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___________Germania

Itinerario 1


Monaco di Baviera: buona birra e bei monumenti

Testo e foto di Alessandro Ranzani

Monaco, capoluogo della Baviera, è una delle più grandi città tedesche. Situata appena dopo il confine con l'Austria, sulle rive dell'Isar, affluente del Danubio, conserva lo stile austriaco-tirolese. La città è oggi una città cosmopolita, allegra e accogliente, un vivace centro culturale, commerciale e industriale capace di attirare anche il turista più giovane in cerca di opportunità di incontro e di svago. Si può tranquillamente visitare il centro storico a piedi, in una mezza giornata; 2-3 giorni sono necessari per una visita più approfondita e comprensiva anche di qualche interessante museo.
Cosa visitare

Partendo dalla Sedlinger Tor , di cui sono rimaste le due torri laterali risalenti al 1420 e proseguendo lungo Sendlinger Strasse, dopo aver ammirato alcuni bei palazzi, si arriva nella Piazza dei Municipi. Questa piazza è il fulcro di Monaco: qui sorge il Neues Rathaus (Nuovo Municipio), con la sua torre alta 85 m e il carillon animato (Glockenspiel). Ogni giorno, alle 11 precise (ma da maggio a ottobre anche alle 13, 17 e 21), inizia lo show dell'animazione della torre: molte statuette, al ritmo di carillon, ruotano e si muovono, proponendo uno spettacolo unico a ricordo delle nozze di Guglielmo V con Renata di Lotaringia e del successivo torneo cavalleresco. Sul lato opposto della piazza sorge il Ganghofer (Vecchio Municipio; 1470-1480) distrutto in gran parte durante la 2 guerra mondiale e poi ricostruito. Proseguendo il giro turistico si incontra la più vecchia chiesa di Monaco, St. Peter , con il campanile dalla caratteristica cupola a lucernario da cui si gode uno splendido panorama sulla città.
La zona tra la Karlsplatz e la Marienplatz è chiusa al traffico automobilistico ed è quindi zona pedonale; con la Neuhauser e la Kaufinger Strasse è una delle zone commerciali più vivaci di Monaco con negozi di ogni tipo, ristoranti e spettacoli di strada volti ad intrattenere e divertire il pubblico di passaggio.

Della zona pedonale fa parte anche l'imponente Frauenkirche , ossia il duomo cittadino; ancora più avanti sorge la bella Chiesa barocca dei frati Teatini, chiamata Theatinerkirche , che domina una delle piazze più importanti della città. Nelle vicinanze si estende il Viktualienmarkt , il mercato alimentare il cui confine settentrionale è segnato dalla Heiliggeistkirche (chiesa dello Spirito Santo).

Se non andate di fretta non mancate di visitare la Residenza ossia la residenza dei duchi, dei principi e, nell'Ottocento, dei re bavaresi. La Residenza fu fondata nel 1385 quando i Wittelsbach, a causa di sommosse civili, abbandonarono la loro vecchia residenza ed eressero un nuovo castello. Una visita d'obbligo per chiunque si trovi a Monaco è la Hofbräuhaus, la birreria di corte che si trova sul Platzl, fondata nel 1589 da Guglielmo V per approvvigionare di birra la corte. Passando per la Orlandostrasse e Im Tal ci sono solo pochi minuti per tornare al centro della città, alla Marienplatz.

Fuori dal centro potete raggiungere il Parco Olimpico costruito in occasione della XX Olimpiade. La sua Torre, alta 290 m, ha una piattaforma panoramica con ristorante girevole.

L'Oktoberfest
Frauenkirche, il Duomo di Nostra Signora

Monaco di Baviera: Frauenkirche, il Duomo
di Nostra Signora

I locali serali di Monaco sono tutti condensati in centro, hanno buona birra ma non sono nulla di trascendentale. Invece è di portata mondiale la sua Festa della birra, il famosissimo Oktoberfest nato in occasione dei festeggiamenti per le nozze tra Ludwig I di Baviera e Teresa di Sassonia (1810).

L'Oktoberfest è un evento eccezionale per la città bavarese, che regala emozioni forti ed è un'occasione di grande divertimento, unica nel suo genere; insomma è la festa della birra più grande del mondo. Ogni anno, per l'occasione, confluiscono in città milioni di persone (6-7 milioni secondo alcune stime) che arrivano da ogni parte del mondo per bere circa 5 milioni di litri di birra! L'Oktoberfest inizia la terza domenica di settembre (e termina la prima domenica di ottobre) con una parata composta da abitanti in abiti tradizionali ed enormi carri carichi di birra decorati a cura delle stesse case produttrici della bevanda.

La festa comincia con l'apertura, da parte del sindaco di Monaco, del primo barile di birra in cui viene piantato un rubinetto di bronzo. L'abilità consiste nell'evitare di sporcare e di spruzzare il più possibile di birra coloro che sono lì vicini. La manifestazione avviene in un'immensa area, divisa tra la festa della birra vera e propria e un grande luna park. La zona della birra è molto particolare in quanto presenta una ventina di stand diversi ognuno dei quali propone una determinata birra.

Questi stand sono capannoni in legno e muratura davvero grandissimi, dentro ai quali vi è un'infinità di posti a sedere, banconi dove viene servita la birra, orchestre tedesche che suonano il folklore locale e migliaia di persone che contemporaneamente gustano buona birra, accompagnata dai piatti tipici, mangiano e ballano sulle panche. Le birre sono rigorosamente tutte di Monaco: ne posso citare alcune come la "Spaten", la "HB", la "Lowenbràu", la "Paulaner", ecc...

La birra è servita dalle robuste cameriere tedesche che portano anche una decina di boccali per volta; la misura unica del bicchiere è di un litro (mass). L'entrata al Parco Theresienwise, dove si tiene la festa, non costa nulla, come non costa nulla entrare nei giganteschi stand della birra. Solo se vi siete seduti, o meglio se siete riusciti a trovar posto, potete gustare la birra che costa circa 7 euro a boccale. Si arriva comodamente a Theresienwiese con la metropolitana (U4/U5).
Come arrivare

Monaco si può raggiungere facilmente sia in aereo che in treno o in auto. Personalmente ho usato il treno che parte dalla stazione di Milano Centrale e in otto ore raggiunge la città bavarese senza cambi. Se invece siete in tanti è più conveniente andare in auto o in camper, così potete dividere le spese di benzina e di autostrada. Da Verona il percorso tocca Bolzano, Brennero, Innsbruck, Kufstein,Rosenheim,Monaco (il bollino autostradale austriaco Vignette costa circa 10 euro + 8 euro per il Ponte d'Europa); da Milano si imbocca la A3 per Lecco, Lugano e poi la A17 Fussen-Monaco. In bus la partenza avviene da diverse città italiane (www.eurolines.it) . Monaco ha anche un buon aeroporto (Franz Josef Strauss), 35 km a nord est dal centro città. L'aeroporto è collegato al centro da un servizio di metropolitana e da autobus, con partenze ogni 10 minuti. Il biglietto costa 9 euro (in taxi ne spendereste 90).
la torre del Nuovo Municipio in Marienplatz

Monaco di Baviera: la torre del Nuovo
Municipio (nome tedesco Neues Rathaus),
in Marienplatz

Oltre ai voli di linea della compagnia di bandiera Lufthansa potete approfittare delle convenienti tariffe offerte dalle compagnie low cost, come ad es. la Germanwings (www.germanwings.com) che decolla da Roma, Milano, Bologna con arrivo a Stoccarda, oppure la Air Berlin (www.airberlin.com) con voli da Roma, Brindisi e Catania.
Trasporti urbani

La metropolitana copre capillarmente ogni zona del centro (U-bahn) mentre la periferia è coperta dalla S-bahn, con il treno che esce in superficie appena fuori dal centro. Si può fare l'abbonamento ai mezzi pubblici spendendo per un giorno 8 euro, per tre giorni 16 euro.
Alberghi e ristoranti

Non c'è che l'imbarazzo della scelta con hotel e ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche.

Tra le tante pensioni a prezzi medi segnaliamo l'Hotelpension Locarno (Bahuhofplatz 5; offre camere doppie pulite con bagno comune e prima colazione compresa nel prezzo: ci si arriva comodamente in metro/Hauptbahnhof). Nei pressi di Theresienwiese si trova invece il K+K Munich Am Arras (Rosshaupter Strasse 4, tel. 89746400, 170 euro la doppia con colazione).

La cucina non è il massimo, è abbastanza pesante (soprattutto dentro all'Oktoberfest, con wurstel, krauti e cibi tipicamente tedeschi), comunque si trovano anche i soliti fast-food. Consiglio di assaggiare il brezel, ossia delle sfoglie di pane salate a forma di ferro di cavallo. Tra i locali che propongono cucina tipica segnaliamo Bamberger Haus, vicino a Liutpoldpark, e Isarbrean, una locanda nell'ex stazione di Isartale Bahnhof.
Links

www.muenchen-tourist.de (sito dell'Ufficio turistico di Monaco; anche in lingua italiana)
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Germania
Cronologia:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Germania&action=history

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 Germania
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Motto: Unità e diritto e libertà
Informazioni
Nome completo: Repubblica Federale di Germania
Nome ufficiale: Bundesrepublik Deutschland
Lingua ufficiale: tedesco
Capitale:  Berlino  (3.392.026 ab. / 2005)
Politica
Governo: Repubblica federale
Presidente: Horst Köhler
Cancelliere: Angela Merkel
Indipendenza: 18 gennaio, 1871
Ingresso all'ONU: 18 settembre, 1973
Area
Totale: 357.022,90 km²
Pos. nel mondo: 61°
% delle acque: 2,18 %
Popolazione
Totale: 82.515.988 ab.  (2006)
Pos. nel mondo: 13°
Densità: 231 ab./km²
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC +1
Economia
Valuta: Euro
Energia: 0,67  kW/ab.
Varie
TLD: .de
Prefisso tel.: +49
Sigla autom.: D
Inno nazionale: La terza strofa di
Das Lied der Deutschen
Festa nazionale: 3 ottobre
 

La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale di Germania, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Cèca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi.

La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen.

Dal 2002 ha adottato l'euro quale moneta, in sostituzione del marco tedesco.

Indice

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Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Germania.

La Repubblica Federale di Germania il 3 ottobre del 1990 ha ricevuto l'adesione dei Länder orientali, già provincie della Repubblica Democratica Tedesca.

 

Geografia

Per approfondire, vedi la voce Geografia della Germania.

La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: lo Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba.

Il clima è continentale, con inverni rigidi ed estati caratterizzate da un tempo variabile. Le piogge sono sempre abbondanti.

 

Geografia politica

 

Suddivisioni amministrative

Per approfondire, vedi la voce Stati federati della Germania.

La Germania è divisa in sedici Bundesländer o stati federali:

I Länder sono poi amministrativamente suddivisi in Kreise (circondari), nel numero complessivo di 438.

Per approfondire, vedi la voce Distretto rurale (Germania).

A causa delle difficoltà economiche dei Länder orientali è attualmente in avanzata discussione la riunione di alcuni di essi in entità più grandi. Si prevede l'unificazione di Berlino con il Brandeburgo e quella di Amburgo con il Meclenburgo-Pomerania Occidentale e lo Schleswig-Holstein.

Organizzazioni internazionali
Membro ONU dal: 18 settembre, 1973
Membro NATO dal: 1955
Membro UE dal: 1952

 

Demografia

 
 

Popolazione dal 1961 al 2003

 

Popolazione

All'inizio dell'epoca storica le popolazioni insediate sul territorio della Germania attuale erano di tre stirpi, i Celti relegati nella parte più occidentale del paese, le popolazioni germaniche, originarie della Scandinavia, che si erano espanse verso sud partendo dalle coste baltiche e giungendo nel tempo fino ai confini dell'Impero romano e gli slavi in lenta espansione dall'area baltica. A partire dal V secolo iniziarono le invasioni germaniche nei territori di Roma, Franchi e Alemanni si insediarono nella regione del Reno e nell'Alto Medioevo iniziò l'espansione verso est, i territori slavi furono progressivamente invasi, conquistati e convertiti al cristianesimo. In alcune aree (Pomerania, Slesia) l'invasione fu pacifica e incentivata dai principi slavi. In alcuni territori slavi, come ad esempio in Polonia, rimasero popolazioni tedesche con privilegi particolari, coloni tedeschi si trasferirono anche in Slovacchia e Transilvania. Il movimento di espansione subì un arresto con la guerra dei trent'anni in seguito alla quale vi fu un moto emigratorio verso gli Stati Uniti e verso oriente, in particolare in Prussia.

Nel XIX secolo le migliorate condizioni economiche favorirono un progressivo aumento della popolazione, dal 1871 al 1939 di passò da 41 a 69 milioni di abitanti. In particolare l'incremento interessò il valle del Reno, l'area del medio corso dell'Elba, le grandi aree rurali non videro invece sostanziali cambiamenti della popolazione. Dopo la seconda guerra mondiale vi fu una ripresa demografica in parte provocata dal grande numero di profughi proveniente dall'est.

 

Immigrazione

La Germania è da tempo area di immigrazione, fin da prima della prima guerra mondiale vi si contavano oltre 900.000 lavoratori stranieri. Dopo la seconda guerra mondiale e in particolare intorno agli anni '60 l'espansione dell'economia attirò ondate migratorie dai paesi mediterranei che provocarono frequenti tensioni sociali nei grossi centri urbani. Negli anni '80 e '90 il flusso calò lievemente.

Attualmente la Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni.

 

Mobilità interna

L'immigrazione non interessò solo popolazioni di origine non tedesca, alla fine della seconda guerra mondiale vi fu un forte flusso di popolazione da est, sia dai territori orientali occupati dall'Armata Rossa sia di popolazioni di origine tedesca che da secoli vivevano nei paesi dell'est e che furono espulse. I primi vengono definiti tedeschi "nazionali" mentre i secondo vengono definiti tedeschi "etnici", nel complesso questo fenomeno interessò circa 12 milioni di persone. Le aree di insediamento furono soprattutto la valle del Reno e le regioni che avrebbero poi costituito la Repubblica Democratica Tedesca (DDR, Deutsche Demokratische Republik). Fino alla chiusura dei confini nel 1961 (costruzione del muro di Berlino) vi fu un ulteriore spostamento verso ovest, che riprese in misura minore nei tempi immediatamente antecedenti alla riapertura delle frontiere e alla riunificazione e in misura maggiore immediatamente dopo la riunificazione stessa. Gli intensi investimenti nelle regioni orientali ha invertito la tendenza e provocato un modesto flusso migratorio verso est costituito soprattutto da persone che ritornano alle città di origine.

 

Etnie

Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone.

L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole.

Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 19801999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza.

Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata, al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costringendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro.

I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.

 

Religioni

La religione più diffusa è il protestantesimo luterano (42%), che nacque proprio in Germania; di poco inferiore è il cattolicesimo, che conta un 33% della popolazione. L'ateismo di stato della Germania Est fa sì che anche oggi gli atei siano il 20% della popolazione. Vi sono, inoltre, minoranze di musulmani (3%), ortodossi (1%) e di altri cristiani (1%).

 

Economia

Per approfondire, vedi la voce Economia della Germania.

 

Agricoltura

Il clima consente solo alcune coltivazioni, tra cui quella dell'orzo, prodotto utilizzato anche nella produzione della birra, la bevanda nazionale di cui i tedeschi fanno largo consumo.

 

Risorse naturali

I settori principali dell'industria tedesca sono l'estrazione del carbone e della lignite, l'industria siderurgica, l'industia chimica, automobilistica e meccanica. Le attività di estrazione del carbone e della lignite hanno permesso la nascita dell'industria e la rinascita postbellica dell'economia tedesca; oggi il settore è stato ridimensionato in seguito a un maggior utilizzo del petrolio e di altre fonti di energia. I giacimenti sono concentrati nella regione della Ruhr. L'industria siderurgica è localizzata non solo in questa area ma anche nei pressi dei porti, come Amburgo, dove arriva il ferro importato dall'estero. Anche nell'industria chimica la Germania detiene il primato europeo. La chimica tedesca è specializzata sia nella produzione di sostanze di base e nella petrolchimica sia nella produzione di sostanze chimiche più raffinate, come quelle farmaceutiche.

 

Industria

L'industria automobilistica tedesca è al terzo posto nel mondo, dopo Stati Uniti e Giappone; oltre alle case tedesche, Daimler-Benz, Volkswagen e BMW, vi sono anche importanti stabilimenti di due colossi americani: Opel, di proprietà della General Motors, e Ford. L'industria meccanica pur senza comprendere il settore automobilistico, è la più importante: la gamma delle sue produzioni spazia dalle macchine utensili all'elettronica, agli strumenti di precisione.

 

Cultura

La Germania divenne, a partire dalla caduta dell'impero Romano d'Occidente, centrale nella scena storica, politica e culturale dell'Europa. Nell'Alto Medioevo città come Spira, Magonza e Bamberga videro la costruzione di superbe cattedrali romaniche mentre il gotico tardò ad affermarsi in Germania. Durante il Rinascimento artisti come Dürer e Grünewald si fecero notare nella scena europea anche se l'epicentro culturale in quel periodo rimaneva l'Italia.

Ma fu in particolar modo nei secoli XVIII e XIX che la Germania divenne un polo culturale senza eguali vedendo la nascita di diverse correnti aristiche e letterarie come il romanticismo e lo Sturm und Drang ma anche il periodo dell'attività di filosofi come Kant e Nietzsche.

Gli anni delle due guerre mondiali furono gli anni della perdita di capolavori artistici come la città di Dresda, Florenz an der Elbe cioè la Firenze sull'Elba, che venne completamente distrutta dalla RAF. Tuttavia dopo la fine della seconda guerra mondiale, la Germania si riprese con grande sforzo economico e sacrificio della popolazione, diventando nuovamente un polo di attrazione culturale di primo piano e all'avanguardia.

La produzione letteraria tedesca è stata così feconda che a partire dall'invenzione della stampa di Gutenberg risulta difficile farne un sommario breve.

Il motto nazionale (in tedesco): Einigkeit und Recht und Freiheit

L'inno nazionale è la terza strofa di Das Lied der Deutschen

Arti

 

Musica

La Germania è abbastanza nota per aver dato i natali a Marlene Dietrich, famosa cantautrice del periodo post-bellico. Oltre a questo, durante gli anni '70 la Germania era teatro di numerose formazioni hard & heavy come gli Scorpions ma anche di artisti d'avanguardia elettronica e del cosiddetto kraut rock (fra i vari nomi Neu!, Kraan, Klaus Schulze). Durante gli anni '80 sono venute a costituirsi molte realtà, come la techno tedesca, il power metal (molto famosi sono i Blind Guardian e gli Helloween) e l'industrial elettronico (dove il nome più famoso sono gli Einstürzende Neubauten). Questi generi ebbero notevoli sviluppi negli anni '90, in cui fecero la loro comparsa altri gruppi più mainstream che seppero ottenere ampi consensi in tutto il mondo, anche più di molte altre band del decennio precedente. Sono assolutamente noti per esempio gli industrial rockers (o metallers, ma non tutti sono d'accordo) Rammstein. Sono presenti anche scene più ristrette di dark rock, folk acustico, elettronica sperimentale e hardcore (molto noti sono gli Atari Teenage Riot che riuscivano a combinare l'hardcore punk con l'hardcore elettronico, generi di cui spesso si dice che siano totalmente distanti nonostante il nome). Un gruppo curioso sono gli Haggard, che uniscono un metal rude e potente ad ampie orchestrazioni di strumenti classici, con anche duetti fra voci maschili e femminili in rigorose tonalità liriche (ma anche ruggite, retaggio ereditato dal folk metal nordico).

 

Voci correlate

 

Collegamenti esterni

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Guida GERMANIA

A cura di Flavia Daneo

IL PAESE
Germania in cifre

Capitale


Berlino

Superficie


357.021 kmq

Abitanti


82.431.390 (luglio 2005)

Abitanti capitale


3.274.500 circa (3.933.300 compresa l'area metropolitana)

Densità di popolazione


229 ab./kmq

Religione


protestante (34%), cattolica (34%), islamica (3,7%9, 82.000 ebrei
Geografia e territorio
Mappa Germania

Click per ingrandire

La Germania confina a N con la Danimarca, Mare del Nord (NO) e Mar Baltico (NE), ad E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l'Austria e con la Svizzera, ad O con la Francia, Lussemburgo, Belgio e Olanda. Il Paese è caratterizzato a sud dall'aperto e ondulato ripiano subalpino svevo bavarese, di origine morenica nella parte meridionale e alluvionale nella parte danubiana; al centro dalle Deutsches Mittelgebirge (rilievi centrali) dai dolci rilievi e i cui versanti sono sfruttati dall'agricoltura; a nord da un grande bassopiano e dai litorali bassi e sabbiosi delle regioni costiere. La Germania è ricca di fiumi; tra i più importanti il Danubio, il Reno, l'Elba, l'Oder, la Mosella e il Meno. Il lago più grande è il lago di Costanza (Bodensee), al confine con la Svizzera e l'Austria.
Clima

Il clima della Germania è di tipo continentale con estati abbastanza calde (15°-30° C) ed inverni miti nella parte occidentale, freddi in quella orientale. Il tempo è molto instabile con precipitazioni più abbondanti ad ovest, meno ad est. Il picco delle precipitazioni di ha nella tarda primavera ed in estate, con forti temporali pomeridiani. Le zone costiere del Mare del Nord godono un clima non eccessivamente freddo, ma piuttosto umido mentre le coste del Mar Baltico sono invece nettamente più fredde e, per buona parte dell'inverno, il mare resta gelato.
Ora

La Germania ha la stessa ora dell’Italia sia in estate che in inverno.
Lingua

Lingua ufficiale è il tedesco.
Quando andare

Il periodo migliore per visitare la Germania è il periodo compreso tra maggio ed fine settembre, con temperature miti e giornate più lunghe. Per le regioni settentrionali i mesi da preferire sono luglio-metà agosto. Per Berlino e le maggiori città turistiche ogni periodo dell’anno è adatto per organizzare un piacevole soggiorno anche se da novembre a marzo spesso piove e fa freddo.
Burocrazia e visti

Dall’1 gennaio 2000 i cittadini provenienti dall’area Schengen (ossia dagli Stati che fanno parte dell’Unione Europea) e quindi anche i cittadini italiani non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in Germania. Poiché controlli individuali sono sempre possibili si consiglia di portare comunque con sé il passaporto o la carta d’identità validi; con questi documenti è consentito un soggiorno massimo di 3 mesi. Per i minorenni sprovvisti di documenti è sufficiente un certificato di nascita con foto autenticata dalla Questura.
Telefono

Per telefonare dall'Italia in Germania bisogna comporre lo 0049 seguito dal prefisso locale senza lo 0 iniziale e dal numero desiderato. Per telefonare dalla Germania in Italia bisogna comporre 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Le chiamate sia nazionali che internazionali possono essere effettuate presso i numerosi telefoni che funzionano sia a moneta che con le schede telefoniche prepagate (5-10 euro) acquistabili anche negli uffici postali. Per le chiamate interurbane è necessario digitare il numero dell'abbonato preceduto dal codice regionale compreso lo 0. I cellulari italiani funzionano regolarmente.
Elettricità

In generale la rete elettrica tedesca è a 220 volt, le prese sono del tipo standard europeo.
Moneta e carte di credito

Moneta ufficiale della Germania è l'Euro. Le carte di credito sono accettate ovunque; con le carte di credito e il bancomat si possono ottenere anticipi in contante presso gli sportelli automatici che sono in funzione tutto il giorno.
Come arrivare

Il mezzo più veloce e comodo per arrivare in Germania dall'Italia è naturalmente l'aereo. La compagnia di bandiera tedesca Lufthansa (www.lufthansa.com) e quella italiana Alitalia (tel. 848865642 oppure 06-65642 da Roma e dai cell.; www.alitalia.it) collegano giornalmente le principali città italiane con Berlino, Monaco e Francoforte. Ci sono poi varie compagnie di voli low-cost come Germanwings (www.germanwings.com), AirBerlin (www.airberlin.com), Hapag-Lloyd Express (www.hlx.com) e Ryanair (www.ryanair.com) che collegano diverse tra le principali città italiane a varie località tedesche di rilievo. Da ricordare che gli aeroporti tedeschi sono tutti ben collegati ai centri delle rispettive città da servizi di treno e metropolitana (www.flughafen.de).

Ottimi sono anche i collegamenti ferroviari Italia-Germania: da Milano a Monaco si impiegano in media 8 ore, 15 ore se la destinazione è Berlino. Il Cisalpino che collega Milano a Stoccarda è invece comodo per raggiungere anche regioni di interesse turistico quali il lago di Costanza, il Giura svevo e la Foresta Nera. Prima si acquista il biglietto ferroviario per partire (fino a 3 mesi prima della data di partenza) meglio è: si possono ottenere buoni risparmi. Lo stesso se si viaggia di notte (offerte a partire da 29 euro; info: Ferrovie tedesche, Via N. Torriani 29, Milano, tel. 0267479578;  www.dbitalia.it ; www.reiseanskunft.bahn.de )

In autobus si raggiungonodall'Italia le principali città tedesche ( Eurolines, tel. 055-357110; www.eurolines.it ).

Con l'automobile le possibilità di accesso alla Germania generalmente sono quelle che dal valico del Brennero attraversano l'Austria o quelle che attraversano la Svizzera dopo aver passato i valichi del San Bernardino o del San Gottardo.
Spostarsi

Voli interni che collegano le maggiori città tedesche sono offerti giornalmente da diverse compagnie aeree e in coincidenza con i voli provenienti dall'Italia. La rete ferroviaria tedesca è eccellente e dotata di treni veloci e comodi che collegano sia le città di maggior importanza che i centri minori e che spesso sono competitivi con gli stessi aerei sia per comodità che per tempi di percorrenza soprattutto se si pensa ai lunghi tempi di trasferimento da/per l'aeroporto. La nuova linea ad alta velocità che collega Francoforte a Colonia permette ad es. di compiere il tragitto in soli 70 min. ( www.ice-fanpage.de  ). Acquistare i biglietti con largo anticipo (minimo 3 gg. prima) è senz'altro conveniente perchè consente buoni risparmi (tra i vari pass ricordiamo Sparpreis 25 e Sparpreis 50, che consentono rispettivamente di risparmiare il 25% o il 50% sui biglietti). Inoltre, se si viaggia in compagnia, l'accompagnatore paga metà del biglietto intero. Vi è poi la tessera Eurodomino (validità da 4 a 8 gg) che permette di viaggiare nell'intera rete ferroviaria tedesca con costi che variano dai 192 ai 260 euro (info: www.banh.de ).


Prenota qui i biglietti per il tuo traghetto:

Motore ricerca traghetti AFerry.it


Il servizio di pullman è valido soprattutto nei percorsi brevi e per raggiungere zone poco servite dal treno. Numerose compagnie effettuano servizi locali, ma tenete presente che gli autobus sono più lenti e meno affidabili dei treni. Il modo migliore per girare in libertà è comunque rappresentato dall'auto. Se si noleggia l'auto presso le agenzie di noleggio degli aeroporti si paga generalmente di più che non rivolgendosi ad un'agenzia di città e soprattutto ad un'agenzia nazionale piuttosto che internazionale. In Germania le strade sono in ottimo stato e le autostrade gratuite. E' sufficiente la patente italiana.

C'è un servizio traghetti da/per i porti del Mare del Nord e del Mar Baltico (www.olasan.de), per i prezzi delle tratte e prenotazioni vedere centro prenotazioni traghetti a lato.
Sanità

La Germania non presenta alcun rischio sanitario. Se non si è ancora in possesso della nuova tessera sanitaria, prima della partenza dall'Italia è bene farsi rilasciare dall'ASL di appartenenza il mod. E111 con cui si potrà essere curati gratuitamente dal servizio sanitario tedesco. Uffici turistici, polizia e alberghi sono generalmente in grado di procurare l'indirizzo del medico o dell'ospedale più vicini.
Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Ambasciata di Germania in Italia


Via san Martino della Battaglia 4, Roma, tel. 06-492131, fax 06-4452672; www.rom.diplo.de

Consolato generale di Germania


Via Beccaria 8, Trieste, tel. 040-369071

Consolato di Germania


Corso Vittorio Emanuele II, Torino, tel. 011-531088

Consolato di Germania


Lungarno Vespucci 30, Firenze, tel. 055-294722

Consolato di Germania


Viale Risorgimento 7, Bologna, tel. 051-3399014

Consolato di Germania


San Marco 3816, Venezia, tel. 041-5237675

Piazza Umberto I 40, Bari, tel. 080-5244059

Viale Scaduto 2 D, Palermo, tel. 091-6254660

Consolato di Germania


via Crispi 69, Napoli, tel. 081-2488511; www.deutscesgeneralkonsulat-neapel.it

Ambasciata d’Italia in Germania


Hiroshimastr. 1, Berlino, tel. 030-254400, fax 030-25440140; www.italian-embassy.de

Consolato d’Italia


in moltissime delle maggiori città tedesche: vedi www.consolati-italiani.de

Indirizzi utili turismo e cultura

Ente nazionale del turismo tedesco


C.P. 10009, Milano Isola, tel. 02-84744444, fax 02-2820807; www.vacanzeingermania.com

Ufficio informazioni turistiche


c/o Europa Center, Budapersterstrasse 45 (Porta di Brandeburgo), call center dall'Italia (0049-1805) 754040

Indirizzi utili sanità e sicurezza

Soccorso stradale


tel. 01802-222222 (nelle aree extraurbane far precedere il numero dal prefisso dell'area urbana)


Polizia


tel. 110 (in Germania la Polizia è regionale)

Ambulanza o intervento medico


tel. 112

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Hotels, Bed and Breakfast and all Accomodations in Germany

**Feste del vino, della vendemmia e del mosto

Oltre alle famose feste della birra, in Germania si tengono anche numerose feste del
vino e della vendemmia.
Tra i vini tedeschi si annoverano alcuni fra i migliori bianchi a livello mondiale come il famosissimo
Riesling, il Silvaner, il Müller-Thurgau, il Ruländer ed il Traminer, mentre i più rinomati tra i rossi sono lo Spätburgunder, il Trollinger e il Portugieser.
Ecco una selezione di manifestazioni che si svolgono nella tarda estate e in autunno:

* Stoccarda, "Weindorf" 25.08-05.09.2004
* Bad Dürkheim, "Wurstmarkt" 12.-16.09 e 19.-22.09.2004
www.duerkheimer-wurstmarkt.de
* Neustadt/Weinstrasse, "Weinlesefest"01-11.10.2004
* Treviri, "Weinforum" 05-07.11.2004

Le Tradizioni e le Usanze

  • Carnevale: le tradizioni carnevalesche :
  • iniziano l'11 novembre , con l'elezione del Principe e della principessa del Carnevale che successivamnete verranno posti dinanzi al corteo ricco di clown, saltimbanchi, musicisti e ragazze vestite in Boa e Paillettes!
  • Il Carnevale Tedesco è rappresentato dai seguenti festeggiamenti:
    Il Fasching della Baviera, il Karneval della Renania, il Fasnet delle regioni sveve e il Weiberfastnacht di Colonia.
  • Pasqua: La prima per importanza delle usanze tedesche è data dall' Osterhase, ossia un coniglio che porta le uova a casa dei bambini e nasconde i dolciumi in casa o in giardino lasciando ai piccoli il compito di trovarli. Durante la processione delle Palme i fedeli portano rami decorati con uova e bastoncini di legno; in Franconia si decorano le fontane con nastri colorati, coroncine di abete e con uova svuotate e dipinte. La decorazione delle uova è infatti un'arte vera e propria nella Lusazia, dove le uova sembrano rivestite di merletti raffinati.
  • Notte di Valpurga: Nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio le streghe fanno la loro comparsa in molte località. Tutti i ragazzi, piccoli e grandi, si mascherano per cacciare le streghe facendo un gran baccano. In altre località invece si balla in alcune per esempio la Baviera si pone l'albero di maggio, che spesso, addobbato con i simboli delle corporazioni artigiane, rimane innalzato per parecchi anni.
  • Erntedankfeste: in tutta la Germania le feste del raccolto iniziano in agosto e culminano nelle numerose Oktoberfeste dove le città più famose sono rappresentate da Monaco e Stoccarda.
  • Almabtrieb: nella seconda metà di settembre si svolge in Baviera la festa della transumanza.
  • Cavalcata di S. Leonardo: a novembre, nel giorno di S. Leonardo, patrono degli animali, si svolge, in svariate località della Germania del Sud, la Leonhardiritt, una coreografica cavalcata in costume.
  • Mercatini di Natale: Si possono trovare giocattoli di legno, decorazioni per l'albero, figurine per il presepe, ceramiche della Slesia, porcellane di Meissen, i vetri della Boemia e tante altre opere di artigianato. Si possono gustare anche dolci tipici tedeschi, vin brulé, mandorle e spezie, accompagnati da canti e concerti natalizi.
    ____________________________Festività

    Capodanno 1 gennaio
    Epifania* 6 gennaio
    Venerdì santo 09 aprile
    Pasqua 11 aprile
    Lunedì dell'Angelo 12 aprile
    Festa del Lavoro 1 maggio
    Ascensione 20 maggio
    Pentecoste 30 maggio
    Lunedì di Pentecoste 31 maggio
    Corpus Domini* 10 giungo
    Ascensione di Maria* 15 agosto
    Giorno dell'Unità tedesca 3 ottobre
    Giorno della Riforma* 31 ottobre
    Tutti i santi* 1 novembre
    giorno di penitenza e pregare* 17 novembre
    Natale 25+26 dicembre

    * solo in alcune regione

     

Per quanto concerne i tipi di vitigni usati:

il Riesling risulta il più utilizzato , poi c'è il Silvaner, il Müller Thurgau, il Kerner, lo Scheurebe, il Ruländer, il Blauer Spätburgunder, il Blaue Portugieser e il Trollinger.

Su ogni vino si possono trovare diversi tipi di indicazioni come segue:

Spätlese, Auslese, Beerenauslese, Trockenbeeren-auslese o Eiswein. Ricordiamo il famosissimo Riesling, il Silvaner e il Traminer, mentre i più rinomati tra i vini rossi sono il Trollinger ed il Portugieser.

13 Sono le zone viticole:le più note sono quelle attorno al Reno e alla Mosella, ma anche in Franconia o nel Württemberg o nella zona dell'Elba e Sassonia, da non dimenticare le viti sulla riva nord del lago di Costanza.

Un decreto che risale ai tempi di Carlo Magno ('800 d.C.) autorizza i produttori a vendere un certo quantitativo di prodotto e, che il locale non può avere più di 14 posti, quando questa quantuità di vino è terminata si deve chiudere l'Osteria; Questo tipo di locale prende il nome di "Besenwirtschaften" o "Strausswirtschaften" rispettivamente rappresentati da una scopa e da una corona.

La Birra

Sono cinque mila le Birre prodotte tra Saarbrücken e Francoforte sull'Oder. Al Nord la "chiara Pils", a moderato tenore di luppolo.

A Düsseldorf e nel Basso Reno la "Alt" dal colore ambrato e dalla freschezza asprigna, mentre a Colonia si beve preferibilmente la "Kölsch", dal colore giallo chiaro e dal marcato sapore di luppolo.

Più a sud domina la "Chiara", che fa sentire marcatamente il malto, o la "Lagerbier", birra di conserva.

Sempre nel Sud si gusta la "Weißbier", bianca , e la "Weizen", di frumento.

Nei nuovi Länder federali, Turingia e Sassonia, ma anche in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, viene prodotta la birra scura. Nelle vicinanze di Monaco, a Freising, troviamo la Weihenstephan, la più antica fabbrica di birra del mondo. Ma vengono piacevolmente gustate sia la "birra forte" Doppelbock, sia la leggera e chiara "Berliner Weisse".

Chi poi vuole gustare qualcosa di molto forte, può provare una "Redler", birra con gassosa, oppure la "Alsterwasser", un cocktail fifty-fifty di birra e limonata gassata.

In Germania esistono delle locande in zone rurali dove è possibile pernottare: sono le Private Brauereigasthöfe. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito internet www.braugasthoefe.com dove si trovano gli indirizzi delle birrerie che offrono questo servizio.

Castelli del Reno
 
LOCALITA' ORARIO DI APERTURA PREZZO D'ENTRATA COMMENTI
CASTELLO DI MARKSBURG
56338 Braubach
tel. +49 (2627) 206
fax+49 (2627) 8866
marksburg@deutsche-burgen.org
10.00-17.00
(da Pasqua al 31 ottobre)
11.00-16.00
(da novembre fino a Pasqua)


 

4,50 Euro
gruppi:
4,00 Euro
famiglie:
12,50 Euro
studenti:
4,00 Euro
studenti in gruppo:
3,50 Euro
bambini:
3,50 Euro
L'unico castello nella Valle del Reno che è rimasto completamente intatto.</