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| # Antipasti # Salse, sughi e condimenti # Zuppe e minestre # Secondi piatti # Couscous e burghul ______Antipasto * Baba Ghannouj * Falafel * Rqaqat jibneh * Zaaluk ______Sugo * Crema di tahin allo yogurt * Harissa * Hulba * Salsa alle mandorle * Salsa alle noci * Salsa cousbareia * Salsa d'aglio * Salsa Tarator al sesamo _____Zuppe * Ful mudammas * Laaddas Zuppa di lenticchie _____Secondo * Burghul ai fagioli * Burghul alle lenticchie * Burghul bi-dfeen * Cous cous ai sette legumi * Cous cous alla marocchina * Couscous di pesce * Imjadra * Kefta al sugo di pomodoro * Kibbeh di zucca * Kibbeh di zucca * Polpette di pesce * Sardine alle patate * Spalla di agnello candita alle spezie * Tabuleh * Tabuleh con verdure * Tagine di carne alle prugne * Tagine di spalla d'agnello all'uvetta ______Portata: * Cous cous ai sette legumi * Cous cous alla marocchina * Couscous di pesce |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Arabia_Saudita Cronologia http://it.wikipedia.org/ Arabia SauditaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'Arabia Saudita è uno Stato della Penisola araba. Confina con l'Iraq, la Giordania, il Kuwait, l'Oman, il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti e lo Yemen. È bagnato dal Golfo Persico a nord-est e dal Mar Rosso ad ovest.
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Storia
Lo stato saudita nacque nell'Arabia centrale circa nel 1750. Un dominatore locale, Muhammad bin Sa‘ūd, unì le sue forze con quelle di un riformatore islamico, Muhammad ibn ‘Abd al-Wahhāb, con lo scopo di creare una nuova entità politica. Nei centocinquanta anni successivi, le fortune della famiglia dei Sa‘ūd sono cresciute e decadute molte volte, poiché la famiglia contendeva il potere e il territorio sulla Penisola araba all'Egitto, all'Impero ottomano e ad altre famiglie arabe. Il moderno Stato della famiglia Sa‘ūd fu fondato dal re ‘Abd al-‘Azīz Āl Sa‘ūd (conosciuto internazionalmente come Abdul Aziz Ibn Saud). Nel 1902 ‘Abd al-‘Azīz Āl Sa‘ūd conquistò la città di Riyād, la capitale ancestrale della dinastia degli Āl Sa‘ūd, sottraendola alla famiglia rivale degli Āl Rashīd. Successivamente ‘Abd al-‘Azīz sottomise al-Ahsa, al-Qatif, il resto di Najd e lo Hijaz fra il 1913 ed il 1926. L'8 gennaio 1926 ‘Abd al-‘Azīz Āl Sa‘ūd diventò il re del Hijāz. Il 29 gennaio 1927 assunse il titolo di re del Nejd (il suo titolo precedente era sultano). Dal trattato di Jedda, firmato il 20 maggio 1927, la Gran Bretagna riconobbe l'indipendenza del regno di ‘Abd al-‘Azīz (allora conosciuto come il regno di Hijaz e Nejd). Il 23 settembre 1932 queste regioni sono state unificate come Regno dell'Arabia Saudita. La scoperta del petrolio nel marzo del 1938 ha trasformato economicamente il paese ed ha dato al regno l'autorevolezza di cui gode. Oggi l'Arabia Saudita ha strette relazioni con le molte nazioni occidentali che comprano il petrolio saudita.
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Geografia
Il regno saudita occupa circa l'ottanta per cento della penisola araba. La maggior parte dei confini con gli Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen non è definita, così come la dimensione esatta del paese. Il governo saudita stima la superficie del suo stato tra i 2.217.949 e i 2.240.000 chilometri quadrati. Meno dell'1% dell'area è adatto alla
coltivazione agricola.
Il clima è asciutto, di tipo desertico, con grandi sbalzi di temperature. Il regime delle precipitazioni rende il paese arido o semi-arido, col terreno principalmente stepposo e, talora, a prevalenza sabbiosa. Nella maggior parte del regno la vegetazione è spontanea e arbustiva. La zona costiera del mar Rosso, specialmente le barriere coralline, ha una fauna marina molto ricca. La Penisola arabica, specialmente nelle regioni meridionali yemenite, è considerata una delle quindici aree del pianeta in cui si è organizzata la società umana ed è per questo motivo che la zona è definita "culla dell'umanità".
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Politica
Re ‘Abd Allāh La forma di governo dell'Arabia Saudita è la monarchia, il nome ufficiale dello stato Regno arabo saudita (المملكة العربيّة السّعوديّة). Le leggi fondamentali del Regno furono promulgate nel 1992 con la dichiarazione secondo la quale l'Arabia Saudita è una monarchia governata dai discendenti del sultano del Najd ‘Abd al-‘Azīz Al Sa‘ūd, primo re dell'Arabia Saudita. Le leggi dello Stato sono basate sulla legge islamica (Shari'a). Non sono presenti elezioni parlamentari né esistono partiti politici nel paese. Nel 2005 si sono tuttavia organizzate elezioni locali.
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Economia
L'Arabia Saudita ha un'economia
basata sul
petrolio, con forti controlli statali sulle attività economiche più
importanti. L'Arabia Saudita possiede il 24% del totale stimato delle riserve
del petrolio mondiale; figura come la più grande esportatrice di petrolio e
svolge un ruolo principale nell'OPEC. Negli anni recenti, l'Arabia Saudita ha sperimentato una significativa contrazione dei proventi dal petrolio, combinata con un un elevato tasso di crescita della popolazione. Queste cause hanno fatto precipitare il reddito pro capite da 25.000 US$ nel 1980 a 8.000 US$ nel 2003; nel 1999 era di circa 7.000 US$. Il declino registrato tra il 1980 ed il 1999 ha segnato un record mondiale negativo di cui non si conoscono precedenti nella storia delle nazioni in periodo di pace.
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Demografia
La popolazione saudita nel 2003 è stimata essere circa 24,3 milioni,
includendo circa 6,4 milioni di stranieri residenti. Fino agli
anni '60,
la maggior parte della popolazione era
nomade o
semi-nomade. A causa del rapido sviluppo economico ed urbano, più del 95%
della popolazione ora è sedentarizzato. Il tasso di natalità è di 29,74
nascite per 1.000 abitanti. Il tasso di mortalità è si soli 2,66 morti ogni
1.000 abitanti. La maggior parte dei Sauditi è di etnia araba. Alcuni hanno un'origine etnica mista e sono discendenti di Turchi, Iraniani, Indonesian, Indiani, Africani e di altre etnie, la maggioranza delle quali immigrò come pellegrina del hajj, fissando la propria residenza nella regione del Hijaz, lungo il litorale del mar Rosso. Molti Arabi dei paesi vicini lavorano nel regno saudita. Ci sono inoltre numerosi asiatici immigrati per lavoro principalmente dall'India, dal Pakistan, dal Bangladesh, dall'Indonesia e dalle Filippine. Gli occidentali sono meno di 100.000 in tutta l'Arabia Saudita. La distribuzione delle religioni in Arabia Saudita è molto difficile da calcolare, perché il governo indica come musulmano il 100% dei cittadini. Esistono tuttavia numerosi cristiani fra i lavoratori immigrati (vedi anche la voce Chiesa cattolica in Arabia Saudita). In Arabia Saudita i cristiani possono essere arrestati e fustigati per la pratica della loro fede in pubblico o per il possesso di "materiale propagandistico", incluse bibbie. A nessun non-musulmano è permesso diventare cittadino saudita. Gli incontri di preghiera dei cristiani vengono interrotti dalla polizia e le persone che si convertono al Cristianesimo possono ufficialmente venire giustiziate, anche se in realtà ciò non avviene da molti anni. (cf. US State Department).
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Cultura
Il patrimonio culturale è celebrato nella festività annuale Jenadriyah. La cultura saudita ruota quasi interamente in funzione dell'Islam. Due dei luoghi più santi degli islamici sono nel regno, sul cui territorio nel VII secolo d.C. si espresse la religione islamica.
Uno dei rituali folcloristici più rappresentativi dell'Arabia Saudita è il Ardha, il ballo nazionale del paese. Questo ballo della spada è basato sulle tradizioni antiche dei beduini: i suonatori di tamburi tengono un ritmo sostenuto e un poeta canta i versi mentre gli uomini che portano la spada ballano spalla a spalla. La musica ha origini nella Spagna musulmana (al-Andalus). A Mecca, a Medina e a Jedda il ballo e la canzone sono eseguite al suono dell'mizmar, uno strumento di legno simile all'oboe. Il
vestito saudita è fortemente simbolico, rappresenta i legami della gente
alla terra, il passato e l'Islam. Gli indumenti sono principalmente larghi ed
ondeggianti, riflettono la praticità della vita in un paese desertico così
come l'enfasi conservatrice islamics. Tradizionalmente, gli uomini portano
solitamente una
camicia lunga fino alla caviglia, tessuta con fibre di
lana o
cotone
(conosciuto come thawb), con una
ghutra (un grande quadrato di cotone tenuto fermo da una corda)
portata sulla testa. Per i rari giorni freddi, gli uomini sauditi portano un
mantello di capelli di
cammello
indossato sopra ai vestiti. La legge islamica proibisce il consumo della carne di maiale e le bevande alcoliche; questa legge è seguita in modo rigoroso nell'Arabia Saudita. Il pane azzimo arabo, detto khobz, è mangiato durante quasi tutti i pasti. Altre generi di consumo principale includono il pollo alla griglia, i felafel (ceci fritti), la shawarma (agnello arrostito con uno spiedo verticale e quindi affettato) ed il fūl (una pasta di fave, aglio e limone). I teatri e i cinema pubblici sono proibiti, perché ritenuti incompatibili con l'Islam. In ogni caso, in alcune città come Dhahran, Ras Tanura, Abqaiq, e Udhailiya i teatri e i cinema pubblici non sono proibiti.
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
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