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Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Milano&action=history 

Milano (in lombardo Milan [mi'lã:], 1.308.000 abitanti) è la seconda città italiana e il capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale.

Milano è uno dei centri commerciali ed industriali più importanti a livello mondiale. È la 6° città del mondo e 3° d'Europa per capacità di attrazione di capitali stranieri, è sede di uno dei maggiori centri finanziari d'Europa, è il più grande polo di attrazione del Sud Europa per i quartieri generali di decine di multinazionali, uno dei maggiori centri universitari e uno dei maggiori poli editoriali/televisivi d'Europa.

Indice

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Geografia

La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero.

A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.

Urbanistica

Monumento Ago e Filo

Il Comune di Milano ha una superficie relativamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Una prima fascia di Comuni, detta anche prima cintura, affianca per i due terzi del suo perimetro il Comune di Milano, creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 3,9 milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti. Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Urbana che gravita intorno alla Grande Milano, di 4,5 milioni di abitanti (dati ONU). Questa entità vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovrapprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia. Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano larga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzione partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi. Questa area metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa, anche senza considerare che, come in molte città europee, al suo interni vi sono centinaia di Kmq di parchi regionali. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme area metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli USA (paese ove nacquero le aree metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le aree industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli, oltre che a diverse valli alpine.

Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante il territorio della Provincia di Milano sia, in realtà, la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti.

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Milano.

Milano celtica e romana

Per approfondire, vedi la voce Fondazione di Milano.

La facciata del Duomo

Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 a.C. ad opera del gallo Belloveso, nipote del sovrano dei Galli Biturigi che si insediò nel mezzo della pianura, sconfiggendo le precedenti popolazioni etrusche.

Dopo essere stata la più importante città dei Galli Insubri, nel 222 a.C. venne conquistata dai Romani, in seguito ad un aspro assedio, dai Consoli romani Gneo Cornelio Scipione Calvo e Marco Claudio Marcello, la conquista fu contrastata dalla discesa di Annibale al quale la popolazione locale si alleò. Fu solo nei primi anni del II secolo a.C. che gli Insubri e i Boi si assoggettarono alla dominazione romana.

I Romani le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di Terra di Mezzo ed anche Centro di perfezionamento, centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand. La leggenda racconta che all'arrivo dei Romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna.

L'importanza militare, politica ed economica la portò ad essere insignita del titolo municipale e poi di colonia imperiale, fino a diventare capoluogo della provincia di Aemilia et Liguria e sede di un ufficiale imperiale.

Milano cristiana e capitale dell'Impero

Alla crescita dell'importanza militare si accompagnò il riconoscimento politico, nel 286 divenne sede imperiale e divenne residenza di Massimiano, a capo dell'Impero Romano d'Occidente. A Milano, nel 313 Costantino si accordò con Licinio per consentire, con l'Editto di Milano, la pratica del culto cristiano, iniziò quindi la costruzione di alcune basiliche. Nel periodo del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I Milano divenne il centro più influente della Chiesa d'Occidente (qui Sant'Agostino fu convertito al cristianesimo nel 386 e ricevette il battesimo l'anno seguente). Milano rimase capitale dell'Impero fino al 402 quando il titolo passò a Ravenna.

 

Milano longobarda

Milano seguì poi le note vicende della decomposizione dell'edificio romano imperiale. Allo sfaldamento della società tardo-antica e alla conseguente crisi demografica, fece da contraltare un primo insediamento di un popolo germanico: quello dei Goti Orientali (Ostrogoti) di Odoacre (V secolo d.C.). La sempre più precaria situazione politica causò però alla città diverse ferite: dall'invasione Burgunda (tra il 489 e il 494) alle gravi devastazioni della Guerra Gotica. Nel VI secolo, con l'arrivo dei Longobardi nella Pianura Padana un primo impulso di rinascita si produsse. Dall'entrata a Milano di Re Alboino nel 569 il ripopolamento di centri urbani e campagna assunse ritmi sostenuti, donando al territorio un volto sempre più decisamente germanico. Dai nuovi dominatori, l'Alta Italia prese il nome di Langbard (da cui poi i termini Langobardia e Lombardia) e Milano, assieme a Pavia, divenne il centro preminente del nuovo Regno. L'importanza della città fu poi confermata dalla successiva dominazione dei Franchi: Milano fu sede di un conte imperiale e di un vescovo influente.

La Milano comunale

Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176.

Nel tardo medioevo Milano vide la lotta dei delle famiglie della Torre e visconti per il possesso della città con il predominio di quest'ultima che lascerà il passo solo alla metà del XV secolo, all'alba del rinascimento alla famiglia Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550).

 

Dalla dominazione straniera al Regno d'Italia

Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico).

Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia.

 

L'ultimo secolo

Il 1° gennaio 1930, viene inaugurata la Centrale del Latte, mentre il 23 maggio apre il Planetario. Il giorno 28 ottobre viene inaugurato l'Idroscalo, la cui costruzione era iniziata nel 1928.

Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.

Economia

Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa

Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla presenza della Borsa (in Piazza Affari).
La maggior parte delle aziende italiane e straniere hanno la loro sede finanziaria a Milano.

Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli '80 è divenuta famosa come "Città della Moda": ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.

Società e Aziende celebri

Palazzo dell'Informazione, sede de Il Giorno

La Milano del futuro

Centro Svizzero a Milano

Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife che comprende tre grattacieli, uno dei quali di 216 metri, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli.

La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016).

Progetti in cantiere

  • Montecity Rogoredo - Devoloper Risanamento, area da costruire 612.900 mq + 330mila mq di parco.
  • Città della Moda - Area di 110.485 mq, costo 680 milioni. Fine lavori: 2009.
  • Certosa - In questa zona il progetto, che sarà completato entro il 2008, prevede – oltre ad una serie di servizi – la realizzazione di 1.500 appartamenti per un investimento di 400 milioni.
  • Ex area Fiera - Previsti tre grattacieli fino a 216 m, gara vinta dalla Cordata City Life con 523 milioni.
  • Parco dello sport - Progetto della provincia di Milano su un'area di due milioni di mq.
  • Porta Vittoria - Progetto per un totale di 170 milioni su un'area di 300mila mq.
  • Rubattino - Promosso da Ipi costruzioni su un'area di 611mila mq di qui 165mila per uso residenziale.
  • Orti antichi - Recupero di 7 palazzi residenziali e costruzione di tre edifici.
  • Bovisa - In quest’area si sta completando il nuovo polo universitario del Politecnico di Milano.

Trasporti e mobilità

 

Autostrade Urbane

La A52 (Tangenziale Nord Milano) con la A51 (Tangenziale Est Milano) e la A50 (Tangenziale Ovest Milano) compongono il più esteso sistema italiano di tangenziali intorno ad una città, per una lunghezza complessiva di 74.4 Km. Gli svincoli in totale sono 45 per ogni senso di marcia. Aggiungendo alle tre tangenziali il tratto urbano della A4 che corre parallelo alla Tangenziale Nord si ottiene un sistema di autostrade urbane che circonda totalmente il comune di Milano di 95.4 Km. L'intero sistema si sviluppa su carreggiate con 3 corsie di marcia più una corsia di emergenza per ogni direzione, esclusa la Tangenziale Nord che possiede 2 corsie di marcia ed una di emergenza. Il sistema non consente il passaggio completo gratuito.

Aeroporti

Esterno dell'aeroporto di Malpensa

Milano è servita dall'Aeroporto di Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate (LIN), invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da Piazza San Babila). A Bergamo poi si trova l'aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost. Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).

Ferrovie nazionali

Facciata della Stazione Centrale

La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle seguenti stazioni:

Stazioni viaggiatori
 

  • Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese)
  • Milano P.ta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
  • Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
  • Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano Greco Pirelli (stazione viaggiatori)
  • Milano P.ta Genova (stazione viaggiatori di testa)
  • Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano Bovisa (stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
  • Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
  • Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
  • Milano P.ta Venezia (stazione viaggiatori, sotterranea)
  • Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
  • Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
  • Milano Romolo (stazione viaggiatori)

Due nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:

  • Milano Tibaldi
  • Milano/Rho Fiera


Scali per il solo trasporto di merci
 


Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna di LeNord e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggiorparte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano nella città dall'area metropolitana.

Linee AV/AC

Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:

  • Milano Rogoredo (treni da sud)
  • Milano/Rho Fiera (treni da ovest)

La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:

  • Pioltello.

Ferrovie urbane, suburbane e regionali

Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e LeNord. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta.

A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana. Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.

Metropolitana

Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Milano.

Milano dispone di 3 linee di metropolitana:

  • Linea M1 (chiamata Linea Rossa) termina a nord-est con capolinea Sesto F.S., la linea alla fermata di Pagano si biforca e prosegue verso nord-ovest (capolinea Rho-Fiera) e verso sud-ovest (capolinea Bisceglie).
  • Linea M2 (Linea Verde) termina a sud con capolinea Abbiategrasso, la linea alla fermata di Cascina Gobba si biforca e prosegue verso nord-est (capolinea Cologno Nord) e verso est (capolinea Gessate).
  • Linea M3 (Linea Gialla) collega il capolinea a nord Maciachini con il capolinea a sud-est San Donato.

La rete, gestita dall'ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S. Raffaele").

Lavori in corso...

  • Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate.
  • La nuova linea M5, dallo Stadio di San Siro al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza, incrociando a Porta Garibaldi la M2, le Linee S e le Ferrovie dello Stato, è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 Maggio 2006.
  • La linea M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 Maggio 2006; si svilupperò lungo la tratta Lorenteggio - Aeroporto di Linate, incrociando la M2 a Sant'Ambrogio, la M3 a Crocetta e la M1 a San Babila.

In un secondo tempo la M4 verrà dotata di un secondo ramo a Sud-Est lungo l'asse Mecenate-Ungheria sino ad arrivare nel nuovo quartiere di Santa Giulia presso Rogoredo.

  • Sempre il 26 Maggio 2006 Comune e altri enti hanno deliberato gli studi di progettazione per il prolungamento della M2 dal Ramo di Cologno Monzese sino a Vimercate per 15 Km e 7 fermate e della M3 da San Donato Milanese sino a Paullo per 10 km e 6 fermate.
  • Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.

 

Tramvie

La città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee. I tram più caratteristici della rete tranviaria milanese sono indubbiamente le Carrello costruite tra il 1928 e il 1935 in circa 500 esemplari e tuttora in circolazione in 163 unità.

 

Personalità legate a Milano

Per approfondire, vedi la voce Personalità legate a Milano.

Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. Per l'elenco si rimanda alla voce apposita.

Monumenti e luoghi di interesse

Abside della Basilica di San Lorenzo, Milano

Edifici e luoghi storici

Il Grattacielo Pirelli

Monumenti e sculture all'aperto

La Rotonda di via Besana

Nei dintorni della città

Cultura

Musei e Gallerie

Teatri

Casa di riposo per musicisti

A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:

Le 9 Università

 

Università degli studi di Milano-Bicocca

Milano ospita 5 Università statali:

Milano ospita 4 Università private:

Un consorzio tra tali atenei (eccetto l'Accademia di Brera e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.

Cucina e gastronomia

 

Cimitero monumentale

A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico, Brera e i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie ed osterie, anche se negli ultimi anni anche in questa zona la tipologia dei locali sta cambiando, con l'aprirsi di nuovi locali alla moda. Inoltre, numerosi sono i ristoranti con cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale. Milano è considerata la città italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transita ogni mattina la maggior parte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperti alcune centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immancabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di Milano. Il primo "3 Stelle" della Guida Michelin d'Italia è stato un ristorante di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia. Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate.
I piatti tipici della cucina milanese sono:

Sport

. Articolo su Wikinotizie: Milano potrebbe candidarsi per le Olimpiadi del 2020

Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa:

  • È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale.
  • L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale.
  • In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio nel Football Americano e nel Rugby.

In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel Basket, Sesto San Giovanni e Bergamo nel Basket femminile, Cernusco nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto), Bergamo e Legnano nel Football Americano.

Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese.

Da sottolineare che il ciclismo Italiano è nato a Milano, avendo qui sede la quasi totalità delle aziende produttrici di biciclette, sia per il fatto che il quotidiano Milanese La Gazzetta dello Sport è l'idealizzatore e tutt'ora l'organizzatore delle 4 più importanti gare che vengono disputate ogni anno in Italia: Giro d'Italia, Milano-Sanremo, Milano-Torino e Giro di Lombardia. Esclusa la Milano-Torino che ha perso prestigio e fascino nei decenni passati le altre 3 gare fanno parte della Coppa del Mondo professionistica e sono tra le più prestigiose gare a livello mondiale. Il Giro di Lombardia prima dello spostamento dei Mondiali dalla Primavera ad Ottobre è stato considerato per quasi 70 anni il Mondiale d'Autunno.

Le squadre più titolate di Milano sono:

Lo stadio di San Siro

  • Milano - baseball - 8 scudetti
  • Assi Milano - basket - 6 scudetti
  • Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
  • Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
  • Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
  • GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
  • SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
  • Internazionale Milano - basket - 1 scudetto
  • Gonzaga Milano/Volley Milano - pallavolo - 2 Coppe del Mondo, 1 Top Team Cup, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa CEV

Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:

Eventi e Commemorazioni

Amministrazione

Amministrazione comunale

Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Milano.

Sindaco: Letizia Moratti dal 30/05/2006
Centralino del comune: 02 88451
Email del comune:
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Divisione amministrativa

Il Naviglio Grande, un elemento caratteristico di Milano

Nel 1999 l'amministrazione comunale ha deciso di ridurre il numero di zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:

  • Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
  • Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
  • Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
  • Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
  • Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
  • Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
  • Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
  • Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Porta Volta, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
  • Zona 9 -Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciachini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso.

 

Quartieri e Zone

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  • Mediaset (Sede nazionale)
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  • MTV (Sede nazionale e dell'Europa meridionale)
  • SKY (Quartier Generale nazionale e del Sud Europa in costruzione a Milano Santa Giulia - apertura autunno 2007)
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  • Italia 7 Gold (Sede Syndacation)
  • Odeon Tv (Sede Syndacation)

 

TV a copertura regionale

  • Telelombardia (Lombardia, Piemonte Orientale, Veneto Occidentale, Canton Ticino)
  • Antenna 3 (Lombardia e Canton Ticino)
  • Telenova (Area Metropolitana di Milano e Canton Ticino)
  • Telereporter (Lombardia e Canton Ticino)
  • Tele Padania (Lombardia e Canton Ticino)
  • Più Blu Tv (Lombardia e Canton Ticino)

 

Radio a copertura nazionale

  • Radio DeeJay (Sede nazionale)
  • Radio 105 (Sede nazionale)
  • Radio24 (Radio de Il Sole 24 Ore) (Sede nazionale)
  • R101 (Sede nazionale)
  • RDS (Sede nazionale)
  • RTL 102.5 (Sede nazionale)
  • Radio Italia solo musica Italiana (Sede nazionale)
  • Radio Donna Italia (Sede nazionale)
  • Radio Popolare (Sede Syndacation)
  • In Blu Radio (Sede Syndacation)
  • CNR (Sede Syndacation)

 

Evoluzione demografica

Abitanti censiti (migliaia)


 

 

Bibliografia

 

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Provincia di Milano

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 Provincia di Milano
Stato:  Italia
Regione:  Lombardia
Capoluogo: Milano
Superficie: 1.984 km²
Abitanti: 3.839.216 12/2004 
Densità: 1.869 ab./km²
Comuni: Elenco di 189 comuni
Targa: MI
CAP: 20010-20099 comuni della provincia, 20121-20162 Milano
Prefisso tel: 02 - 039 - 0362
Codice ISTAT: 015
Presidente: Filippo Penati  
Sito istituzionale

La provincia di Milano confina a N con la Provincia di Varese, la Provincia di Como e la Provincia di Monza e Brianza. A E con la Provincia di Bergamo, la Provincia di Cremona e la Provincia di Lodi, a S con la Provincia di Pavia, a W con il Piemonte (Provincia di Novara).

Indice

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Geografia

Il territorio della Provincia di Milano è situato nella Lombardia centro-occidentale, nel tratto di alta pianura padana compreso tra il fiume Ticino a Ovest e il fiume Adda a Est. Il territorio è attraversato, oltre che dall'Adda e dal Ticino, da una serie di fiumi minori (Lambro, Olona), e dalla rete dei Navigli milanesi (Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Naviglio Pavese).

 

Storia

 

Economia

La provincia di Milano è l'area economica più importante d'Italia: con 332.744 imprese attive nel 2004 concentra il 42,3% delle imprese lombarde ed il 6,5% delle imprese italiane attive ed operanti. Questo elemento le consente di generare un alto livello di produttività: con un PIL annuo pro capite di oltre 28.000 euro conferma la sua leadership, poiché da sola concentra oltre il 10% del PIL nazionale ed annualmente produce una ricchezza superiore ai 110 miliardi di Euro, quasi quanto il PIL di Israele.

La presenza qualificata e differenziata di ogni comparto economico ha consentito a Milano di affrontare, con un buon vantaggio rispetto ad altre città italiane, le nuove sfide competitive e di confrontarsi con le principali città europee nella capacità di attrarre società e banche straniere: il numero di unità produttive facenti capo ad imprese partecipate da multinazionali estere ha superato in Lombardia la soglia delle mille unità, di cui oltre la metà localizzate in provincia di Milano, e qui hanno sede le maggiori banche italiane ed estere

La provincia di Milano è l'area italiana più assimilabile alle grandi regioni sviluppate dell'Europa, sia per la complessa varietà delle attività che vi si svolgono, sia per il livello di ricchezza e benessere diffusi.

A partire dagli anni 70, come è successo per tutti i centri urbani europei, la produzione industriale pesante ha lasciato spazio al settore dei servizi e alle attività terziarie, soprattutto quelle più qualificate e a più alto valore aggiunto, sviluppatesi in stretta connessione con le imprese produttive dell'area. Nel corso degli anni 90, l'evoluzione tecnologica e la globalizzazione dell'economia hanno definitivamente modificato anche il suo tradizionale modello produttivo che oggi si basa su una fitta rete di imprese produttive di piccola e piccolissima dimensione, a cui si affianca un numero limitato di medio-grandi aziende.

L'area milanese costituisce la realtà economica più avanzata del Paese: in essa si concentra il 15% delle imprese italiane attive nei settori hi-tech (manifatturieri e terziari) e ben il 31% dei relativi addetti.

Uno dei principali motori di sviluppo dell'area milanese è rappresentato dall'economia creativa, cioè quel ramo dell'economia che comprende alcuni particolari settori in grado di generare nuova ricchezza e proprietà intellettuale (brevetti, diritti d'autore, marchi di fabbrica, design registrato), che svolge un ruolo trainante anche per le attività produttive tradizionali.

Milano si pone anche come capitale del non-profit, in cui la vocazione agli affari si combina con le antiche tradizioni solidaristiche e mutualistiche della società civile lombarda. Nell'area milanese operano quasi 11.000 istituzioni. Il mondo del non-profit riveste un ruolo importante nel sistema economico e sociale locale, mobilitando risorse umane e finanziarie significative; il numero di addetti complessivo è pari al 10% del totale nazionale e a circa il 50% di quello della Lombardia.


La maggior parte delle aziende milanesi e dei relativi addetti operano nel settore dei servizi (69%).Il crescente livello di terziarizzazione dell'economia milanese ha ridotto la tradizionale vocazione del territorio al 28%. L'agricoltura rappresenta il 2% dell'economia provinciale e, nonostante il numero limitato di addetti, continua a mantenere un ruolo importante: localizzata per lo più nella parte meridionale dell'area metropolitana, presenta caratteristiche di elevata meccanizzazione e produttività

(fonte: Settore Attività Economiche e Innovazione Provincia di Milano)

 

Natura

Sul territorio milanese insistono sei Parchi Regionali: Parco Adda Nord, Parco Agricolo Sud Milano, Parco delle Groane, Parco Nord Milano, Parco della valle del Lambro, Parco Lombardo della valle del Ticino.

 

Amministrazioni

Nel 1992 dal territorio della Provincia di Milano venne creata la nuova provincia di Lodi. Nel 2009 dal territorio della Provincia di Milano si staccherà la provincia di Monza e Brianza. La Provincia di Milano sarà così composta da 139 comuni e da circa 3.000.000 di abitanti, mentre attualmente contiene 189 comuni. È in fase di studio l'istituzione di circondari, organismi intermedi tra i comuni e l'ente provinciale, con competenze di coordinamento territoriale. L'abbozzo di questo progetto è costituito dai piani d'area (es. piano Martesana-Adda).

Il problema della frammentazione delle competenze nell'area milanese è di lunga data. L'occasione per la risoluzione del problema viene dalla modifica, avvenuta nel 2001, del Titolo V della Costituzione, che ora all'art. 114 prevede l'esistenza di un ente Città Metropolitana, con competenze allargate rispetto ad una provincia, e dall'istituzione della provincia di Monza e Brianza nel 2009. Questo fa ipotizzare per il 2009, vista l'obbligata riorganizzazione amministrativa, l'istituzione della Città Metropolitana di Milano sul territorio dei 139 comuni rimanenti dopo la nascita della Provincia di Monza e Brianza. Sembra questa l'intenzione dell'attuale Presidente della Provincia Filippo Penati e di altri politici locali e nazionali. Secondo i progetti di legge d'istituzione che sono stati discussi al Senato durante la scorsa legislatura senza però essere stati approvati, la Città metropolitana dovrebbe essere composta dai 138 comuni dell'attuale hinterland e da nove nuovi comuni nati dalla divisione del capoluogo secondo le attuali zone, eventualmente trasformati in municipi. Organismi della Città metropolitana sarebbero il Sindaco Metropolitano, la Giunta Metropolitana e il Consiglio Metropolitano, eletto per il 60% dagli abitanti dell'attuale hinterland e per il 40% dagli abitanti dell'attuale capoluogo.

  Italia | Province della regione Lombardia  
Bergamo | Brescia | Como | Cremona | Lecco | Lodi | Mantova | Milano | Pavia | Sondrio | Varese
Istituita e di prossima attuazione: Monza e Brianza
_______________________Come Arrivare
Ad est di Milano, in fondo alla grande arteria di viale Forlanini, oltre l'aeroporto di Linate e tra i comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, si trova l'Idroscalo, recentemente ribattezzato Idropark Fila.

L'Idroscalo, costruito nel 1928 sull'area di una cava di ghiaia e sabbia, fu voluto dal regime fascista come scalo per gli idrovolanti, considerati allora erroneamente la nuova risorsa militare strategica del futuro, e di fatto non fu mai utilizzato a questo scopo. Divenne invece fin da subito il "mare dei Milanesi", affollata meta dei bagnanti nella stagione estiva, e sede tuttora di attività e manifestazioni sportive agonistiche, soprattutto motonautica e canottaggio, a cui si può assistere da apposite tribune.
Col nuovo nome di Idropark Fila, ospita nella stagione estiva i Filacamp, settimane sportive speciali per i ragazzi, con l'intervento di istruttori qualificati e di grandi campioni dello sport.

ORARI
Apertura: ore 8.00 (ingresso Sport e ingresso Tribune ore 7.00)
Chiusura: invernale ore 17.00 (ingresso Sport e ingresso Tribune ore 21.00); estiva ore 21.00 (ingresso Tribune e ingresso Sala Azzurra ore 22.00)

ATTREZZATURE: Bar, ristorante, parco giochi, pista di pattinaggio, centro sportivo, servizi igienici.

PRESENZA ARBOREA: cedro del Libano, platano, olmo, pioppo, quercia, frassino, carpino, acero, tiglio, betulla, pino, ciliegio selvatico, faggio

PRESENZA ITTICA: persici trota, pesci gatto, lucci, carpe, lucioperca, trote iridee (da marzo 2001)

INFORMAZIONI:
Provincia di Milano – Assessorato all’Idroscalo, sport, turismo, tempo libero
Via Vivaio 1, tel. 027740.2274-2490
Internet:
www.provincia.milano.it/idroparkfila