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Jardin au bordulac |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Milano Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Milano&action=history Milano (in lombardo Milan [mi'lã:], 1.308.000 abitanti) è la seconda città italiana e il capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale. Milano è uno dei centri commerciali ed industriali più importanti a livello mondiale. È la 6° città del mondo e 3° d'Europa per capacità di attrazione di capitali stranieri, è sede di uno dei maggiori centri finanziari d'Europa, è il più grande polo di attrazione del Sud Europa per i quartieri generali di decine di multinazionali, uno dei maggiori centri universitari e uno dei maggiori poli editoriali/televisivi d'Europa.
GeografiaLa città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero. A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini. UrbanisticaMonumento Ago e Filo Il Comune di Milano ha una superficie relativamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Una prima fascia di Comuni, detta anche prima cintura, affianca per i due terzi del suo perimetro il Comune di Milano, creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 3,9 milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti. Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Urbana che gravita intorno alla Grande Milano, di 4,5 milioni di abitanti (dati ONU). Questa entità vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovrapprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia. Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano larga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzione partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi. Questa area metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa, anche senza considerare che, come in molte città europee, al suo interni vi sono centinaia di Kmq di parchi regionali. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme area metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli USA (paese ove nacquero le aree metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le aree industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli, oltre che a diverse valli alpine. Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante il territorio della Provincia di Milano sia, in realtà, la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti. Storia
Milano celtica e romana
La facciata del Duomo Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 a.C. ad opera del gallo Belloveso, nipote del sovrano dei Galli Biturigi che si insediò nel mezzo della pianura, sconfiggendo le precedenti popolazioni etrusche. Dopo essere stata la più importante città dei Galli Insubri, nel 222 a.C. venne conquistata dai Romani, in seguito ad un aspro assedio, dai Consoli romani Gneo Cornelio Scipione Calvo e Marco Claudio Marcello, la conquista fu contrastata dalla discesa di Annibale al quale la popolazione locale si alleò. Fu solo nei primi anni del II secolo a.C. che gli Insubri e i Boi si assoggettarono alla dominazione romana. I Romani le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di Terra di Mezzo ed anche Centro di perfezionamento, centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand. La leggenda racconta che all'arrivo dei Romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna. L'importanza militare, politica ed economica la portò ad essere insignita del titolo municipale e poi di colonia imperiale, fino a diventare capoluogo della provincia di Aemilia et Liguria e sede di un ufficiale imperiale. Milano cristiana e capitale dell'ImperoAlla crescita dell'importanza militare si accompagnò il riconoscimento politico, nel 286 divenne sede imperiale e divenne residenza di Massimiano, a capo dell'Impero Romano d'Occidente. A Milano, nel 313 Costantino si accordò con Licinio per consentire, con l'Editto di Milano, la pratica del culto cristiano, iniziò quindi la costruzione di alcune basiliche. Nel periodo del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I Milano divenne il centro più influente della Chiesa d'Occidente (qui Sant'Agostino fu convertito al cristianesimo nel 386 e ricevette il battesimo l'anno seguente). Milano rimase capitale dell'Impero fino al 402 quando il titolo passò a Ravenna.
Milano longobardaMilano seguì poi le note vicende della decomposizione dell'edificio romano imperiale. Allo sfaldamento della società tardo-antica e alla conseguente crisi demografica, fece da contraltare un primo insediamento di un popolo germanico: quello dei Goti Orientali (Ostrogoti) di Odoacre (V secolo d.C.). La sempre più precaria situazione politica causò però alla città diverse ferite: dall'invasione Burgunda (tra il 489 e il 494) alle gravi devastazioni della Guerra Gotica. Nel VI secolo, con l'arrivo dei Longobardi nella Pianura Padana un primo impulso di rinascita si produsse. Dall'entrata a Milano di Re Alboino nel 569 il ripopolamento di centri urbani e campagna assunse ritmi sostenuti, donando al territorio un volto sempre più decisamente germanico. Dai nuovi dominatori, l'Alta Italia prese il nome di Langbard (da cui poi i termini Langobardia e Lombardia) e Milano, assieme a Pavia, divenne il centro preminente del nuovo Regno. L'importanza della città fu poi confermata dalla successiva dominazione dei Franchi: Milano fu sede di un conte imperiale e di un vescovo influente. La Milano comunaleDopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176. Nel tardo medioevo Milano vide la lotta dei delle famiglie della Torre e visconti per il possesso della città con il predominio di quest'ultima che lascerà il passo solo alla metà del XV secolo, all'alba del rinascimento alla famiglia Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550).
Dalla dominazione straniera al Regno d'ItaliaDopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico). Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia.
L'ultimo secoloIl 1° gennaio 1930, viene inaugurata la Centrale del Latte, mentre il 23 maggio apre il Planetario. Il giorno 28 ottobre viene inaugurato l'Idroscalo, la cui costruzione era iniziata nel 1928. Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori. EconomiaPalazzo Mezzanotte, sede della Borsa Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla
presenza della
Borsa
(in
Piazza Affari). Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli '80 è divenuta famosa come "Città della Moda": ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda. Società e Aziende celebriPalazzo dell'Informazione, sede de Il Giorno
La Milano del futuroCentro Svizzero a Milano Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife che comprende tre grattacieli, uno dei quali di 216 metri, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli. La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016). Progetti in cantiere
Trasporti e mobilità
Autostrade UrbaneLa A52 (Tangenziale Nord Milano) con la A51 (Tangenziale Est Milano) e la A50 (Tangenziale Ovest Milano) compongono il più esteso sistema italiano di tangenziali intorno ad una città, per una lunghezza complessiva di 74.4 Km. Gli svincoli in totale sono 45 per ogni senso di marcia. Aggiungendo alle tre tangenziali il tratto urbano della A4 che corre parallelo alla Tangenziale Nord si ottiene un sistema di autostrade urbane che circonda totalmente il comune di Milano di 95.4 Km. L'intero sistema si sviluppa su carreggiate con 3 corsie di marcia più una corsia di emergenza per ogni direzione, esclusa la Tangenziale Nord che possiede 2 corsie di marcia ed una di emergenza. Il sistema non consente il passaggio completo gratuito. AeroportiEsterno dell'aeroporto di Malpensa Milano è servita dall'Aeroporto di Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate (LIN), invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da Piazza San Babila). A Bergamo poi si trova l'aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost. Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano). Ferrovie nazionaliFacciata della Stazione Centrale La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo
ferroviario
del Nord Italia;
come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue
stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle
seguenti
stazioni:
Due nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:
Linee AV/ACNei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:
La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:
Ferrovie urbane, suburbane e regionaliIl Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e LeNord. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana. Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi. Metropolitana
Milano dispone di 3 linee di metropolitana:
La rete, gestita dall'ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S. Raffaele"). Lavori in corso...
In un secondo tempo la M4 verrà dotata di un secondo ramo a Sud-Est lungo l'asse Mecenate-Ungheria sino ad arrivare nel nuovo quartiere di Santa Giulia presso Rogoredo.
TramvieLa città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee. I tram più caratteristici della rete tranviaria milanese sono indubbiamente le Carrello costruite tra il 1928 e il 1935 in circa 500 esemplari e tuttora in circolazione in 163 unità.
Personalità legate a Milano
Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. Per l'elenco si rimanda alla voce apposita. Monumenti e luoghi di interesseAbside della Basilica di San Lorenzo, Milano
Edifici e luoghi storiciIl Grattacielo Pirelli
Monumenti e sculture all'apertoLa Rotonda di via Besana
Nei dintorni della città
CulturaMusei e Gallerie
TeatriCasa di riposo per musicisti A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:
Le 9 UniversitàUniversità degli studi di Milano-Bicocca Milano ospita 5 Università statali:
Milano ospita 4 Università private:
Un consorzio tra tali atenei (eccetto l'Accademia di Brera e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano. Cucina e gastronomiaCimitero monumentale A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico,
Brera e i
Navigli. In
generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati
ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie ed osterie, anche se
negli ultimi anni anche in questa zona la tipologia dei locali sta cambiando,
con l'aprirsi di nuovi locali alla moda. Inoltre, numerosi sono i ristoranti con
cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale. Milano
è considerata la città italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di
pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che
Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato
Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transita ogni
mattina la maggior parte del pescato di tutta la nazione, che viene poi
rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperti alcune
centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i
ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est
Asiatico, oltre agli immancabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60
anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di
Milano. Il primo "3 Stelle" della Guida Michelin d'Italia è stato un ristorante
di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia.
Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di
eccellenza così definiti dalle guide specializzate.
Sport. Articolo su Wikinotizie: Milano potrebbe candidarsi per le Olimpiadi del 2020 Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa:
In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel Basket, Sesto San Giovanni e Bergamo nel Basket femminile, Cernusco nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto), Bergamo e Legnano nel Football Americano. Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese. Da sottolineare che il ciclismo Italiano è nato a Milano, avendo qui sede la quasi totalità delle aziende produttrici di biciclette, sia per il fatto che il quotidiano Milanese La Gazzetta dello Sport è l'idealizzatore e tutt'ora l'organizzatore delle 4 più importanti gare che vengono disputate ogni anno in Italia: Giro d'Italia, Milano-Sanremo, Milano-Torino e Giro di Lombardia. Esclusa la Milano-Torino che ha perso prestigio e fascino nei decenni passati le altre 3 gare fanno parte della Coppa del Mondo professionistica e sono tra le più prestigiose gare a livello mondiale. Il Giro di Lombardia prima dello spostamento dei Mondiali dalla Primavera ad Ottobre è stato considerato per quasi 70 anni il Mondiale d'Autunno. Le squadre più titolate di Milano sono:
Lo stadio di San Siro
Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:
Eventi e Commemorazioni
AmministrazioneAmministrazione comunale
Sindaco:
Letizia Moratti dal 30/05/2006 Divisione amministrativaIl Naviglio Grande, un elemento caratteristico di Milano Nel 1999 l'amministrazione comunale ha deciso di ridurre il numero di zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:
Quartieri e ZoneCase sul Naviglio Grande Palazzi di via Turati
Città gemellateMilano è gemellata con 14 città del mondo:
Media e telecomunicazioni
Giornali
Riviste
TV a copertura nazionale
TV a copertura regionale
Radio a copertura nazionale
Evoluzione demograficaAbitanti censiti (migliaia)
Bibliografia
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Economia
Università
Cultura
Progetti urbanistici
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| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Milano Provincia di MilanoDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Questa voce è solo un abbozzo (stub),
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ampliarla segui quanto suggerito nel
WikiProject Province.
La provincia di Milano confina a N con la Provincia di Varese, la Provincia di Como e la Provincia di Monza e Brianza. A E con la Provincia di Bergamo, la Provincia di Cremona e la Provincia di Lodi, a S con la Provincia di Pavia, a W con il Piemonte (Provincia di Novara).
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GeografiaIl territorio della Provincia di Milano è situato nella Lombardia centro-occidentale, nel tratto di alta pianura padana compreso tra il fiume Ticino a Ovest e il fiume Adda a Est. Il territorio è attraversato, oltre che dall'Adda e dal Ticino, da una serie di fiumi minori (Lambro, Olona), e dalla rete dei Navigli milanesi (Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Naviglio Pavese).
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Storia
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EconomiaLa provincia di Milano è l'area economica più importante d'Italia: con 332.744 imprese attive nel 2004 concentra il 42,3% delle imprese lombarde ed il 6,5% delle imprese italiane attive ed operanti. Questo elemento le consente di generare un alto livello di produttività: con un PIL annuo pro capite di oltre 28.000 euro conferma la sua leadership, poiché da sola concentra oltre il 10% del PIL nazionale ed annualmente produce una ricchezza superiore ai 110 miliardi di Euro, quasi quanto il PIL di Israele. La presenza qualificata e differenziata di ogni comparto economico ha consentito a Milano di affrontare, con un buon vantaggio rispetto ad altre città italiane, le nuove sfide competitive e di confrontarsi con le principali città europee nella capacità di attrarre società e banche straniere: il numero di unità produttive facenti capo ad imprese partecipate da multinazionali estere ha superato in Lombardia la soglia delle mille unità, di cui oltre la metà localizzate in provincia di Milano, e qui hanno sede le maggiori banche italiane ed estere La provincia di Milano è l'area italiana più assimilabile alle grandi regioni sviluppate dell'Europa, sia per la complessa varietà delle attività che vi si svolgono, sia per il livello di ricchezza e benessere diffusi. A partire dagli anni 70, come è successo per tutti i centri urbani europei, la produzione industriale pesante ha lasciato spazio al settore dei servizi e alle attività terziarie, soprattutto quelle più qualificate e a più alto valore aggiunto, sviluppatesi in stretta connessione con le imprese produttive dell'area. Nel corso degli anni 90, l'evoluzione tecnologica e la globalizzazione dell'economia hanno definitivamente modificato anche il suo tradizionale modello produttivo che oggi si basa su una fitta rete di imprese produttive di piccola e piccolissima dimensione, a cui si affianca un numero limitato di medio-grandi aziende. L'area milanese costituisce la realtà economica più avanzata del Paese: in essa si concentra il 15% delle imprese italiane attive nei settori hi-tech (manifatturieri e terziari) e ben il 31% dei relativi addetti. Uno dei principali motori di sviluppo dell'area milanese è rappresentato dall'economia creativa, cioè quel ramo dell'economia che comprende alcuni particolari settori in grado di generare nuova ricchezza e proprietà intellettuale (brevetti, diritti d'autore, marchi di fabbrica, design registrato), che svolge un ruolo trainante anche per le attività produttive tradizionali. Milano si pone anche come capitale del non-profit, in cui la vocazione agli affari si combina con le antiche tradizioni solidaristiche e mutualistiche della società civile lombarda. Nell'area milanese operano quasi 11.000 istituzioni. Il mondo del non-profit riveste un ruolo importante nel sistema economico e sociale locale, mobilitando risorse umane e finanziarie significative; il numero di addetti complessivo è pari al 10% del totale nazionale e a circa il 50% di quello della Lombardia.
(fonte: Settore Attività Economiche e Innovazione Provincia di Milano)
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NaturaSul territorio milanese insistono sei Parchi Regionali: Parco Adda Nord, Parco Agricolo Sud Milano, Parco delle Groane, Parco Nord Milano, Parco della valle del Lambro, Parco Lombardo della valle del Ticino.
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AmministrazioniNel 1992 dal territorio della Provincia di Milano venne creata la nuova provincia di Lodi. Nel 2009 dal territorio della Provincia di Milano si staccherà la provincia di Monza e Brianza. La Provincia di Milano sarà così composta da 139 comuni e da circa 3.000.000 di abitanti, mentre attualmente contiene 189 comuni. È in fase di studio l'istituzione di circondari, organismi intermedi tra i comuni e l'ente provinciale, con competenze di coordinamento territoriale. L'abbozzo di questo progetto è costituito dai piani d'area (es. piano Martesana-Adda). Il problema della frammentazione delle competenze nell'area milanese è di lunga data. L'occasione per la risoluzione del problema viene dalla modifica, avvenuta nel 2001, del Titolo V della Costituzione, che ora all'art. 114 prevede l'esistenza di un ente Città Metropolitana, con competenze allargate rispetto ad una provincia, e dall'istituzione della provincia di Monza e Brianza nel 2009. Questo fa ipotizzare per il 2009, vista l'obbligata riorganizzazione amministrativa, l'istituzione della Città Metropolitana di Milano sul territorio dei 139 comuni rimanenti dopo la nascita della Provincia di Monza e Brianza. Sembra questa l'intenzione dell'attuale Presidente della Provincia Filippo Penati e di altri politici locali e nazionali. Secondo i progetti di legge d'istituzione che sono stati discussi al Senato durante la scorsa legislatura senza però essere stati approvati, la Città metropolitana dovrebbe essere composta dai 138 comuni dell'attuale hinterland e da nove nuovi comuni nati dalla divisione del capoluogo secondo le attuali zone, eventualmente trasformati in municipi. Organismi della Città metropolitana sarebbero il Sindaco Metropolitano, la Giunta Metropolitana e il Consiglio Metropolitano, eletto per il 60% dagli abitanti dell'attuale hinterland e per il 40% dagli abitanti dell'attuale capoluogo.
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_______________________Come Arrivare Ad est di Milano, in fondo alla grande arteria di viale Forlanini, oltre l'aeroporto di Linate e tra i comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, si trova l'Idroscalo, recentemente ribattezzato Idropark Fila.
L'Idroscalo, costruito nel 1928 sull'area di una cava di
ghiaia e sabbia, fu voluto dal regime fascista come scalo
per gli idrovolanti, considerati allora erroneamente la
nuova risorsa militare strategica del futuro, e di fatto
non fu mai utilizzato a questo scopo. Divenne invece fin
da subito il "mare dei Milanesi", affollata
meta dei bagnanti nella stagione estiva, e sede tuttora
di attività e manifestazioni sportive agonistiche,
soprattutto motonautica e canottaggio, a cui si può
assistere da apposite tribune. |