Abbazie****
www.innamorarsi.info
Google
 
Web Easyvacanze.net

  Ricette/Ricepe  
  Piatti Tipici Regionali  
Paella Tapas Pesto Panettone
Polenta Strudel Vin Brule Mozzarella di Bufala
Ricette Milanesi      
  Cucina  
  Cucina Lazio  
Roma Latina Rieti Frosinone
Viterbo Fregene Fiuggi Frascati
CIVITAVECCHIA Sperlonga Velletri Cerveteri
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikibooks.org/wiki/Libro_di_cucina/Ricette/Spaghetti_all%27amatriciana
Cronologia/Autori: http://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Libro_di_cucina/Ricette/Spaghetti_all%27amatriciana&action=history

Libro di cucina
Ricette
Spaghetti all'amatriciana

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.

Libro di cucina/Ricette/Spaghetti all'amatriciana
Per approfondire, vedi la pagina Libro di cucina/Ricette/Amatriciana.

Indice

[nascondi]

[modifica] Ingredienti

Per 4 persone

  • 500 g di spaghetti (no bucatini)
  • 100 g di guanciale di maiale
  • 100 g di pecorino
  • 500 g di pomodori pelati o polpa
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • sale
  • poco peperoncino


 

[modifica] Variante 1

Per 4 persone che mangiano abbastanza

  • 600 g di tonnarelli
  • 200 g di guanciale di maiale
  • 200 g di pecorino
  • 700 g di pomodori pelati o polpa
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  • sale
  • poco peperoncino

[modifica] Preparazione

  1. Tagliuzzare il guanciale a dadi in maniera grossolana. I dadi non devono essere troppo sottili altrimenti tendono ad imbiondire troppo rapidamente e alla fine potrebbero risultare troppo duri.
  2. Metterli a cuocere in una padella di ferro con l'olio ed il peperoncino. Aggiungere poi il vino e appena evaporato se il guanciale risulta sufficientemente imbiondito all'esterno ma ancora tenero all'interno, vanno tolti dalla padella e conservati al caldo in un fazzoletto di carta.
  3. A questo punto aggiungere all'olio i pomodori (se pelati vanno spezzettati con le mani)e un poco di sale e farlo cuocere a sufficienza. Dopodiché inserire il guanciale che si era messo da parte, ravvivare il fuoco per qualche minuto ed il sugo è pronto.
  4. Quindi scolate gli spaghetti al dente in una casseruola, unite la salsa appena preparata ed unite una bella spolverata di pecorino appena grattato.
  5. È costume degli amatriciani aggiungere altro pecorino durante la consumazione, se gradito.

[modifica] Storia

Ad Amatrice, provincia di Rieti, si dice dell'amatriciana: "La pecora mite ed il bravo maiale diedero insieme formaggio e guanciale". Questo ad indicare le origini povere della famosa ricetta.
Avrete certamente notato l'assenza di cipolla od aglio che spesso sono la base di altri condimenti mediterranei e questo appunto perché si tratta di una ricetta nata da povera gente.

Il detto sottintende anche l'uso delle poche cose di cui si dispone, in effetti l'antica popolazione locale era tipicamente rurale e più dedita all'allevamento che all'agricoltura. La ragione di ciò risiede nel fatto che il paese ed il suo territorio si estendono in una conca circondata di montagne, parliamo di quasi mille metri di altitudine e più. Nelle descritte condizioni, terreni scomodi e clima non del tutto favorevole, i prodotti della terra erano limitati, tanto più quando si parla di pomodoro che desidera sole e clima temperato per ben maturare.
Tutto questo porta a pensare che l'originaria ricetta fosse "in bianco" come quella che a Roma è chiamata gricia.

La ricetta è diventata famosa con l'uscita della stessa dal ristretto ambito della conca amatriciana.
Le genti del comune di Amatrice hanno sempre avuto due canali preferenziali per l'emigrazione: Roma e gli Stati Uniti d'America. Gli uomini ed in seguito anche le donne, si recavano nella Capitale in via stagionale o permanente a prestare la loro mano d'opera per quel che sapevano fare. Tra i vari umili lavori che facevano, alcuni hanno iniziato a lavorare nei grandi alberghi come garzoni di cucina.

Proprio questi , nel tempo, acquisendo esperienza, divenivano cuochi (allora non c'era la scuola alberghiera) e chiamavano altri ragazzi dai loro paesi a lavorare nelle cucine creando un flusso costante che sino agli anni '60 ha creato la fama di cuochi degli amatriciani ed ancor prima la fama della ricetta che, forse proprio in tali insalubri luoghi di lavoro, ha visto la riuscita commistione con il pomodoro.

La sagra degli spaghetti all'amatriciana si tiene in Amatrice, generalmente durante l'ultimo fine settimana di agosto; esiste anche una più recente sagra degli spaghetti alla gricia che si tiene in Grisciano, paese sulla via Salaria non lontano da Amatrice, sempre in agosto.

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikibooks.org/wiki/Ricette/Coda_di_bue_alla_vaccinara
Cronologia/Autori:  http://it.wikibooks.org/Ricette/Coda_di_bue_alla_vaccinara&action=history

Libro di cucina
Ricette
Coda di bue alla vaccinara

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.

Libro di cucina/Ricette/Coda di bue alla vaccinara
Coda alla vaccinara
Categoria: Secondi piatti
Porzioni: 4
Calorie:  
Tempo: 5 h 30 min.
Difficoltà: Immagine:25%.svg (facile)


La coda alla vaccinara è un tipico piatto della cucina romana. Un buona preparazione ne fa un piatto gustosissimo, nonostante venga utilizzata una parte dell'animale poco apprezzata e poco costosa, in ossequio al vecchio adagio del non si butta via niente.

Indice

[nascondi]

 

[modifica] Ingredienti

Per 4 persone occorrono:

 

[modifica] Preparazione

  1. Spezzate la coda in due nelle vertebre, mettendo i pezzi in una bacinella, lasciarceli per tre ore sotto l'acqua corrente del rubinetto (basta un filo d'acqua), metterli quindi in casseruola con acqua fredda e bollirli per mezz'ora.
  2. Preparare un trito con la cipolla e le carote, unirvi il sedano a pezzetti.
  3. Fare soffriggere il tutto in un tegame basso e largo con olio d'oliva finché il sedano non sarà appassito.
  4. Aggiungere all'occorrenza un po' di vino.
  5. Aggiungere la coda precedentemente bollita, farla cuocere per 15 minuti aggiungere un bicchiere di vino, sale, pepe e peperoncino
  6. Quando il vino sarà evaporato, aggiungere la polpa di pomodoro e dado da brodo, lasciando cuocere fino a che la carne sarà morbida e il sugo denso (2 ore circa).

 

[modifica] Presentazione

La pietanza deve essere messa in un piatto caldo e servito fumante in tavola. Accompagnato con un vino rosso maturo, vellutato, poco acido e poco tannico.

 

[modifica] Varianti

  • Possono essere aggiunti 100 g di lardo tritato, 1 spicchio d'aglio, 3 cucchiai di pinoli, 1 pezzo di cioccolato fondente e 1 cucchiaio di uvetta sultanina; sostituire il peperoncino, con un pizzico di noce moscata. Il lardo tritato va aggiunto al soffritto di verdure; l'aglio schiacciato e la noce moscata vanno aggiunte con sale e pepe; pinoli e uva sultanina vanno aggiunti all'ultimo momento.
  • Con la coda, può essere cucinata guancia di bue (senza superare il totale di 1 kg), con un po' di strutto (al posto dell'olio) e di lardo. Escludere il peperoncino ed inserire negli ingredienti il prezzemolo (q.b.) e 1 spicchio d'aglio. La guancia va tagliata a pezzetti regolari. Nel soffritto va inserito il prezzemolo.
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://de.wikipedia.org/wiki/Latium
Cronologia/Autori: http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Latium&action=history

Latium

aus Wikipedia, der freien Enzyklopädie

 
Wechseln zu: Navigation, Suche
Latium
Basisdaten
Hauptstadt: Rom
Provinzen: 5
Fläche: 17.207,68 km² (9.)
Einwohner: 5.501.825 (28. Feb 2007)
Bevölkerungsdichte: 320 Einwohner/km²
Website: www.regione.lazio.it
ISO 3166-2: IT-62
Präsident: Piero Marrazzo
Karte

Latium (italienisch: Lazio) ist eine Region in Mittelitalien. Wichtigste Stadt in Latium ist die italienische Hauptstadt Rom.

Inhaltsverzeichnis

[Verbergen]

 

Lage [Bearbeiten]

In der Antike wurde unter Latium nur das ungefähr rechteckige Gebiet zwischen Tiber, Sabiner Bergen, Sinuessa (heutiges Mondragone) und Tyrrhenischem Meer verstanden.

Die heutige Region Latium erstreckt sich von Nordwest nach Südost in etwa um das „Knie“ Italiens entlang des Tyrrhenischen Meeres, das einen Teil des Mittelmeers darstellt. Die nördlichste Stadt ist Acquapendente, die südlichste Gaeta. Nördlich von Latium liegen im Uhrzeigersinn die Regionen Toskana, Umbrien und Marken, östlich Abruzzen und Molise und südlich Kampanien.

 

Geografie [Bearbeiten]

Die relativ schmale Küstenebene im Südwesten geht in nordöstlicher Richtung bald in Hügelland und dieses allmählich in den Apennin über, der knapp außerhalb Latiums in den Abruzzen (Gran-Sasso-Massiv mit dem Corno Grande, 2912 m) seine höchste Erhebung erreicht.

Der Tiber erreicht Latium von Umbrien her, fließt durch Rom und mündet südwestlich davon ins Tyrrhenische Meer. Ein weiterer Fluss ist der Garigliano, der weiter südlich ebenfalls ins Tyrrhenische Meer mündet.

 

Geschichte [Bearbeiten]

Im 6. Jahrhundert v. Chr. siedelten im Latium die namensgebenden Latiner. 340 bis 338 v. Chr. unterwarf Rom die umliegende Region Latium im Zweiten Latinerkrieg. Das Gebiet wurde zum Kern des Römischen Reiches. Nach dem Ende des (West-)Römischen Reiches gehörte das Latium bis 493 zum Reich des Odoaker, 536 erfolgte die Eroberung durch das Oströmische Reich. 755 ging das Latium als Lehen des Königs der Franken an den Papst, es kam zur Entstehung des Kirchenstaats (Patrimonium Petri), dessen Kerngebiet das Latium war. 843 kam das Latium bei der Teilung des Frankenreiches zum Königreich Italien, erreichte aber bald seine völlige Unabhängigkeit. 1796 wurde der Kirchenstaat beim Italienfeldzug Napoléons erobert und letztlich 1809 von Frankreich annektiert. Beim Wiener Kongress 1815 wurde die Wiederherstellung des Kirchenstaats beschlossen. 1860 begann das Königreich Piemont-Sardinien einen Feldzug gegen den Kirchenstaat, der Umbrien und die Marken an das neue Königreich Italien abtreten musste. 1870 wurde der auf das Latium beschränkte Kirchenstaat gezwungen, sich dem Königreich Italien anzuschließen. 1947 kam es zur Gründung der Region Latium als Verwaltungseinheit.

 

Provinzen und Städte [Bearbeiten]

Latium besteht aus den Provinzen Frosinone, Latina, Rieti, Rom und Viterbo.

In der Region gibt es die folgenden Städte und größeren Orte. Rom ist mit seinen knapp drei Millionen Einwohnern für die hohe Bevölkerungsdichte von Latium verantwortlich.

Die Provinzen Latiums
Gemeinde Provinz Einwohner
Rom Rom 2.705.317
Latina Latina 116.234
Guidonia Montecelio Rom 79.211
Aprilia Latina 67.260
Fiumicino Rom 65.088
Viterbo Viterbo 61.437
Pomezia Rom 57.254
Tivoli Rom 53.095
Velletri Rom 51.925
Civitavecchia Rom 51.923
Anzio Rom 50.205
Frosinone Frosinone 48.256
Rieti Rieti 47.634
Nettuno Rom 43.780
Terracina Latina 43.298
Ardea Rom 39.626
Albano Laziale Rom 39.137
Marino Rom 38.478
Ladispoli Rom 38.435
Ciampino Rom 37.938
Monterotondo Rom 37.916
Formia Latina 37.242
Fondi Latina 36.479
Cerveteri Rom 34.727
Cisterna di Latina Latina 34.100
Cassino Frosinone 32.929
Alatri Frosinone 29.059
Fonte Nuova Rom 26.802
Sora Frosinone 26.441
Sezze Latina 23.988
Genzano di Roma Rom 23.356
Ceccano Frosinone 22.740
Gaeta Latina 21.711
Frascati Rom 20.768
Colleferro Rom 21.885
Anagni Frosinone 21.332
Ferentino Frosinone 20.968
Grottaferrata Rom 20.709
Veroli Frosinone 20.596
Mentana Rom 20.066


Stand: 31. März 2008
Quelle: ISTAT

 

Wirtschaft [Bearbeiten]

Im Vergleich mit dem BIP der EU ausgedrückt in Kaufkraftstandards erreichte die Region Latium einen Index von 124,3 (EU-25: 100) im Jahr 2003.[1]

 

Tourismus [Bearbeiten]

Außer Rom sind als touristisch reizvoll zu nennen: Die Albaner Berge, die unterschiedlich großen Vulkanseen, von denen der Lago di Vico und der Lago di Bolsena im Dreiländereck Toskana/Umbrien/Latium die größten darstellen, sowie das südliche Latium in Richtung Neapel, wie zum Beispiel das Kloster Monte Cassino, das im Zweiten Weltkrieg völlig zerstört und danach wieder aufgebaut wurde.

Siehe auch: Campagna Romana

 

Siehe auch [Bearbeiten]

 

Weblinks [Bearbeiten]

 Wiktionary: latinisch – Bedeutungserklärungen, Wortherkunft, Synonyme, Übersetzungen und Grammatik

 

Quellen [Bearbeiten]

  1. Eurostat News Release 63/2006, Regional GDP per inhabitant in the EU25, 18. Mai 2006, Download als PDF

Koordinaten: 41° 49′ N, 12° 44′ O