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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Maldive Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maldive&action=history MaldiveDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Repubblica delle Maldive è uno stato di 349.106 abitanti (stima del 2005) composto da un gruppo di atolli situati nell'Oceano Indiano a sud-sudovest dell'India.
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Storia
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Origini e conquista musulmanaGli scavi archeologici hanno dimostrato che almeno fino al 1500 a.C. le Maldive furono disabitate. Vennero popolate da delle successive ondate migratorie dalla India del sud e dallo Sri Lanka avvenuti nel IV, V secolo a.C. Fin dal Medioevo gli abitanti dell'arcipelago furono legati al buddhismo. In seguito, divennero un'importante scalo per i navigatori arabi essendo sulle rotte commerciali tra Occidente e Oriente e vi fecero penetrare la religione musulmana a partire dal XI secolo d.C. L'arrivo degli arabi (1153) portò alla creazione di un sultanato.
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Il periodo colonialeNel Cinquecento, l'arcipelago iniziò ad essere minacciato dalle potenze coloniali in crescente espansione. L'arcipelago venne infatti conquistato dal Portogallo che si stabilirono però solo per un breve periodo nelle isole (1558 - 1573) cacciati dall'eroe nazionale Muhammad Thakurufar Al-Azam che guidò l'insurrezione degli isolani (Devehi). Da quel momento il sultanato mantenne la propria indipendenza anche se dal 1887 al 1965 divenne protettorato britannico.
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L'indipendenzaIl 4 Dicembre 1886, proprio prima dell'inizio del protettorato britannico, le Maldive firmarono un accordo con l'Inghiltera in base a cui le forze inglesi avrebbero dovuto garantire la sicurezza del Paese in cambio di un pagamento annuale. L'Inghilterra, durante la Seconda Guerra Mondiale si servì delle Maldive per le incursioni ad Est. Durante questo periodo il sultanato godette di un periodo di grande stabilità a parte la breve parentesi in cui si tentò di instaurare la repubblica (1953). L'indipendenza dall'Inghilterra venne decisa il 26 Luglio 1965, poco dopo il sultanato cedette il passo alla Repubblica Presidenziale (1968).
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GeografiaL'arcipelago dista circa 735 km da Sri Lanka ed è orientato in direzione nord sud. Si estende per circa 754 km in lunghezza e in direzione est-ovest è largo circa 188 km. È posizionato a cavallo dell'Equatore ad una latitudine compresa fra i 7° 6' N e i 0° 41' S e ad una longitudine compresa tra i 72° 31' e i 73° 48' E.
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Geografia fisicaCompongono l'arcipelago 1190 isole coralline poggiate su un basamento di roccia formatosi circa 60 milioni di anni fa nel corso dell'emersione di imponenti montagne dal fondo dell'Oceano Indiano. Gli atolli naturali sono 26 e ognuno è formato da diverse centinaia di isole di cui solo alcune abitate. Nell'intero arcipelago le isole abitate sono circa 202 di cui circa un'ottantina sono adibite a villaggi turistici, le rimanenti sono deserte e talvolta costituite solo da un banco di sabbia in emersione. L'isola più grande è l'isola di Fua Mulaku situata nell'Atollo Gnaviyani nel sud dell'arcipelago. Le isole sono situate sia nel centro degli atolli sia lungo la barriera oceanica che delimita l'atollo separandolo dalle profonde acque oceaniche e proteggendo le acque interne dalle mareggiate. Le barriere oceaniche sono interrotte da canali detti pass che permettono il ricambio delle acque interne dell'atollo determinando però forti correnti in entrata e in uscita. In aggiunta a ciò quasi tutte le isole sono circondate da una propria barriera corallina che costituisce una laguna interna. Le isole sono formate da una base di sabbia bianca risultante dall'erosione della barriere coralline calcaree e non superano l'elevazione di 2 m s.l.m., sono prive di sorgenti di acqua dolce e solo nelle isole di dimensioni maggiori è possibile scavare dei pozzi per raccogliere l'acqua filtrata dagli strati di sabbia. Nell'isola di Fua Mulaku si trovano dei laghi di acqua dolce.
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ClimaIl clima delle Maldive è influenzato dai monsoni, si distinguono pertanto due stagioni: in corrispondenza del monsone invernale (da novembre ad aprile) si ha un periodo caldo e secco mentre in corrispondenza del monsone estivo (maggio a ottobre) si ha un periodo umido con frequenti e impetuose piogge che possono durare anche alcune ore al giorno e talvolta per giorni interi.
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Temperatura e precipitazioniLa temperatura oscilla tra i 28° e i 35° tutto l'anno con escursioni termiche giornaliere pressoché inesistenti. I mesi più caldi sono febbraio e marzo ma la costante presenza della brezza attenua il calore rendendo il clima molto piacevole. La temperatura dell'acqua è intorno ai 26°/27°. Le precipitazioni massime si hanno nei mesi di ottobre e di maggio, sono comunque piuttosto distribuite nel corso dell'anno con una lieve prevalenza nei mesi estivi. In corrispondenza degli equinozi e quindi dell'inversione dei monsoni si hanno spesso violenti temporali.
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Geografia umanaLa popolazione stimata a luglio 2005 è pari a 349.106 persone così distribuite:
L'età media è pari a 17,69 anni e la popolazione ha un tasso di crescita pari al 2,82%. L'aspettativa di vita è cresciuta negli ultimi anni in seguito al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e attualmente è pari a 64,06 anni (62,76 per gli uomini e 65,42 per le donne)
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EtnieLa popolazione maldiviana è ritenuta di origine indiana o araba in seguito mescolatasi con ondate migratorie provenienti dall'Africa del nord e dallo Sri Lanka. L'unica minoranza etnica è un gruppo di commercianti indiani insediatosi a Malè intorno al 1800 e composta da alcune centinaia di persone che costituiscono anche l'unica minoranza religiosa essendo di fede sciita. Negli ultimi anni vi è stata dell'immigrazione dallo Sri Lanka e dal Bangladesh di personale impiegato presso i villaggi turistici.
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ReligioneLa religione unica è quella islamica sunnita. L'islamismo praticato alle Maldive ha comunque una connotazione particolare essendosi mescolato con antiche tradizioni locali. Le donne, ad esempio, non sono tenute a coprirsi il volto.
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Geografia politicaA scopo amministrativo i 26 atolli naturali sono stati divisi in 19 atolli amministrativi più la capitale Malè. L'amministrazione locale è affidata al Ministero dell'amministrazione degli Atolli che ha due uffici regionali, quello settentrionale e quello meridionale. Vi sono inoltre degli uffici per atollo e per isola. Ciascun atollo è amministrato da un Capo dell'Atollo (Atholhu Veriyaa) nominato dal presidente mentre l'amministrazione di ogni isola è affidata ad un Capo dell'isola (Katheeb), nominato dal ministero dell'amministrazione degli atolli e direttamente dipendente dal capo dell'atollo.
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Geografia economica
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TurismoLa risorsa economica principale è il turismo che costituisce circa il 20% del PIL. Gran parte delle entrate statali sono costituite da imposte e tasse legate al turismo o a dazi sulle importazioni. Le isole destinate a divenire resort turistici vengono date in concessione a società estere che vi costruiscono il resort e lo gestiscono per un certo numero di anni. Allo scadere della concessione l'isola e tutto ciò che vi è stato costruito ritorna in possesso del governo maldiviano che solitamente rinnova la concessione o la affida ad un'altra società. Provenienza turisti: 24% Germania, 16% Italia, 10% Regno Unito, 60% altri.
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PescaLo sfruttamento delle risorse marine è l'attività tradizionale della popolazione maldiviana. L'attività principale è la pesca, lo sfruttamento dei coralli per ricavarne materiale da costruzione è stato proibito ormai da anni dal Governo Maldiviano. Per la pesca vengono usate le tipiche imbarcazioni a fondo piatto e costruite in legno di cocco senza l'uso di chiodi chiamate dhoni. La pesca viene effettuata al bolentino, con le reti o al traino. Il pescato, costuito prevalentemente da tonni, squali, barracuda e marlin, viene consumato o conservato essiccato per l'esportazione. Il governo maldiviano ha in corso da decenni un programma di sviluppo della pesca che ha portato alla costruzione di alcune fabbriche di inscatolamento.
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AgricolturaL'agricoltura risente ovviamente della scarsità di terreno coltivabile, vi sono su alcune isole naturalmente ad uso esclusivo dei Maldiviani, piccole piantagioni di palme da cocco, papaya e alberi del pane. Il cocco rappresenta la risorsa agricola principale, ne vengono lavorate le fibre e se ne ricava la copra. Tanto che il valore di un'isola viene misurato sul numero di palme da cocco esistenti che viene controllato rigorosamente e annualmente dal capo dell'isola (naturalmente escluse le isole che vengono destinate al turismo. Sulle isole più grandi vi sono piantagioni di verdure e frutta, che risentono però della scarsità d'acqua e dell'elevata alcalinità del terreno. Su alcune isole sono in fase di sperimentazione colture idroponiche.
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AltroUn'importante risorsa tradizionale dell'economia maldiviana era, fino al XVI secolo, il commercio delle conchiglie del tipo Cypraea moneta molto apprezzate nei paese affacciati sull'Oceano Indiano.
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Politica
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Politica internaIl Presidente, che è anche capo delle forze armate e suprema autorità religiosa viene eletto dal Parlamento per un periodo prorogabile di 5 anni. Il Parlamento resta in carica per 5 anni ed è costituituo da 50 membri, di cui due eletti da ciascuno dei 19 atolli amministrativi, due da Malè e 8 designati dal presidente. Nel paese, anche se la costituzione ne consente la formazione, non esistevano partiti politici. Dal 1978 il presidente è Abdul Gayyoom che governa il paese in modo totalitario esercitando un rigoroso controllo dei mezzi di informazione e impedendo di fatto l'esistenza di un movimento di opposizione. Nel luglio del 2003 Amnesty International ha pubblicato un rapporto sulle violazioni dei diritti umani perpetrate dal regime del presidente Gayyoom, il rapporto cita casi di maltrattamenti nelle carceri maldiviane, giornalisti e politici dell'opposizione sono stati imprigionati e numerose carceri sono state edificate negli atolli più distanti. Nel settembre dello stesso anno vi sono state, in seguito al decesso di tre carcerati, manifestazioni di massa. Il presidente Gayoom ha annunciato lo studio di riforme del sistema giudiziario e dei poteri del parlamento. Nell'agosto 2004 vi è stata una imponente manifestazione a Malè per chiedere il rilascio dei prigionieri politici e una riforma del sistema politico. La manifestazione è stata dispersa dalle forze dell'ordine e nel paese è stato dichiarato lo stato di emergenza, in seguito a ciò vi sono state manifestazioni contro il regime che, secondo l'opposizione esiliata all'estero, hanno portato ad arresti di massa. Cionostante parte della popolazione maldiviana ritiene che il progresso raggiunto dall'arcipelago negli ultimi due decenni sia merito del presidente Gayoom. Il 2 giugno 2005 il parlamento ha votato in modo unanime una riforma politica che permette il multipartitismo. I partiti finora costituiti sono:
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Politica estera
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Collegamenti esterni
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