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Perù (nessun voto) Autori: Flavia Daneo , Federico Boi Foto: Flavia Daneo, Fabrizio Tabarelli, Cristiano Lissoni, Giorgio Pizzocaro, Eleonora Scarpelli Aggiornamenti di: Fabrizio Tabarelli ultimo aggiornamento: 11/3/2010 © Flavia Daneo / iMondonauti.it Contemplando Machu Picchu... Il Perù è un Paese unico e affascinante in cui il peso dell'eredità Inca e dei lunghi secoli di dominazione spagnola è ancora fortissimo e lascia la sua impronta di riservatezza fiera e dura su un popolo già abituato a vivere in condizioni ambientali spesso disagevoli. E' un Paese di misteri e grandi contraddizioni passato da fulcro del più potente impero che l'America del Sud abbia mai avuto, il Tahuantinsuyu, ad un presente spesso caratterizzato dalla miseria e da profonde crisi economiche e politiche. Chi si reca in Perù potrà percepire questi contrasti, passando da sobborghi cittadini in cui il grigio appare l'unica tonalità, ad un mondo di colori ed odori unici in cui anche il tempo sembra non avere più senso. Notizie pratiche su cosa vedere: Itinerari consigliati e raccontati Sortilegio inca racconta il tuo itinerario in questo Paese Burocrazia e sanità in breve Visto Turistico Non necessario Passaporto Necessario, con validità di almeno 6 mesi dalla data di scadenza Vaccino Febbre Gialla Obbligatoria per chi viene da paesi infetti. Consigliata nelle zone forestali. Profilassi Antimalarica Consigliata Vaccino Epatite A Consigliato Vaccino Epatite B Consigliato Vaccino Antitifico Consigliato Burocrazia e visti © Flavia Daneo / iMondonauti.it Incontri peruviani Per entrare in Perù è necessario essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di scadenza. Il visto non è necessario per i primi 3 mesi di permanenza. In aereo viene distribuita la Tarjeta internacionale de embarque e desembarque da consegnare all'Ufficio Migrazioni. Conservate la carta visto che dovrà essere restituita al momento della partenza. Vaccinazioni © Eleonora Scarpelli / iMondonauti.it Piccola Alpaca Unicamente chi proviene da un'area infetta deve obbligatoriamente produrre il certificato internazionale contro la febbre gialla, raccomandato a coloro che intendono recarsi nelle zone forestali del Perù al di sotto dei 2300 m. Per tutti i viaggiatori si consigliano, la vaccinazione antitifica e quella per l'epatite A e B (quest'ultima per chi intende recarsi nella parte amazzonica dove c'è un 5-20% di portatori del virus HBV). Il rischio di malaria da Plasmodium vivax (66%) e da P. falciparium (34%) è alto (Ayacucho, Cajamarca, Cerro de Pasco, Chachapoyas, Chanca-Andahuaylas, Cutervo, Cuzco, Huancavelica, Jaen, Junin, La Libertad, Lambayeque, Loreto, Madre de Dios, Piura, San Martin, Tumbes , Ucayali). La trasmissione del P. falciparium è segnalata a Jaen, Lambayeche, Loreto, Luciano Castillo, Piura, San Martin, Tumbes e Ucayali (clorochino-resistenza segnalata a Pira, Loreto e Luciano Castillo). Ora Il Perù ha 6 ore in meno rispetto all'Italia (se in Italia sono le 12.00 in Perù sono le 6.00), e questa differenza d'orario diventa di 7 ore durante il nostro periodo di ora legale. Quando andare © Flavia Daneo / iMondonauti.it Vortice di sabbia sull'altopiano E' possibile visitare il Paese tutto l'anno anche se appare preferibile il periodo corrispondente all'inverno australe che va da maggio alla metà di settembre. In particolare, per la zona dell'altopiano e dell'Amazzonia le grandi piogge del periodo estivo possono rendere difficoltose le comunicazioni e poco piacevole la visita. Sulla costa i mesi più caldi vanno da dicembre a febbraio (26°-30° C) mentre da giugno ad agosto le temeprature oscillano tra i 10° C e i 19° C. Una persistente nebbia umida (garua) ricopre tutta la regione costiera tra maggio e metà settembre. Sulla sierra il periodo più caldo va dicembre ad aprile con temperature che oscillano di giorno tra i 19° C e i 25° C mentre scendono di notte. In inverno (da giugno a metà settembre), la capitale Lima è costantemente avvolta dalla garua, una nebbia unita a un leggero ed umido piovisco. La situazione migliora in primavera (metà settembre-metà dicembre), quando il cielo comincia a rasserenarsi e le temperature diventano più miti. L'estate (metà-dicembre-marzo) porta temperature elevate e aria quasi soffocantte. Quanto stare © Flavia Daneo / iMondonauti.it Bimba dell'isola di Taquile, lago Titicaca Se si volesse visitare il Perù in modo completo anche se abbastanza superficiale ci vorrebbero almeno dai due ai tre mesi. Una visita limitata al giro classico (da Lima a Cuzco, passando per Arequipa e Puno) richiede all'incirca quattro settimane: può essere compiuta anche in un tempo più ristretto, ma sacrificando qualche rilevante escursione (ad es., l'Inka Trail per Machu Picchu dura quattro giorni; la visita alla città perduta partendo in treno da Cuzco si effettua in una sola giornata). Da mettere in valigia © Flavia Daneo / iMondonauti.it Cuzco Il clima in Perù è variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l'escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3.000 m: non ci si può dimenticare di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici). Negli altopiani l'aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti. Elettricità Generalmente non vi è la necessità di adattatori in quanto le prese di tipo italiano vanno bene quasi ovunque. É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane. In questo paese ( Perù) abbiamo un voltaggio di 220 V con una frequenza di 60 Hz , e le seguenti prese: Americana a 2 contatti Europea a 2 poli Indirizzi utili Burocrazia e Visti Ambasciata del Perù Via Siacci 4, Roma tel: 06 8070578 tel 2: 06 80691777 Ambasciata italiana in Perù Av. Gregorio Escobedo 298, Lima tel: +51-1-4632727, fax: +51-1-9723.2073 tel 2: +51-1-97232073 (cellulare di servizio) posta elettronica: ambasciata@italembperu.org.pe sito web: www.italembperu.org.pe/ Consolato del Perù Via Bracco Roberto 1, Milano tel: 02 69004577 tel 2: 02 66809617 Consolato del Perù Piazza della Vittoria 15 int. 1/a, Genova tel: 010 589952 tel 2: 010 5848236 Consolato del Perù Via S. Brigida 51, Napoli tel: 081 5517062 Consolato del Perù Via Fra Bartolommeo 16, Firenze tel: 055 5047099 Consolato del Perù Via S. Francesco d' Assisi, Trieste tel: 040 370169 Consolato Generale del Perù Via Sibari 4, Roma tel: 06 8848063 tel 2: 06 8848273 Corrispondenti consolari onorari a altre informazioni utili: Chiclayo, Iquitos, Pucallpa, Cusco, Tacna, Trujillo, Ica, Huaraz Municipalidad de Cusco Plaza Regocijo, Cusco tel: +51 240006, fax: +51 226701 tel 2: +51 227152 posta elettronica: municipalidad@municusco.gob.pe sito web: www.municusco.gob.pe/web/index.php Vice-Consolato Onorario Los Cerezos 110, Cayma, Arequipa tel: 54-254686 Turismo e Cultura APTAE (Asociacion peruana de Turismo de aventura y ecoturismo) av. Arequipa 4130, uff. 5, Miraflores, Lima tel: 1-4211955 sito web: www.ilatintravel.com/aptae/aptae.htm altre informazioni utili: orario: 9-17 Boleto Turistico del Cusco Av. Sol 103 Of. 102 Galerias Turisticas, Cuzco tel: 0051-84-227037 (telefax) posta elettronica: info@boletoturisticocusco.gob.pe sito web: www.boletoturisticocusco.gob.pe/ altre informazioni utili: Per acquistare il biglietto turistico che permette di visitare i siti archeologici di Cusco e dintorni Ente per il Turismo peruviano Calle 1 Oeste 50, Urb. Corpac, San Isidro, Lima , fax: 1-2243236 sito web: www.perou.org/ Info voli nazionali e internazionali tel: 1-5751712 (voli internazionali) tel 2: 1-5745529 (voli nazionali) sito web: www.lap.com.pe PROYECTO NASCA - Centro Italiano Studi e Ricerche Precolombiane Av. De la Cultura 600, Nazca tel: 0051-56-523100, fax: 0051-56-523444 sito web: www.geocities.com/proyectonasca/index.htm Servizio di assistenza al turista (iPeru) Lima tel: 1-5748000 altre informazioni utili: attiva 24 ore su 24 a cui rivolgervi nel caso pensiate di essere stati raggirati da qualche hotel o agenzia Touring y Automòvil Club del Perù Av. C. Vallejo n. 651, Lince, Lima tel: 1-2212432 tel 2: 6149999 sito web: www.touringperu.com.pe/ Ufficio del turismo Pasaje de los Escribanos 145, Lima tel: 4276080 Ufficio del turismo (iPeru) Plaza de Armas, Cuzco tel: 252974 tel 2: 234498 Ufficio del turismo (iPeru) Plaza de Armas, Arequipa tel: 221228 Sanità e Sicurezza Clinica anglo-americana Salazar 3° isolato, San Isidro, Lima tel: 2213656 altre informazioni utili: personale parlante inglese Clinica Centro Medico Pardo Av. de la Cultura 710, Cuzco tel: 240387 Clinica internazionale jiron Washington 1475, Lima tel: 4334306 Instituto de medicina tropical Cayetano Heredia Hospital, Honorio Delgado, San Ma, Lima tel: 4823903 Paz Holandesa Policlinic Jorge Chavez 527, Arequipa tel: 206720 altre informazioni utili: il ricavato delle visite specialistiche viene usato per fornire assistenza sanitaria gratuita ai bambini poveri Polizia tel: 105 Polizia turistica av. Republica de anama, isolato 44 Surquillo, Lima tel: 4478505 tel 2: 4478566 altre informazioni utili: 24 h al giorno, si trova personale che parla inglese Polizia turistica Calle Jerusalén n. 315, Arequipa tel: 201258 Polizia turistica Cuzco tel: 249654 altre informazioni utili: 24 h su 24, personale che parla inglese Pronto soccorso tel: 116 Servizio tutela del turista Calle La Prosa 138, San Borja, Lima tel: 0800 42579 (num. gratuito) tel 2: 5748000, tel 3: 5746900 (24 h su 24) altre informazioni utili: Per denunciare aggressioni e/o imbrogli praticati da hotel, ristoranti, taxi ecc. Non è molto efficiente. Soccorso stradale tel: 1-2119999 altre informazioni utili: aperto 24 ore su 24 Come arrivare © Flavia Daneo / iMondonauti.it Sorvolando Nazca Vi sono diverse compagnie aeree che effettuano collegamenti giornalieri o settimanali con il Perù: Alitalia (tel. 062222; www.alitalia.it) ha un volo settimanale che collega Roma a Lima via Caracas (durata circa 14-16 ore); Iberia (www.iberia.com) prevede tre collegamenti giornalieri per Lima e bisettimanali per Quito, via Madrid in circa 17 ore; Air France (tel. 848884466; www.airfrance.com) ha un volo giornaliero eccetto il sabato per Lima, via Parigi e Atlanta con scalo a New York; KLM collega l'Italia a Lima quattro volte alla settimana con scalo ad Amsterdam; Lufthansa prevede tre voli settimanali per Lima via Bogotà; Avianca (www.avianca.com.co) vola quotidianamente da Roma via Madrid e Bogotà, a Lima, Quito e Guayaquil; Delta Air (www.deltaair.com) vola da Roma/Milano ad Atlanta e da lì a Lima. Tasse di ingresso-imbarco © Giorgio Pizzocaro / iMondonauti.it Lago Titicaca,islas flotantes,civiltà uros,Perù Non viene richiesta alcuna tassa di ingresso: all'aeroporto viene consegnato un modulo da riconsegnare all'uscita dal Paese. In caso di smarrimento il problema viene risolto con il pagamento di qualche dollaro. Le tasse aeroportuali vanno pagate in contanti presso l'apposito sportello T.U.U.A. prima dell'imbarco e ammontano a 35 USD per i voli intercontinentali, a 4,28 USD per quelli nazionali in partenza da Lima e Cuzco e a 3,50 USD per quelli in partenza da altre località. Per quanto riguarda la tassa applicata ai voli intercontinentali informatevi bene prima di pagarla in quanto alcune compagnie la includono già nel prezzo del biglietto aereo. Il pagamento avviene sempre in contanti (dollari o sol): ricordate pertanto di metterli da parte per non trovarvi senza alla partenza. Cosa vedere e cosa fare © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it Fortezza di Pisac, Valle Sacra www.spedizionitom.it © Flavia Daneo / iMondonauti.it Vita sulle isole Uros © Flavia Daneo / iMondonauti.it Sito incaico di Moray © Giorgio Pizzocaro / iMondonauti.it Cuzco, iglesia La Compagnia,Perù Il turista che si reca per la prima volta in Perù può seguire innanzitutto un percorso classico che permette in particolare di ammirare la maggior parte delle rovine e dei reperti precolombiani. Partendo da Lima (da vedere il Museo nazionale archeologico e antropologico e i dintorni di Plaza de Armas), si prosegue verso sud a Pachacamac, vasta area archeologica della cultura Ichimay ed Inca. Si arriva quindi alla Riserva naturale di Paracas, da cui si parte per un escursione alle Islas Ballestas (le Galapagos peruviane), che permette di ammirare anche la famosa e misteriosa immagine del Candelabro. A circa 150 km da Paracas si trova Nazca, cittadina conosciuta per le spettacolari linee incise nel deserto su un area di circa 500 km quadri. Si tratta di disegni zoomorfi, linee parallele o incrociate, motivi geometrici risalenti al I-VI sec. d. C. conservatisi grazie al clima arido e all'assenza di piogge e creatisi per l'affiorare di ossido di ferro (colore scuro) sulla sabbia giallastra che ricopre la zona. E' indispensabile volarci sopra per poterle vedere, e varie linee aeree offrono voli di circa quaranta minuti per 60-70 dollari a persona a seconda della stagione (buona AeroIca; si può prenotare direttamente all'Ufficio AeroIca, nei pressi dell'Hotel Alegria, Nazca, anzichè andare in un'agenzia di viaggi; affidabili anche Aerocondor e Alas Peruanas. Poichè, per far vedere nel miglior modo possibile le linee a tutti i passeggeri i piloti virano frequentemente, chi pensa di soffrire di mal di stomaco è meglio che non faccia colazione al mattino e mastichi una compressa di Travel gum prima della partenza). Nei dintorni di Nazca è quindi possibile recarsi a Pampa Galeras (il miglior posto del Perù dove poter ammirare le vigogne), e al notevole cimitero di mummie dell'epoca Nazca di Chauchilla. Assolutamente imperdibile è la splendida città coloniale di Arequipa (il pueblo blanco), con una visita al meraviglioso Convento di Santa Catilina. Da Arequipa molte agenzie offrono escursioni sul Canyon del Colca: considerato il canyon più profondo del mondo, offre in realtà le emozioni migliori al mattino presto, quando alla Cruz del Condor si può ammirare con un po' di fortuna la risalita dei condor lungo il canyon. A 320 km a sud ai Arequipa si trova Puno, cittadina abbarbicata sulle sponde del lago navigabile più alto del mondo, il Titicaca: da qui si parte per escursioni alle isole galleggianti degli Uros (fatte di totora), alle isole Taquile e Amantani. Sempre da Puno si parte per la visita a Sillustani (circa 37 km), suggestivo cimitero di epoca incaica e pre-incaica, con le sue particolari tombe funerarie (chullpas). Da Puno si risale fino a Cuzco, l'antica capitale del regno Inca, che non ha perso il suo fascino neppure con la contaminazione dell'architettura spagnola: si devono visitare anche gli immediati dintorni della città, dove si trovano le incredibili rovine della fortezza inca di Sacsayhuman, il santuario di Qenko, la fortezza rossa di Puca Pucara e il sito di Tambo Machay (il boleto turistico costa ora 70 soles e comprende la visita dei monumenti di Cuzco- esclusa la Cattedrale e la Chiesa di S. Blas- e i dintorni). Sempre da Cuzco si parte per visitare il mercatino di Chinceros, aperto solo la domenica mattina, come quello di Pisac, dove si trovano importanti rovine inca. Si procede quindi per la valle sacra del fiume Urubamba, visitando il pittoresco paesino di Ollantaytambo e la omonima fortezza inca che lo sovrasta. Si prosegue quindi in direzione di Aguas Calientes, fermata del treno proveniente da Cuzco da cui si prende il bus per Machu Picchu. Per visitare la città perduta c'è anche la possibilità di affrontare un trekking di quattro giorni (Inca Trail) con partenza dal km 77 o 82 della ferrovia, lungo un percorso meraviglioso che si snoda per le Ande per circa 50 km: posso assicurare che l'arrivo a Machu Picchu all'alba, quando ancora non ci sono turisti, senza vedere l'orribile ristorante posto all'ingresso basso della città, rappresenta un'emozione indescrivibile. (Attenzione: ultimamente il numero dei turisti che percorrevano l'Inca Trail era enormemente aumentato con conseguente aumento della sporcizia e di danni lungo il percorso; per cercare di ovviare a questa situazione, sono state imposte alcune restrizioni: permesso a non più di 500 persone al giorno; necessità di ricorrere a un tour o a una guida riconosciuta, pagamento di una tassa di 50 USD comprensiva dell'ingresso a Machu Picchu. Appoggiandosi ad un'agenzia si vengono a pagare complessivamente 170-220 USD per 4 gg., portatori, cuoco, tenda, materassino e biglietto di ritorno in treno a Cuzco compresi). Per quanto riguarda il Perù centro-settentrionale, a circa 420 km da Lima si trova la cittadina di Huaraz, che funge da base per una visita alla spettacolare Cordigliera Bianca, recentemente dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'Unesco; da qui si prosegue per Trujillo, piacevole città coloniale nei pressi di Chan Chan, dove si trovano i resti della capitale del popolo Chimu; oppure ci si può dirigere a Chavin de Huantar, sito archeologico ancora in parte sepolto e misterioso. Chi desiderasse effettuare spedizioni nella giungla o risalire il Rio delle Amazzoni si deve recare invece ad Iquitos e contattare una delle agenzie che organizzano giri dai 3 ai 15 giorni, tenendo presente che oramai si deve procedere assai lontano dalla città per trovare la vera foresta amazzonica. In alternativa, si consiglia la visita del Parco nazionale dell'Abiseo, nel nord del Paese, che si estende nel versante amazzonico delle Ande su buona parte del bacino orografico del fiume Abiseo, o del Parco nazionale di Manù, recentemente celebrato da Luis Sépulveda ne Le rose di Atacama, enorme area protetta nella quale trovano rifugio più di 850 specie di uccelli. Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere: Itinerari consigliati e raccontati Sortilegio inca racconta il tuo itinerario in questo Paese Come spostarsi Voli interni I voli interni sono garantiti da quattro compagnie aeree: AeroContinente(http://www.aerolineasperuanas.com/aerocontinente/nuestrosaviones.htm), Lan Peru (www.lanperu.com), Tans (www.tans.com.pe) e AeroCondor (www.aerocondor.com.pe) che collegano tutte le città principali ad eccezione di Huaraz e Ica. Anche il viaggio in aereo rispetta le consuetudini di questa terra: sono frequenti i ritardi, e bisogna ricordarsi di confermare il volo una volta giunti in aeroporto (72 ore prima) e riconfermarlo 24 ore prima dopodichè, sempre meglio arrivare in aeroporto con buon anticipo. Le compagnie aeree peruviane sono famose per lasciare a terra i passeggeri o per cancellare il volo senza preavviso. Ricordarsi in ogni caso di acquistare i biglietti direttamente presso le compagnie aeree e non nelle agenzie di viaggio che spesso non sono aggiornate sul numero dei posti disponibili. Tenete presente che le compagnie aeree peruviane hanno prezzi differenziati a seconda degli orari quindi, scegliendo un volo anzichè un altro potete risparmiare notevolmente. Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle "linee di Nazca" si ricorda che gli aerei utilizzati volano "a vista" con conseguenti limitazioni in termini di sicurezza (costo indicativo circa 70 dollari a persona). Mezzi pubblici Le forti piogge del mese di gennaio u.s. nel dipartimento di Cusco hanno provocato gravi danni alla linea ferroviaria Cusco - Machu Picchu, creando interruzioni in più punti. Il collegamento è in parte stato ripristinato, anche se è ancora necessario percorrere una parte del tragitto in autobus. Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana; ci vuole comunque spirito di adattamento e molta pazienza, in quanto ritardi e disagi sono all'ordine del giorno. Tra le varie compagnie la migliore è senza dubbio la Ormeño (www.grupo-ormeno.com; consigliata soprattutto per la costa sud) che permette anche di prenotare i posti in anticipo. Affidabile anche la compagnia di trasporto pubblico Cruz de Sur (www.cruzdelsur.com.pe), consigliata per le zone andine. I prezzi sono economici: per es. il biglietto per la tratta Puno-Cuzco che dura 9-10 ore, costa 12-15 dollari. Per la costa nord consigliata la compagnia Oltursa (www.oltursa.com.pe). Ricordate di sorvegliare attentamente il vostro zainetto durante le soste e legatelo con un lucchetto al vostro sedile se viaggiate di notte. In quest'ultimo caso, è preferibile scegliere bus con sedili letto (cama o semi cama), per viaggiare più comodi. Sono cinque le linee ferroviarie che effettuano collegamenti in Perù, tra le quali quella Lima-La Oroya-Huancayo che raggiunge i 4.800 metri sul livello del mare (linea più alta del mondo). Riattivata da poco dopo 10 anni di interruzione, compie un tragitto sensazionale con 54 ponti, 68 gallerie e 1154 curve. Attualmente parte mediamente solo un treno al mese nel periodo aprile-ottobre (www.ferroviasperu.com.pe). I treni (www.perurail.com) non sono comodi e risultano molto lenti, tuttavia i viaggi risultano spesso spettacolari dal punto di vista naturalistico e caratteristici per chi voglia viaggiare con la gente del luogo (da evitare comunque la terza classe). Chi non voglia arrivare a piedi al Machu Picchu dovrà obbligatoriamente arrivarci in treno da Cuzco: il biglietto costa circa 55-90 dollari a/r e se lo acquistate alla stazione di Cuzco (almeno un paio di giorni prima della partenza) risparmiate qualche dollaro rispetto a quanto richiesto da un'agenzia. Le forti piogge del mese di gennaio 2010 nel dipartimento di Cusco hanno provocato gravi danni alla linea ferroviaria Cusco-Machu Picchu, creando interruzioni in più punti. Il collegamento è in parte stato ripristinato anche se è ancora necessario percorrere una parte del tragitto in autobus. I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno. Evitate sempre comunque di viaggiare di notte. Mezzi a noleggio Per chi viaggia in auto, prima di intraprendere il viaggio accertarsi delle condizioni delle strade soprattutto nella zona andina ed amazzonica nel periodo che va da gennaio a marzo quando, a causa della forte piovosità, aumentano anche i rischi di frane con conseguenti interruzioni della viabilità. In linea generale, la Panamericana sud è in buono stato ed interamente alsfaltate sono le strade Lima-Cuzco e Cuzco-Puno. Le altre strade sono mediocri. Tenete comunque presente che anche le strade asfaltate presentano numerose ed improvvise buche (se non voragini) sull'asfalto e che quindi guidare con molta prudenza è un obbligo. Le principali compagnie di autonoleggio hanno sede nella capitale con filiali nelle principali città. Mediamente il costo parte dai 50 USD al giorno escluso kilometraggio e assicurazione; verificate sempre prima le condizioni dell'auto. E' necessario avere almeno 25 anni ed essere muniti di carta di credito. Vi consigliamo di optare per il noleggio auto solo se avete una grande esperienza di guida considerati vari fattori: stato delle strade, mancanza di rispetto per le norme stradali, lunghezza dei percorsi da compiere. Guidare poi in città come Lima è assolutamente sconsigliato in quanto non viene rispettata alcuna norma del codice stradale e si procede a grande velocità cercando di incunerasi in ogni spazio libero: o avete gransissima abilità di guida e nervi di acciaio o è meglio che lasciate perdere. Altri mezzi Per quanto riguarda gli spostamenti interni, il Perù dispone di una rete di taxi invidiabile. La tariffa deve essere sempre contrattata e comunque determinata prima di salire sul mezzo: normalmente i prezzi sono abbastanza economici. In genere i tassisti sono gentili e non creano problemi di sorta, ma se avete dubbi sul prezzo propostovi chiedete prima a qualche passante quanto verrebbe a costarvi la corsa e poi confrontate il prezzo con quello del tassista. Evitate i falsi taxi (sono quelli privi di contrassegno). In alternativa possono essere utilizzati mezzi locali quali i colectivos ed i combis, piccoli minibus molto pratici ed economici che svolgono anche collegamenti interurbani. I colectivos partono quando raggiungono il numero di 5 passeggeri. Sono più cari dei pullman ma più rapidi. I combis sono ugualmente rapidi, forse troppo, visto che talvolta i loro autisti si credono piloti di formula 1! In ogni caso, informatevi bene prima della partenza sul percorso che il minibus compie e preparatevi a viaggiare stipati con gli altri passeggeri dimenticando ogni comodità. Patente E' sufficiente la patente di guida italiana, ma meglio possedere quella internazionale. Carburante La benzina verde costa mediamente 14,35 N.S. al gallone. Dormire © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it Arequipa: Monastero di Santa Catalina www.spedizionitom.it In Perù si possono trovare sistemazioni per tutte le tasche: si deve tenere presente che l'economicità viene pagata in termini di pulizia, comodità e soprattutto sicurezza. La camera doppia nell'hotel più lussuoso del Perù costa circa 200 USD, ma con 30-70 dollari si dorme comunque in confortevoli camere situate in hotel di buon livello. Camere doppie, pulite, in hostal di charme si trovano anche spendendo 25-35 USD a notte. Volendo spendere ancora di meno si consiglia di alloggiare presso pensioncine a conduzione familiare, presenti in ogni città di medie dimensioni, che offrono sistemazioni confortevoli per un prezzo variabile tra 7 e 20 USD la camera doppia (Asociacion Peruana de Hoteles, Restaurantes y Afines, tel. e fax 1-4444303; www.ahoraperu.com). Lima e le principali località turistiche (soprattutto Cuzco) hanno generalmente prezzi un po' più alti ma ricordatevi che è possibile contrattare anche il prezzo delle camere dell'hotel! Non solo, è anche possibile, qualora ne abbiate necessità, chiedere di usufruire di una stanza anche solo per poche ore, cosa utile qualora abbiate una breve sosta in attesa di qualche mezzo pubblico o vogliate depositare i bagagli per un breve periodo. Se viaggiate durante il loro inverno, altro utile consiglio è quello di chiedere preventivamente se l'hotel prescelto è dotato di riscaldamento: quasi tutti infatti ne sono sprovvisti. Per riscaldamento è comunque utile precisare che si avrà al massimo una stufetta in camera (previo pagamento di un piccolo supplemento), non certo un termosifone. Anche l'acqua calda è spesso un optional: anche se è prevista spesso non funziona o funziona a tratti per cui, se volete fare una doccia, rischiate di passare dall'ustione al congelamento poichè risulta praticamente impossibile cercare di miscelare acqua calda e fredda. Se decidete di pernottare presso i locali nelle isole del lago Titicaca (Taquile ed Amantani), tenete presente che le sistemazioni sono estremamente spartane: camere con pavimento in terra battuta se situate a piano terra, letto su tavolato, assoluta mancanza di luce elettrica ed acqua, gabinetto in cortile. Ricordate pertanto che risulta indispensabile portare con sè una torcia e almeno una borraccia d'acqua. Il sacco a pelo non è indispensabile ma senz'altro utile: avrete lenzuola pulite e coperte, ma quest'ultime così pesanti che vi riuscirà quasi impossibile muovervi. In compenso farete senz'altro un'esperienza unica... I più giovani possono pernottare nei vari Ostelli della gioventù (Albergue Turistico Juvenil Int., C. Ulloa 328, Miraflores, Lima, tel. 1-4465488) dove si trovano posti letto a partire da 10 USD a notte ma anche camere doppie a partire da 16 USD più tasse a persona. Chi volesse comunque viaggiare in assoluta economia si munisca di un lucchetto per chiudere la porta della stanza durante la notte e non lasci mai niente di valore incustodito! Anche gli alberghi più modesti sono dotati di una cassetta di sicurezza dove vi conviene depositare la maggior parte del contante. Mangiare © Flavia Daneo / iMondonauti.it Varietà di mais A Lima e in tutte le località turistiche vi è moltissima scelta: si va dai ristoranti di ottimo livello (10-25 dollari) ai convenienti ristorantini frequentati da turisti e gente del luogo, che offrono un menù completo per un prezzo ragionevole (4-10 dollari); per chi viaggia in economia vi sono ristoranti più modesti che offrono un piatto del giorno (di solito costituito da una zuppa di pollo e da un seco de res o de gallina) per 2-4 dollari. Diffusissimi sono i ristoranti specializzati unicamente in pollo a la brasa e patatine fritte, come la possibilità di acquistare per strada dolcetti, biscotti, churros alla crema, empanadas. L'antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, aragosta, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Ha tante varianti quante le salse per spaghetti in Italia. Il locro è una minestra di patate, formaggio, palta (avocado) e carne, leggermente speziata. Il cuy, porcellino d'India dalla carne simile al coniglio, si prepara fritto, arrosto o in umido. Viene servito intero, con le zampette all'insù e i dentini in bella mostra. La pachamanca è un complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate gialle e bianche, mais giovane, tamales (pacchetti di polenta condita avvolti in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti separatamente in un forno costruito nella terra con pietre calde e ricoperto di cenere. Si mangia con le mani, tutt'al più appoggiata su un pezzo di foglia di banano, condita con varie salse piccanti, in un'atmosfera popolaresca e conviviale. Tra le specialità locali vanno segnalate le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino, gli anticuchos, spiedini di cuore di mucca, il rocoto relleno, peperone piccante farcito con carne, riso e verdure. Due i cocktail nazionali: l'algarrobina, a base di sciroppo di algarrobo (frutto simile al tamarindo), rosso d'uovo e crema, spruzzati con polvere di cannella e ghiaccio; e il Pisco Sour, con lime, chiara d'uovo, angostura, ghiaccio e Pisco (brandy di uve bianche). Più tradizionale la chica, bevanda fermentata a base di granoturco. E' a basso tenore alcolico, ma attenzione: ubriaca come la birra. Una curiosità: soprattutto a Lima, praticamente tutti i ristoranti di un certo livello hanno tavoli o sedie fornite di moschettone a cui assicurare borse o zaini al fine di evitare furti mentre siete intenti a pranzare! Moneta e carte di credito © Flavia Daneo / iMondonauti.it In attesa del treno ad Aguas Calientes La valuta peruviana è il nuevo sol (NS). Utilizzabili anche più della valuta locale sono i dollari statunitensi: munitevi di banconote di piccolo taglio, e preferibilmente in buone condizioni, che è possibile cambiare in tutte le banche (orario 9-18, sab. 9-12), gli uffici di cambio (casas de cambio) e dai cambiavalute lungo le strade. L'euro è cambiato senza problemi nelle banche di Lima, Arequipa e Cuzco, altrove potrebbe essere impossibile, ma il miglior tasso di cambio si ha ancora con il dollaro. Nonostante sia spesso sconsigliato dalle autorità locali, risulta conveniente rivolgersi ai cambiavalute di strada (cambiazo): praticano un cambio più conveniente ed è sufficiente controllare che abbiano il tesserino di riconoscimento con foto e verificare attentamente le banconote per assicurarsi che non siano false (ce ne sono molte in circolazione! Attenzione anche quando ricevete i resti!). L'utilizzo di carte di credito internazionali (Visa e Mastercard) non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri e negli hotel più importanti, e pochi sono gli sportelli automatici; difficoltoso può risultare anche prelevare con esse agli sportelli interni. Nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari. Se utilizzate traveller's cheque preferite quelli dell'American Express: le commissioni sono molto alte ma non avrete difficoltà a cambiarli. Cambio attuale: 1 Euro = 3,58 Nuevo Sol 1 USD = 2,71 Nuevo Sol dati aggiornati al 28/11/11 Posta e telefono © Giorgio Pizzocaro / iMondonauti.it Lima centro,convento S.Domingo,Perù Il servizio postale peruviano è efficiente ma anche piuttosto costoso. Comunque una lettera o cartolina dovrebbero arrivare in Italia in 10-15 gg. circa. A Lima, le Poste centrali si trovano in un angolo di Plaza de Armas (Jiron Conde de Superunda). Il codice internazionale per il Perù è lo 0051 al quale devono seguire il prefisso della città ed il numero telefonico dell'abbonato. Per chiamare dal Perù all'Italia il codice internazionale è lo 0039. Conviene telefonare dalle cabine che si trovano all'interno dei locutoria (il costo è di 0,50 N.S. al minuto per telefonate in Italia a un telefono fisso) o, in alternativa, dai telefoni pubblici a scheda. Le schede telefoniche (tajetas telefonicas) sono disponibili quasi ovunque; per telefonare all'estero conviene acquistare le schede Hola Peru. A Lima e nelle città principali si trovano anche comodissime "donne-telefono": sono ragazze distinguibili da una casacca gialla che tengono in mano, legato al polso con una catenella, un cellulare. Potete chiedere di telefonare sia a telefoni fissi che a cellulari a costi estremanete contenuti. A Lima, dietro la cattedrale di Miraflores, troverete il centro telefonico internazionale Inter Palace (Diez Canseco 180): è aperto 24 ore su 24, offre tariffe molto convenienti per l'Europa e possibilità di connessione internet con Adsl. Qualora si voglia effettuare una chiamata a carico del destinatario digitate lo 080050040: vi risponderà un operatore italiano che vi metterà in contatto con il numero richiesto. Ricordate però che il servizio è piuttosto costoso. Per telefonare da una città all'altra all'interno del Perù, non si deve dimenticare di comporre lo zero davanti al prefisso. I GSM italiani funzionano. Internet è abbastanza diffuso e, nella maggior parte degli internet bar, aperti fino a tarda sera, il costo per ogni ora di collegamento non supera 1 N.S.. Sanità © Flavia Daneo / iMondonauti.it Cascate di ghiaccio a 4910 m di altitudine La situazione igienica in molti luoghi del Perù non è ad un livello accettabile: non è quindi assolutamente consigliabile bere acqua corrente, se non è stata prima bollita o disinfettata (con amuchina o altre pastiglie disinfettanti); da evitare anche il ghiaccio, la verdure cruda, e consumare preferibilmente frutta che si può sbucciare. Per molti turisti uno dei problemi principali è il soroche, ossia il male d'altura: esso può essere prevenuto unicamente salendo gradualmente e con frequenti soste. Dato che per esigenze turistiche spesso non è possibile, si consiglia di non sottoporsi a sforzi fisici nei primi giorni, di non bere alcolici, di non fumare e di provare alcuni rimedi "naturali", come le banane e, soprattutto, le foglie di coca, masticate o servite come infuso (mate). Per i casi peggiori, si può provvedere con analettici. A causa delle notevoli altezze che possono comportare disturbi anche gravi si consiglia di prestare la massima attenzione nelle zone del lago Titicaca (4000 m), Cuzco (3200 m), Huaraz (3200 m) e Machu-Picchu (2800 m). Per chi si reca in Amazzonia, oltre alla profilassi antimalarica, si consiglia di munirsi di forti repellenti, di coprire la maggior parte del corpo durante il giorno e di dormire sotto una zanzariera. Il rischio per la malattia di Chagas è presente nelle aree rurali e suburbane confinanti con l'Ecuador e nelle aree rurali e suburbane sotto i 3500 m nelle regioni di Tacna, Moquegua, Arequipa e l'area di Nazca. Il tifo da pidocchi si riscontra frequentemente nelle zone montuose. In passato in Perù ci sono state estese epidemie di colera (che riappare puntualmente in gennaio-marzo soprattutto nelle zone periferiche delle città a causa delle condizioni igieniche assai precarie) e di dengue, mentre diffusa è la leishmaniosi. Sicurezza © Flavia Daneo / iMondonauti.it Catenella di sicurezza per specchietto retrovisore! Il Perù non è un posto sicuro, e bisogna prestare la massima attenzione sia nelle grandi città (Lima su tutte), sia durante gli spostamenti su mezzi pubblici. La polizia è assai numerosa soprattutto nelle maggiori città turistiche (polizia turistica, polizia urbana e polizia vera e propria) e generalmente ben disposta nei confronti del turista; molti hotel e ristoranti di buon livello hanno guardie private all'ingresso e guardie controllano pure gli ingressi ai musei. Per evitare rischi, nei limiti del possibile, si devono seguire alcune precauzioni: non indossare gioielli od orologi costosi; munirsi di giacche, pantaloni o cinture con tasche nascoste in cui riporre le banconote; non portare zainetti sulle spalle, in particolare dove ci sono grandi assembramenti di persone (tecnica molto in voga in Perù è quella di tagliare borse e valigie per prelevarne il contenuto); non posare le valigie per terra incustodite anche temporaneamente; utilizzare in treno possibilmente la prima classe e lo scompartimento pullman di notte (in ogni caso legate zaino o valigie se dovete dormire); prestare attenzione agli sconosciuti che con qualsiasi scusa vi avvicinano per strada (spesso vogliono soldi, e non sempre li vogliono ottenere spontaneamente!). Attenzione anche durante gli spostamenti: meglio affidarsi a taxi ufficiali evitando di utilizzare taxi collettivi e micronus. I taxisti, specialmente a Lima, sanno bene quali sono i pericoli più frequenti e depositano i turisti esattamente davanti alla porta del luogo in cui intendono recarsi. Nel caso si noleggi un'auto, evitare le stradine secondarie visto l'uso sempre più diffuso di sequestrare per poche ore i conducenti e i passeggeri richiedendo riscatti di alcune migliaia di dollari. Pur essendo stato revocato nel 2000 lo stato di emergenza, si raccomanda di informarsi localmente prima di iniziare un viaggio nei dipartimenti di Ancash, Apurimac, Ayacucho, Huancavelica, Huanuco, Junin, Pasco, San Martin e Ucayali. A Lima sono a rischio, a causa della criminalità comune, non solo le zone periferiche ma anche il centro storico e la zona portuale del Callao. Per questo motivo si consiglia di optare, nella scelta dell'albergo, per quelli situati nei distretti di Miraflores o San Isidro piuttosto che quelli posti in centro a Lima. Cautela nelle zone di Cuzco, Machu Picchu, Paracas e Chan-Chan dove sono stati segnalati frequenti episodi di rapine a turisti. In caso di incidente nella foresta amazzonica tenete presente che non solo non vi sono mezzi rapidi di soccorso ma nemmeno possibilità di comunicazione via radio. Da ultimo ricordatevi di viaggiare sempre con documenti al seguito essendo frequenti i controlli da parte della polizia. Comportamenti © Cristiano Lissoni / iMondonauti.it Sulla strada per il Canyon del Colca photo.lissoni.it In Perù, come in qualsiasi altro Paese, bisogna mostrare il massimo rispetto per le persone, il loro modo di vivere, gli usi locali. Questo vale in particolare per gli indios, discendenti degli antichi incas, che spesso vivono in condizioni di estrema povertà. Bisogna quindi ricordarsi, in particolare, che se non si è dotati di buoni teleobiettivi, o se non sono loro stessi ad offrirsi in cambio di pochi soles, per scattare delle fotografie agli indios è necessario chiedere espressamente il consenso. Viaggiare con bambini © Flavia Daneo / iMondonauti.it Il sorriso di un bimbo Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? Per poter compiere questa operazione devi esserti registrato ed aver effettuato l'accesso sul sito. Viaggiatori disabili © Giorgio Pizzocaro / iMondonauti.it Pukara, riunione all'aperto,Perù Il viaggiatore disabile in Perù troverà una situazione in lento miglioramento per quanto riguarda le possibilità di accesso e di spostamento. Da un lato solo pochi hotel hanno camere e bagni accessibili a una persona in sedia a rotelle o rampe d'accesso e parcheggi riservati, dall'altro, nelle maggiori città turistiche (Lima, Cuzco, Agua Calientes, Iquitos, Trujillo) si stanno predisponendo strutture (hotel, ristoranti, attrazioni) accessibili ai disabili. Potete chiedere info utili su queste strutture a www.promperu.gob.pe Curiosità Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? Per poter compiere questa operazione devi esserti registrato ed aver effettuato l'accesso sul sito. Guide e libri Link utili www.allperu.com sito in italiano a cura dell'Ambasciata del Perù presso la Santa Sede, fornisce utili informazioni di carattere pratico per il turista, e nozioni sulla storia e la cultura del Paese. www.magiedelleande.it ottimo sito in italiano ricco di notizie, aggiornamenti ed esperienze di viaggi www.nazcalines.net sito dedicato alle linee di Nazca. Ricco di dettagli ed illustrazioni. www.perou.org www.peru.info sito dell'Ufficio del Turismo; anche in lingua italiana www.peru.it www.peru.sudamerica.it cerchi altri siti utili? cerca tra i links! Il paese in cifre Capitale Lima Superficie 1.285.220 kmq Popolazione 29.181.000 (2008) Densità 23,3 ab./kmq Religione cattolica; minoranze protestanti e animiste Geografia e territorio Visualizzazione ingrandita della mappa Situato nella parte centro-occidentale dell'America del sud, tra i 0°71' di latitudine nord e i 18°18' di latitudine sud, e tra i 68°36' di longitudine est e gli 81°14' di longitudine ovest, il Perù si estende su una superficie di 1.285.216 kmq, compresi i 4.996,28 kmq della parte peruviana del lago Titicaca. Attraversato per tutta la sua lunghezza dalla sezione centrale Cordigliera delle Ande, risulta costituito da tre zone geografiche ben distinte: la costa, prevalentemente desertica, che si estende per una lunghezza di 2.414 km, occupa il 7% della superficie totale e si innalza progressivamente dall'Oceano Pacifico verso la Cordigliera; la sierra, costituita dalla catena montuosa andina, che occupa il 33% della superficie, e ha la sua vetta più elevata nello Huascarán (6.768 m); la selva, costituita dall'area amazzonica a clima tropicale, che occupa il 60% del territorio nella zona orientale del Paese ed è attraversata, nella parte settentrionale, dagli affluenti del Rio delle Amazzoni (tra i quali vi è il fiume più lungo del Perù, il Marañán, che si estende per 2406 km). La Cordigliera delle Ande risulta formata da una sezione Orientale, costituita prevalentemente da rocce paleozoiche, e che raggiunge le vette più elevate a sud nella zona del fiume Urubamba (Auzangate, 6384 m); da una sezione Centrale, a carattere meno unitario e con vette meno elevate; da una sezione Occidentale, costituita prevalentemente da materiale granitico. Il processo orogenetico che ha generato le Ande è stato accompagnato anche in Perù da vasti fenomeni vulcanici, anche se non frequenti come in altre zone andine: l'area vulcanica più estesa si trova nella parte meridionale del Paese, e raggiunge la sua altitudine più elevata con il Misti (5822 m). Ecologia e ambiente © Flavia Daneo / iMondonauti.it Leoni marini alle Isole Ballestas L’enorme ricchezza degli ecosistemi presenti sul territorio peruviano rischia di essere gravemente danneggiata. Alcuni dei principali habitat sono a rischio, in particolare i deserti costieri e la puna, la prateria di alta montagna mentre alcune specie della ricca fauna peruviana, tra cui l’orso dagli occhiali, la lontra gigante e il giaguaro, sono considerate in pericolo d’estinzione. Nelle aree urbane, l'inquinamento dell’aria e dell’acqua è in drammatico e continuo aumento. L’eccessivo sfruttamento dei terreni per le colture intensive causa l'erosione dei suoli mentre la desertificazione sta consumando notevoli estensioni di terre un tempo produttive. I parchi nazionali e le riserve naturali costituiscono più del 10% del territorio, sebbene solo il 3,1% (2004) sia protetto. Tre parchi nazionali sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO e tre riserve della biosfera sono state inserite nel programma UNESCO MAB (Man and the Biosphere, l’uomo e la biosfera). Il governo peruviano ha recentemente adottato nuove leggi per l’ambiente che, a differenza delle politiche precedenti che incoraggiavano un aggressivo sviluppo industriale del bacino del Rio delle Amazzoni, prevedono un uso limitato e responsabile delle risorse. Il Perù ha sottoscritto il Trattato Atlantico, il Protocollo Ambientale Antartico, il Trattato per il Legname Tropicale del 1983 e del 1994, oltre ad accordi internazionali che hanno per oggetto la biodiversità, le specie in via d’estinzione, i rifiuti pericolosi, la messa al bando dei test nucleari, la protezione dello strato di ozono e l’inquinamento delle zone umide. A livello locale, il Perù ha sottoscritto accordi internazionali per uno sviluppo sostenibile del territorio del bacino del Rio delle Amazzoni. Clima © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it Famiglia con vigogna a Sillustani www.spedizionitom.it In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l'estate, calda e molto piovosa, trova il suo apice tra novembre e febbraio; l'inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, copre il periodo da maggio a settembre. La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: il periodo migliore per visitare il Perù, almeno per recarsi sull'altopiano e nell'Amazzonia, e quello che va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l'escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento consono. Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine. Popolazione © Flavia Daneo / iMondonauti.it India La popolazione del Perù risulta particolarmente composita, soprattutto a causa dei tre secoli di dominazione spagnola. Il gruppo etnico più rappresentativo è costituito dai quechua (45%), quindi dai meticci (37%), dai creoli (12%), dai bianchi (15%), dagli aymará (4%), e da altre minoranze tra le quali non censita quella degli indios della giungla, stimati in 30.000 nel 1981. Circa la metà della popolazione vive sugli altipiani praticando un'agricoltura di pura sussistenza mentre nell'immenso bacino amazzonico vi abita solo il 6% della popolazione. Ricordate che il temine indios è considerato spregiativo, molto meglio usare la parola indigenas. Lingua Le lingue ufficiali sono lo spagnolo ed il quechua, anche se risulta molto diffuso l'aymará, in particolare nella zona del lago Titicaca. Altri dialetti vengono infine parlati nelle 50 comunità di indiani amazzonici della selva. Da tenere presente che l'inglese è veramente poco diffuso (viene parlato solo nelle strutture turistiche di alto livello) e lo stesso spagnolo può non risultare sufficiente con la popolazione amerinda della sierra. Religione © Flavia Daneo / iMondonauti.it Il convento di Santo Domingo fu costruito dagli spagnoli sul luogo dove sorgeva il tempio del Sole inca o Qoricancha, di cui restano poche rovine La religione dominante in Perù, grazie alla lunga dominazione spagnola, è senza dubbio quella cattolica (81% della popolazione). Una minoranza risulta protestante (5,5%), mentre tra gli Amerindi sono molto diffusi i culti animistici. Le popolazioni autoctone tendono a mescolare la religione acattolica alle antiche religioni tradizionali con offerte a Pachamama o agli dei della montagna (apus). Storia © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it Fortezza di Sacsayhuaman www.spedizionitom.it Il Perù viene comunemente associato quasi esclusivamente alla civiltà Inca, che si sviluppò dall'VIII al XVI secolo, ma essa appare il retaggio di una tradizione millenaria. I primi segni di vita umana che sono stati rinvenuti nella costa e nelle vallate andine risalgono a circa 9000 anni fa (come testimonia uno scheletro scoperto in una grotta a Lauricocha): si trattava di piccoli gruppi di cacciatori giunti in Perù probabilmente con migrazioni asiatiche. A partire dal 3500 a.C. si svilupparono le prime comunità rurali, forme di aggregazione che trovarono rapido sviluppo con l'introduzione di pratiche legate all'agricoltura a partire dal II sec. a.C. E' proprio in questo periodo che cominciano a sorgere le grandi civiltà antesignane di quella Inca: intorno al 1500 a.C. quella Chavín nella sierra; verso il 500 a.C. la cultura Paracas, in una zona desertica situata a sud dell'attuale capitale peruviana che, a partire dal II secolo d.C. vedrà sorgere la misteriosa civiltà Nazca; tra il II e l'VIII secolo d.C. la cultura Moche, che fiorì nella zona successivamente occupata dalla civiltà Tiahuanaco-Huari, frutto della fusione, avvenuta intorno al XII secolo, tra due distinte culture, la prima sorta sulle sponde boliviane del lago Titicaca, la seconda nel Perù centro-settentrionale; infine, intorno all'XI secolo, la cultura Chimu, le cui testimonianze si possono trovare nei resti della straordinaria capitale, Chan Chan, costruita interamente con mattoni secchi ed abitata da più di 60.000 abitanti! Ancora ignote sono le reali origini del popolo Inca: secondo tradizioni riportate già dai primi conquistadores, sarebbero originari della zona in cui è situato il lago Titicaca: da qui sarebbero penetrati nella sierra meridionale occupando la valle del fiume Urubamba e fondando poi, intorno al XIII sec., la loro capitale, Cuzco (che in quechua significa ombelico del mondo). Quello che si sa per certo è che in circa 400 anni, inglobando tutte le culture sviluppatesi precedentemente, gli Inca crearono il più potente impero mai visto nell'America meridionale, il Tahuantinsuyu, che si espandeva dall'attuale Santiago del Cile fino al confine tra Ecuador e Colombia, con strutture sociali ed organizzative che garantivano la coesione di un regno così vasto. Solo l'arrivo degli spagnoli, che trovarono comunque un impero lacerato da forti contrasti interni, pose fine al dominio Inca, che si fa convenzionalmente cessare con la decapitazione dell'ultimo sovrano, Atahuallpa, avvenuta il 29 agosto1533 ad opera di Pizzarro. A partire dal 1544 sorse quindi il Vicereame spagnolo, destinato a dominare sul Perù per circa tre secoli, fino alla capitolazione dell'ultimo dei 40 Vicerè che governarono il Perù, La Serna, avvenuta ad opera del generale Antonio José de Sucre nella battaglia di Ayacucho del 9 dicembre 1824. La battaglia di Ayacucho rappresentò l'ultimo passo verso il raggiungimento dell'indipendenza, proclamata già tre anni prima, il 28 luglio 1821, dal generale José de San Martín, sulla spinta delle correnti libertarie che avevano portato all'indipendenza degli Stati Uniti d'America. Il periodo tra il 1960 e il 1985 fu caratterizzato da un continuo alternarsi di colpi di stato e dittatura mentre tra il 1980 e i primi anni '90 Sendero Luminoso, gruppo terrorista maoista, condusse una forte campagna contro il governo centrale. Segni di ripresa economica si ebbero sotto la presidenza di A. Fujimori che, con un auto-golpe (1992) sospese la Costituzione e sciolse il Congresso. Nel 1993 fu approvata la nuova Costituzione. Travolto dagli scandali Fujimori dovette lasciare il potere al presidente A. Toledo che perse le successive elezioni politiche in favore di A. Garcia Perez, attuale presidente. Costituzione © Flavia Daneo / iMondonauti.it La bandiera peruviana sventola sul lago Titicaca Il Perù è una Repubblica di tipo presidenziale. Il Presidente resta in carica 5 anni e può ricandidarsi. Dal Presidente dipendono due vicepresidenti e un gabinetto di 12 membri. Nel 1992 il presidente Alberto Fujimori, grazie all'appoggio delle Forze Armate, pose in essere un "golpe bianco", sospendendo la Costituzione e sciogliendo il Parlamento nel quale il suo partito, Cambio '90, era in netta minoranza. La nuova Costituzione venne approvata con il referendum del 31/10/1993, portando ad un rafforzamento dei poteri del presidente (che può essere rieletto per due mandati consecutivi), e alla sostituzione del Parlamento con un'Assemblea di 120 seggi. In Perù il voto è obbligatorio per tutti i cittadini tra i 18 e i 70 anni, diventa facoltativo per coloro che hanno superato i 70 anni di età. Situazione politica © Flavia Daneo / iMondonauti.it Lungo la strada... Il discusso regime politico di Fujimori, accusato da molteplici associazioni internazionali di aperte violazioni dei diritti dell'uomo, subì una repentina e brusca caduta a quattro mesi dalla rielezione alla presidenza, dopo che il rivale Alejandro Toledo Manrique si era ritirato dalla competizione elettorale per protestare contro i brogli elettorali del primo turno. Fujimori fu costretto a dimettersi in seguito alla comparsa di una videocassetta in cui il principale consigliere del presidente, Vladimiro Montesinos, veniva ripreso nell'atto di offrire una tangente di US$ 15.000 ad un deputato dell'opposizione, inconfutabile prova della corruzione alla base del regime in carica. Alejandro Toledo, leader del partito Perù Posible, che appariva come il più probabile presidente del dopo-Fujimori divenne effettivamente il nuovo Presidente del Paese nel 2001. Per la prima volta un indio era riuscito ad accedere alla massima carica dello Stato. A maggio 2005 il governo peruviano lanciò un nuovo programma di aiuti per tentare di ridurre la povertà che affligge ampie fasce di popolazione, ma una ripresa economica resta difficile anche perché la corruzione e la scarsità di infrastrutture scoraggiano eventuali investitori. Attuale presidente del Perù è A. Garcia Perez. Economia © Flavia Daneo / iMondonauti.it Terrazzamenti adibiti ad agricoltura di sostentamento L'agricoltura rappresenta la maggiore risorsa economica del Perù. Si coltivano principalmente canna da zucchero, mais, patate, cotone, orzo, riso, agrumi. Il raccolto prodotto lungo le aree costiere è prevalentemente destinato all'esportazione mentre negli altipiani dell'interno si pratica essenzialmente un'agricoltura di sussistenza. L'agricoltura peruviana è caratterizzata da forti sperequazioni tra piccoli proprietari terrieri e latifondisti; questi ultimi possiedono ben i 2/3 della superficie arabile totale costringendo migliaia di piccoli contadini a coltivare illegalmente coca pur di sopravvivere. Il Perù è al secondo posto (dopo la Colombia) come produttore di coca tanto che i guadagni clandestini derivanti dalla vendita della coca raggiungono quasi lo stesso valore delle esportazioni legali. Importante è l'allevamento di bovini, ovini e caprini: pecore, lama e alpaca forniscono non solo lana, ma cuoio e pellami. Sviluppata la pesca. Tutte queste attività sono svolte generalmente dalla fascia più povera della popolazione mentre il reale potere economico è concentrato nelle mani di un'elite di origine europea. Il settore minerario (rame, argento, piombo, ferro) è uno dei pilastri dell'economia peruviana; in aumento la produzione di petrolio e gas naturale. Le industrie (metallurgiche, tessili, alimentari, chimiche, petrolchimiche) sono concentrate attorno alla capitale. Festival e tradizioni © Flavia Daneo / iMondonauti.it Coloratissima festa popolare ad Amantani, lago Titicaca In Perù vi è un gran numero di festività, a carattere locale o nazionale, legate ad elementi di carattere storico e religioso che si rifanno in parte anche alle antiche tradizioni inca. Di seguito viene proposta un'indicazione non esaustiva di quelle principali: dal 2 al 9 febbraio, Vergine della Candelaria a Puno; dal 15 al 22 aprile, Settimana santa ad Ayacucho, Arequipa, Tacna e Lima; 24 giugno, Inti Raymi (Festa del Sole) a Cuzco: per chi volesse assistere alla pittoresca cerimonia che si svolge ai piedi delle spettacolari rovine di Sacsayhuman si consiglia di prendere posto sulle enormi pietre della fortezza, vivendo la giornata a stretto contatto con la gente del luogo (il prezzo per le gradinate di legno appositamente costruite per i turisti è tra l'altro spropositato in paragone allo spettacolo offerto!). L'antica festa sacra del Sole si sovrappone alla ricorrenza cattolica del Corpus Domini. Durante la cerimonia, che è il simbolo dell'indipendenza dagli spagnoli e del ritorno agli antichi valori, si svolgono sfilate ispirate agli avvenimenti della vita quotidiana e della storia nazionale: dal trasporto del mitico puma della religione inca a quello della consorte dell'Inca, dal lavoro nei campi alla satira contro i notabili dell'epoca spagnola; fine giugno, Coylloriti, pellegrinaggio sui ghiacciai del Vilcabamba; dal 1 al 5 agosto, Kuni Killa, danze, offerte e matrimoni all'isola Taquile, sul lago Titicaca; Yawar Fiesta: descritta da José Marìa Arguedas nel libro omonimo (in italiano, Festa di sangue), trova il suo culmine nel combattimento tra un toro ed un condor, e per questo motivo è stata vietata dalle autorità peruviane. Si svolgeva originariamente il 28 luglio: attualmente viene svolta in località e date non precisate; conviene informarsi una volta in Perù ed avere fortuna (su una guida vengono indicate Paucartambo e Cotabambas; personalmente, sono stato indirizzato ad Andahuaylas, città natale di Arguedas, dove, sia pure in modo vago, mi è stato confermato che ogni tanto il combattimento viene ancora fatto nelle vicina laguna di Pacucha); Festa di Puno (5 novembre) con celebrazioni di diversi giorni in onore della leggendaria nascita del primo inca, Manco Capac. Balli e costumi spettacolari. Festività pubbliche ufficiali sono: 1 gennaio, Venerdì Santo, 1 maggio, 24 e 29 giugno, 27- 29 luglio (festa della Patria, molto sentita in tutto il Paese), 30 agosto, 1 novembre, 25 dicembre. |
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http://atacama.it/peru_info.htm IL PERU’ Informazioni utili Perù in Fuoristrada: Il mondo delle Ande, terra da scoprire DOCUMENTI Per l'ingresso in Perù é necessario essere in possesso del passaporto valido per almeno tre mesi dalla data di partenza. Non é richiesto il visto. DISPOSIZIONI SANITARIE In Perù non é richiesta nessuna vaccinazione. Solo per l'area amazzonica è richiesta la febbre gialla ed è consigliata la profilassi antimalarica. Consigliamo di consultare il proprio medico specialmente per coloro che soffrono di malattie cardiocircolatorie, ipertensione o problemi respiratori. Per consigli sanitari siete pregati di rivolgerVi all'Ufficio di Igiene del Vostro Comune. ABBIGLIAMENTO La tecnica dell'abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista) EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze. • sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto • zainetto per le necessità giornaliere all'interno delle vetture e per le escursioni a piedi • scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia • pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti • giacca a vento o goretex foderato di pile • maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili • camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt • mantella impermeabile o cerata leggera • calze di lana e cotone • berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco) • copricapo leggero per il sole e occhiali da sole • maglieria intima di lana o capilene • fazzoletti, foulard per ripararsi la gola • necessaire (sapone disinfettante, salviette umide) • crema solare protettiva (anche per labbra) • presa elettrica ad attacco universale • torcia elettrica con batterie di ricambio • coltellino multiuso • binocolo • macchina fotografica con rullini • farmacia personale: - garze, cerotti e benda elastica - disinfettanti intestinali - antibiotici a largo spettro - analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici - bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota) - farmaci di uso personale Occorre comunque attenersi ad alcune indicazioni preventive e mantenere una corretta igiene personale. Il primo consiglio è quello di non bere acqua, se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre dell'effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.L'altro problema è rappresentato dall'altitudine che, nonostante l'attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour, in modo di avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d'appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell'organismo alla diminuizione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l'alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell'arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale. Il tè ottenuto con l'infusione di foglie di coca, localmente denominato "mate de coca", è una bevanda assai diffusa fra le popolazioni andine per i suoi effetti benefici sull'organismo sottoposto allo sbalzo d'altitudine. INFORMIAMO CHE... Nonostante il notevole impegno messo in atto dal governo e dagli operatori turistici in Perù per sviluppare le strutture turistiche e adeguarle alla sempre maggiore richiesta di visitatori, nei periodi forte affluenza turistica, si possono verificare dei contrattempi. Particolari condizioni di ritardi o cancellazioni dei voli interni, problemi di viabilità, danni meccanici ai mezzi di trasporto e hotel in overbooking, possono determinare variazioni nello svolgimento dei servizi previsti e possono essere modificati a discrezione dei vari fornitori locali con servizi di pari categoria o di categoria superiore. PER I VIAGGI IN FUORISTRADA E' IMPORTANTE SAPERE CHE... Gli itinerari sono effettuati con mezzi fuoristrada di standard peruviano (Toyota Land Cruiser, Pick up Nissan e pullmini Mitsubishi Dalycar 4x4) che non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali. Il viaggio proposto prevede lunghi trasferimenti su strada asfaltata e su piste sterrate e polverose, anche ad altitudini elevate e in condizioni climatiche a volte disagevoli. Durante le tappe di trasferimento consigliamo di consumare pasti veloci, per poi rilassarsi alla sera con cene calde in ristoranti locali o in hotel. La tappe di attraversamento delle Ande da Lima a Cusco sono caratterizzate da continui sali e scendi, con parecchi tornanti anche a quote elevate. Per questo Vi consigliamo di consumare pasti leggeri durante il giorno per evitare problemi di digestione. Il percorrere strade sterrate e a volte dissestate può comportare dei contrattempi e danni meccanici ai mezzi di trasporto. Le altitudini elevate e la conseguente rarefazione dell'aria rallentano l'andatura dei mezzi anche dovuta a continui problemi di carburazione. Per questo anche le distanze più modeste possono comportare numerose ore di viaggio. Affrontare questo straordinario viaggio significa vivere esperienze non abituali e sopportare alcuni disagi logistici, sicuramente accettabili, in cambio di realtà e paesaggi altrimenti non raggiungibili. Basta saper rinunciare al comfort dei viaggi classici, avere una buona condizione fisica e un sentito spirito di adattamento e collaborazione, il resto viene da sé: il piacere di scoprire e conoscere, l'umiltà di imparare, di capire, di crescere. Nota: Sul volo intercontinentale dall'Italia a Lima si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l'occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall'eventuale smarrimento del bagaglio. In Perù non è reperibile un equipaggiamento di buon livello. TRASPORTI AEREI E AEREOPORTI I voli intercontinentali dall'Europa sono operati con numerosi vettori IATA L'aeroporto internazionale di Lima é lo scalo di Jorge Chàvez International che dista circa 10 Km, di traffico caotico, dalla capitale. I voli nazionali in Perù possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause. I collegamenti coprono tutte le città più importanti del Paese. TASSE AEROPORTUALI In Perù si devono pagare localmente le tasse aeroportuali per le partenze di voli internazionali (25 USD) e per le partenze dei voli nazionali (4 USD). Le tasse aeroportuali possono subire variazioni senza preavviso. Sono esenti da tali tasse i viaggiatori in transito e i passeggeri di età inferiore ai 12 anni. NORME DOGANALI L'ingresso di valuta straniera è illimitato. Previa presentazione della "Dichiarazione di Ingresso Temporaneo" è possibile importare equipaggiamento riguardante la pratica di attività sportiva, avventura ed ecoturismo, nonchè telefoni cellulari, satellitari e computer portatili. E' consentita l'importazione di: 200 sigarette, 25 sigari, 2 litri di bevande alcoliche, 4 bottigliette di profumo per uso personale. E' proibita l'esportazione d'oggetti appartenenti al patrimonio culturale e archeologico. BAGAGLIO Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Il peso non deve superare i 20 Kg a persona. E' consentito portare a bordo dell'aereo un solo collo di massimo 8 kg. Ogni collo deve essere contraddistinto dall'etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore. E' buona norma conservare documenti e denaro in un'apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione). TRASPORTI TERRESTRI La capitale e il resto del paese sono serviti da diversi mezzi di trasporto pubblici. La situazione stradale é migliorata negli ultimi anni, grazie alle grandi opere di manutenzione. La quasi totalità delle strade che collegano le principali località turistiche sono in buone condizioni. La principale arteria, la Panamericana, che percorre la costa peruviana da Nord a Sud é stata ampliata e completamente asfaltata. Per quanto riguarda la rete ferroviaria, ancora poco sviluppata, sono in attività la linea che unisce Cusco ad Aguas Calientes, Cusco a Puno, Arequipa a Puno e Lima a Huancayo. Per valicare passi a quote elevate si utilizza il "sistema dei regressi" si procede cioè a continui zig e zag con scambi ad ogni terminale; nelle vallate invece il percorso si svolge con la "tecnica dei ritorni" sfruttando i due versanti per passare a quote superiori. Il comfort delle carrozze riservate ai turisti pur essendo migliorato in questi ultimi anni richiede comunque un minimo di adattabilità. VALUTA Dal luglio 1991 l'unità monetaria in Perù è diventata il Nuevo Sol (PES), con biglietti da 100, 50, 20 e 10 Sol e monete da 5, 2 e 1 Sol. Il cambio nei confronti del Dollaro Americano è di circa: 100 USD=350 Sol. La valuta più facilmente convertibile é il Dollaro Usa. L'Euro non è ancora accettato e potrebbe subire cambi generalmente poco favorevoli. Traveller's cheques e carte di credito sono accettate nelle maggiori città e nelle località turistiche. Controlla il cambio attuale FUSO ORARIO La differenza oraria é di - 6 ore. Con l'ora legale la differenza oraria é di - 7 ore. CLIMA Il paese é caratterizzato da tre differenti zone climatiche e permette di essere visitato tutto l'anno. La Costa (Lima, Nasca, Paracas e Arequipa) che gode di un clima temperato per tutto l'anno ed una media di 28°C. da dicembre a marzo e di 18°C. da giugno a novembre. Le Ande (Puno, Cusco, Huaraz) godono di un clima secco tutto l'anno. Le notti fredde specialmente a Cusco e Puno creano una forte escursione termica, con frequenti le piogge da dicembre a marzo. La Foresta Amazzonica è caratterizzata da un clima caldoumido durante tutto l'anno (media 30° C.). Controlla il tempo di oggi RELIGIONE In Perù esiste la libertà di culto. La religione maggiormente diffusa è la Cattolica (88%), limitate sono le altre religioni (Evangelica 8%). In Amazzonia si praticano ancora antichi riti animisti. POPOLAZIONE La popolazione di circa 28 milioni di abitanti si suddivide in urbana (70%) e rurale (30%). Il Perù racchiude diverse etnie tra cui spiccano gli Indios 50 %, i meticci 32 %, con influenza europea, i creoli 12 % e altre minoranze 6 % di influenza asiatica. UFFICI Le banche sono aperte dalle 09,15 alle 12,45, da aprile a dicembre e dalle 08,45 alle 11,30 da gennaio a marzo. I negozi sono aperti dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00 tutti i giorni tranne la domenica. ELETTRICITA' E' necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti). Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. CIBO E BEVANDE La cucina peruviana si distingue per aree geografice. Sulla costa peruviana i piatti tipici sono a base di pesce. Il piatto più popolare é il ceviche: pesce bianco marinato nel succo di limone, cipolla e peperoncino, normalmente servito con cancha (granoturco tostato) e patate dolci. Altre specialità a base di crostacei sono: la chupe de camarones,, l'escabeche e la parihuela. Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne guarniti con patate e granoturco. Ollucos con charqui: carne secca con patate; lomo a la huancaina: carne di manzo con uova e salsa di formaggio; lomo saltado: ottime bistecche alla brace; causa: uno stufato di patate, limone, pepe, uovo bollito, olive e granoturco dolce, formaggio; sicuramente il piatto più conosciuto delle Ande é il cuy, un arrosto di porcellino d'India.La più famosa bevanda peruviana è sicuramente il pisco sour, un brandy prodotto a Ica e preparato con chiara d'uovo, lime e ghiaccio. Alcuni vini peruviani sono di buona qualità, ma principalmente si bevono ottimi vini d'importazione dal Cile. La chicha, un'antica bevanda andina leggermente alcolica e creata dalla fermentazione del granoturco, viene solitamente prodotta nelle abitazioni ad uso famigliare. Alcune marche di ottima birra locale sono in commercio in tutto il territorio. |
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http://atacama.it/peru_info_localita.htm IL PERU’ Le Località Ogni luogo del pianeta ha qualcosa d’interessante da mostrare, ma il Peru' è senza dubbio una nazione privilegiata perchè concentra una grande ricchezza naturale, culturale ed umana. Qui gli amanti della natura saranno soddisfatti per la diversità dell’ambiente e dei paesaggi. La loro immaginazione sarà abbagliata dall’acuto contrasto fra boschi e deserti nella costa; profonde gole e straordinarie montagne coperte di neve nella sierra andina; declivi fitti di alberi e grandi pianure dense di vegetazione nella foresta amazzonica; e saranno sorpresi dalla diversa flora e fauna, unica al mondo che caratterizza queste regioni. Gli ammiratori delle rovine del passato troveranno magnifiche testimonianze di una civiltà antica oltre sei millenni, di profilo culturale inconfondibile, che creò prodigi come le Tombe Reali di Sipan, le linee di Nasca, Chan Chan e Machu Picchu. Ed avranno accesso ai migliori esempi – in pittura, scultura e architettura – della fusione delle culture americana ed ispanica. Gli entusiasti del turismo d’avventura potranno sfidare alte onde e studiare la vita subacquea in estese spiagge naturali; scalare elevate cordigliere, esplorare profonde caverne, attraversare i fiumi più lunghi e abbondanti del continente e percorrere antichi sentieri che serpeggiano fra diversi scenari ecologici; nonchè osservare da vicino specie in pericolo di estinzione in aree naturali riservate di una bellezza indescrivibile. Giacchè è un crogiolo di razze, in questa nazione si osserveranno le molteplici manifestazioni dei popoli attraverso il millenario, creativo e colorato artigianato. Potranno partecipare alle sue celebrazioni di altri tempi, la cui musica e danza evoca la propria storia. Potranno condividere le sue usanze e lavori nei paesini e ammirare la forma con la quale hanno potuto dominare l’agreste geografia della costa, della sierra e della foresta. Non mancherà senz’altro l’opportunità al più esigente palato di gustare la gran varietà e qualità della gastronomia peruviana, che offre al visitatore il miglior sapore d’America. Con questo manuale presentiamo il meglio dell’offerta turistica attuale, che, insieme al manuale delle iniziative, renderà più facile il disegno e la commercializzazione dei programmi che permetteranno ai viaggiatori di esplorare, scoprire e sentire questo misterioso ed energetico paese chiamato Perù. LIMA Lima, la tradizionale Città dei Re, fu fondata nel 1535 dal conquistatore Francisco Pizarro. Attualmente è la capitale della nazione e porta d’ingresso al Perù. Per la sua architettura coloniale, l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1991. A Lima è possibile visitare da un’antica rovina precolombiana come Pachacamac, sede di un oraculo e centro di pellegrinaggio religioso di diverse epoche fino alle case e chiese coloniali come la Cattedrale, il convento di San Francisco e il palazzo Torre Tagle, oggi sede del Ministero degli Affari Esteri. Lima è una moderna metropoli, idonea per la realizzazione di convegni e riunioni internazionali poichè ha un’appropriata infrastruttura con alberghi cinque stelle. La città ha quartieri di diverse caratteristiche che meritano di essere visitati; Miraflores, con una notevole infrastruttura moderna con importanti alberghi, ristoranti di ogni specialità, centri commerciali e locali notturni. Le sue spiagge sono adatte al surfing e la sua riviera idonea per praticare il deltaplano. San Isidro si caratterizza per i suoi parchi, aree resindenziali ed una moderna zona d’affari. Barranco, quartiere notturno e culla di artisti si distingue per le sue serate piene di divertimento e spettacoli musicali. Santiago de Surco, quartiere caratteristico per i suoi centri commerciali e le sue botteghe vitivinicole esistenti dai primi anni del secolo scorso. Altitudine :154 metri sul livello del mare. Punti d’nteresse del Centro Storico: La Plaza Mayor: tracciata durante la fondazione della città; risalta la sua bellissima fontana di bronzo del 1650. Cattedrale di Lima: la prima pietra fu messa da Francisco Pizarro nel 1535. Chiesa e Convento di San Francisco: complesso famoso per le catacombe. Santuario di Santa Rosa di Lima: situato nel luogo dove visse Isabel Flores de Oliva, Santa Rosa di Lima NASCA E PARACAS A sud della città di Ica, dopo aver percorso un deserto di dune, al Km 420 della Panamericana Sur, a 25 Km da Nasca, la pampa di San Jos sfoggia un insieme di misteriosi geroglifici e tratti rettilinei, la cui antichità risale al VI secolo d.C. Sono solchi di 20 cm di profondità che formano immagini zoomorfe e fitomorfe di circa 500 m di lunghezza (un colibr“, una scimmia, un pesce, ecc.). Furono studiate da Max Uhle nel 1901, da Toribio Mej“a Xesspe nel 1926 e fu Paul Kosok che le rese famose in tutto il mondo nel 1939. Maria Reiche, studiosa e discepola di Kosok, dedicò la sua vita, dal 1940 fino al 1998, alla cura di questi geroglifici che furono dichiarati Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1994. Nella stessa regione di Ica, si trova la Riserva Nazionale di Paracas (22 Km a sud della città di Pisco, al Km 261 della Panamericana Sud), ricco ecosistema della costa, di 335.000 ettari di estensione che comprende deserti, spiagge, isole, scogliere e mare. Vi si proteggono, nel loro habitat naturale, parihuanas, pellicani, pinguini, delfini, leoni marini e una varietà di pesci e crostacei. Navigando un’ora verso nord ovest troviamo il bellissimo scenario delle Isole Ballestas che mostrano una grande quantità di uccelli e leoni marini. Altitudine: Chincha, Pisco e Paracas, a livello del mare, 406 metri; Palpa, 347 m.; Nasca, 588 m. IL PARCO NAZIONALE DEL HUASCARAN Il Parco Nazionale del Huascaràn, situato nella Cordigliera Bianca, ha un’estensione di 340.000 ettari. Comprende 296 lagune e 663 ghiacciai dove si trovano le vette più alte del Perù, come il Huascaran (6.768 m), il Huandoy e l’ Alpamayo. Ci sono zone di protezione di specie vegetali come la Puya Raimondi e l’albero del quenual, oltre a specie di fauna come il condor andino e la vigogna. Fu dichiarato dall’ UNESCO nucleo della Riserva della Biosfera nel 1977 e Patromonio Naturale dell’Umanità nel 1985. Sono molto frequentati il Ghiacciaio Pastoruri (70 km a sud di Huaraz), la Laguna di Llanganuco (ai piedi del Huascaran) e le terme di Monterrey (5 km a nord di Huaraz). Nel Callejon de Conchucos, a sud est della città di Huaraz si trova il complesso archeologico di Chavin de Huantar (3.810 m) che comprende templi, gallerie, costruzioni di pietra e piazze. Questo luogo fu il più importante centro cerimoniale dell’antica cultura Chav’n e fu edificato verso il 1200 a.C. In una delle gallerie sotterranee si trova il Lanzn, monolite alto 4,53 m, notevole per la sua feroce immagine mitica. La cordigliera Huayhuash si trova all’estremo sud della Cordigliera Bianca, confinante con la regione Huanuco. L“ si trova la laguna di Conococha, dove nasce il fiume Santa ed il picco di montagna Yerupajà (6.634 m), il secondo più alto del Peru ed il più difficile da scalare. La località più importante della zona è Chiquiàn (3.200 m) dove inizia il percorso di trekking più importante (8 giorni). Altitudine: Huaraz: 3.100 metri; Caraz: 2.250 m; percorsi di trekking, fra i 3.200 e i 4.900 metri. CUSCO La città di Cusco (3.360 m), si trova nella zona sudorientale andina. Il suo nome in quechua significa Çombellico o centro del mondo poichè è stata la capitale del Impero o Tawantinsuyo (quattro regioni). Dice la leggenda che la città fu fondata da Manco Capac e Mama Ocllo, provenienti dal lago Titicaca. Il Cusco incaico monumetale risale al XV secolo e si attribuisce all’Inca Pachacutec (1438-1471) la costruzione dei più bei edifici nei quali si distingue il finissmo intaglio della pietra, l’incastro perfetto delle pietre e le porte trapezioidali. Si possono ammirare la Fortezza di Sacsayhuam‡n, nella parte alta della città, il Koricancha (tempio del sole), sul quale si costru“ il convento di Santo Domingo e nella via Hatun Rumiyoc (a 2 isolati dalla piazza maggiore) un muro inca con la celebre pietra dei 12 angoli. Sin dall’arrivo degli spagnoli, Cusco si trasformo' in una città meticcia e coloniale, con splendide costruzioni sulle fondamenta dell’architettura inca, dove si sviluppo' uno stile proprio nell’architettura e nella pittura, che si possono ammirare nella Cattedrale e la Chiesa della Compagnia di Gesù. Conosciuta come la capitale archeologica d’America, la città fu dichiarata Patromonio Culturale dell’Umanità dall’ UNESCO nel 1983 ed è uno dei principali centri dell’attività turistica in America del Sud. Altitudine: Cusco: 3.600 metri; Valle Sacra: 2.900 metri. CAMMINO INCA Gli Incas costruirono una vasta rete di sentieri per mettere in comunicazione le quattro regioni del suo grande impero. La rete si chiamava Qhapaq „an (cammino del sovrano) o Cammino Inca. Era costituita da sentieri di pietra, adatti per la circolazione di 2 o 3 persone con un gruppo di lama. I fiumi si attraversavano mediante ponti prensili e i forti pendenti venivano superati mediante scalinate e rampe.Ci sono in Perù molti resti del Qhapaq „an che continuano ad essere usati dai contadini. Uno dei più importanti e ben conservato è quello che unisce Cusco a Machu Picchu. Attualmente, andare a Machu Picchu attraverso il Cammino Inca permette di inoltrarsi in un passato millenario e percorrere scenari geografici impressionanti e differenti. Lungo i 39 chilometri si osservano paesaggi misteriosi, resti archeologici; un flora ricchissima con 400 specie diverse di orchidee e begonie, alberi esotici come il pisonay, il que–ual e innumerevoli specie di fauna nel loro habitat naturale, come il galletto delle rocce, la pava del monte, i lama e le vigogne, il cervo dalla coda bianca, la viscaccia e il delicato e vegetariano orso dagli occhiali. Il Cammino Inca è uno dei percorsi di trekking e camping più importanti a livello mondiale. Altitudine: Minima: 2.600 metri; massima: 4.200 metri. MACHU PICCHU Circondata da un magico silenzio, a 120 Km da Cusco, sul versante del fiume Urubamba, si trova uno dei monumenti architettonici più belli della terra. Considerato anche luogo mistico che emana energia vitale, Machu Picchu (2.400 m) è da ammirare per la solidità della sua costruzione, l’uso equilibrato dello spazio e l’armonioso complemento con l’ambiente naturale. Il suo nome proviene dal vocabolo quechua che significa montagna vecchia. é situata strategicamente per evitare la presenza di nemici e circondata da gole (canyon) profondi e impressionanti montagne chiamate Apus o dei degli incas. Tutta la zona è coperta da abbondante vegetazione. Fu costruita totalmente in pietra, sfruttando tutti gli spazi in armonia con la funzionalità. Si distinguono due settori: la zona urbana, che comprende templi, palazzi, scalinate e fontane; e la zona agricola, composta da vari tipi di terrazze per la coltivazione. Gli abitanti del posto erano al corrente dell’esistenza di queste rovine da molto tempo. Nell’anno 1911 la guida Melchor Arteaga portò il professor Hiram Bingham a Machu Picchu. Bingham ritornò nel 1914 con l’aiuto dell’Università di Yale e la National Geographic Society e da allora si diffuse l’esistenza di Machu Picchu come la città perduta degli Incas, confondendola inizialmente con la misteriosa Vilcabamba la Vecchia, dove si rifugi˜ Manco Inca. Si pensa che la città abbia avuto fondamentalmente una finalità religiosa. Bingham trov˜ un cimitero solo di donne, il che lo portò a pensare che si trattasse di un grande monastero di acllas (donne giovani) e luogo di riposo e raccoglimento del sovrano di Cusco. Probabilmente la sua costruzione appartene al periodo di Tupac Inca Yupanqui, epoca finale dell’impero inca. Il Santuario Storico di Machu Picchu (32.592 ettari) è un’area protetta dallo Stato peruviano e dichiarata nel 1983 Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità dall’UNESCO. Altitudine: Machu Picchu 2.400 metri LAGO TITICACA Nella regione di Puno, altopiano tra Perù e Bolivia, si trova il Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo, a più di 3.820 metri. La sua estensione è di 8.300 km2 dei quali 4.700 km2 si trovano in territorio peruviano. é stato considerato sacro dalle antiche culture andine e tanto i quechuas come gli aymaras, le due famiglie etniche più importanti del Perù antico, credettero che dalle sue acque emersero i fondatori dell’Impero Inca, Manco Capac e Mama Occllo. Questo lago è frequentato da molti turisti e scienziati, meravigliati dalla ricchezza delle sue acque. é stato dichiarato Riserva Nazionale e ospita diverse specie di uccelli acquatici, una dozzina di specie di pesci, diverse di mammiferi e 7 di anfibi, tra le quali una specie endemica di rane giganti. é molto interessante visitare le isole galleggianti fatte di totora (pianta oriunda del Perù), sulle quali vivono gli Uros, un antico popolo dell’altopiano. Sono anche di grande interesse le isole nelle quali si mantengono i sistemi sociali e agricoli del passato: Taquile, Amantan“ e Suasi. Nella città di Puno è possibile visitare un settore con architettura coloniale, cosi come la località di Juli, considerata la Roma d’America. Altitudine: Città di Puno: 3.827 metri; Lago Titicaca: 3.810 metri. AREQUIPA Arequipa è la seconda città più importante del Perù e nel 2000 è stata dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. é conosciuta sin dall’epoca coloniale come la ÇCittà BiancaÈ per i suoi innumerevoli templi e case coloniali costruiti con sillar (roccia vulcanica bianca). Tre vulcani si ergono di fronte ad Arequipa e tra di loro il maestoso Misti (5.821 m), che pu˜ essere visto da qualsiasi punto della città. Una delle principali attrazioni turistiche è il Monastero di Santa Catalina, considerato Çuna piccola città dentro la città. Fondato nel 1580 per essere usato dalle monache di chiusura, apr“ le sue porte al mondo nel 1970. Esistono anche antiche case coloniali come la Casa del Moral e la Casa Goyeneche, che conservano le facciate intagliate in sillar di stile barocco. Un’altra impressionante attrazione la costituisce la ÇDama di Ampato Ç o ÇMummia Juanita, adolescente inca che fu offerta in sacrificio e che oggi può essere ammirata nel Museo Santuarios Andinos dell’Università Cattolica Santa Maria (CSM). La città circondata da una verdeggiante campagna dove troviamo il caratteristico Mulino di Saband’a e le terme di Yura. Attualmente, Arequipa un importante centro commerciale della zona sud del Perù, dove è notevole la produzione tessile di lana di camelidi d’esportazione. Possiede una gastronomia varia oltre ad un’ottima infrastruttura turistica per manifestazioni internazionali. Altitudine: 2 335 metri. CANION DEL COLCA E COTAHUASI Nella regione di Areqiupa si trovano le gole (canyon) più profonde del Perù, il Colca (3.400 metri) e Cotahuasi (3.535 metri). Il nome Colca ha origine dal vocabolo quechua che significa granaio. é un canyon formato dal fiume dallo stesso nome e lungo il percorso che porta al canyon si può ammirare il dominio agricolo degli antichi peruviani che costruirono numerose terrazze ancor oggi utilizzate. Si possono apprezzare 14 paesini che mantengono le loro chiese coloniali, antiche usanze e feste tradizionali. Si innalzano come parte del paesaggio i vulcani Hualca-Hualca, Ampato e Sabancaya. Il punto più alto è il Mirador de la Cruz del Condor, dove si possono vedere i condor nel loro habitat naturale Si consiglia di fare questa escursione in 2 giorni, avendo la possibiltà di pernottare nella località di Chivay (3.660 m). Il Canyon di Cotahuasi ha una profondità di 3.535 m. é situato in una valle interandina dove si trovano paesini tradizionali come Cotahuasi (2 683 m), acque termomedicinali come quelle di Luicho, e cascate come quella di Sipia (250 m), spaccature geologiche del canyon e paesaggi dalle montagne coperte di neve come il Coropuna ed il Solimana. La zona è adatta per realizzare passeggiate a piedi, canottaggio, scalate, parapendio e ciclismo di montagna e ha una grande diversità biologica di flora e fauna. Inoltre ci sono pittoresche località come Pampamarca dove gli abitanti si specializzano nel lavoro della lana di alpaca per creare tessuti artistici di tappeti, maglie, ecc; Callata, è il paese più attraente della zona e si caratterizza per i suoi cimiteri costruiti sulle montagne conosciute come Barrancas de Tenajaja. Canion del Colca: (3.660 metri di profondità). Il nome Colca ha origine dal vocabolo quechua che significa granaio. é un canyon formato dal fiume che porta lo stesso nome e lungo il suo percorso si può ammirare il dominio agricolo degli antichi peruviani che costruirono numerose terrazze ancor oggi utilizzati. I paesi situati lungo questa valle mantengono le loro chiese coloniali, antiche usanze e feste tradizionali. Inoltre si innalzano come parte del paesaggio i vulcani Coropuna, Ampato e Sabancaya. Il punto più alto è il Mirador de la Cruz del Condor, dove si avrà l’esperienza indimenticabile di vedere i condor nel loro habitat naturale. Si consiglia di fare questa escursione in 2 giorni, avendo la possibiltà di pernottare nella località di Chivay. Canion di Cotahuasi: (3.535 m di profondità). Si localizza in una valle interandina dove si trovano paesini tradizionali come Cotahuasi (2 683 metri), acque termo-medicinali come quelle di Luicho, e cascate come quella di Sipia (250 m), spaccature geologiche del canyon e paesaggi dalle montagne coperte di neve come il Coropuna ed il Solimana. Ha una grande diversità biologica di flora e fauna. é adatto per realizzare passeggiate a piedi, canottaggio e scalate. CAJAMARCA Cajamarca (2.720 m), è la città più importante della sierra nord del Perù. Diede origine alla cultura preinca di Cajamarca – testimonianza di questa cultura sono le famose Ventanillas de Otuzco – e nel periodo dell’Impero Inca fu un grande centro amministrativo e una località di riposo del sovrano. Nel 1532 si decise l“ il futuro dell’impero quando l’Inca Atahualpa visitava la sorgente delle acque termali oggi conosciute come Ba–os del Inca. A Cajamarca l’Inca fu catturato e infine condannato a morte dai conquistatori. Oltre ai Banos del Inca, le cui acque possiedono una grande varietà di minerali con proprietà curative, la città ha diversi monumenti archeologici come El Cuarto del Rescate (La Camera del Riscatto) dove Atahualpa rimase prigioniero; la bella architettura coloniale rappresentata nella Cattedrale e nella Chiesa di San Francisco ed un folclore molto vario. Cajamarca è considerata la capitale del carnevale peruviano per le sue vistose comparse e gruppi di danza durante le feste che hanno luogo tra febbraio e marzo. Ci sono molte attrazioni turistiche a pochi minuti dalla città, se si prende l’autostrada. A sud (30 minuti) nel pittoresco paesino di Llacanora si possono realizzare gite a piedi verso la Granja Porc˜n (fattoria) la quale ha un programma di agroturismo ed un’interessante tradizione artigianale. A nordest (15 minuti) troviamo le Ventanillas de Otuzco, città funeraria dei cajamarca. A sudovest (40 minuti) c’è il monumento archeologico di Cumbemayo, di orgine Chav’n. A nordest (45 minuti) si trovano le Ventanillas de Combayo in miglior stato rispetto a quelle di Otuzco. Nel Parco Nazionale di Cutervo, si possono osservare flora (orchidee e palme) e fauna in pericolo di estinzione (guacharos, galletti delle rocce e orsi dagli occhiali). Altitudine: 2 720 metri. TUCUME Sulla costa settentrionale, 33 km a nord della città di Chicalyo si trova la Valle delle Piramidi di Tùcume, insieme architettonico formato da 26 piramidi di mattoni crudi o huacas (templi) di circa 40 m. di altezza che occupa 220 ettari le quali circondano la grande collina conosciuta come il Purgatorio, da dove si ha una stupenda vista panoramica. Gli studi indicano che le prime piramidi furono costruite nel 700 d.C. come sede della cultura Lambayequetrasformandosi dopo in un importantissimo centro che incrementò il suo potere regionale sotto l’occupazione delle culture Chimù (1375 -1470 d.C.) e Inca (1470 1532 d.C), successivamente. Le strutture risalgono a diversi periodi e indicano che ebbero diverse funzioni: politica, amministrativa, sociale e religiosa. Ci sono templi, magazzini, cortili, camere e recinti con pareti decorate con relievi. Le migliaia di mattoni crudi utilizzati nella sua costruzione presentano segni con punti o croci e si pensa che l’elaborazione degli stessi possa essere un tributo di lavoro dei diversi gruppi di abitanti. La Piramide che risalta di più è la Huaca Larga, la più grande del Sudamerica, e che misura circa 700 m di lunghezza, 280 m di larghezza e 30 m di altezza. Altri punti di interesse sono il Museo locale edificato secondo il modello delle costruzioni antiche nei pressi del complesso archeologico; il Santuario Storico Bosco di Pòmac, a sudest di Chiclayo che comprende preziosi boschi secchi con un’interessante flora e fauna e la zona archeologica di Batàn Grande, dove fu rinvenuta la tomba del Signor di Sicàn (che in lingua Muchik significa Casa della Luna), cultura conosciuta anche como Lambayeque e che si sviluppò tra i secoli VII e XII. L’insieme comprende 20 strutture piramidali o ÇhuacasÈ che ebbero la funzione di tempio, case, cimiteri di elite e officine artigianali. Altitudine: A livello del mare. SIPAN Il complesso archeologico di Huaca Rajada, dove fu scoperta la magnifica Tomba del Signor di Sipán, è situato sulla costa nord del Perù, 35 Km a sudest della città di Chiclayo, la quale a sua volta è a 770 Km dalla città di Lima, capitale del Perù. Nel 1987, un piccolo gruppo di archeologi peruviani, sotto la direzione del Dr. Walter Alva, trovò nel luogo chiamato Huaca Rajada, la tomba di un importante governante mochica con tutte le sue ricchezze e simboli di potere. La scoperta fu resa nota in tutto il mondo e fu paragonata al ritrovamento della tomba del faraone Tutankhamon. Il Signor di Sipán morì 1770 anni fa. Come sovrano era considerato un semidio. Visse più o meno 40 anni ed era alto 1,67 m. Nel suo fastoso abito risaltano collane, pettorali, orecchini, addobbi per il naso, caschi, braccialetti e scettri, prevalentemente d’oro e d’argento. Ci sono anche articoli in rame, conchiglie spondyllus e pietre semi preziose. La maggioranza dei pezzi hanno decorazione simbolica. Poco dopo la scoperta della Tomba di Sipán, Alva e la sua squadra trovarono due altre tombe denominate la tomba del «Sacerdote» e del «Vecchio Signor di Sipàn». Dovuto all’importanza della scoperta ed avendo la necessità di alloggiare adeguatamente i resti ed i tesori del Signor di Sipàn, nell’anno 2002, a Lambayeque (a 15 km), aprì le sue porte il Museo Tombe Reali di Sipàn. Questo Museo è considerato tra i più importanti d’America ed è conosciuto come il «Museo del XXI Secolo» . L’edificio ha tre piani ed il percorso inizia dal terzo, al quale si arriva attraverso una rampa di 74 m di lunghezza che, come negli antichi templi mochica, facilita l’accesso diretto alla parte superiore del monumento. Altitudine: A 46 metri sul livello del mare. TRUJILLO Trujillo (34 m), città capoluogo della regione di La Libertad, è la terza più importante del Perù. È situata sulla costa nord, a 561 Km da Lima, zona dove tra il 200 a.C ed il 700 d.C lasciarono importanti testimonianze la Cultura Mochica e la Cultura Chimú. Entrambe le culture si distinguono per i lavori artistici in ceramica, oro e argento. A 8 km a sud della città di Trujillo, si trovano i centri cerimoniali o huacas conosciuti come Tempio del Sole e Tempio della Luna, appartenenti alla cultura Mochica. Si pensa che uno fosse un centro amministrativo e l’altro un centro rituale. Il Temp io del Sole è una piramide con scalini di 43 metri di altezza. Il Tempio della Luna è situato a solo 500 metri dal Tempio del Sole. In alcune pareti si possono osservare bellissimi murali policromi, con i contorni nitidamente definiti dove si può vedere il viso del feroce dio Aia-Paec. Dovuto al caldo e al gradevole clima durante tutto l’anno, ha ottenuto il titolo di «Capitale dell’Eterna Primavera». Possiede stupende spiagge come Delicias, Salaverry, Huanchaco e Chicama, luoghi dove si svolgono gare internazionali di surfing e dove ancor oggi si possono vedere i «caballitos de totora» o imbarcazioni fatte con questo materiale all’usanza delle antiche popolazioni. La danza caratteristica della costa è la marinera ed è a Trujillo dove si realizzano le più importanti gare di questo ballo; per questo è anche chiamata la «Capitale della Marinera Peruviana». Trujillo è anche un’importante zona di allevamento e di gare del Cavallo da Passo Peruviano. Altitudine: A 34 metri sul livello del mare CHAN CHAN Nella valle di Moche, a 5 Km a nordovest della città di Trujillo, si trovano i resti di Chan Chan (Sole-Sole), la città di fango più grande dell’America preispanica, capoluogo religioso e amministrativo del regno del Gran Chimù, fino a quando fu conquistata dagli Incas. Fu duchiarata nel 1986 Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. La zona archeologica ha un’estensione di 20 km2 e si calcola che fu abitata da più di 100 mila persone, le quali appartenevano a diversi strati sociali come si evidenzia dai tre tipi di costruzioni che vi si trovano: popolare, intermedia e monumentale, quest’ultima si osserva nei palazzi dove vissero i signori Chimu- Càpac. Fu edificata tra il XII e XV secolo d.C ed ha nove strutture murate da circa 200 m a 400 m di lunghezza (1.312 piedi), le stesse che sono formate da piramidi con sommità piatta, palazzi, piazze, case, magazzini, officine, rete labirintica di strade ecc. In quanto al sistema idraulico, spiccano i suoi canali di irrigazione e recipienti, oltre ad acquedotti sotterranei e canali che furono costruiti con molta perizia per trasportare l’acqua da lontane distanze. Una delle caratteristiche di Chan Chan sono i suoi muri con decorazioni in rilievo che mostrano motivi geometrici e disegni zoomorfi stilizzati. Originariamente le mura furono un po’ più alte di 12 m. Famosi archeologi e studiosi hanno svolto ricerche nella zona, come lo svizzero Juan Diego De Tschudi, cognome col quale viene chiamato un settore dell’insieme.Tutto indica che il sistema produttivo del regno del Gran Chimù arrivò ad un momento di auge che si manifestò in una società che sviluppò una gran architettura e agricoltura vincendo il deserto e gli abitanti realizzarono magnifiche espressioni artistiche in ceramica e in metallurgia fino alla filigrana, motivo per cui sono conosciuti come i miglior orefici del Perù antico. Chan Chan è anche conosciuta per le sue leggende che raccontano l’esistenza di tesori ritrovati al suo interno come la sedia d’oro e perle che, a quanto dicono, fu scoperta nel 1535 da Martín De Estete, fondatore di Trujillo, o quella che dice che nel 1864, uno straniero di nome Ephraim George Squier trovò bicchieri d’argento che dopo fuse. Attualmente questo complesso archeologico ha un Museo locale e una locanda turistica. Altitudine: A 34 sul livello del mare AYACUCHO La città di Ayacucho (2.746 m), capoluogo della regione dello stesso nome, è situata nella zona centro-sud delle Ande peruviane. Nei dintorni si trova la capitale del primo impero andino, l’Impero Wari, il quale ebbe il massimo splendore verso il VI secolo d.C. Gli Incas dominarono questa regione nel 1438. I conquistatori spagnoli fondarono la città cristiana nel 1539. Nonostante le diverse attrazioni archeologiche, la città di Ayacucho è notevole per la sua bellezza architettonica, dato che ha più di 30 chiese, ognuna di esse decorata con artistici altari. Sulle pianure della Quinua, si svolse il 9 dicembre del 1824 la battaglia di Ayacucho che si concluse con l’indipendenza americana. Oltre alle attrazioni monumentali e alla sua bellissima campagna, Ayacucho è conosciuta come la «Capitale dell’Artigianato Peruviano» perché raduna famiglie di artigiani, i quali si dedicano da diverse generazioni all’elaborazione di originali opere – come i delicati retablos, pieni di piccole figure intagliate in legno – utilizzando tecniche antiche. Inoltre è importante per il suo particolare folclore, che comprende la famosa Danza delle Forbici. Altitudine: 2 746 metri. |
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Il Perù (in spagnolo Perú) è una nazione (1.285.220 km², 27.949.630 abitanti, capitale Lima) dell' America meridionale. Confina a nord con Ecuador e Colombia, a est con Brasile e Bolivia, a sud con Cile, a ovest con l'Oceano Pacifico. Il Perù è una repubblica presidenziale. La lingua ufficiale è lo spagnolo. Altre lingue indigene sono il quechua e l'aymara. L'inglese è compreso nei migliori alberghi. In Perù vige il sistema metrico decimale; unica eccezione la benzina, che viene venduta a galloni.
[modifica] Storia
I primi abitanti del Perù furono
cacciatori e raccoglitori nomadi, i resti ritrovati qui risalgono a circa
14.000 anni fa. Gli antichi peruviani si dedicavano
inoltre alla realizzazione di costruzioni destinate a scopi cerimoniali o
rituali.
[modifica] Le prime civiltà precolombiane
Manufatto in oro precolombiano
Machu Picchu, Cuzco
Nazca
Uros, Titicaca
Nel periodo iniziale (2000
a.C. -
1000 a.C.) iniziò la lavorazione della ceramica. Nel periodo intermedio antico (300 a.C. - 600) vi fu il declino dello stile Chavin, con l'affermazione di varie culture locali: Salinar, Paracas, Moche, Trujillo e Nazca. Il medio orizzonte (600 - 1000) fu segnato da un disastroso periodo di siccità che contribuì alla fine della civiltà dei moschee vi fu ascesa dei Wari, il primo popolo espansionista di cui si abbia notizia nella zona andina. Intorno al 1000 i Wari furono sostituiti da singoli stati regionali, affermatisi nelle diverse zone del paese, che fiorirono per 400 anni: il regno dei Chimu, i Chancay, i Chachapoyas, Ica-Chincha, i Chankas e i primi Inca. L'Impero Inca fu di breve durata (1400 - 1430). Era noto come Tahuantinsuyu (la terra dei quattro angoli), si estese dalla Colombia meridionale fino al Cile centrale, e comprendeva le regioni andine della Bolivia e dell'Argentina settentrionale.
[modifica] La conquista spagnola e il vicereame (1492 - 1821)Dopo lo sbarco di Colombo nel 1492, e la conquista delle isole caraibiche, della sottomissione di Aztechi e Maya, gli spagnoli rivolsero le attenzioni al continente sudamericano. Con tre spedizioni distinte Francisco Pizarro mosse verso il Perù, catturando il governatore de facto Atahualpa e ponendo fine all'Impero degli Inca. Nel
1535 gli
spagnoli spostarono la capitale del
vicereame del Perù a Lima.
[modifica] L'indipendenza (1801 - 1940)
José de San Martin liberò l'Argentina
e il Cile,
entrato nel 1821
a Lima, proclamò l'indipendenza del paese nello stesso anno a
Huacho.
[modifica] Storia recenteNel
1941 il Perù
entrò in guerra con l'Ecuador,
in seguito a contrasti di confine. Segni di ripresa economica, si ebbero
quando
Alberto Fujimori, figlio di immigrati giapponesi, fu eletto presidente
nel 1990. Nel
1992, con un
auto-golpe, sospese la Costituzione e sciolse il congresso, queste sue
decisioni cambiarono l'atteggiamento delle nazioni nei confronti del Perù,
che sospesero gli aiuti economici.
[modifica] GeografiaIl Perù è il terzo paese del Sud
America.
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Striscia o fascia costieraL'area è prevalentemente arida con la
parte meridionale che confluisce nel
deserto di Atacama, pianeggiante, larga anche 150 km, che si restringe
verso sud, dove le
Ande
raggiungono in vari punti il mare, affacciandosi con coste alte e ripide,
fronteggiate da isolotti aridi e disabitati (il più esteso è il gruppo
delle
Chincha) e coperti da strati di
guano. Il deserto è attraversato da fiumi che scendono dalle pendici occidentali delle Ande, formando circa 40 oasi. L'irrigazione svolge un ruolo essenziale poiché rifornisce di acqua le principali città costiere e consente l'irrigazione dei campi. Il terreno delle valli fluviali è molto fertile, mentre quello di collegamento tra una valle e l'altra è costituito da deserto secco e roccioso.
[modifica] Catena montuosa andina o Sierra
Alpamayo
La sierra rappresenta i due terzi della
superficie totale ed è costituita da alte catene montuose e da vasti
altipiani appartenenti al sistema andino.
Le montagne sono ricche di minerali, soprattutto rame, ma il terreno è di scarsa qualità, fatta eccezione per alcuni bacini montani.
[modifica] Foresta pluviale amazzonica o MontañaA est della Sierra, si trova la
Montaña, ampia regione appartenente al bassopiano amazzonico, che occupa
circa un quarto del paese, formata da terreni alluvionali su cui si
estende una fitta
foresta equatoriale. L'area amazzonica è praticamente priva di strade,
i trasporti avvengono via fiume o per via aerea. Questa zona è poco
popolata.
[modifica] MorfologiaStrutturalmente il territorio peruviano è fondato sul sistema andino, che qui è formato da una serie di pieghe, che vanno a costituire le catene che, in senso lingitudinale, si succedono da est a ovest: Cordigliera orientale, Cordigliera centrale, Cordigliera occidentale. Queste sono tra loro separate da bacini depressionari di rocce mesozoiche ricoperte da strati neozoici, che idrograficamente si aprono verso la regione amazzonica, ma che talora sono a carattere endoreico, come quello del lago Titicaca. Le tre cordigliere hanno struttura e imponenza diverse, sono il risultato di piegamenti avvenuti in epoche diverse e quindi si differenziano anche geologicamente. La Cordigliera orientale è formata prevalentemente da rocce paleozoiche, non presenta un andamento unitario; a sud i monti Auzangate (6.384 m) e Salcantay (6.271 m) dominano la valle del rio Urubamba, mentre verso nord si suddivide in una serie di dorsali minori, diminunendo la sua imponenza. Anche la Cordigliera centrale non è molto unitaria, con esclusione della parte più settentrionale, ed è la meno imponente delle tre. La Cordigliera occidentale è un possente bastione che ostacola le comunicazioni tra interno e costa; i passi sono posti a quote elevate: quello di Ticlio (raggiunto dalla ferrovia Lima-La Oroya) è a 4.829 m di quota. Orograficamente si presenta come una successione di sierre di materiale granitico. Un grande horst granitico è la Cordigliera Blanca, dominata dall'Huascarán (6.768 m), la più alta cima peruviana. Il processo orogenetico che ha assestato il rilievo peruviano è stato accompagnato da vasti fenomeni vulcanici, numerosi sono gli apparati eruttivi presenti nel Perù. L'area vulcanica più estesa si trova nella parte meridionale, dove svetta il cono del Misti (5.822 m). L'attività sismica è ancora oggi rilevante, denotando la giovinezza e l'instabilità della regione andina peruviana.
[modifica] IdrografiaLa maggior parte dei fiumi peruviani sfocia nell'Atlantico tramite il Rio delle Amazzoni, che ha nel paese i suoi rami sorgentiferi:
Altri fiumi che formano il bacino amazzonico sono il Rio Purús e il Rio Madre de Dios. I fiumi che sboccano sul Pacifico hanno un corso breve, generalmente non superiore ai 400 km. Appartiene al Perù anche parte del lago Titicaca, al confine con la Bolivia.
[modifica] ClimaIn Perù esistono due stagioni, una umida e una secca, ma le condizioni climatiche possono cambiare da regione a regione. La zona desertica ha un clima arido: durante l'estate (da gennaio a marzo) giornate assolate e con caldo umido, nel resto dell'anno predominano le foschie costiere, chiamate garúa e il sole si vede raramente. La garúa è provocata della fredda corrente di Humboldt. Durante la stagione estiva giungono le calde correnti del Pacifico centrale, che respingono la corrente fredda, rialzando la temperatura delle acque; ad intervalli di qualche anno, questa corrente diviene più calda del normale, provocando il fenomeno meteorologico detto El Niño. Spostandosi verso l'interno, si sale di
quota e la foschia scompare e per la gran parte dell'anno il clima è caldo
e soleggiato. L'alternanza delle stagioni è più evidente man mano che ci
si addentra nella zona andina. La stagione secca va da
maggio a
settembre, ma la temperatura notturna è comunque molto bassa a causa
dell'altitudine, per esempio a
Cuzco
(3.399 m s.l.m.) la temperatura scende al di sotto dello zero. La stagione
umida va da
ottobre a
maggio, ma le vere e proprie piogge arrivano solo verso la fine di
gennaio. Mentre si scendono le pendici orientali il clima si fa più umido,
la stagione umida tende ad essere più marcata e i mesi più piovosi sono
tra gennaio
e
febbraio.
[modifica] Temperatura e precipitazioni
[modifica] Geografia umana
[modifica] PopolazioneLa popolazione peruviana supera i 26
milioni di abitanti (stima del 2000), la metà concentrata nella fascia
desertica costiera. Lima, compresa Callao, conta quasi 8 milioni di
abitanti, altre città molto popolate sono
Arequipa e
Trujillo
con quasi un milione ciascuna. La restante metà della popolazione vive
quasi tutta sugli altipiani, composta prevalentemente da indios e meticci.
[modifica] EtnieIl 45% della popolazione è costituito da indios. Nelle regioni andine la popolazione è per la maggior parte quechua, ad eccezione delle isole e dei dintorni del lago Titicaca abitati da numerosi aymara. Nella regione amazzonica sono presenti numerose etnie. Il 37% è costituito da meticci, il 15% di origine europea e il rimanente 3% è costuito principalmente da popolazioni originarie dall'Africa (discendenti degli schiavi utilizzati nelle haciendas) e dall'Asia.
[modifica] ReligioneLa religione dominante è la cristiana cattolica (90%). Le popolazioni autoctone, tendono a praticare il sincretismo religioso, cioè a mescolare l'antica mitologia inca con la religione cattolica. Ad esempio durante le feste cristiane vengono offerte ch'alla con foglie di coca agli apus (dei delle montagne) e alla Pachamama. Quest'ultima viene inoltre venerata come la Vergine Maria.
[modifica] Geografia politicaIl Perù, in seguito alla legge sulla regionalizzazione entrata in vigore il 18 novembre 2002, è diviso in 25 regioni (regiones; singolare: región) a loro volta suddivise in 180 province composte da 1.747 distretti. L'area della città di Lima con i suoi dintorni è chiamata Lima Metropolitana e amministrativamente non fa parte di alcuna regione.
[modifica] Geografia economica
San Isidro, Lima
Prodotto Nazionale Lordo: 2.610$ pro
capite (46° posto della classifica mondiale).
Il salario minimo mensile è di 112 US$. Punti di Forza. Abbondanti le risorse minerarie, tra cui il petrolio. Ricche le riserve di pesca. Le variazioni climatiche permettono un'agricoltura diversificata. Ben sviluppata l'industria tessile. Punti di debolezza. Eccessiva dipendenza dai metalli e dalle materie prime le cui fluttuazioni di prezzo minacciano il commercio e gli investimenti. La corruzione e le scarse infrastrutture scoraggiano gli investimenti. Le banche sono fragili.
[modifica] RisorseProduzione di energia elettrica:
3.800.000 kW.
[modifica] AgricolturaL'agricoltura è praticata soprattutto
lungo la costa (
cotone,
canna da zucchero,
riso, vite,
tè,
tabacco),
mentre sulla sierra il suolo da solamente una produzione di sussistenza (grano,
mais,
orzo,
patate,
quinoa,
ortaggi,
frutta).
[modifica] AllevamentoL'allevamento (ovini, bovini, caprini, suini, cavalli, muli, asini e pollame) è fiorente; animali tipici della zona andina sono il lama (allevato sia come animale da soma, che da latte o da carne) e l'alpaca (utilizzato per la lana, a volte anche per la carne).
[modifica] MineraliIl prodotto minerario maggiormente esportato è il rame, seguito da zinco, oro, prodotti petroliferi, piombo, argento, ferro, stagno, fosfati, carbone, vanadio, bismuto, guano, mercurio, antimonio, molibdeno, tungsteno, sale.
[modifica] PescaL'esportazione di prodotti della pesca, riguarda in particolar modo, acciughe e sardine, seguiti da gamberetti e olio di pesce.
[modifica] IndustriaImportante la produzione tessile e siderurgica, anche se ancora non oggetto di esportazione, quindi cemento, tabacco, metallurgia, alimentari, carta, chimica.
[modifica] TrasportiAeroporto internazionale Jorge Chávez
di Lima: 2.570.000 passeggeri/anno. Le ferrovie non sono molto sviluppate, ma sono fra le più alte del mondo: la Lima-Oroya sale fino a 4.829 m.
[modifica] Turismo1 visitatore l'anno ogni 39 abitanti.
[modifica] EsportazioniUSA 23%, Cina 7%, Giappone 7%, Svizzera 6%, Germania 6%, Altri 51%.
[modifica] ImportazioniNel 1996 le importazioni hanno superato le esportazioni, soprattutto per i generi alimentari, i macchinari, attrezzature per trasporti prodotti industriali. USA 32%, Spagna 9%, Cile 6%, Venezuela 4%, Colombia 4%, altri 45%.
[modifica] Cultura
[modifica] AlfabetizzazioneTasso di alfabetizzazione: 89%.
[modifica] IstruzioneL'istruzione elementare è compresa tra
i 6 e i 12 anni, obbligatoria. L'istruzione superiore va dai 12 ai 16
anni, non obbligatoria.
[modifica] SanitàSistema sanitario pubblico.
[modifica] AmbienteLa divisione geografica, determina una chiara definizione degli habitat, i più importanti sono:
La deforestazione ha portato seri problemi di erosione, grossi problemi sono anche creati dal massiccio sfruttamento da pascolo nelle aree montane. La continua erosione, ha peggiorato anche la qualità delle acque del bacino amazzonico a causa della maggior quantità di limo trasportato. I fiumi, così sovraccarichi, non sono più in grado di permettere la vita ai microrganismi acquatici, che sono la base della catena alimentare del fiume e delle aree circostanti. Altro problema per i fiumi sono le miniere sugli altopiani e gli scarichi inquinanti urbani. L'inquinamento della costa, unito al depauperamento della fauna ittica, sottoposta ad una pesca eccessiva, costituisce una grave minaccia alle ricche risorse marine della nazione. Trattati ambientali a cui il Perù aderisce:
[modifica] Tutela del patrimonio ambientaleEsistono aree protette, ma spesso
mancano di attrezzature che le possano gestire e preservare. Lo stato non
ha la possibilità di assumere guardie forestali a sufficienza, per
garantire il controllo delle aree.
[modifica] Flora
[modifica] Costa del PacificoSalendo la costa verso le Ande, le aree desertiche sono abitate da cactacee. In aree circoscritte, soprattutto sui versanti esposti alle nebbie invernali nella parte centrale e meridionale del paese, si formano durante i mesi più freddi (luglio a ottobre) delle formazioni vegetali chiamate lomas. Solo a quote più elevate la varietà di flora diventa più abbondante.
[modifica] Altopiani andiniIl páramo e la puna sono habitat tipici
degli altipiani, sono caratterizzati da bassa vegetazione e da praterie
montane. Il páramo occupa la parte settentrionale e prosegue fino all'Ecuador
e oltre. Tratti caratteristici sono il clima aspro, i raggi ultravioletti
di forte intensità e il terreno torboso e umido.
[modifica] Bassipiani amazzoniciScendendo verso i bassipiani amazzonici occidentali, il paesaggio si fa aspro e remoto. Tipica di questa zona è la foresta nebulare (così chiamata in quanto cattura le nuvole e le trasforma in nebbia sottile), nella cui umidità vivono piante molto delicate. Gli alberi sono bassi e nodosi e s'intrecciano in fitte volte arboree, con rami coperti da orchidee, bromeliacee, felci, muschi ed altro ancora. Queste piante sono dette epifite. Scendendo ancora si raggiunge la foresta pluviale amazzonica. La diversità di alberi che crescono nella foresta pluviale è notevole.
[modifica] Fauna
Condor, Valle del Colca
Valle del Colca
Le stime sul numero di specie abitanti gli habitat peruviani, parlano di quasi 400 mammiferi, 1.700 uccelli, 500 rettili e anfibi e circa 2.000 di pesci.
[modifica] Costa del PacificoSulla costa non vi sono molti animali chiaramente visibili, ma il mare ospita una notevole quantità di mammiferi e uccelli, oltre che naturalmente, di pesci. Il luogo migliore per avere una idea di questa biodiversità è la Reserva Nacional de Paracas. Una notevole quantità di piccoli animali e pesci offre nutrimento a molti uccelli: pellicani, sule, cormorani, gabbiani e fregate. Ci sono anche piccoli gruppi di pinguini di Humboldt e sterne inca. Non mancano le colonie di leoni marini. Salendo la costa verso le Ande, le aree desertiche, sono abitate da uccelli rapaci e rettili, lungo le sponde dei fiumi si possono trovare anche roditori e piccoli uccelli. Solo a quote più elevate, la varietà di fauna diventa più abbondante.
[modifica] Altopiani andiniTra gli animali abitanti il páramo e la puna figurano i camelidi sudamericani: lama, alpaca, guanaco e vigogna. I primi due sono stati addomesticati da migliaia di anni. Il lama è il più grande e viene usato come animale da soma e, in certe zone, anche come animale da carne; vengono anche tosati, per ricavarne una lana molto grezza (4 kg per ogni animale). Secondo in dimensioni è l'alpaca,
addomesticato quasi esclusivamente per la lana (5 kg per animale), che è
più fine di quella della pecora, molto utilizzata in Perù per gli
indumenti. La lana è di diversi colori: bianca, marrone, grigia o nera.
Lama ed alpaca possono accoppiarsi tra di loro, e sono talvolta difficili
da distinguere. Altri animali che vivono sulle Ande sono: volpe, puma, cervo dalla coda bianca, viscaccia, formichiere, tamandua. Tra gli uccelli troviamo: il condor delle Ande, il caracara caruncolato, la pavoncella delle Ande. Quasi tutte le città ospitano il passero dal collare rossiccio. Nelle acque turbolente vive l'anatra di torrente, che nuota con il corpo quasi completamente sommerso. Nei laghi, soprattutto nella parte meridionale, vivono tre specie di fenicotteri.
[modifica] Bassipiani amazzoniciQui vivono animali rari come: il tapiro dei monti, l'orso dagli occhiali, il puma e molti uccelli endemici (colibri, tucani, are). Notevole la diversità di scimmie: scimmia urlatrice, scimmia ragno, scimmia lanosa, titi, cebo capuccino, uistiti, tamarino. Le scimmie del Nuovo Mondo, sono dette Platirrine, in contrapposizione alle Catarrine del Vecchio Continente.
[modifica] Parchi nazionaliDi seguito una lista delle categorie di aree protette in Perù, con alcuni esempi:
In tutto occupano oltre il 10% del territorio nazionale.
[modifica] Siti naturali
[modifica] ArteTipica manifestazione dell'arte
peruviana precolombiana è la ceramica che si sviluppo sia nella zona
costiera che sulla Sierra, seguendo nel tempo diversi stili.
[modifica] ArchitetturaDal punto di vista architettonico nella
sierra sono notevoli le costruzioni di pietra quali la Porta del Sole a
Tiahuanaco, la Stele Raimondi e le rovine del Castillo a
Chavín.
[modifica] Pittura e sculturaNotevole fu la scultura lignea, con i
capolavori del pulpito e del coro della chiesa di San Biagio a Cuzco. La
pittura del periodo coloniale non ebbe caratteri propri, nel Peru lavorò,
tra gli altri,
Mateo Pérez de Alesio.
[modifica] LetteraturaDel periodo incaico manca qualsiasi
produzione letteraria scritta, anche se nella cultura peruviana rimangono
vive leggende e tradizioni di quel tempo. Il primo rappresentante della
letteratura nazionale può essere considerato
Garcilaso de la Vega el Inca (n. a Cuzco nel
1539), autore
fra l'altro della "Historia general del Peru" e della "Florida del Inca",
che rimase però una figurata isolata, poiché gli altri esponenti di quel
periodo, quali
Diego de Ojeda (Cristiades),
J. Espinosa-Medrano,
P. de Peralta Barnuevo, ecc., conservano stretti legami con la Spagna.
Grande influenza ebbero nel XVIII secolo le idee illuministiche propugnate
dalla rivista "El Mercurio Peruano" che ebbe il merito di aprire le menti
agli ideali di indipendenza.
[modifica] PoesiaCésar Vallejo è l'autore di Trilce, libro di poesie, ed è considerato il più grande poeta peruviano. Le opere dei poeti moderni peruviani sono state raccolte in antologie, come The new poetry and the newest peruvian poetry in translation. Altro importante poeta fu José Santos Chocano.
[modifica] Romanzo
[modifica] TeatroIl teatro drammatico gode molta popolarità in Lima, in misura minore altrove.
[modifica] CinematografiaL'industria cinematografia è ancora agli inizi, pochi i film di produzione nazionale e quei pochi quasi sempre sono brevi documentari.
[modifica] Musica
[modifica] Sulle AndeLa musica precolombiana si basava su una scala pentatonica (Re-Fa-Sol-La-Do), utilizzava strumenti a fiato e a percussione. Gli strumenti a corde derivano da strumenti introdotti dagli spagnoli. La musica andina tradizionale è detta música folklórica, la si può sentire nelle feste, ma anche in bar e ristoranti delle città. Nell città è entrato di moda anche il reggeton, ballo di origini dominicane. Strumenti tradizionali:
Agli strumenti tradizionali, si sono aggiunti arpa, violino ed ottoni).
[modifica] ModernaLa musica classica viene seguita poco, malgrado la presenza di una orchestra sinfonica e di un corpo di ballo nazionali. I generi di musica moderna più seguiti sono rock, pop, blues, reggae e punk. Diffusa anche la musica da ballo latina, come salsa, cumbia e chicha.
[modifica] Sulla costaLa música criolla ha le sue radici in
Spagna e
in Africa.
Gli strumenti caratteristici sono la chitarra e il cajon, su cui il
musicista sta seduto, battendo il tempo con le mani. La danza più popolare
è la marinera, un ballo romantico, molto aggraziato, nella quale i
movimenti sono accompagnati dallo sventolare di fazzoletti.
[modifica] PoliticaIl Perù è una repubblica presidenziale,
il presidente resta in carica per cinque anni e può ricandidarsi.
[modifica] Politica interna
[modifica] Politica estera
[modifica] Festività
[modifica] Bibliografia
[modifica] Altre voci
[modifica] Città
[modifica] Montagne
[modifica] Fiumi
[modifica] Laghi
[modifica] Isole
[modifica] Cucina
[modifica] Collegamenti esterni
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Guia de viajes - http://www.costasur.com/ |
| Perú, Sudamérica Perú, o la República de Perú, es un país ubicado en la costa del Pacífico de Sudamérica, limitando con Colombia y Ecuador en su parte norte, con Brasil al este, con Bolivia y Chile al Sur y con el Océano Pacífico al oeste. Su capital es Lima. Su población ronda los 30 millones de habitantes. Perú es un destino turístico por sus playas, sus monumentos incas, su selva, sus montañas de la cordillera andina y por su cultura. |
| El régimen que rige Perú es el de la Democracia presidencialista desde que
lograra su independencia de España allá por el 1821. Son 24 las regiones que
conforman este país de diferentes etnias, con un importante mestizaje de
occidentales, incas, andinos… Su costa del Océano Pacífico es ideal para la práctica de numerosas actividades tales como el windsurf, el kitesurf, el submarinismo o el surf, mientras que hacia el interior podemos encontrar numerosos lugares donde practicar deportes y actividades al aire libre, como el senderismo o la escalada. Sus playas también son ideales, sobretodo en el norte, para descansar. |
| De Perú debemos destacar también sus
monumentos, no en vano es un país donde podemos encontrar una de la siete
maravillas del mundo, y un país que fundamentalmente tiene en el turismo
cultural una importante fuente de ingresos. Las visitas a Machu Picchu se
cuentan por millones cada año, lo que genera una importante actividad en
este país de contrastes, de cosmopolitismo, de mestizaje y de riqueza. También tenemos que recordar que Perú es un país con una de las mejores gastronomías que podemos encontrar en el mundo, a nivel global, de hecho está considerada su cocina como una de las 3 o cuatro mejores del mundo. También en Perú podremos alojarnos en un importante número de lugares, desde complejos hoteleros, a apartamentos, casas, villas, chalets, posadas… el alojamiento en las grandes ciudades o en zonas más apartadas está garantizado para usted. |
|
Perú es, por tanto, un lugar ideal para disfrutar de sus vacaciones, un
lugar donde encontraremos ocio y diversión, cultura, deportes de aventura y
naturaleza... ¿a que está esperando? Venga a Perú a pasar sus vacaciones!!! |
| Thanks to
http://www.world66.com/ *********************The content is published under a creative commons licence : http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0 / ). |
| Peru Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Easter Celebrations Cuzco Easter Celebrations Cuzco Phynn INCA TRAIL MACHUPICCHU The New Park Regulation WWW.PERUTOURISTINFORMATION.COM Four years ago the Peruvian Government proposed many changes to the administration of the Inca Trail in a bid to protect its fragile eco-structure from over-use. |
| Most of these proposals have been aimed at reducing the number of trekkers on the trail, improving the quality of the tour operators and offering a reservation system whereby trekkers will be forced to make their reservations many weeks (even months) in advance. Some of the proposals were introduced slowly throughout 2003 and 2004 but the Government started to enforce the majority of the regulations more strictly in 2005. Further regulations have been introduced at the beginning of 2006 with the main aim improving porter welfare. All trekking companies that operate the Inca Trail must have an operating license which is issued every year in March. Summary: We recommend that you make a reservation for the Inca Trail and pay for your entrance fee well in advance. In the low season (Oct-Mar) in order to guarantee spaces we advise making a reservation at least 4 weeks in advance. For the months of April and September we recommend making a reservation 6 to 8 weeks in advance and for the peak months of June, July and August we recommend a minimum of 8 to 12 weeks in advance, preferably earlier. If you don't make a reservation and pay your trek deposit in advance it means that the tour operator won't be able to buy your trek permits. Once your tour operator has confirmed your reservation and bought your permits then it can be very difficult to change the date of trek departure and prohibited to change the name or passport number on the permit. If you turn up in Cusco in the low season (December to March) you may still find space available with some agencies 4 or 5 days prior to the trek departure date although certain dates around Christmas and New Year may be full up many weeks in advance. During 2005 there were many people who were disappointed not to find spaces available even when arriving in Cusco 3 weeks in advance. Things were even more difficult for people arriving in June, July & August with it being impossible for visitors to purchase last minute spaces on the Inca Trail upon arrival. In the last few years the prices of the 4 day Inca Trail standard pool service have increased dramatically due to a big increase in the cost of operating the trek, increased taxes and transport costs. The added difficulty of obtaining spaces on the trek also resulted in tour operators having to depart with much smaller, less economic groups. The standard 4 day trek now costs between US$350 and US$400 per person depending on the company and the service provided. A detailed account of the Inca Trail regulations can be found below: 1. Inca Trail entrance fees / Trek permits: In March 2005 the entrance fee was increased from US$50 to US$60. Students and children under 15 years old receive a US$30 discount. Trekking companies also have to buy a trek permit for each one of the porters in the group (US$12 per porter). The entrance fee for the shorter Inca trail trek costs US$25 for adults. Students and children under 15 years old receive a 50% discount. The government has announced that the price of the entrance fee will increase by 50% as from the 1st August 2006. However this has not been confirmed in writing yet. 2. Student discounts: Students with a valid International Student Identity Card (ISIC) receive a US$30 discount but you must inform the tour operator at the time of making your reservation and bring the card with you on the Inca Trail. No other forms of student identity are acceptable i.e. letters from college, international youth identity cards etc. The tour operator will purchase a student trek permit for you (clearly marked only for students). At the start of the Inca Trail your permit will be checked and you will be asked to show your ISIC card and passport. If the card is not valid or you forget to take your card then there is a possibility that you will not be allowed to start the trek. This can cause major disappointment and also delay entry of the rest of the group to the trail. In the past you could just pay an additional fee for a standard trek permit. Due to the added bureaucracy and potential problems associated with applying for a student discount and associated delays many trekking companies have stopped offering this option. 3. Restricted numbers of trekkers: Over the last five years Peru has become a more popular travel destination. There are many great treks throughout Peru but the Inca Trail is the most well known. During the peak season of 2000 many campsites became crowded and the trail became littered with rubbish. In early 2001 the Government proposed to reduce the number of people on the trail to 500 per day. This figure roughly comprises 200 tourists and 300 trekking staff (guides, cooks and porters). In 2002 and 2003 the government tried to enforce the 500 limit but, due to many complaints by the local tour operators, they gave into pressure during the busy months of July and August and allowed an extra 200 persons. In 2004 and 2005 the government strictly enforced the 500 limit, and many trekkers were disappointed that there were no spaces available. The figure of 200 tourists includes trekkers on both the 2-day and 4-day treks as well as the Salkantay 7-day trek. As an estimate we would say that about 160 trekkers per day are starting the 4-day trek, 25 on the 2 day trek and 15 on the Salkantay Trek. In March 2005, 150 tour operators in Cusco were awarded licenses to operate the Inca Trail. With about 500 tourists looking for just 160 available spaces divided between 150 companies it doesn't take much to realise that things can become a little complicated. In 2005, there were many problems during the months of June, July and August as many tour operators could not obtain the trek permits for their clients. Many tour operators were forced to cancel some of their reservations. Trek permits are now being issued on a first-come-first-served basis so in order to avoid disappointment we recommend booking well in advance and with a reputable trekking company. 4. Making an Inca Trail trek booking: Since only 500 trek permits are issued per day for the Inca Trail (trek permits are also required for the porters and cooks) it is important to try to make a trek reservation as far ahead as possible. There is no clear rule as to how far ahead is enough to to guarantee you a space since this depends on demand. As a guide, however, we recommend the following: December, January, March: 3-5 weeks in advance April, October, November: 6-8 weeks in advance May, September: 2-3 months in advance June, July, August: 3-4 months in advance 5. Independent Trekkers: Since June 2002 trekking independently on the Inca Trail has been prohibited. Regulations state that each trekker must be accompanied on the Inca Trail by a professionally qualified guide. Trying to organize a guide in advance is difficult since tour agencies just aren't interested in hiring out their guides. If you wait until you arrive in Cusco to arrange a guide then you are liable to be left with only the worst guides and the very high probability that all the spaces on the trail are fully booked. If you want to get away from it all and trek on your own then there are some excellent alternative treks such as Lares Valley, Choquequirao or Ausangate. If you do manage to organize a guide for the Inca Trail in advance you cannot have a group greater than 7 persons and you can't employ the services of other trekking staff such as cooks or porters. 6. Maximum Group Size: The maximum allowable group size is 16 persons. For groups larger than 8 persons there must be 2 guides. (on the shorter 2 day trek there must be 2 guides for groups larger than 07 persons) 7. Porters Working Conditions In April 2002 a new law was introduced to set a minimum wage for all porters on the Inca Trail. This has followed years of exploitation. This wage is about US$10 per day. It may not seem a lot but wages are all relative to livings costs. To put things in perspective teachers earn between US$150 and US$200 per month. Even though the law exists it is not being enforced and many companies are still paying their porters as low as US$5 per day. In 2002 the maximum weight that a porter can carry was limited to 25kg (20kg load + 5kg personal items). All porters have their weight checked by government officials at the start of the trail. However even this system is open to abuse and many tour operators get their guides and assistants to carry large loads across the checkpoint where they are dropped and left for the porters to pick up. Many trekkers who have hired an extra porter are also asked to carry their bags across the checkpoint to be given to the porters after they have been weighed. So even with the new regulations and a weigh-station at the beginning of the trail it is still possible to see porters carry loads of up to 40kg. 8. Inca Trail Closure during the month of February: The route of the classic 4-day Inca Trail will be closed each year during the month of February to allow conservation projects to be undertaken as well as giving the vegetation a chance to recover. This is a good month to close the trail since it is also the wettest moth of the year. Machu Picchu and the shorter 2-day trail will remain open as usual. 9. Licensed trek operators: The UGM (Unidad de Gestion Machu Picchu) is the regulatory body responsible for controlling access to Machu Picchu and the Inca Trail. In order to operate the Inca Trail companies must meet certain basic requirements proving that they have professional guides and good camping equipment, radio communications and emergency first aid including oxygen. The license to operate the Inca Trail is renewed each year in early March. Due to legal problems the Government has found it hard to withdraw licenses from poor performing companies and every tour operator that has satisfied the basic requirements has so far been given a license. Legislation is likely to be introduced later in 2006 to give more power to the Ministry of Tourism and allow them to fine, suspend or close badly performing companies. Those who love french-fries with their burgers should be thrilled to learn that the potato originated in Peru. The mighty Incas cultivated potatoes in the high altitude of the Andes Mountains. There are over 5,000 registered varieties of potatoes in Peru, being only one reflection of its mega-diversity. Peru, the land of the Incas, awaits travelers with a world of adventure and excitement. The perfectly fitted stones of this glorious empire continue to be the main attraction to people from all over the world. Machu Picchu (http://www.allmachupicchutravel.com), the lost city of the Incas rediscovered centuries after the last Conquistador left, remains a web of riddles for the adventurer and the scientist to tackle. The Nazca lines -- what were they -- UFO landing sites or a pathway to the heavens and the gods? History buffs are not the only folks who will enjoy Peru. Of late, thousands of people have dared visit the still largely unexplored Amazon Rainforest (selva) in search of cures for the world's illnesses by tapping into the knowledge of shamans (medicine men) who may hold the secret to help defeat the incurable. An adventurer can have a reasonably comfortable trip to the deeps of the jungle in Iquitos, starting at the seaside, crossing the Andes Mountains, and slowly making his or her way down the other side into the selva. As Iquitos isn't reachable by road, the last two days will be spent on an Amazon cruise boat. But those who want to get to the selva quickly need only fly one of the modern airlines that serves Iquitos and Tarapoto with daily flights from Lima. Despite being visited by almost 1.5 million foreigners each year, there is always a place off the beaten track where the gringo tourist will be the main attraction for the locals. On the way to the low jungle in the Amazon Basin, some tourists will find that the high jungle plateau is a good place as either a stopover or a destination -- especially since it can tend to have a slightly lower humidity level than the low jungle areas. Tarapoto is the most important city in the area, and it is the commercial trade center for the District of San Martin. Tourists aren't crowded into Tarapoto, Moyobamba and surrounding communities as might be found in some other locales in Peru, but they are generally treated very well by the locals who welcome their business. Even the not-so-adventurous can enjoy Peru. Although still considered a developing country, Peru has made progress in improving its infractructure in some areas. Five-star hotels, excellent restaurants, and vibrant nightlife will dazzle those who are looking to be dazzled. Peru is an exciting land, rich in history and culture, waiting to be explored. Readers can click below on any city to obtain information and tips to make their trip a delightful experience. The capital of Peru is the city of Lima. The principle cities in Peru are Lima (pop. 8,900,000), Arequipa (pop. 848,000), Trujillo (pop. 820,000), Chiclayo, (pop. 568,000), Iquitos (pop. 426,000), Huancayo (pop. 384,000), Piura (pop. 357,000), Chimbote (pop. 337,000), Cusco (pop. 320,000), Pucallpa (pop. 310,000), Tacna (pop. 284,000), Ica (pop. 242,000), Juliaca (pop. 239,000), Sullana (pop. 201,000), Chincha Alta (pop. 160,000), Huanuco (pop. 145,000), Ayacuchu (pop. 144,000), Cajamarca (pop. 132,000), Tarapoto (pop. 123,000), Talara (pop. 115,000), Tumbes (pop. 110,000). Part or or all of this text stems from the original article at: Peru _______________Sights Edit This Woman from the Lake Titicaca in Peru Woman from the Lake Titicaca in Peru Enrique Levano Peru is a country rich in history and culture. It is very diverse and offers great places that are worth a visit. One might start the journey by the Peruvian Coast with its enigmatic Nazca Lines, the beautiful Marine Reserve of Paracas and the Oasis of Huacachina, where one can practice one of the ultimate sports of the country -- sandboarding. In the highlands one might explore one of the deepest canyons of the Americas " The Colca Canyon" and then travel by boat on the highest navigable lake of the world "Lake Titicaca". Hikers won?t want to miss the Inca Trail and discover the wonders of " Machu Picchu" -- a sacred citadel hidden in the eyebrow of the jungle. The ancient Inca capital of Cusco deserves a week-long stay with its fabulous colonial architecture, traditional festivals and wonderful nightlife. The "Sacred Valley" of the Incas with its picturesque Andean Market at the village of Pisaq is well worth the time. Those who would rather walk on he wild side might fly to Jungle and visit the National Reserve of Tambopata, a green world with gigantic trees, beautiful lagoons, winding rivers and wonderful wildlife. Contributors February 13, 2008 change by approaching genius (1 point) [Add Sight] Pachamachay Ruins Edit This It's not new, but it will be to tourists. In fact Pachamachay Ruins, located about 30 minutes south of Lima on the TransAmerican Highway, is quite old. But until now, many parts of the ruins were protected due to archeological work and the need to protect and stablize this famous site. type: Landmarks World66 rating: [rate it] accessibility: Admission S/. 5.50 (approx. $1.75) openingHours: M-F 9 a.m.-5 p.m. address: Trans-American Highway Lima Beaches Edit This Peru's Summer season kicks in on December 20. The National Police of Peru have trained 500 of its members to work as lifeguards at the 92 beaches and public pools along the Pacific Coast of Lima through the end of the Summer season the week after Easter in April. Motorboats and a helicopter will also be in use for water rescues. type: Hotspots World66 rating: [rate it] _________History Edit This ahi aparce el amor ahi aparce el amor gustavo When the Spanish landed in 1531 Peru's territory was the nucleus of the highly developed Inca civilization. Centered at Cuzco, the Inca Empire extended over a vast region from northern Ecuador to central Chile. In search of Inca wealth, the Spanish explorer Francisco Pizarro, who arrived in the territory after the Incas had fought a debilitating civil war, conquered the weakened people. The Spanish had captured the Incan capital at Cuzco by 1533 and consolidated their control by 1542. Gold and silver from the Andes Mountains enriched the conquerors and Peru became the principal source of Spanish wealth and power in South America. Pizarro founded Lima in 1535. The viceroyalty established at Lima in 1542 initially had jurisdiction over all of South America except Portuguese Brazil. By the time of the wars of independence (1820-24) Lima had become the most distinguished and aristocratic colonial capital and the chief Spanish stronghold in America. Peru's independence movement was led by Jose de San Martin of Argentina and Simon Bolivar of Venezuela. San Martin proclaimed Peruvian independence from Spain on July 28, 1821. Emancipation was completed in December 1824 when General Antonio Jose de Sucre defeated the Spanish troops at Ayacucho ending Spanish rule in South America. Spain made futile attempts to regain its former colonies but in 1879 it finally recognized Peru's independence. After independence Peru and its neighbors engaged in intermittent territorial disputes. Chile's victory over Peru and Bolivia in the War of the Pacific (1879-83) resulted in a territorial settlement. Following a clash between Peru and Ecuador in 1941 the Rio Protocol -- of which the United States is one of four guarantors -- sought to establish the boundary between the two countries. Continuing boundary disagreement led to brief armed conflicts in early 1981 and early 1995. The military has been prominent in Peruvian history. Coups have repeatedly interrupted civilian constitutional government. The most recent period of military rule (1968-80) began when General Juan Velasco Alvarado overthrew elected President Fernando Belaunde Terry of the Popular Action Party (AP). As part of what has been called the "first phase" of the military government's nationalist program, Velasco undertook an extensive agrarian reform program and nationalized the fish meal industry, some petroleum companies, and several banks and mining firms. Because of Velasco's economic mismanagement and deteriorating health he was replaced by General Francisco Morales Bermudez Cerruti in 1975. Morales Bermudez moved the revolution into a more pragmatic second phase tempering the authoritarian abuses of the first phase and beginning the task of restoring the country's economy. Morales Bermudez presided over the return to civilian government in accordance with a new constitution drawn up in 1979. In the May 1980 elections, President Belaunde Terry was returned to office by an impressive plurality. Nagging economic problems left over from the military government persisted, worsened by an occurrence of the El Nino weather phenomenon in 1982-83 which caused widespread flooding in some parts of the country severe droughts in others and decimated the schools of ocean fish that are one of the country's major resources. After a promising beginning, Belaunde's popularity eroded under the stress of inflation, economic hardship, and terrorism. During the 1980s cultivation of illicit coca was established in large areas on the eastern Andean slope. Rural terrorism by Sendero Luminoso (SL) and the Tupac Amaru Revolutionary Movement (MRTA) increased during this time and derived significant financial support from their alliances with the narcotics traffickers. In 1985 the American Popular Revolutionary Alliance (APRA) won the presidential election bringing Alan Garcia Perez to office. The transfer of the presidency from Belaunde to Garcia on July 28, 1985 was Peru's first exchange of power from one democratically elected leader to another in 40 years. Extreme economic mismanagement by the Garcia Administration led to hyperinflation from 1988 to 1990. Concerned about the economy, the increasing terrorist threat from Sendero Luminoso, and allegations of official corruption, voters chose a relatively unknown mathematician-turned-politician Alberto Fujimori as president in 1990. Fujimori's election ushered in a decade that saw a dramatic turnaround in the economy and significant progress in curtailing guerrilla activity. Nevertheless, the president's increasing reliance on authoritarian measures and an economic slump in the late 1990s generated mounting dissatisfaction with his regime. Fujimori won reelection to a third term in the spring of 2000, but international pressure and corruption scandals led to his ouster by Congress in November of that year. A caretaker government oversaw new elections in the spring of 2001, which ushered in Alejandro Toledo as the new head of government; his presidency has been hampered by allegations of corruption. Contributors February 13, 2008 change by approaching genius (1 point) ____________Practical Information Edit This The altitude of Peru is significantly higher than the US or Europe, so give yourself a few days to acclimate yourself before going off to hike to Machu Picchu. I would recommend a trip in which the altitude progresses gradually. The altitude in Peru varies from it's coastal region to it's mountain regions and of course, the jungles and deserts in between. Yes, you might be sucking for air in Machu Picchu but that is not indicative of the country as a whole. Coca tea, which is legal, will help with any altititude-related discomfort/illness. The "better" restaurants in Lima tend to charge what's called a cubito which is basically an added fee that covers nothing. It's not a tip for the wait staff. It varies from restaurant to restaurant. Don't be surprised to see it - when I asked what it was for I was told by one manager that it covered the napkins, the silverware, the bread, the decor, etc... It would appear just to be a way to rip off the consumer but they pretty much all charge it. Does anyone out there have an explanation? ___________Getting Around Edit This In Trujillo, Peru, bright yellow taxis are everywhere. 2006.10.14 In Trujillo, Peru, bright yellow taxis are everywhere. 2006.10.14 Jeffrey Maxwell Geography Peru is divided into three basic regions, the costa (coast), the sierra (Andes Mountains) and the selva (Amazon Basin). Such diversity in geography, climates, and elevations make Peru an exciting place to visit, but these conditions can also make travel a challenge, or at least a reason to plan ahead. The Coast is a strip of desert between the Pacific Ocean and the Andes Mountains. Most of the major cities of Peru are in the coastal area. Getting up and down the coast is not too much of a problem, because the country's best highway, part of the Pan-American Highway, runs the entire length of the country. The Andes are what draw a lot of folks from all over the world to Peru. Cuzco and Machu Picchu being the biggests attractions, many adventurers also come to climb the peaks of the Andes Mountains and visit the crystal clear lakes atop. Lake Titicaca is also a place of interest as the highest navigable lake in the world. Travelers to the Andes Highlands should plan a free day once they arrive to get acclamated to the high altitude before exerting a lot of physical effort. The fastest way to get to the mountains is by air, but the fast change in altitude can be troublesome for some who are not use to it. The Amazon (covering 60 percent of Peru) is the larger, yet less populated and less explored area of Peru. Snow melting from the Andes peaks and rainwater draining from the eastern slope have resulted in a vast river system that feeds the jungle and leads to the Amazon River, which starts in Peru at Iquitos. Travel in the Amazon Basin by boat can be an interesting experience, if one has the time. But air travel is the faster, somewhat more reliable method of travel. Additional areas of interest can be reached by bus within a few hours of an airport. Air Travel The only practical way to travel within Peru is by air. Most cities tourists would want to visit have an airport, or there is an airport within an hour or two away. One thing travelers should keep in mind is that flight schedules are regularly delayed because of fog, storms, or other weather in Peru. Most of the airtravel goes through Lima. Once the airlines are behind schedule due to fog in Lima in the morning, which is not unusual, then flight schedules will be behind in all parts of the nation for the entire day. So travelers must plan for time to hurry up and wait. December 17, 2006, presented a good example of possible delays in Peru, when 15 flights in Cuzco were cancelled or delayed, stranding more than 2000 tourists, due to a rain storm that lasted 12 hours. About the same number of tourists were affected who were trying to get to Cuzco from other parts of Peru. Even local soccer finals were affected by the delays, as Ciencano, the soccer team from Cuzco, had to travel to Arequipa by bus. When flying in Peru, all passengers must pay an airport tax before boarding a flight that departs from a Peruvian airport. Once travelers have picked up their tickets and boarding passes and checked their baggage, the next step is to pay the tax. Travelers will not be allowed on the plane until this has been paid, so they must not forget this important step. The only time one will not have to pay the tax is if the flight is on American Airlines, which generally charges the airport tax at the time the ticket is purchased -- even if purchased online from the passenger's home country months in advance. This is a matter of convenience so their passengers can skip this step. However, travelers arriving on an American Airlines flight in Lima, and leaving on a Peruvian airline for in-country travel, should expect to pay the tax in the airport if the ticket wasn't purchased through American. Bus Travel Buses can be a good way to get around the Lima metropolitan area, but most tourists prefer to take taxis to travel within the city. Many locals take the bus to travel across the country, because it is cheaper. But it is very time consuming. The bus is an acceptible way to run up the coast to Trujillo, or down to Ica. But it is not useful for seeing the country -- most bus rides of any length are overnight, the windows are not easy to see out, and bus lines require passengers to keep the curtains closed at night so lights won't bother passengers trying to sleep. The bus is not recommended for tourists who are traveling accross the mountains -- it is not worth the "savings." Commercial bus drivers are under a lot of pressure to meet time schedules -- that makes for dangerous travel. One North American described his trip over the Andes Mountains as the longest tires-squeeling-on-pavement roller-coaster ride he had ever experienced, but he only threw up twice. News agencies around the world reported the December 5, 2006, crash in the Andes Mountains in Southern Peru that killed approximately 45 and injured the only two people who survived. It is likely that excessive speed was the cause according to reports. This is just another of numerous accidents with commercial bus lines that kill hundreds of people in Peru each year. Peru's federal government has called for measures to improve bus safety and reduce driver fatigue, but strikes by bus drivers against some of those measures are hampering any efforts to stop bus deaths in Peru. Boat Travel The primary mode of transportation in the rainforest is on the rivers by boat. Any traveler who wants to see the "real" jungle will have river travel on the itenerary. Many excursions are available from Iquitos with guides who are wildlife experts to point out the sights. Travelers who are visiting the jungle for the first time should stick with the guided tours. Only experienced travelers who speak good Spanish (or Portuguese if going on to Brazil) should attempt to see the remote parts of the Amazon Rainforest on their own. Tourists should be aware of the fact that many boats in the Amazon Basin are not kept in good condition. So it is important to keep an eye on river condition forecasts before traveling on the water -- especially in the rainy season December through April. A level orange or red river advisory means that the rain levels have been high and currents can be swift. The river condition forecasts did not prevent the accident that happened on Friday, February 29, 2008, when the Santa Elena carrying 40 passengers and a load of wood capsized and sank in the Rio Tapiche in the Loredo District of Peru. While 25 passengers were rescued, officials believe that some of the 15 passengers who are missing might have been trapped inside the vessel. Travelers must realize that their own safety is their own responsibility, and they need to pay attention to the river forecasts when making decisions about river boat travel. Taxis and Mototaxis Every major city in Peru has taxis. Passengers must always negotiate the price of a taxi or mototaxi ride with the driver before entering the vehicle. This is very important, because if driver and passenger are not settled on the price, the passenger might find him or herself paying much more than necessary for the ride. In Lima, taxi drivers are constantly jockying to be in a position to get more fares. One thing that North Americans will notice is the size of the taxis: they are all small. However, a big person should not hesitate to wave by a sub-compact taxi in favor of a compact or midsized car. One will be along shortly. One might have to walk to a major street to get a taxi if it is very late at night. Unless they absolutely have to, people do not ride in a taxi at night if they are alone. There is safety in numbers. Most taxistas are not going to be a problem, but tourists have been robbed at night by taxi drivers who would take their money and leave them just anywhere. It doesn't happen much in the daytime. When riding in a taxi, passengers should lock the doors. It is a good idea to put bags, purses, backpacks and other possessions in the trunk. Cameras, cell phones, and other electronic devices should not be placed where pedestrians can see them. It has happened many times that a pedestrian has reached into the window of a taxi and stolen items from passengers. Trujillo has many, many taxis that are all painted yellow. In Cusco, taxis come in every size, shape and color. In Iquitos and Tarapoto, automobile taxis are available mostly for long rides, but the mototaxi is the most common mode of public transportation. A mototaxi looks like a ricksha with a motorcycle welded onto the front of it and can seem tipsy in the hills and rutts of a jungle city street. Contributors December 11, 2006 new by approaching genius (14 points) _____________Getting There Edit This It doesn't matter where in Peru one is headed, all flights into the country from outside South America go to Lima. The most common stop in the United States before leaving for Peru is Miami, but there are also many flights to Lima from Atlanta. No matter how you enter the country, you will need a passport. However, it is no problem to enter Peru without a visa first if you are visiting as a tourist. They just rubber-stamp the visa onto your passport. They will also give you an exit ticket, keep this with your passport, because you will need this when you get ready to go home. A visitors visa is good for up to three months, but can be renewed in Peru one month at a time for up to three months more. Contributors December 11, 2006 change by approaching genius (3 points) [Add Global transport mode] Iberia Edit This Iberia flies directly from Madrid to Lima, which lasts approximately 13 hours. The cheapest carrier for travelling to Peru from Europe [?-2006] type: By Air World66 rating: [rate it] Skymiles Team Edit This Skymiles members (Delta, Air France, KLM, Continental, etc) can hop from Europe to Peru via Bogota using Air France and Avianca. Most flights route through CDG (Paris). Business class ticket holders on the long haul will be rewarded with a first-class seat from Bogota to Lima. Flights are available from India that fly direct to JFK (New York, United States), then Atlanta and then into Lima on Delta. Flights in and out of the United States involve routing through either Texas or Atlanta in most cases and then branch into other destinations. The more.. type: By Air World66 rating: [rate it] _____________Economy Edit This Economy—overview: The peruvian economy has become increasingly market oriented with major privatizations completed since 1990 in the mining electricity and telecommunications industries. In the 1980s the economy suffered from hyperinflation declining per capita output and mounting external debt. Peru was shut off from IMF and World Bank support in the mid-1980s because of its huge debt arrears. An austerity program implemented shortly after the Fujimor government took office in July 1990 contributed to a third consecutive yearly contraction of economic activity but the slide came to a halt late that year and in 1991 output rose 2.4%. After a burst of inflation as the austerity program eliminated government price subsidies monthly price increases eased to the single-digit level and by December 1991 dropped to the lowest increase since mid-1987. Lima obtained a financial rescue package from multilateral lenders in September 1991 although it faced $14 billion in arrears on its external debt. By working with the IMF and World Bank on new financial conditions and arrangements the government succeeded in ending its arrears by March 1993. In 1992 GDP fell by 2.8% in part because a warmer-than-usual El Nino current resulted in a 30% drop in fish catch but the economy rebounded as strong foreign investment helped push growth to 7% in 1993 about 13% in 1994 and a gay percent of 6.8% in 1995. Growth slowed to about 2.8% in 1996 as the government adopted tight fiscal and monetary policy to reduce the current account deficit and meet its IMF targets. Growth then rebounded to 7.3% in 1997 even as inflation fell to its lowest level in 23 years. Capital inflows surged to record levels in early 1997 and have remained strong despite economic shocks stemming from the Asian financial crisis and the El Nino weather events. GDP: purchasing power parity—$110.2 billion (1997 est.) GDP—real growth rate: 7.3% (1997 est.) GDP—per capita: purchasing power parity—$4 420 (1997 est.) GDP—composition by sector: agriculture: 14% industry: 41% services: 45% (1996) Inflation rate—consumer price index: 6.7% (1997 est.) Labor force: total: 7.6 million (1996 est.) by occupation: agriculture, mining, and quarrying, manufacturing, construction, transport, services. Unemployment rate: 8.2%; extensive underemployment (1996) Budget: revenues: $8.5 billion expenditures: $9.3 billion including capital expenditures of $2 billion (1996 est.) Industries: mining of metals, petroleum, fishing, textiles, clothing, food processing, cement, auto assembly, steel shipbuilding, metal fabrication. Industrial production growth rate: 1.2% (1996) Electricity—capacity: 4.187 million kW (1995) Electricity—production: 15.6 billion kWh (1995) Electricity—consumption per capita: 648 kWh (1995) Agriculture—products: coffee, cotton, sugarcane, rice, wheat, potatoes, plantains, coca; poultry, red meats, dairy products, wool; fish catch of 6.9 million metric tons. (1990) Exports: total value: $5.9 billion (f.o.b. 1996) commodities: copper, zinc, fishmeal, crude petroleum, and byproducts, lead, refined silver, coffee, cotton partners: US 20%; Japan 7%; UK 7%; China 7%; Germany 5%. (1996) Imports: total value: $9.2 billion (f.o.b. 1996) commodities: machinery, transport, equipment, foodstuffs, petroleum, iron and steel, chemicals, pharmaceuticals. partners: US 31%; Colombia 7%; Chile 6%; Venezuela 6%; UK 6% (1996) Debt—external: $25.7 billion (1996 est.) Economic aid: recipient: ODA $363 million (1993) Currency: 1 nuevo sol (S/.) = 100 centimos Exchange rates: nuevo sol (S/.) per US$1—2.750 (January 1998); 2.664 (1997); 2.453 (1996); 2.253 (1995); 2.195 (1994); 1.988 (1993). Fiscal year: calendar year Contributors January 01, 2007 change by approaching genius _____________Day Trips Edit This The variety of things to do that can be fit into a day-trip in Peru is a never-ending list. From any point in the country, one can find historic, cultural, and even esoteric things that will be worth spending the day. From the hike up to Cristo Blanco in Cusco, to a tour of the zoo in Lima, to a visit to the city of Lamas during a stay in the Amazon Rainforest, the traveler will make good use of a day by going with their gut instincts about what they really want to do with their time. _________Festivals Edit This There is probably a major event or festival every other day in Peru. No one knows festivals like South American Catholics, who have a festival for everything. Other events include major concerts and other attractions for all ages. [Add Festival] Rock Concerts in Peru Edit This Rock music is alive and well in Peru. One of the biggest stars in Peru is Pink Floyd's Roger Waters, who has been scheduled for his first concert in Peru on March 12, 2007. The concert on Water's Dark Side of the Moon Tour is scheduled to run 2 hours and 45 minutes and will include standard Pink Floyd hits as well as songs from Waters solo albums. The concert will include a 1 hour 15 minute rendition of The Dark Side of the Moon. March 9 and 10, 2007, are the dates scheduled for concerts by popular Spanish musician Alejandro Sanz more.. World66 rating: [rate it] ::::::::::Andahuaylillas Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see A small village fairly near Cuzco and north of the road from there to Lake Titicaca. From the road its square is picturesque with a wonderful 'flame tree.' However the exterior of the church hardly matches the interior. This was one of the first churches built by the Spanish in Peru. it was built to impress and it does. It has been called the 'South American Sistine Chapel' for the quality of its frescoes but the ornamentation in precious metals is equally stunning. :::::::::Cajamarca Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Cajamarca is a pleasant and attractive town full of good examples of colonial architecture. The Inca emperor Atahualpa was captured here by Pizarro and held prisoner in the Cuarto de Rescate, which still can be visited. The Santa Apolonia hills is the place where he was captured and can also be visited. Centre of town is the Plaza de Armas where Atahualpa was executed and where you now find a 350 years' old fountain, tiopary and gardens, as well as a Cathedral without Belfry. The many old churches and mansions are worth visiting. The Bishop's Palace, the San Pedro church and the Palace od the Condes de Uceda are among the city's highlights. From Cajamarca you can make excursions to Aylambo a village where you can buy ceramics, the termal springs of Playa del Ingles and Llacanora a typical Andean village. __________Tours and Excursions Edit This List of tour operators expert in Cajamarca and the North of Peru [Add New] InkaNatura Travel Edit This The most complete tour operator in the North of Peru. With Offices in Chiclayo, Lima, Cusco and Puerto Maldonado, this operator offers excelent tour and programs in Cajamarca. World66 rating: [rate it] tel: 51 1 4402022 url: www.inkanatura.com email: postmaster@inkanatura.com.pe ____________Chachapoyas Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Kuelap offers a good view Kuelap offers a good view joosts Chachapoyas is one of the main touristic centers of the North of Peru. It is centraly located, being on the Northern Pacific to Amazon Crossing, and also on the road between Cajamarca and Iquitos. The province has a strong attraction of its own, offering some spectacular destinations. The two biggest of those are the pre-inca ruins of Kuelap and the recently discovered Gocta Falls, that are the 3th largest in the world. There are a lot more ruins and spectacular landscapes worth visiting, independently or with one of the plenty tour operators active in the beautiful and tranquil colonial city of Chachapoyas. If you like trekking and don't mind bad roads, you could easily lose a week or two in these parts. :::::::::Chimbote Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Located on the west coast of Peru north of Lima and south of Trujillo, Chimbote, with a population of over 336,000, is the most important fishing center in Peru. With 30 fish canneries, Chimbote has about 75 percent of the fishing activities in Peru. A major earthquake in 1970 pretty much destroyed Chimote, so most of this city is fairly young. With buildings having been built mostly within the last 35 years. ::::::Chincha Alta Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Located about 200 kilometers south of Lima, Peru, Chincha Alta is a city of over 160,000 people. It is an important agricultural community and the location where many black slaves brought from Africa in the 17th and 18th Centuries were put to work in cotton plantations. Today it is the center for Afro-Peruano music and dance. The Verano Negro celebrating black culture is a festival held in late February in Chicha Alta. But otherwise the city is not a big draw for tourism. ::::::Chincha Alta Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Located about 200 kilometers south of Lima, Peru, Chincha Alta is a city of over 160,000 people. It is an important agricultural community and the location where many black slaves brought from Africa in the 17th and 18th Centuries were put to work in cotton plantations. Today it is the center for Afro-Peruano music and dance. The Verano Negro celebrating black culture is a festival held in late February in Chicha Alta. But otherwise the city is not a big draw for tourism. ::::::::::Huacahina Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Big sand dunes Big sand dunes Yohay Elam Huacahina is tiny oasis place 4 kms from Ica. The small pond and the giant dunes make it a good alternative than staying in Ica. Sand boards can be hired everywhere for riding down the dunes. A more intensive way to experience the sand dunes would be going on tour with buggies. Other than that, it's a laid back place. So sit back and relax. ::::::::::Huanchaco Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Crab fishermen in Huanchaco, Peru. 2006.10.14 Crab fishermen in Huanchaco, Peru. 2006.10.14 Jeffrey Maxwell Huanchaco is located at 10 minutes from Trujillo, main city at the northern coast of Peru, and has the best known surfing waves in the South Pacific. It is visited by thousands of turists because of nearby Chan Chan, the largest clay city in the world, built by the Mochican centuries before the Inca empire. Huanchaco is an extraordinary place that will undoubtedly blow your mind. It is one of those lost paradises in the world that have subsisted throughout time. It is a small bay watched from a crest of a mountain by an imposing colonial church, with a fascinating and centennial wharf. A picturesque fishing cove, Huanchaco preserves the daily use of the “little reed horse” (caballito de totora), the oldest marine ship of America and local fishermen maintain the uses and customs used from the beginning of human history, in this part of the South Pacific. ____________Things to do Edit This Beach at Huanchaco, Peru, on the Pacific Ocean. 2006.10.14 Beach at Huanchaco, Peru, on the Pacific Ocean. 2006.10.14 Jeffrey Maxwell Surfing Huanchaco is an exclusive place to practice surfing. If a tourist could not bring his board and equipment, he can rent it and enjoy a most pleasing experience. To Enjoy To walk by the levee of Huanchaco or the seashore, is a unique experience. The small and cozy bay, with its old wharf, the colonial church that stands out up in the hill, the little reed horses which shake near the seashore in their daily task of fishing and the warm climate make Huanchaco a magical scenery that is made for the amusement and rest. Gastronomy The dishes that are prepared in the north of Peru are varied, especially in Huanchaco, where they have very good taste and inexpensive prices. Here, the tourist will enjoy the local seasoning in small and almost familiar restaurants located in the ancient zone, or in other bigger ones located in front of the sea. But in the all of them, the good taste will make the tourist remember Huanchaco forevermore. Archaeology In the jurisdiction of Huanchaco, Chan Chan resides, the biggest mud citadel of the world. This historic patrimony, that was the capital of the Chimu kingdom, is one of the most spectacular tourist attractions of Peru and it is a must when it comes to destinations for all visitors. Taking a ride in the Caballito de Tortora The Caballito de totora is a singular ship used by ancient Peruvians to move across the sea and especially for fishing. The fishermen of Huanchaco take tourists to short rides in these boats and allow them to experience the sensation of riding a little reed horse, like they used to do 20 centuries ago. Photography Photography amateurs will find in Huanchaco a privileged landscape for spectacular shots. They have the sea, the old wharf, the fishing carried out in the famous little reed horses, the old urban zone full of enchantment and history. :::::::::::Huaraz Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Sign on Pastoruri Sign on Pastoruri http://enperu.blogsyte.com/ Capital of the Ancash department, Huaraz is an important tourist destination. The town itself is not very special. Most of it was destroyed in the 1970 earthquake. But it is a prime destination for hikers and ideal for climbers. The setting at the foot of the Cordillera Blanca is great. It is located in a valley called the Callejon de Huaylas. This beautiful area is comparable to the Swiss Alps... Even if you are not into hiking & climbing yourself, you should at least go to the Mirador Rataquena where you get a great view of the mountains. It is a one hour walk form the town. But it is worthwhile to continue to Pukaventana, where the views over the valley are astonishing. From the town you can also make nice day trips to Willkawain where there is an archeological site and Monterrey which has thermal baths. ___________Day Trips Edit This View from Pastoruri View from Pastoruri http://enperu.blogsyte.com/ Pastoruri Pastoruri is one of the more tiny peaks at a mere 5,240m / 17,187ft. It is a very popular day trip from Huaraz as people without hiking/climbing experience and without specialist equipment can still climb it. For those who can not manage the assent, horses are available to take you up the first half of the trail from the base camp, where there are also stalls that sell Mate de Coca to help with the affects of the altitude. Chavín The Chavín were a pre-inca and pre-moche civilisation that existed in the area that is now central Peru around 3000 years ago. The were the most ancient of the major cultures known to exist in South America. A bus trip to Chavín de Huántar takes about 4 hours, as the road, which was once a mere dirt road, is still being constructed - so traffic is obstructed and the road is quite bad. In a year or so, the road and the new tunnel ought to be complete and the journey should only be about 3 hours long. Next we went to visit the ruins the Chavín left. The site consists of a number of large ceremonial buildings with a large perfectly square (as measured with lasers) pool in the center. The Chavín had engineered a river to flow into this square through a system of tunnels/canals then out into another river. Lagunas de Llanganuco These are the famous lagoons you will see on postcard of Huaraz or in any tourist guide. These beautiful lagoons, with their spectacular pale colours are a for everyone, trekker or not. A bus from Huaraz takes a few hours and is often combine with a visit to Yungay, Carhuaz and Caraz. Yungay Yungay was a bustling town that is no more. In an earthquake in 1970 it was completly buried by a landslide from the massive Huascaran mountain. Thousands of tons of rock, ice and mud killed around 20,000 inhabitants. The town is now a graveyard and monument, still towered over by the biggest mountain in Peru. ___________Ica Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Huacachina Oasis- Sand dunes Huacachina Oasis- Sand dunes Dany55 Ica is located in the middle of Peru's wineland and it is here that the famous Pisco is produced. This is the main ingredient of the famous Pisco Sour, which is the preferred national drink. Some wineries can be visited and make a nice excursion. The Museo Regional has some nice mummies, ceramics and skulls from the Paracas, Nazca and Inca cultures, though as usual, the really good stuff has been shipped of to Lima There are also some nice sand dunes near by. ____________Inca trail to Machu Picchu Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see at first it was flat... at first it was flat... dichoso Machu Picchu ….The very name evokes images of a fabulous lost city, hidden deep in the jungles of Peru. Most people who visit Peru take a trip to this site, and they usually travel there by train from Cuzco , a wonderful journey by the banks of the Urubamba River, a tributary of the Amazon, passing beneath towering mountains and through misty cloud forest. However, there is another way of reaching the site, and that is by hiking the Inca Trail over the mountains for four days, finally descending into the lost city from the Sun Gate at the end of the fourth day. To make a four-day trek, begin at the village of Chilca, 45 kms from Machu Picchu. You’ll have to pay a fee to join a group, which will consist of up to about 16 people, plus tour leader and trek guide and a 30-strong team of porters and cooks. Your guide will have completed the trek many times before and will most likely be a competent authority on the plants, animals, Inca ruins and other items of interest which you will be seeing for the first time. The route follows the Vilcanota River, another name for the Urubamba, sometimes by its banks and sometimes on precipitous paths high above its course. Your guide will allow you frequent stops to acclimatize to the altitude and catch your breaths, and will point out to you the various cactuses, bromelia, fuschia, broom and other plants that you would not otherwise have noticed. You’ll be captivated by the magnificent scenery all around you. Far below in the valley, the river courses its way over white-water rapids, while opposite, you can clearly see the terraced mountain sides, and will no doubt marvel at how the ancient farmers could manage to cultivate what seems to be no more than narrow strips of land on sheer mountain faces. Most of the trekking on this first day will be on undulating ground with a few very steep ascents. You’ll arrive at a high ridge late that afternoon and catch your first glimpse of an Inca ruin, Llactapata, far below you at this point, though still at a respectful altitude of 2,700m, catching the rays of the afternoon sun. This site, like most others, is situated on a steep slope, and makes extensive use of terracing, both to prevent erosion and for cultivation. All around you, the mountains rise to staggering heights, sometimes shrouded in cloud, other times, clear and starkly outlined against a deep blue sky. The snow-capped Nevado Veronica will be in your view for the first two days. At over 5,000m, it is one of the highest mountains in the region. Your first campsite is nearby, and you’ll arrive there, exhausted from the effects of the altitude. However, the magnificent team of porters will have arrived ahead of you and set everything up: your sleeping tents, the dining tent and toilet tent, and will have prepared a snack for you. They also hand out basins of hot water to wash with, for which you’ll be extremely grateful! They’ll then set out to cook your first evening meal, which you’ll be almost too tired to eat. You may even catch a glimpse of a condor that evening, gliding silently overhead. The porters are fantastic. They carry absolutely everything in 25kg packs on their backs! After you set out each day, they’ll soon catch up and pass you out, even with their much heavier loads. On the downhill stretches, they’ll pass you running, in flimsy flip-flops made from old car tyres, finding no difficulty whatsoever on the narrow, uneven, steep steps, which will have no mercy on your knees, even in your trekking boots! As there are only about 12 daylight hours in the Tropics, lasting from about 5.30 am to 5.30 pm, everyone gets up early to take advantage of the light, so still sleepy and not fully rested, you’ll be up at sunrise each morning to start the day’s trek. The second day is mostly uphill, as you’ll be heading towards the highest pass, which you’ll reach the following day. You’ll stop for a break at Huayllabamba, the last village on the trail, while you gaze with trepidation at the track winding steeply uphill ahead of you. At your lunch break, you may be lucky to meet a herd of llamas passing by, carrying packs on their backs. These proud-looking animals, with colourful ribbons in their ears, are quite curious, and will stop to stare at you, and obligingly pose for your cameras. From here, there’s a 400m climb to your next campsite at Llulluchapampa at 3,760m. The going is steep and you’ll be glad to arrive. Far above you lies the pass you have to tackle the next morning, the “Dead Woman’s Pass”, which at 4,200m, is the highest point of the trek. This pass is named for the shape of the mountain to one side, which looks like the silhouette of a reclining woman. The temperature falls swiftly once night has fallen, and you’ll be just about warm enough in your sleeping bags. The most challenging day is the third, where you have to climb about 500m from your campsite to the pass, first thing in the morning. Due to the exertion of the previous day, and the increasing effects of altitude, this 500m will take a few hours to climb, at a very slow pace. Even the porters will slow down! The effort of putting one foot in front of the other really takes its toll and you’ll have to stop for frequent rests. It’s a tradition on the trek that those who arrive first will sit at the pass and shout encouragement to those approaching. Great cheering greets each person who eventually arrives and joins those already in place. Quite a few groups will have set out that morning, so the pass could be a fairly crowded place by the time you arrive there! After a rest and a group photo, you’ll descend almost as far as you’ve risen, on a steep flight of steps, have a snack and then ascend to the next set of ruins, a small oval-shaped site called Runcuracay, used as a resting place by the Inca travelers. Another ascent and descent will bring you to the Sayaqmarca ruins on a rocky promontory, which are accessed by a narrow stairway. At this height, the weather is constantly changing, and swirling mist fills the valley below and blots out the sight of the mountains for a while, only to lift again a few minutes later, and allow you a view back over the steep paths you have already taken. Altogether that day, there will be three steep ascents and two descents, before you arrive at your campsite, totally exhausted. You’ll be asleep early that evening! The last day starts out with a traditional early morning wake-up call to watch the sunrise over Nevado Salcantay which, at over 6,700m, is the highest mountain in the region. Your path then plunges 900m on narrow, steep, slippery steps, into the dense humid forest. Far below you, you can see one of the most well-preserved ruins, Wiñay Wayna, meaning “forever young”, named after a lovely orchid. You are now on the far side of Machu Picchu mountain, in the realm of the rain forest, and the beginnings of the Amazon jungle. Huge, iridesdcent butterflies, tiny hummingbirds and furry caterpillars will be your companions on this stretch, as well as an array of beautiful orchids and other unusual plants. By lunchtime, you’ll have reached Wiñay Wayna and can spend some time exploring it. You’ll enter it at one of its highest points and won’t fail to be amazed at how the ancient builders had constructed the site on such a steep slope, incorporating a series of descending pools, where water would have cascaded from one to the other. They had also built terracing used for cultivation, and dwellings with gable ends, set out in neat rows. Excitement mounts after lunch as you’ll know by then that you’re reaching the “Intipunku”, or Sun Gate, a notch in the mountain, where you arrive at mid-afternoon. This gives you your first view of Machu Picchu in the distance, not the classic postcard view unfortunately, but a much wider view taking in modern buildings and a winding road. However, as you descend, the modern intrusions disappear from sight, and the classic view spreads before your eyes. If the day is clear, the panorama will be fantastic. You’ll feel privileged to be there, to be actually viewing a place you’ve read about, and seen in pictures and on TV so many times. Walk down through the site, and leave the tour for the next day. That evening, in the town of Aguas Calientes or “Hot Waters”, you’ll want to celebrate reaching the end of your journey by taking advantage of the hot mineral baths to soak away the aches and pains of the trek in an open-air hot pool. Next morning take your tour around the city of Machu Picchu , which is really quite a huge site. Your guide will point out to you the main buildings and temples, as well as the amazing stonework, consisting of megalithic blocks cut and shaped so precisely, and fitted together so tightly, that it would be impossible to insert even a knife blade between them in places. You’ll also have some free time to explore by yourselves, or to climb the peak in the background, Huayna Picchu, before heading back to Cuzco , or whatever your next destination will be. Although this trail is extremely popular, and can at times be overcrowded, it is a most wonderful experience, and I would certainly recommend it to anyone with an interest in the ancient past and the challenge of the mountains, and who wouldn’t be intimidated by the effects of high altitude. As the new permit system (just 500 persons are permitted to enter to the Inca trail per day and includes visitors, porters, cooks, and guides.) then reservations must be done in advance. Highly recommended companies are: Explorandes, InkaNatura Travel, Ecoinka and Trekperu. ::::::::::::Iquitos Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see photo On the westbank of the Amazonas river, Iquitos is the capital of Peru's jungle land and makes an excellent base for exploring the northern jungle of Peru. On the Plaza de Armas you'll find Iquitos strange landmark, the iron house, designed by Eiffel for the Paris exhibition of 1889 and shipped here by a rubber baron. The nineteenth century saw Iquitos as a rubber boomtown. Nowadays, oil and tourism have surpassed rubber. The beautiful Lake Quistococha makes a nice excursion from the city. For trips further afield, you'll probably end up using one of the numerous tour companies or book a lodge. _____________Getting There Edit This Iquitos is only connected by water and air with the rest of the world and is indeed the largest town on the Amazon without road connections. air There are twice daily flights to Lima for USD 59 and also flights to Caballococha for USD 40. boat There are boats upstream to Pucallpa every two days or less, depending on the season, for around USD 25, taking between 3 and 7 days. Ask at Bellavista, Malecon Tarapaca 596. Downstream you can go to Tabatinga in Brazil or to Islandia. nFrom Islandia you can get a boat to Manaus, but there don't seem to be any direct boats from Iquitos. ______________Tours and Excursions Edit This There are many lodges and jungle tours offered from Iquitos, there are also cruise ships that sail into the Pacaya Samiria reserve and to Manaus. [Add New] Amazon Tours and Cruises with Dawn on the Amazon Edit This Dawn on the Amazon 3 in Pacaya Samiria National Reserve Dawn on the Amazon 3 in Pacaya Samiria National Reserve photo by: Bill Grimes Dawn on the Amazon Tours and Cruises Personalized Amazon tours and cruises on the upper Amazon River and its tributaries based in Iquitos, Peru. Study rainforest flora and fauna. Add over 200 tropical birds to your list bird watching. Watch for pink dolphins. Catch the fiercest freshwater fighters on the planet, peacock bass. Or just get away from it all with a jungle walk in the middle of the Amazon rain forest. Experience the casual elegance of the Dawn on the Amazon riverboat; big enough to be comfortable and small enough to access the tributaries and lagoons where more.. World66 rating: [rate it] tel: (51-65) 223730 url: www.dawnontheamazon.com address: #185 Maldonado, Iquitos Peru email: dawnontheamazon@yahoo.com Amazon cruises and tours Edit This Amazon cruises from Iquitos, rivertrips to the Pacaya Samiria reserver, Tres fronteras, Manaus. Explore the worlds greatest wilderness waking up every day at a new trail. type: general World66 rating: [rate it] address: Av. Ruminahui #221 y 1ra Transversal, Quito - Ecuador tel: 1 800 747 0567 email: reservations@latintrails.com url: www.amazoncruise.net zipcode: 00000 Pacaya Samiria Amazon Lodge Edit This Pacaya Samiria Amazon Lodge offers guided excursions to the Pacaya-Samiria National Reservem which has a great and unique variety of flora and fauna, and is also known as the “Jungle of the Mirrors” due to the fact that the jungle and the sky are reflected so clearly in the dark waters of its rivers and lakes, that the visitors have the sensation of navigating throughout endless mirrors of water. There, visitors will also have the chance to observe exotic pink dolphin pf the Amazon at their natural habitat. Activities also include visits to the local communities, hikes more.. World66 rating: [rate it] email: lodge@pacayasamiria.com.pe address: Raymondi 378, Iquitos tel: (51-65) 234-128 url: www,pacayasamiria.com.pe :::::::::::Lake titicaca area Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Lake Titicaca Lake Titicaca Yohay Elam Lake Titicaca is the highest navigable lake in the world at 3820 meters above the sea. The lake sits on the border between Bolivian and Peru, so each country has its part. Puno is the largest city in Peru at the lake and is a good base for exploring. The floating islands are easily reached from Puno. Tourists need only walk to the harbor and people will start offering tours. Haggling is a good idea, as prices vary wildly and everyone ends up in the same boat regarless of what they paid. The islands themselves are a bit of tourist trap, but interesting all the same. The Uros live on islands made of totora reed, which grows in the lake. They cut the reeds, put them on top of the island, while the bottoms of the islands slowly rot away. In a similar way, they make boats, which look like venician gondels, except for that they are made of solid reed. __________Sights Edit This Lake Titicaca Lake Titicaca Yohay Elam The main tourist attraction in Lake Titicaca is the Uros Islands -- also known as the floating islands. These islands are made from reed that grows in the lake's waters. It is very touristic. The Taquili island with it's special social system is very interesting and also very beautiful. The Amantani island, more remote, and more agricultural, is a beautiful and authentic place. It is a nice place to meet the locals and see beatiful sunsets. All islands can be visited independently or on an organized tour. One possibility is to take a two day tour that includes visiting all the islands and spending the night in Amantani Island. It costs 50 soles. Around the lake, there are many ruins. The most known of them is the Sillustani funerary towers. These towers, from different periods, are interesting and set in a fine location, near a small lake. For more details, click on each sight's article. Contributors July 21, 2006 new by yohay elam (2 points) February 15, 2008 change by approaching genius [Add Sight] Sillustani funerary towers Edit This Sillustani Sillustani photo by: Yohay Elam Sillustani is located on a hill near a small and beutiful lake. Both Incan and pre-Incan cultures used this site to build towers for burrying their kings and noblemen. They were burried with their familes, and also with offerings to the gods, such as llamas, alpacas, quinua, etc.. It is easy to identify the difference between the more primitive pre-Incan towers, and the more precise Incan towers. The Incas respected the culture that they conquered and kept the tradition. The Spaniards, though, wanted to destroy old religious rituals and spread more.. type: Graves and Cemeteries World66 rating: [rate it] address: Sillustani Taquili island Edit This Main square at Taquili island Main square at Taquili island photo by: Yohay Elam Taquili island is gorgeous. It is a hilly island in the lake, where a special social culture has developed. Each person has clothes according to their social status. Leaders have black hats, for example. There is a difference between single men, dating men and married men. This applies also for women. Contrary to many traditional societies, a couple must live together for one year, to see if it works out, before getting married. Weddings are held anually in a great celebration (a full week) for all the couples. Many sheep are slaughtered for the occasion. more.. type: Hotspots World66 rating: [rate it] Uros islands Edit This Uros islands Uros islands photo by: Yohay Elam The Uros islands, also known as the floating islands, are the major tourist attraction in Lake Titicaca. Nowadays, it has become very touristic. The locals jump at visitors when they land on one of the islands and try to sell them all kinds of souvenirs. They claim that they are original from the islands, but it can't really be guaranteed. Nonetheless, they look nice. The islands are made from reed that grows in the lake. The bottom rots over time, so new layers are added regularly. The islands are sometimes divided when there is more.. type: Hotspots World66 rating: [rate it] Amantani Island Edit This Amantani island Amantani island photo by: Yohay Elam Amantani Island is a beautiful island, more than 3 hours by boat from Puno. Its rather remote location makes it less touristic. The community that lives there maintains traditional agricultural life. It seems like not much has changed during time. The island is not very large, so one can hike around it. A hot spot is the highest hilltop on the island. It is both a sacred place, and a great place to see sunsets. The 300 meter elevation from the lake level could be hard if visitors are not acclimitized. Otherwise, it is a very straightforward and smooth more.. type: Hotspots World66 rating: [rate it] __________Getting There Edit This Juliaca has flights to Lima for USD59-89 and to Arequipa for USD49-69. If you fly directly, take it easy the first few days, as the height will slow you down. You might suffer symptoms of altitude sickness. There are buses to Cuzco, 7 hours and 9 USD, Arequipa, USD 11, 11 hours and Lima, up to 40 hours. You can get a direct bus to La Paz, but you might consider breaking the trip at Cococabana or even take a tour that visits some of the islands along the way. There are also trains to Cuzco, which are rather expensive, because of the special tourist prices and no longer faster. They are also infrequent, leaving only every other day or so. ::::::::::::Lamas Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Just before dusk, overlooking the Quechua-speaking community of the Lamistas, Lamas, Peru, 2006.05.12 Just before dusk, overlooking the Quechua-speaking community of the Lamistas, Lamas, Peru, 2006.05.12 Jeffrey Maxwell Lamas is an interesting place where history is still alive in the Lamistas, the Quechua people who were a mountain tribe forced to move to the selva because of the help they gave to the Spaniards to conquer the Inca civilization. They live in the valley of the town -- the Barrio Wayku -- and maintain the historic way of life. With almost no marriage outside the tribe, the Lamistas have maintained a pure race of people who still speak their native tongue, Quechua, although some has been mixed with jungle dialects. The Jungle Quechua is a distinct dialect from the Mountain Quechua now, although some words can be recognized from each. The museum in Lamas is interesting, but rather small. For those who like miniatures, they have a room with some cool paper mache dolls in panoramic scenes depicting the culture and life of the Quechua people. There is an interesting mix of natural and human history there, and the admission is only a couple of soles. Just a few doors down from the museum is a gift shop with handicrafts made by local people with local materials. Tourist might find a treasure or two to take home as souvenirs. There is also a cool shop where all sorts of alcoholic concoctions can be found -- to produce health benefits according to local tradition. Every thing from sexual stamina to long life can be expected by those who drink these liquors, or as the local lore would have one to believe. Those not used to drinking might find it fairly easy to get a buzz with just the free samples, but then one feels obligated to make a purchase. A nice selection of gifts and artifacts are available there too, like replicas of the little paper mache dolls form the museum displays. ::::::::::::Manu national park Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Amazonas Amazonas dichoso This immense 1.5 million-hectare park has successive tiers of vegetation rising from 150 to 4,200 metres above sea-level. The tropical forest in the lower tiers contains an unrivalled variety of animal and plant species. Some 850 species of birds have been identified and rare species such as the giant otter and the giant armadillo have found refuge there. Jaguars are often sighted in the park. Recognized as a natural heritage of mankind and a biosphere reserve by UNESCO, Manu is an example of intact jungle, the virgin Amazon far from civilization. On entering the labyrinth of rivers and cochas (lakes), the traveler enters a universe of repeated surprises and delights. As opposed to other places in the jungle where man has hunted, Manu offers visitors great numbers of animals that show no fear in the presence of man. Different tour operators offer reliable service in this amazing area. You can contact InkaNatura Travel, Manu Expeditions or Manu Nature tours. If you are interested in good accommodations you have to think about Manu Lodge (manages by Manu nature tours) and Manu Wildlife Center (not inside the park) but very close to the macaw clay lick. It is manages by InkaNatura. This company has also Tented camps in the park close to the famous lakes "Cocha Otorongo" and "Cocha Salvador". :::::::Northern Pacific to Amazon crossing Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Crossing the rio Marañon in Acerillo Crossing the rio Marañon in Acerillo joosts From Chiclayo to Iquitos, the Northern Amazon corridor leads from the Pacific to the heart of the Amazon forests. Most of it on good roads! Well, from Yurimaguas to Iquitos you'll have to take the boat. But if you are on a tight schedule, the boat trip might not be your best route. It generally takes three days to get to Iquitos from Yurimaguas, but the trip can take over five days depending on the season, water levels, and amount of time necessary for he boat to take on passengers in each of countless stops along the way. In Chiclayo you see the typical buzzy lifestyle of the coastal cities. Just a few miles away you can go the beach or to one of the 20 best musea in the world. From Chiclayo travel trough the desert into the mountains, crossing the Porculla mountain pass, the lowest in the entire Andes. Heading down to the local "metropolis" of Jaén, the landscape remains rather dry and the climate becomes ever warmer. Have cuy (local specialty of guinea pig) and go for a refreshing swim in the Río Huancabamba. It goes back into the mountains via a spectacular canyon to Chachapoyas, home to the spectacular ruins of Kuelap and to the Gocta Falls, third highest fall in the world. Further inland is Tarapoto, where you begin to feel the Amazon way of life. You must go to Yurimaguas to take the boat to Iquitos. Plan ahead though, because you cannot travel the road to Yurimaguas during the day because of major road construction that will take years to finish. So one must get on a bus at 4 a.m. in order to go there by road. Discover the real jungle from Iquitos, a big but pleasant riverlocked city. For those coming from or going to Ecuador, look up Jaén and San Ignacio. The border crossing at La Balsa leads you up to tourist destination Vilcabamba and Loja. It sees on avarage one tourist a day. Roads aren't exactly comfortable out there, but do an earnest attempt making that up with landscapes. Don't forget to stop for coffee in San Ignacio. Plus, the guys working at the border crossing in Peru are really nice fellows. Where to go from Iquitos? It is possible to take boats all the way down to Manaus. Most people just take a plane, to Lima or Cusco. If you choose to go back upstream, remember the boats take a whole lot longer. When you get back to Chachapoyas, you could head to the colonial mountain city of Cajamarca via Celendin. Note: This is one of the least developped areas of Peru, especially when it comes to tourism. People treat tourists with great interest, especially if they find out you speak good spanish. Hurry to be here before the crowds start arriving. Amazing diversity in landscape, culture and wildlife await you. Another reason to hurry is the encroachment of mining companies in the region: you could be the last to see some of the landscapes in their virgin state. :::::::::::Pacasmayo Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Sunset in Pacasmayo Beach Sunset in Pacasmayo Beach Felipe Polo-Wood Pacasmayo is on the Pacific seaboard. It is north of Lima and is located near the three most important cities of northern Perú. It lies between the cities of Trujillo and Chiclayo and is on the way to Cajamarca city. It has a population of approximately thirty thousand people. Pacasmayo is located on a large bay. It has a beach of stone and sand, and also has a nice seafront with old houses. Near Pacasmayo, in the bay, there is lighthouse Known as "El Faro". It lights the sea in the night and guides small fishing boats and ships. Near "El Faro" people love to go surfing and also practice windsurfing. Pacasmayo is a warm coastal town where the easterly wind blows all the time. In Pacasmayo there is an old pier. It was built in the nineteenth century circa 1860. During this time, Pacasmayo was an important seaport. When it was built, its length was one thousand five hundred meters. But in the 1920's a big wave cut the pier in half. Pacasmayo had a nice train system which transported agricultural products from other outlying towns into Pacasmayo in order to export them by sea. It was also used to transport people. The arrival of the Panamerican road greatly affected this business and the train station was forced to close. There are beautiful sunsets all the year round, but in winter they are not quite as spectacular. There are two good hotels named "Pakatnamu" and "La Estación". The first one is older, but the food in the second , newer one is much better. There are a lot of Spanish style houses and the hotels also follow this same decor. There is a social security hospital. There are also four banks, a market where people can buy groceries, and many conmercial stores that sell domestic products as well as other electric appliances. In Pacasmayo, a lot of people work in the factory. Cementos Norte Pacasmayo is the main employer. However, some people are fishermen. Another important economic activity is agriculture, where they cultivate rice, sugarcane, and other products. Near Pacasmayo is the Jequetepeque river, and a valley and town with same name. There is a dam in the river. It is called "Gallito Ciego", that is newer than San Lorenzo in Piura or Tinajones in Lambayeque: An artificial lagoon has formed where the dam ends and extends to the town of Tembaldera. Its length is fifteen kilometers aproximately. The road to Cajamarca city slopes toward the river. Close to Jequetepeque town there is a "huaca" called "Cerro de Dos Cabezas". It was used as a temple to worship the moon. The ancient residents in this territory first were the Mochicas and afterwards The Chimus, they lived here and built a city called "Pakatnamu". Today this city lies in ruins. The material they used to make their building was adobe, a brick made of a sandy kind of clay, which had the signature of the person who had made it. Because of the phenomenom of "El Niño" and all the rain it caused, these buildings disintegrated. A town near Pacasmayo is San Pedro de Lloc. It is the capital of the province. There are viceroyalty style houses and there is an old church. It is a tradition for the people in San Pedro to eat a kind of lizard in typical dishes such as "ceviche" "aji de gallina", "tortilla" and other dishes. The lizard's meat is white and soft. San Pedro is famous for candles that had the trademark "velitas misioneras". They also made crayons. The factory that made these famous candles burned down in 1972. Another city near by is Guadalupe, which is the main center of agriculture production. There is an old church and near the town there is a hill, wich has a statue of a virgin on the top, which is called "Virgen de Guadalupe". They have a famous fair to honor this virgin in the month of November. San Jose is another small town that is near Pacasmayo, its main economic activity is also agriculture. It's famous because of a "huecero" (a "huecero" is a person who fixes bones whenever a person has a bone pain) called Cerna who was the grandfather of famous goalkeeper named Rubiños who was goalkeeper of the Peruvian soccer selection in Mexico 70. Pacasmayo is a very beautiful and quiet town and has a lot of interesting things to visit and places to go where one can relax, learn, and have a great time. ::::::::::Pucallpa Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see anaconda anaconda julio b Pucallpa is a fast growing jungle town that can be reached by boat from Iquitos or road from Lima and the highlands. For travelers it is a good base to see some more jungle, to visit the Nature Park - actually more like a zoo, that offers good opportunities to see jungle animals, or to go to a Shipibo Indian village on the banks of lake Yarinacocha. The lake is very pretty and worth a visit. Also worth seeing are the motocross races that take place about once a month. People from all over Peru often come to participate in this adrenaline-pumping sport. the spectators love it, and Julio Chiang, two-time South America Motocross Champion lives and races in Pucallpa, with the Mil Palmeras Racing Club. :::::::::: Trujillo Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Northern city in the coast of Peru, with almost 800,000 people is known by its precolombian ruins in Chan Chan, Huaca del Sol and Huaca de la Luna. It has plenty of Spanish buildings dated more than four hundred years ago. Nearby Huanchaco is a town near the Pacific Ocean and is popular for those who wish to watch the fishermen on the reed boats or hang at the beach. Trujillo is definitely a fun place, but it is also a place to keep an eye open. In the marketplaces, where tourists are most susceptible, pick pockets are the most expert at their craft. They work in groups, so it would be good practice for visitors to try to avoid large gatherings of people, and try not to show a wallet or money too much, even when making purchases. |