco costosa, in ossequio al vecchio
adagio del non si butta via niente.
Indice[nascondi] |
Per 4 persone occorrono:
La pietanza deve essere messa in un piatto caldo e servito fumante in tavola. Accompagnato con un vino rosso maturo, vellutato, poco acido e poco tannico.
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://de.wikipedia.org/wiki/Latium Cronologia/Autori: http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Latium&action=history Latiumaus Wikipedia, der freien Enzyklopädie
Latium (italienisch: Lazio) ist eine Region in Mittelitalien. Wichtigste Stadt in Latium ist die italienische Hauptstadt Rom.
Lage [Bearbeiten]In der Antike wurde unter Latium nur das ungefähr rechteckige Gebiet zwischen Tiber, Sabiner Bergen, Sinuessa (heutiges Mondragone) und Tyrrhenischem Meer verstanden. Die heutige Region Latium erstreckt sich von Nordwest nach Südost in etwa um das „Knie“ Italiens entlang des Tyrrhenischen Meeres, das einen Teil des Mittelmeers darstellt. Die nördlichste Stadt ist Acquapendente, die südlichste Gaeta. Nördlich von Latium liegen im Uhrzeigersinn die Regionen Toskana, Umbrien und Marken, östlich Abruzzen und Molise und südlich Kampanien.
Geografie [Bearbeiten]Die relativ schmale Küstenebene im Südwesten geht in nordöstlicher Richtung bald in Hügelland und dieses allmählich in den Apennin über, der knapp außerhalb Latiums in den Abruzzen (Gran-Sasso-Massiv mit dem Corno Grande, 2912 m) seine höchste Erhebung erreicht. Der Tiber erreicht Latium von Umbrien her, fließt durch Rom und mündet südwestlich davon ins Tyrrhenische Meer. Ein weiterer Fluss ist der Garigliano, der weiter südlich ebenfalls ins Tyrrhenische Meer mündet.
Geschichte [Bearbeiten]Im 6. Jahrhundert v. Chr. siedelten im Latium die namensgebenden Latiner. 340 bis 338 v. Chr. unterwarf Rom die umliegende Region Latium im Zweiten Latinerkrieg. Das Gebiet wurde zum Kern des Römischen Reiches. Nach dem Ende des (West-)Römischen Reiches gehörte das Latium bis 493 zum Reich des Odoaker, 536 erfolgte die Eroberung durch das Oströmische Reich. 755 ging das Latium als Lehen des Königs der Franken an den Papst, es kam zur Entstehung des Kirchenstaats (Patrimonium Petri), dessen Kerngebiet das Latium war. 843 kam das Latium bei der Teilung des Frankenreiches zum Königreich Italien, erreichte aber bald seine völlige Unabhängigkeit. 1796 wurde der Kirchenstaat beim Italienfeldzug Napoléons erobert und letztlich 1809 von Frankreich annektiert. Beim Wiener Kongress 1815 wurde die Wiederherstellung des Kirchenstaats beschlossen. 1860 begann das Königreich Piemont-Sardinien einen Feldzug gegen den Kirchenstaat, der Umbrien und die Marken an das neue Königreich Italien abtreten musste. 1870 wurde der auf das Latium beschränkte Kirchenstaat gezwungen, sich dem Königreich Italien anzuschließen. 1947 kam es zur Gründung der Region Latium als Verwaltungseinheit.
Provinzen und Städte [Bearbeiten]Latium besteht aus den Provinzen Frosinone, Latina, Rieti, Rom und Viterbo. In der Region gibt es die folgenden Städte und größeren Orte. Rom ist mit seinen knapp drei Millionen Einwohnern für die hohe Bevölkerungsdichte von Latium verantwortlich.
Die Provinzen Latiums
Wirtschaft [Bearbeiten]Im Vergleich mit dem BIP der EU ausgedrückt in Kaufkraftstandards erreichte die Region Latium einen Index von 124,3 (EU-25: 100) im Jahr 2003.[1]
Tourismus [Bearbeiten]Außer Rom sind als touristisch reizvoll zu nennen: Die Albaner Berge, die unterschiedlich großen Vulkanseen, von denen der Lago di Vico und der Lago di Bolsena im Dreiländereck Toskana/Umbrien/Latium die größten darstellen, sowie das südliche Latium in Richtung Neapel, wie zum Beispiel das Kloster Monte Cassino, das im Zweiten Weltkrieg völlig zerstört und danach wieder aufgebaut wurde. Siehe auch: Campagna Romana
Siehe auch [Bearbeiten]
Weblinks [Bearbeiten]
Wiktionary:
latinisch – Bedeutungserklärungen, Wortherkunft, Synonyme,
Übersetzungen und Grammatik
Quellen [Bearbeiten]
Koordinaten: 41° 49′ N, 12° 44′ O |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||