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Seychelles (nessun voto) Autori: Gian Andrea Pagnoni, Mara Zonta Foto: Gian Andrea Pagnoni, Mara Zonta, Flavia Daneo Aggiornamenti di: Gian Andrea Pagnoni ultimo aggiornamento: 3/11/2010 © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it Le rocce granitiche erose e l'azzurro delle acque attorno all'isolotto Sant Pierre, Anse Volbert, Praslin Selvagge e disabitate fino al 1700, distanti oltre 1000 chilometri da qualsiasi altra terra, meta turistica esclusiva dagli anni '70, le isole Seychelles offrono un'ampia varietà di aspetti interessanti. Spettacolari formazioni rocciose di granito - una eccezione per le isole oceaniche - di colore arancione e scavate dall'acqua e dal vento a formare disegni artistici fanno da cornice a bellissime spiagge con sabbia farinosa e acque turchesi in cui oziare. Le barriere coralline poco sfruttate dal turismo di massa offrono possibilità di snorkeling e immersioni di livello mondiale. Grazie a politiche fortemente ambientaliste le Seychelles sono riuscite a tutelare le proprie foreste tropicali dove vivono circa 150 specie di piante endemiche e, oggi, ben il 46% del territorio è tutelato a riseva naturale o patrimonio dell'umanità Unesco. Non da ultimo la cultura creola, particolare per l'influenza di culture occidentali, africane e indiane, che il viaggiatore attento saprà vivere e apprezzare. Paradiso dei turisti a caccia di esotismo e set preferito per i servizi di moda, luogo dove poter condurre una vita a contatto con l'autentico "spirito creolo", le Seychelles rappresentano la meta ideale per chi vuol dar vita ad una vacanza memorabile tra spiagge, natura e culture esotiche. Notizie pratiche su cosa vedere: Itinerari consigliati e raccontati La Digue: un'isola a misura d'uomo. Info utili per un soggiorno Seychelles fai da te: consigli per un viaggio da favola racconta il tuo itinerario in questo Paese Burocrazia e sanità in breve Visto Turistico Non necessario (permesso di soggiorno turistico all'arrivo) Passaporto Necessario Vaccino Febbre Gialla Obbligatoria per chi proviene da paesi infetti Profilassi Antimalarica Non necessaria Vaccino Epatite A Consigliato Vaccino Epatite B Consigliato Vaccino Antitifico Consigliato Burocrazia e visti Per entrare alle Seychelles è necessario essere in possesso del passaporto valido, del biglietto aereo di andata e ritorno e, poiché bisogna fornire l'indirizzo di dove si soggiorna, di prenotazione alberghiera almeno per la prima notte di permanenza. I cittadini di nazionalità italiana possono entrare alle Seychelles senza visto e trattenersi un permesso di soggiorno turistico di 30 giorni che, in caso di necessità, può essere prolungato gratuitamente fino a 6 mesi. Vaccinazioni Nessuna vaccinazione è obbligatoria per il turista italiano che intenda recarsi alle Seychelles. Restano consigliate la vaccinazione antitifica e quella anti epatite A e B (per chi sosta a lungo; 2-5% di portatori del virus HBV). Ora Il turista italiano che si reca alle Seychelles deve spostare in avanti il proprio orologio di 3 ore (quando a Roma sono le 12 alle Seychelles sono le 15), di 2 ore quando in Italia è in vigore l'ora legale. Quando andare © Mara Zonta / iMondonauti.it Veduta aerea Il soggiorno nell'arcipelago delle Seychelles è possibile tutto l'anno grazie alle temperature miti e all'acqua generalmente calda. I periodi migliori sono marzo-maggio (aprile è splendido) e fine ottobre-novembre, quando i monsoni girano, i venti sono calmi, le acque cristalline e le precipitazioni intermedie. Sono questi i periodi per fare le migliori immersioni dato che la visibilità dell'acqua supera i 20 metri. L'inverno australe (giugno-agosto) ha il vantaggio di avere minori precipitazioni ed essere relativamente asciutto e fresco (25-28°C), ma i venti sono sempre piuttosto testi e costanti, la nuvolosità è diffusa e le acque torbide (visibilità spesso inferiore a 5 metri) rendono lo snorkeling e le immersioni meno avvincenti. Le acque sono più fresche (25 °C) per cui per le immersioni è opportuno avere una muta. L'estate australe (dicembre-febbraio) è più calda (30-32°C), con giornate soleggiate, ma presenta l'inconveniente di essere molto umida con elevate precipitazioni, soprattutto di notte. Non dimenticate comunque che le Seychelles hanno un clima oceanico e che perturbazioni atmosferiche con precipitazioni di alcuni giorni sono possibili in qualunque periodo. Quanto stare Meta di vacanze esclusivamente balneari, alle Seychelles si soggiorna in genere 1 o 2 settimane, a seconda del tempo e del budget a disposizione. Il tempo da trascorrere su ogni isola dipende da voi: dalle vostre abitudini, dal vostro carattere, dal vostro bisogno di socializzare o di "divertimento". Una buona soluzione, avendo due settimane a disposizione, potrebbe essere: 4-5 gg. a La Digue, 3-4 gg. a Praslin (turisticamente tra Mahè e La Digue, con moltissime possibilità di escursioni e attività) e 2-3 gg. a Mahè (turisticamente più sfruttata, paesaggisticamente meno selvaggia ma, essendo la più grande, con varie possibilità di escursione e attività). Da mettere in valigia © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it Anse Lazio a Praslin Si consiglia un abbigliamento comodo e informale. Un k-way può tornare comodo se si ha la sfortuna di incappare in una settimana piovosa. Indispensabili creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, cappello e scarpette di gomma per non ferirsi con i coralli, maschera e boccaglio se si pensa di fare snorkeling. I guanti e i pantaloncini per la bici sono un optional che potreste gradire se la userete parecchio. Portate anche una torcia elettrica per camminare di notte: le strade sono molto buie poichè non c'è illuminazione pubblica. Elettricità Un adattatore universale può rivelarsi utile. Portate con coi una torcia elettrica in quanto, in molte zone, non c'è illuminazione pubblica lungo le strade. É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane. In questo paese ( Seychelles) abbiamo un voltaggio di 240 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese: Britannica a 3 poli Indirizzi utili Burocrazia e Visti Ambasciata d'Italia in Kenya International House-9th floor, Mama Ngina St., P.O, Nairobi tel: 00254-2-247750 tel 2: 00254-2-247696, tel 3: 00254-2-247755 altre informazioni utili: Non c'è Ambasciata italiana alle Seychelles; l'Ambasciata competente è quella in Kenya Consolato delle Seychelles Via Caldesi 6, Milano tel: 0266223522 tel 2: 0266224412 Consolato delle Seychelles Piazza Matteotti 2, Genova tel: 010255059 Consolato delle Seychelles Via Tuornabuoni 1, 50123, Firenze tel: 058453466, fax: 05845511 tel 2: 058453467 Consolato generale delle Seychelles in Italia Via del Tritone 46, Roma tel: 0669380189 tel 2: 066780530 Consolato onorario d'Italia P.O. Box 499, Victoria tel: 344551 Turismo e Cultura Areoporto voli internazionali Mahé tel: 384000 STB Office de Tourisme des Seychelles Via Pindaro 28, Roma tel: 06 5090135, fax: 06 50935201 posta elettronica: info@seychelles-stb.it sito web: www.seychelles.com Sanità e Sicurezza Beau Vallon Police Station Mahé tel: 247242 Central Police Station Victoria tel: 322011 Emergenza ambulanza tel: 999 Hospital Anse Royal, Mahé tel: 371222 La Digue Hospital La Passe, La Digue tel: 234255 La Digue Police Station La Digue tel: 234251 Medevac tel: (+248) 529 924 altre informazioni utili: Servizio di elicotteri-ambulanza per le isole di Mahè, Praslin, La Digue, Fregate e North Island Polizia tel: 999 Praslin Hospital Baie St. Anne, Praslin tel: 233333 Praslin Police Station Praslin tel: 233251 Victoria Hospital Mont Fleuri, Victoria tel: 388000 Come arrivare L'unico mezzo per arrivare alle Seychelles è l'aereo. Air Seychelles (www.airseychelles.it) ha un volo settimanale diretto da Roma e uno da Milano. Il viaggio dura 9 ore. Se abitate nel nord Italia vi consigliamo di prendere in considerazione anche altre partenze europee: Air Seychelles effettua voli sia da Parigi (5 volte la settimana; www.air-seychelles.fr) che da Londra (www.airseychelles.com). Potete comperare il biglietto on line nel sito della compagnia e ritirarlo il giorno della partenza all'aeroporto (così evitate le spese di consegna a domicilio; dovrete solo portare con voi l'e-mail di conferma che vi invierà l'operatrice). Vi consigliamo comunque di tenere monitorati tutti i siti della compagnia Air Seychelles perché se volete partire in un mese particolare ci sono tariffe diverse a seconda del Paese da cui partite. E' possibile raggiungere Mahè anche con Qatar Airways (www.qatarairways.com) sia da Roma 4 volte la settimana, che da Milano 2 volte la settimana (scalo a Doha, durata del viaggio 14 ore), oppure con Emirates (www.emirates.com) facendo scalo a Dubai (durata del viaggio 12 ore). Altre opzioni: con Air France (www.airfrance.it) via Parigi o con Lufthansa (www.lufthansa.com) via Monaco di Baviera. Tasse di ingresso-imbarco Non vi sono tasse di ingresso o uscita dal Paese. La visita di parchi e isole tutelate a riserva naturale prevede il pagamento di una tassa (es. 5 euro per la Vallè de Mai, 10 euro per Curieuse Island a Praslin). Ricordatevi che bisogna pagare in valuta straniera (euro o USD) e che nelle zone a terra (es. Vallè de Mai) è possibile pagare con carta di credito, mentre in quelle delle isole (es. Curiouse Island) è opportuno portarsi il denaro in contanti (danno il resto in valuta). Anche se sbarcate in qualche isola privata dovrete pagare la relativa tassa (10-20 euro per persona) generalmente compresa nel prezzo delle escursione. Cosa vedere e cosa fare Le Seychelles sono isole considerate fra le più belle dell'Oceano Indiano e tra le più affascinanti del mondo. Corrispondono esattamente all'immagine che sognate quando pensate a un paradiso tropicale. Attenzione però che l'incanto può scomparire di colpo nei periodi piovosi. Tutto alle Seychelles ruota intorno all'acqua: dalle bianche spiagge in cui oziare, allo snorkeling che è un must per ogni turista. Noi però raccomandiamo di approfondire anche la conoscenza degli aspetti culturali, naturalistici ed escursionistici dell'arcipelago che sono decisamente unici. 1. Victoria La torre dell'orologio in centro a Victoria Il Mercato di Victoria Posta in una baia nel lato orientale dell'isola di Mahé, con i circa 800.000 abitanti Victoria è una delle capitali più piccole del mondo, e l'unico porto delle Seychelles. Di fatto non ne è solo la capitale, ma anche l'unica città, dato che tutti gli altri capoluoghi (Baie Sant Anne a Praslin e La Passe a La Digue) sonodei piccoli agglomerati urbani appena un po' più grandi degli altri. La maggior parte dei turisti che la visita la definisce una città senza alcunchè da vedere. Dal nostro punto di vista invece, è opportuno passarvi almeno mezza giornata. Passeggiare per Market St, Albert St e Francis Rachel St vi permetterà di vedere che, nonostante le piccole dimensioni, è una cittadina frenetica con un tessuto sociale tipicamente creolo. Il traffico diurno cede rapidamente il posto alla calma serale già dalle 6 di pomeriggio e di notte i locali chiudono molto presto. Le strade che si irradiano dal centro sono state ricostruite negli ultimi vent'anni e conferiscono alla città un aspetto moderno. Spiccano soltanto alcune vecchie case e qualche negozio, null'altro che dia un carattere specifico alla città. Per questo, dal punto di vista architettonico, vi sono solo un paio di elementi interessanti. Il baricentro della città è rappresentato dalla torre dell'orologio, una copia in scala molto ridotta di quella di Londra, trasportata qui durante il periodo coloniale britannico nel 1903. Vicinissimo è il Palazzo di giustizia che presenta alcuni elementi della architettura creola, con balconi e leggere decorazioni in legno. Anche la Kanti House (all'angolo tra Market St e Albert St) e la Posta centrale (in Indipendence Ave) risalgono al periodo coloniale. Molto caratteristico, colorato e vivace è il mercato. Notate l'ordine con cui posizionano la frutta e gli aironi (soprattutto aironi guardabuoi e aironi cenerini) che fanno la posta ai residui di pesce. Sulla balconata ci sono diversi negozi di souvenirs ed un ristorante. Più avanti, lungo Indipendence Ave, è il Museo di Storia naturale, dove gli appassionati possono farsi un'idea degli aspetti naturalistici e della evoluzione naturale dell'arcipelago. Espone, in particolare, uno scheletro dell'estinto coccodrillo delle Seychelles, granchi giganti, pesci e diversi animali imbalsamati, il relitto di una nave del 1570 e vari manufatti gris gris. Dalla parte opposta rispetto alla torre dell'orologio è il Museo nazionale di Storia che espone una piccola, ma ben organizzata collezione di reperti relativi alla colonizzazione delle isole e alla cultura locale tra cui strumenti, giochi e oggetti usati per la magia nera. Molto interessanti e rilassanti per brevi passeggiate all'ombra sono i Giardini Botanici, in cui potrete farvi un'idea della vegetazione dell'arcipelago. Da vedere il giardino-serra di orchidee, il laghetto di ninfee, i coco de mer e un boschetto di spezie nonchè un recinto con tartarughe giganti (cui potrete dare da mangiare) e una colonia di volpi volanti negli alberi della foresta. Vi sono anche una caffetteria e bagni. Da Victoria partono autobus per la maggior parte delle destinazioni dell'isola. 2. Mahè La lunga spiaggia di Beau Vallon a Mahè. Pescatori alla tratta al tramonto Port Launay, una piccola baia riparata nell'omonimo parco marino, nell'area NO di Mahè La fabbrica del te, nel Morne Seychellois National Park L'isola principale dell'arcipelago è lunga una trentina di km e per coloro che decidono di non rimanere sempre nella spiaggia del resort necessita di almeno cinque giorni per essere visitata. Beau Vallon La spiaggia più frequentata di Mahè è certamente Beau Vallon, a 3 km da Victoria (sul lato occidentale di Mahè). E' una lunga baia lunga circa 2 km, dotata di molte possibilità di alloggio, di ristorazione e svago tra cui un paio di diving, un centro per sport acquatici. Oltre a questi aspetti strettamente turistici è particolarmente interessante perch` frequentata anche da famiglie creole che utilizzano la spiaggia assieme ai turisti riposandosi sotto i mandorli indiani (takamaka). I pescatori locali che pescano alla tratta al mattino e al pomeriggio nelle acque immediatamente davanti alla battigia e le bancarelle che vendono pesce e frutta danno all'insieme un sapore esotico e tropicale. E' una delle spiagge più indicate per il bagno (anche se le onde possono a volte essere piuttosto alte), ma essendo priva di scogli e di barriera (se non nei lati), è una delle meno indicate per lo snorkeling. Nel villaggio di Beau Vallon ci sono negozi di souvenir, un distributore di benzina e una banca. Parco Nazionale Marino di St Anne Questo parco marino comprende sei isole meravigliose, paradiso dello snorkeling e delle immersioni. S. Anne è la più grande, ha due belle spiagge, un resort esclusivo e un diving. Moyenne si può visitare solamente con un tour organizzato. Oltre alle spiagge potete visitare la 'Casa dei Cani', costruita all'inizio del secolo scorso da un'eccentrica signora inglese per accogliere cani randagi. Percorrendo il sentiero che corre lungo il perimetro dell'isola potrete vedere strane piante, alcuni animali (anche due tartarughe giganti) e toccherete vari punti ideali per lo snorkeling. Round Island era usata un tempo come lebbrosario e la cappella della struttura oggi è un ristorante dove potrete gustare una buona cucina creola. Sull'isola ci sono diversi sentieri alberati e un visitors centre. Cerf ha circa 60 abitanti, tra cui Wilbur Smith, il famoso scrittore sud-africano. Presenta diverse possibilità di alloggio e ristorazione, spiagge molto piacevoli in cui fare snorkeling. Morne Seychellois National Park Si trova nella parte settentrionale di Mahe, copre circa un quinto della superficie dell’isola e al suo interno si trovano i maggiori rilievi dell'isola: il Morne Seychellois (905 m), il Morne Blank (667 m), il Trois Freres Peak (699 m) e il Kopolia (497 m). Il parco comprende habitat molto diversificati, dalle foreste di mangrovie della costa alla foresta tropicale dei rilievi dell’interno, passando per alcune zone palustri. Ospita esemplari di fauna e flora endemici dell'isola. Il parco è percorso da alcuni sentieri ben segnati, alcuni piuttosto impegnativi e faticosi, altri più facili che vanno sia all'interno sia verso la costa (per escursioni guidate chiedete a Basil Beadouin, tel. 514972, fax 241790). Lungo la strada che lo attraversa è possibile vedere spesso piantagioni di tè, che producono le foglie trattate nella Tea Factory. L'azienda è visitabile gratuitamente o pagando una guida per una breve visita che permette di vedere le tipiche modalità di produzione del tè, dall'essicazione alla fermentazione, dalla triturazione all'impacchettamento. E' presente anche una caffetteria dove è possibile mangiare. Litorale sud-est A Victoria prendete la direzione sud: a sinistra vedrete il mare e diversi agglomerati industriali tra cui la centrale elettrica; passerete su una lunga lingua di terra strappata al mare negli anni '70 per fare la superstrada che porta all'areoporto e a destra una laguna con mongrovieto a tratti abbastanza interessante dal punto di vista pesaggistico e naturalistico. Dall'areoporto verso sud percorrerete il litorale più sfruttato: il paesaggio dall'areoporto verso sud è piuttosto monotono e piatto con evidenti speculazioni edilizie e cavi elettrici aerei che passano di casa in casa. Nascosta alla vista dalla strada è la deliziosa Fairyland Beach e Anse Forbans più a sud. Informatevi sulle correnti prima di fare il bagno. Litorale sud-ovest Facilmente raggiungibile in autobus da Victoria, nella parte meridionale dell'isola le spiagge sono più tranquille e più belle che sulla costa settentrionale. Il posto ideale per nuotare e per fare snorkeling è di fronte alla piccola Ile Souris, sulla costa orientale. Questa è una delle aree più interessanti per le immersioni con uno shark point dove, come dice il nome, è piuttosto facile vedere squali e i due pinnacoli di Intendance e Jailhouse rock. Police Bay e Anse Intendance presentano un bel paesaggio, ma non si può fare il bagno a causa della forza delle onde e della pericolosità delle correnti. Molto belle e generalmente adatte alla balneazione sono le successive Anse Takamaka, Anse Gaulettes e Anse à la Mouche. Le calette di Anse Soleil e Petite Anse sono molto belle e adatte sia al bagno che allo snorkeling per la presenza di una ricca barriera corallina, ma per raggiungerle bisogna avere la macchina o fare un lungo cammino a piedi dalla fermata dell'autobus lungo la strada principale. Litorale occidentale A sud di Victoria, attraversato il Morne Seychelloise National Park, si giunge a Grand Anse. Da qui si può proseguire vero il litorale sud-est oppure svoltare a nord per Port Glaud, un piccolo agglomerato che permette di accedere ai due parchi marini di Port Launay e Baie Ternay. Entrambi presentano belle baie circondate da colline con fitta foresta, alberi che si protendono verso il mare, acque tranquille alcuni punti molto interessanti per lo snorkeling. Silhouette Island A 20 km da Mahé, Silhouette è un'isola di granito, con alte pareti scure e scoscese che culminano in tre vette e spiagge protette dalla barriera corallina ideali per lo snorkeling e il nuoto. Un percorso escurisionistico tra coco de mer arriva al Mont Pot à Eau dove sono presenti piante carnivore. Silhouette è raggiungibile da Mahé con visite organizzate. Bird Island Isola privata a 96 km a nord-ovest di Mahé raggiungibile in circa mezz'ora di volo e il cui accesso è permesso unicamente agli ospiti del Bird Island Lodge. Chiamata dai francesi l'Ile du Vaches (Isola delle mucche) per i numerosi dugonghi (mammiferi acquatici simili alle foche) presenti, poi sterminati, Bird Island è un banco corallino piatto (1,5 km per 650 m) che deve il suo attuale nome alla presenza di enormi colonie di uccelli nidificanti (fino a due milioni nel periodo maggio-ottobre), in sosta migratoria e svernanti (numerose le specie provenienti dall'emisfero settentrionale nel periodo ottobre-marzo). Da ottobre a febbraio nidificano nelle spiagge le tartarughe d'acqua embricate e sull'isola sono presenti una trentina di tartarughe giganti, tra cui la bicentenaria Esmeralda. Sul versante orientale, lungo la barriera corallina di Bird Island è possibile praticare lo snorkeling. E' possibile inoltre praticare la pesca d'altura. 3. Praslin © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it Anse Lazio a Praslin © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it il retrospiaggia di Anse Volbert a Praslin Anse Volbert e le Anse verso nord Spesso detta Cote D'Or, è la prima spiaggia che si raggiunge verso nord da Baie Saint Anne. Lunga circa 3 km è senza dubbio la più frequentata e quella che offre le maggiori possibilità di svago, sport acquatici e strutture per il diving tra cui ricordiamo il White Tip Dive Centre all'interno del Paradise Sun Hotel (Tel 232282, cell 514282). Da qui partono le escursioni per Curieuse e Saint Pierre. Lungo la strada, nel retro spiaggia, numerosi ristorantini, hotel, guest house, negozietti e anche un gelataio (italiano). Anse Volbert è adatta al nuoto perch` ben riparata, ma non è interessante per lo snorkeling. Andando verso nord si trovano diverse baie alcune più riparate di altre che generalmente sono più tranquille di Anse Volbert; la spiaggia è però più corta e durante l'alta marea è molto ridotta. Anse Lazio All'estremità settentrionale dell'isola, raggiungibile in autobus e poi con una camminata a tratti panoramica di 20-30 minuti, è la spiaggia più bella di Praslin (e forse di tutte le Seychelles): una grande baia chiusa di sabbia bianca, circondata da alcuni massi di granito levigato. Le spiagge ai lati di Anse Lazio sono protette dalla barriera corallina e offrono acque relativamente basse e prive di insidie dove praticare lo snorkeling. Presso uno dei due ristoranti è presente un recinto con sonnecchiose testuggini giganti e nel lato ovest arriva una bella palude interna con mangrovieto. Curieuse Island e Saint Pierre Islet Situata a 1,5 km dalla costa NE di Praslin, Saint Pierre è un piccolo scoglio di alcune decine di metri di diametro, senza spiaggia, ma con una interessante barriera intorno che permette una bella attività di snorkeling. Per raggiungere le isole è sufficiente chiedere ai taxi-boat di Anse Volbert. Il costo è di 20 euro a persona (i bambini non pagano) per Curieuse, e di 25 euro a persona se includete Sant Pierre Islet. Il costo è comprensivo di andata e ritorno (vi portano e vi vengono a prendere all'ora che volete), ma non è comprensivo della tassa di ingresso al parco (10 euro) da pagare in contanti quando sbarcate a Saint Pierre o Curieuse. Curieuse fu un lebbrosario (dal 1833 al 1965) le cui rovine sono ancora visibili sulla costa meridionale (presso il ristorante). Potrete visitare la casa del medico, edificio in architettura creola dichiarato monumento nazionale. Sull'isola è stato istituito un centro di riproduzione e di reintroduzione allo stato selvatico delle testuggini giganti (sono presenti solo ad Aldabra, qui e a Cousin). Un piccolo centro visite e una guida gratuita vi permetterà di capire e toccare il mondo di questi particolari animali. Presso il centro visite c'è un ristorante e da qui parte un percorso di 1,7 km (30-50 min. a piedi) che - attraverso la foresta di coco de mer, un bellissimo mangrovieto e alcuni punti panoramici sull'isola - vi porterà al lato occidentale con una lunga spiaggia bianca ideale per il nuoto (non per lo snorkeling). Vallée de Mai E' una piccola foresta tropicale nell'area centrale di Praslin, a pochi km da Baie St Anne, interessante per la numerosa presenza di piante endemiche tra cui, in particolare, il coco de mer presente qui allo stato selvatico con la maggiore concentrazione di tutte le Seychelles (circa 4000 piante). La Riserva è visitabile con un biglietto di ingresso di 15 euro (bambini gratis) pagabile solo in euro o dollari (anche con carta di credito). Fino al 1930 era una foresta vergine, successivamente un proprietario terriero introdusse piante da frutto e ornamentali, modificando l'assetto primigenio della vegetazione. Nel 1948 fu acquistata dal Governo perch` l'area era funzionale al progetto di raccolta acque per Praslin, ma fu dichiarata riserva solo nel 1966 e dal 1983 è Patrimonio dell'umanità UNESCO. Progressivamente sono stati avviati piani di recupero ambientale con la rimozione delle specie alloctone. Diversi sentieri ben segnalati e facilmente percorribili permettono di visitare la Riserva (il più lungo richiede circa 1 ora di cammino). Vari sono i punti di particolare interesse, ben segnalati nella guidina disponibile all'ingresso, tra cui le zone con maggiore densità di coco de mer, il belvedere dal rifugio nord che permette una vista panoramica su Praslin e la cascata a circa mezzo km a SE dal centro visite. Il lato nord orientale Grand Anse è un altro agglomerato molto frequentato anche se paesaggisticamente è inferiore ad Anse Volbert. Sono presenti molte guest house, hotel, negozietti e ristoranti. Poco più a nord si arriva all'areoporto. Nel periodo invernale (giugno-agosto) l'area è generalmente più nuvolosa. Anse Georgette è una spiaggia molto bella e poco frequentata all'estremità NE di Praslin. Per accedervi bisogna attraversare il Lemuria Resort, non si paga l'ingresso ma bisogna telefonare il giorno prima alla reception del resort (tel. 281281) e lasciare i nomi dei visitatori. 4. La Digue © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it Scorcio di Anse Source d'Argent a La Digue La Digue è la quarta isola per dimensioni delle Seychelles, si trova ad est di Praslin e ad ovest di Felicitate Island ed è facilmente raggiungibile da Praslin via nave (circa 15 min.) e anche da Mahè (3 ore con nave mercantile, 50 min. con ferry). Ha una popolazione di 2000 abitanti, vi sono circa 10 auto di cui 5 taxi ed avendo una superficie di 10 kmq (lunga al massimo 4 km) è facile raggiungere qualunque punto in bicicletta o a piedi o, per gli spostamenti brevi, con il carro trainato dai buoi. La Digue ha il nome della nave dell'esploratore francese Marc-Joseph Marion du Fresne, che la visitò nel 1768. L' insediamento principale è La Passe, dove c'è un piccolo porticciolo che la collega con Praslin, ma molte guest house e ristorantini sono distribuiti per tutta l'isola. A La Passe c'è una banca e anche un rifornito minimarket dove si può acquistare cibo nel caso di una sistemazione con cucina. E' senza dubbio la più calma delle tre isole principali ed è ideale per chi vuole fare una vacanza totalmente rilassante, non perdendo però l'opportunità di girovagare tra la vegetazione tropicale e i paesaggi granitici alla ricerca della propria spiaggia esclusiva. Perticolarmente famosa è Anse Source d'Argent, nella zona sud occidentale a circa 1 km da La Passe. L' ingresso è a pagamento (6 euro) perch`, per accedervi, dovrete passare per una piantagione privata di cocchi e vaniglia (un tempo principale economia dell'isola). Nei pressi della spiaggia sono presenti anche due ristorantini con prezzi abbordabili e lungo la spiaggia alcune bancarelle in legno vi preparano macedonie con frutti tropicali appena raccolti a prezzi meno convenienti. Eccezionale sia per il paesaggio, sia per il nuoto che per lo snorkeling: la barriera corallina protegge infatti la spiaggia dalle onde oceaniche ed è presente una quantità notevole di coralli, praterie marine, pesci e altri animali marini. Nei pressi della piantagione c'è un recinto con decine di testuggini giganti. Sempre nei pressi di La Passe è la Veuve Nature Reserve (ingresso gratuito), una foresta di mandorli indiani (takamaka) con un piccolo centro visite e un percorso circolare (20 minuti) in cui è possibile vedere il pigliamosche paradiso delle Seychelles. Un percorso ciclabile (un po' faticoso perch` molto ripido) conduce al Monte Nido d'Aquila (300 mt) in una bellissima foresta tropicale e da cui si gode un bel panorama sull'isola. Facendo il giro dell'isola in senso orario, da La Passe, dopo una piccola collina, si raggiunge Anse Severe, molto bella e riparata e con una barriera corallina molto adatta allo snorkeling. Passando verso la cosa orientale inizia una serie di belle spiagge non sempre balneabili a causa delle correnti. Da Anse Fourmis il percorso diventa impervio ed è percorribile solo a piedi o con la bicicletta in spalla. Per raggiungere Grand Anse, Petite Anse e Anse Coco (considerate le più belle dopo Souce D'Argent) è preferibile il percorso da sud. 5. Isole Esterne Le isole più famose sono certamente quelle granitiche dove vive la quasi totalità della popolazione, ma molti non sanno che in realtà le Seychelles sono costituite da decine di isole sparse per centinaia di km da Mahè verso la costa orientale dell'Africa. Gli arcipelaghi esterni sono accessibili per coloro che si spostano autonomamente in barca o con voli tra le isole principali (es. Mahé-Farquar) e spostamenti in barca verso le isole minori. Atollo Aldabra Con i suoi 22 km di diametro, Aldabra è uno degli atolli corallini più grandi del mondo, Riserva Naturale e Patrimonio dell'umanità UNESCO. Dista oltre 1000 km da Mahé ed è gestito dalla Seychelle Island Foudation (SIF). Non vi sono residenti e l'accesso è permesso solo agli studiosi e ad un numero limitato di turisti. Non ci sono alberghi e per visitarla occorre pianificare bene il viaggio rivolgendosi alla SIF (www.sif.sc, Mont Feluri Rd, Victoria) e alla Marine Charter Association di Victoria per noleggiare un'imbarcazione, oppure arrivare in aereo fino a Desroches e di lì proseguire in barca. Racchiude un'enorme laguna soggetta alla marea, nella quale si vedono ogni tanto squali tigre e mante. Aldabra è l'unica isola in cui sono sopravvissute le testuggini giganti (sterminate tra '700 e '800 dai coloni francesi ed inglesi) di cui oggi sopravvivono circa 200.000 esemplari. Ci sono anche migliaia di specie di uccelli, tra i quali il rallo golabianca, l'unico uccello inabile al volo dell'Oceano Indiano. L' isola di Assomption, 27 km a sud di Aldabra, era un tempo ricoperta di guano, ma fu gradualmente privata di vegetazione arborea e di specie animali di grandi dimensioni. Molto elevata è invece la qualità dei fondali: qui Jacques Cousteau effettuò molte riprese del documentario The Silent World. Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere: Itinerari consigliati e raccontati La Digue: un'isola a misura d'uomo. Info utili per un soggiorno Seychelles fai da te: consigli per un viaggio da favola racconta il tuo itinerario in questo Paese Come spostarsi Voli interni Non ci sono problemi per spostarsi da Mahé a Praslin e neppure per raggiungere le altre isole dell'arcipelago. Numerosi voli giornalieri della compagnia di bandiera Air Seychelles (www.airseychelles.com) collegano Mahé a Praslin (circa 80 euro a tratta) mentre voli a richiesta vi porteranno a Bird Island, Frégate, Desroches, Alphonse e Denis Island. Gli aerei sono piccolissimi: il più piccolo trasporta 20 persone, il più grande 36, e partono ogni mezz'ora per Praslin che raggiungerete in circa 15 min. di volo. Dovrete imbarcare tutti i bagagli tranne la vostra borsa o il vostro zainetto: capirete perch` vedendo l'interno degli aerei. Vi sono anche voli panoramici, che durano circa mezz'ora, per ammirare l'arcipelago dall'alto con elicottero (Helicopter Seychelles, tel. +248 385863, www.airseychelles.com, max 4 passeggeri) o con un bimotore (max 6 passeggeri). Mezzi pubblici Servizi regolari di traghetti uniscono Mahé a Praslin (Ferry Service, tel. 233238; Cat Cocos, tel. 324843) e La Digue (Ferry Service, tel. 233229; Inter Island Ferry, tel. 232329). In particolare, da Mahé si può raggiungere Praslin in nave mercantile (circa 3-3.30 ore di viaggio, costo 15 euro) o in nave veloce in 1 ora circa (la nave veloce si chiama Cat Cocos e costa circa 42 euro a tratta; http://www.seychelles-holidays.travel/travel-info/cat-coco-schedules ). Un altro ferry (Cat Roses) fa il tragitto Praslin-La Digue e La Digue-Praslin: impiega circa 15 minuti e costa 20 euro a persona a/r. La capitale Victoria è collegata al resto dell'isola da autobus che conducono nei diversi centri abitati. Il servizio funziona ininterrottamente dalle 5.30 alle 19 e il prezzo del biglietto è irrisorio (5 rupie per ogni destinazione; si paga a bordo e, quando volete scendere, gridate al conducente "devant"). Anche a Praslin ci si può servire di questi bus per raggiungere le varie spiagge e per muoversi senza dover usufruire dei più costosi taxi. Le fermate sono indicate dalle relative pensiline oppure da una semplice scritta bus stop tracciata sull'asfalto. Mezzi a noleggio Per muoversi all'interno delle isole si può noleggiare un'auto con o senza autista (Car Hire Operators Association). La tariffa media giornaliera per un'auto con chilometraggio illimitato è di 40-80 euro a seconda del mezzo e dell'isola in cui si è (meno cara a Mahè, più cara a Praslin) + 9-15 euro se volete l'assicurazione casco. Affittare una macchina permette di visitare in modo indipendente molti posti e permette di risparmiare molto tempo rispetto all'autobus, ma ricordatevi che la guida è a sinistra, il guidatore è pertanto seduto a destra. Fate molta attenzione al ciglio della strada a sinistra sia perch` noi non abbiamo molta sensibilità a sinistra sia perch` le scoline ai lati delle strade sono molto profonde e insidiose. Molto piacevole e a buon mercato è il noleggio di biciclette (da 4 euro al giorno) con cui scorazzare lungo i sentieri delle isole. A La Digue non ci sono problemi dato che vi sono solo 5 taxi e altrettante auto private in tutta l'isola, ma a Praslin e soprattutto a Mahè pensateci bene perch` il fatto che si gira a sinistra, le scoline laterali e la velocità dei mezzi vi farà rischiare la vita ad ogni curva. Altri mezzi I taxi sono facilmente reperibili a sia a mahè che a Praslin e con essi si possono fare escursioni lungo le strade panoramiche (calcolate circa 10 euro all'ora se volete noleggiarlo; consigliato contrattare il prezzo). Sono abbastanza costosi nei tragitti più brevi: dall'aeroporto di Mahè all'hotel generalmente si spendono tra i 15 e i 30 euro. A Praslin è divertente salire sugli originali camion dipinti a colori vivaci e decorati con fiori e foglie fresche. Per spendere meno ma anche per visitare quello che volete in assoluta libertà, coi vostri ritmi, prediligete l'organizzazione fai da te. Questo significa che se volete fare un giro in barca per vedere qualche isola o fare snorkelling è meglio che vi rechiate al porto e trattiate con i locali. Ad es. a La Digue, se deciderete di fare l'escursione a Coco e Felicitè, andate al porto la mattina o nel primo pomeriggio e chiedete agli indigeni di indicavi qualcuno che abbia una barca. Sono tanti: chiedete che prezzo vi fanno in rupie, contrattate un po' e vedrete che riuscirete a vedere le stesse cose che vi offrono le agenzie locali o i T.O spendendo molto meno. Patente Per noleggiare una macchina è sufficiente avere la patente italiana in corso di validità. Carburante TESTO NON PRESENTE Dormire © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it Una abitazione creola sul litorale orientale di La Digue Alle Seychelles le attrezzature alberghiere sono moderne, confortevoli e all'altezza dei migliori standard internazionali. A Mahé sono concentrati gli hotel più lussuosi e i più attrezzati (350-500 euro circa la mezza pensione in camera doppia), ma anche i più piccoli garantiscono un elevato standard di servizi (prezzo medio 110-140 euro la camera doppia). Per gustare meglio il vero sapore delle Seychelles si può optare per una delle numerose guesthouses, antiche residenze di proprietari di piantagioni interamente restaurate, dall'atmosfera accogliente e a volte costruite direttamente sulla spiaggia (70-150 euro la doppia) e dove quasi sempre si può pranzare. Interessante anche la possibilità di affittare direttamente una casa da privati: spesso si trovano ville spettacolari al prezzo di una buona guesthouse (donna pulizie, cuoca, trasporti compresi nel prezzo). Il campeggio è vietato ovunque. Ricordate che, per legge, hotel e guesthouses possono accettare esclusivamente pagamenti in valuta straniera in contanti (vanno bene anche gli euro) o con carta di credito. Mangiare Cena creola Alle Seychelles è ovviamente possibile gustare la cucina creola i cui ingredienti di base sono pesce, riso (meno diffuso rispetto ad altre destinazioni dell'Oceano Indiano), frutta, verdura, erbe e spezie. Potrete assaggiare una grande varietà di frutti di mare e diversi tipi di pesce, come lo squalo, il barracuda, il pesce reale, il polpo, i calamari, il luccio, lo snapper rosso, il cordonnier, il pesce pappagallo, la cernia. Altri piatti creoli tipici di queste isole sono: la daube, uno stufato o soltanto la sua salsa dolce; la rougaille, una salsa a base di pomodori usata con il pesce, con la carne o come contorno; il carii coco, pesce o carne al curry con crema di cocco; pesce marinato nel limone; i brèdes, varietà locale di spinaci. Zuppe di pesce al curry, insalate di cuori di palma, tranci di pesce alla vaniglia e budini al latte di cocco sono i principali piatti della vera cucina seychellese offerta dagli indigeni nei loro ristoranti. Se siete amanti del pesce prediligetelo alla carne: è sempre fresco e a buon mercato, mentre la carne è generalmente più costosa. In generale, la cucina creola non è particolarmente piccante, ma è speziata, per cui se non vi piacciono le spezie informatevi prima sulla loro presenza nel piatto che state ordinando. La scelta dei ristoranti è ampia e praticamente in tutti i paesi e le spiagge più turistiche potrete trovare diverse possibilità sia per quanto riguarda la qualità che il prezzo. In generale i prezzi sono molto abbordabili: da un minimo di 5 euro nei take away locali (fish and chips o pollo al curry con riso), 10-20 euro nei ristoranti fino ad un massimo di 30-60 euro nei locali di maggior livello. Ricordatevi che nelle spiagge più famose (es. Anse Lazio a Praslin) i ristoranti sono più cari che nei paesi. A Mahé, oltre alla cucina creola si trova anche la cucina italiana e quella internazionale mentre assai diffuse sono quella cinese e quella indiana. Moneta e carte di credito La moneta ufficiale delle Seychelles è la rupia seicellese Dato che, per legge, in hotel, ristoranti e strutture di servizio (es. parchi, musei, ecc.) è obbligatorio pagare in euro o dollari, le carte di credito sono accettate dappertutto (perfino all'ingresso del Parco Vallee de Mai a Praslin o ad Anse Souce d'Argent a La Digue). E' consigliabile quindi di cambiare pochi euro in rupie per volta (lo potrete fare praticamente ovunque presso i numerosi bancomat presenti in tutte le tre isole principali). Nella maggior parte delle situazioni, anche quelli che possono accettare rupie (taxi e piccoli ristoranti) preferiscono gli euro; in questi casi è preferibile insistere e pagare in rupie o farsi dare il resto in euro perché non sempre vi fanno un cambio favorevole. E' comunque da tenere presente che i pagamenti per servizi o prodotti si possono effettuare in qualsiasi valuta. Sia che si cambi in banca (orario lun.-ven. 8-14, sabato 8-11) sia che si usi la carta di credito è sempre bene conservare le ricevute del cambio effettuato. Cambio attuale: 1 Euro = 17,23 Rupia Seychelles 1 USD = 13,02 Rupia Seychelles dati aggiornati al 28/11/11 Posta e telefono Si può spedire la posta dagli uffici postali centrali o dai molti alberghi che offrono questo servizio. Per telefonare dall'Italia alle Seychelles bisogna comporre il prefisso 00248 seguito da numero desiderato. Per telefonare dalle Seychelles in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Si può telefonare direttamente dagli alberghi (ma si paga molto di più) oppure dalle cabine tramite carta telefonica prepagata. La copertura GSM è eccellente e quindi si possono usare senza problemi i telefoni cellulari con opzione internazionale. Conveniente acquistare una sim card locale (Airtel): il costo di una telefonata con l'Italia costa circa 8,89 rupie al minuto. All'interno del Paese, per chiamate tra le tre isole principali le telefonate costano circa 0,825 rupie fino a 3 min. Vi sono diversi internet point sia a Mahè che a Praslin e a la Digue. Il costo è irrisorio: 2 rupie al min. e la connessione generalmente buona. A Mahè, presso le Poste centrali, ci sono due postazioni gratuite. Sanità Alle Seychelles non esistono zone a rischio sanitario e malaria ed altre malattie tropicali sono sconosciute. E' sempre bene rispettare le più elementari norme igieniche anche se non esistono particolari rischi alimentari. L'acqua del rubinetto è potabile e sicura a Mahè e a Praslin mentre è preferibile bere acqua in bottiglia se si visitano le altre isole. In caso di necessità presso l'ospedale di Mahé è disponibile una lista di medici e di dentisti. Per problemi di minore entità ci si può rivolgere ai locali distretti sanitari dove si verrà visitati da un medico e dove, in caso di necessità, verranno date anche le medicine prescritte. Si paga circa 100 rupie per la visita e qualche decina di rupie per le medicine. Gli ospedali sono da prendersi in considerazione in caso di urgenza e per cure non specialistiche. Il trasporto di emergenza nell'ambito delle isole più vicine a Mahé avviene con elicottero, con aereo privato per le isole più lontane sempre che siano dotate di pista di atterraggio altrimenti l'unica alternativa è via mare (2-3 gg. di navigazione). Per i trasferimenti di urgenza di pazienti si ricorda che l'aeroporto internazionale di Mahè è collegato quotidianamente con l'Europa, più volte la settimana con Nairobi ed altre destinazioni dell'Africa meridionale. Essendo i costi di questi interventi molto elevati si consiglia di stipulare eventualmente un'assicurazione privata. Nel 2006, l'arcipelago è stato interessato da un'epidemia di febbre chikunguniya (trasmessa dalla zanzara tigre) che ha fortemente interessato le isole dell'Oceano Indiano. La reazione delle autorità sanitarie è stata immediata e la diffusione molto più contenuta che in altri Stati insulari. Si raccomanda, comunque, il ricorso a misure preventive (indossare vestiario che copra le braccia e le gambe, dormire in locali forniti di zanzariere o di aria condizionata, fare uso di repellenti per insetti, ecc.), specialmente durante la stagione delle piogge. L'incidenza dei casi di sieropositività all'AIDS è piuttosto bassa in tutto il Paese. Sicurezza Forti correnti a Grand Anse, La
Digue I particolari frutti del coco de mer e l'infiorescenza
della pianta maschio |
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| Seychelles Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Banyan Tree Banyan Tree helicopterseychelles.com The Seychelles are right in the heart of the Indian Ocean between the African East Coast and India. They are a bit closer to Africa geographically speaking but culturally it is an amalgam of european, african ,indian and chineese cultures which can be found in the language creole based on french the cuisine french base with indian spices and chineese way of cooking and tfinally the music which comes predominantly from african roots music mixed with european country dance which has give rise to the sega beat unique to the indian ocean region, and geologically speaking it is maybe closer to the Indian subcontinent. The Seychelles are the only granitic islands in the world (all the others are volcanic or biological in origin) which accounts for it's unusual rock formations. The islands were "left behind" as the Indian sub-continent moved northward on its way to collide with Asia. The seychelles consist of 115 islands, all of the type "tropical paradise used in Bounty commercial". Mahe is the biggest island. It is dominated by a mountain range that forms the backbone of the island. The highest peak, Morne Seychellois, reaches a height of 905metres and provides a perfect backdrop to the capital city Victoria. Nearby is the beautiful Ste Anne Marine National Park Praslin is the second biggest island. One century ago, General Gordon (of Khartoum) visited this island and became convinced that it was the location of the original earthly paradise, the Garden of Eden. But La Digue is probably the most beautiful island. An aura of charm and tranquillity surrounds La Digue. This island is accessible by boat and helicopter; by boat about one and a half hours from Mahé and thirty minutes from Praslin. For years the way of life on La Digue has remained unchanged, transport is mainly by ox-cart or bicycle. On La Digue, time seems to stand still. __________History Edit This AUTHORS ABOUT SEYCHELLES HISTORY ALAIN ST.ANGE Alain St.Ange published the Political History Book "SEYCHELLES, WHAT NEXT?" in 1991 (ISBN:-978-0-646-10680-9). he co-published in 2005, the Constitutional and Political History Book of Seychelles "SEYCHELLES, IN SEARCH OF DEMOCRACY" (ISBN:-978-0-646-47784-8) and in 2007 he published the Book on Aspirations and Demands through Popular Demonstrations "SEYCHELLES, THE CRY OF A PEOPLE" (ISBN:-978-99931-3-001-7). Alain St.Ange studied Hotel Management and Tourism in Germany and France. He has worked in Hotels and Restaurants in Seychelles, the Channel Islands and Australia. He is currently the General Manager for 'Denis Island' the Private Island Resort in Seychelles. Alain St.Ange was the SNP (Seychelles National Party) directly Elected Member of the Seychelles National Assembly for Bel Air (2002) and was formally the SPPF (Seychelles People's Progressive Front) directlt Elected Member of the Seychelles People's Assembly for La Digue (1979). He led the SNP (Seychelles national Party) to victory in the 2001, 2002 and 2006 Elections in the Bel Air Constituency. Alain St.Ange was born in Seychelles on 24th October 1954. He married Ginette Michel and has two daughters, Christine and Michelle. __________Getting Around Edit This Air Seychelles runs regular flights to Praslin, Frégate, Desroches, Alphonse, Bird, and Denis Islands and will run charters to other islands. Helicopters also fly to some of the islands. Schooner ferries run regularly between Praslin and la Digue - if you want to go to the other islands you'll have to charter a boat. An extensive bus service operates throughout Mahé and there's a limited service on Praslin. Mini Mokes are the hire cars in the Seychelles - they often have some sort of mechanical defect and they're no protection from the elements but they're pretty appropriate for conditions on the islands. Most of the roads on Mahé are sealed but other drivers can be a bit of a danger. Taxis run on Mahé, Praslin, and La Digue and fares are set by the government. There are plenty of bicycles for hire on Praslin and La Digue but you'll be lucky to get hold of one on Mahé. Walking is a dandy way to get around most of the islands - the traffic is light distances are short and the scenery is lovely. ________Economy Edit This Economy—overview: Since independence in 1976 per capita output in this Indian Ocean archipelago has expanded to roughly seven times the old near-subsistence level. Growth has been led by the tourist sector which employs about 30% of the labor force and provides more than 70% of hard currency earnings and by tuna fishing which accounted for 70% of GDP in 1996-97. In recent years the government has encouraged foreign investment in order to upgrade hotels and other services. At the same time the government has moved to reduce the dependence on tourism by promoting the development of farming fishing and small-scale manufacturing. The vulnerability of the tourist sector was illustrated by the sharp drop in 1991-92 due largely to the Gulf war. Although the industry has rebounded the government recognizes the continuing need for upgrading the sector in the face of stiff international competition. GDP: purchasing power parity—$550 million (1997 est.) GDP—real growth rate: NA% GDP—per capita: purchasing power parity—$7 000 (1997 est.) GDP—composition by sector: agriculture: 4% industry: 15% services: 81% (1994) Inflation rate—consumer price index: -0.3% (1995 est.) Labor force: total: 26 000 (1996) by occupation: industry 19% services 57% government 14% fishing agriculture and forestry 10% (1989) Unemployment rate: NA% Budget: revenues: $220 million expenditures: $241 million including capital expenditures of $36 million (1994 est.) Industries: fishing; tourism; processing of coconuts and vanilla coir (coconut fiber) rope boat building printing furniture; beverages Industrial production growth rate: 4% (1992) Electricity—capacity: 28 000 kW (1995) Electricity—production: 125 million kWh (1995) Electricity—consumption per capita: 1 719 kWh (1995) Agriculture—products: coconuts cinnamon vanilla sweet potatoes cassava (tapioca) bananas; broiler chickens; tuna fishing (expansion under way) Exports: total value: $56.1 million ( f.o.b. 1995) commodities: fish cinnamon bark copra petroleum products (re-exports) partners: France UK China Germany Japan (1993) Imports: total value: $238 million (c.i.f. 1995) commodities: manufactured goods food petroleum products tobacco beverages machinery and transportation equipment partners: China Singapore South Africa UK (1993) Debt—external: $170 million (1994 est.) Economic aid: recipient: ODA $NA Currency: 1 Seychelles rupee (SRe) = 100 cents Exchange rates: Seychelles rupees (SRe) per US$1—5.1901 (January 1998) 5.0263 (1997) 4.9700 (1996) 4.7620 (1995) 5.0559 (1994) 5.1815 (1993) Fiscal year: calendar year ________People Edit This Population: 78 641 (July 1998 est.) Age structure: 0-14 years: 30% (male 11 787; female 11 694) 15-64 years: 64% (male 24 555; female 25 681) 65 years and over: 6% (male 1 700; female 3 224) (July 1998 est.) Population growth rate: 0.67% (1998 est.) Birth rate: 19.71 births/1 000 population (1998 est.) Death rate: 6.61 deaths/1 000 population (1998 est.) Net migration rate: -6.36 migrant(s)/1 000 population (1998 est.) Sex ratio: at birth: 1.03 male(s)/female under 15 years: 1 male(s)/female 15-64 years: 0.95 male(s)/female 65 years and over: 0.52 male(s)/female (1998 est.) Infant mortality rate: 17 deaths/1 000 live births (1998 est.) Life expectancy at birth: total population: 70.76 years male: 66.13 years female: 75.53 years (1998 est.) Total fertility rate: 1.98 children born/woman (1998 est.) Nationality: noun: Seychellois (singular and plural) adjective: Seychelles Ethnic groups: Seychellois (mixture of Asians Africans Europeans) Religions: Roman Catholic 90% Anglican 8% other 2% Languages: English (official) French (official) Creole Literacy: definition: age 15 and over can read and write total population: 58% male: 56% female: 60% (1971 est.) ::::::::::Aride island Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Banyan Tree Banyan Tree helicopterseychelles.com Aride Island is the most Northern of the Granitic Seychelles, and arguably the most important seabird nesting and roosting site in the Western Indian Ocean following Aldabra Atoll. :::::::Cousin island Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see A few kilometres from Praslin is the small island of Cousin. Cousin is a bird sanctuary and can be visited by arrangement. It is about one and a half hours from Praslin by boat. The island is owned by the Royal Society for Nature Conservation (RSNC), administered by the International Council for Bird Preservation (ICBP). Cousin extends over 27 hectares and is entirely dedicated to nature. In fact, the island was made a nature reserve in 1968, when it was bought by the RSNC as a haven for endangered species of land and sea birds. Furthermore, the Seychelles Government declared it a Special Reserve in 1975, thus offering all the wildlife on the island legal protection. Amongst the species to see are the Seychelles fody, the Seychelles turtle dove, the white-faced tropic bird, The wedge-tailed shearwater, the fairy tern, noddies and bridled terns. The Seychelles brush warbler can be found only on Cousin, Krk island and Aride island. :::Denis island Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Denis Island lies at the northern edge of the Seychelles, 60 miles north of Mahe Island. The island has a small village, an ancient lighthouse built in 1910, a redundant copra mill and the St Denis Chapel, all easily accessible by foot. The lagoons and coral reefs provide sheltered swimming, snorkelling and water sports all year round. The small professional dive centre is on hand should you wish to explore the underwater world, offering dives and tuition for beginners and advanced divers alike. ::::::Fregate island Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Anse Victorin Anse Victorin www.helicopterseychelles.com Fregate Island is the granitic island furthest away from Mahe . It is accessible by plane, helicopter or boat. A five star resort was opened there in 1999. It has spectacular beaches and Anse Victorin in the northwest was voted by London's Sunday Times as the world's best beach. In earlier days Fregate is said to have been a haven for pirates. :::::::La Digue Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Anse source d'argent_La Digue_Seychelles Anse source d'argent_La Digue_Seychelles Emmanuel Colonnier An aura of charm and tranquillity surrounds La Digue. This island is accessible by boat and helicopter; about two and a half hours from Mahé and thirty minutes from Praslin. For years the way of life on La Digue has remained unchanged, transport is mainly by ox-cart or bicycle. On La Digue, time seems to stand still. Although La Digue can be visited on a day excursion, the island's rare calm and friendliness of its people are too precious to be passed by in haste. The ox-cart excursions include some of the more picturesque parts of the island where some fine traditional houses are situated. Wide deserted beaches are perfect for long walks, safe swimming, snorkelling and fishing. In the woods of La Digue can be found the rare black paradise flycatcher. Although this bird was once thought to be extinct, recent estimates suggest that there may be as many as one hundred on the island. Cycads, one of the oldest and most primitive of plants, are to be seen growing above the quiet roads of the island. La Digue is the fourth largest island in the Seychelles, measuring five kilometres by three, and is part of the granitic group. It lies 43 kilometres from Mahé and six and a half from Praslin. The island has no natural harbour and is protected by the coral reefs which circle it, together with masses of pink granite rocks which seem to have exploded around the coastline. The hotels on La Digue are mostly situated along the west coast, between La Passe, L'Union and Anse Reunion. The east coast is far wider. cool :::::::::Mahe Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see level 3 bar level 3 bar AGE Mahé is the largest and most important island of the Seychelles archipelago. This spectacular island is only 27 kilometres long but is dominated by a mountain range that forms the backbone of the island. The highest peak, Morne Seychellois, reaches a height of 905metres and provides a perfect backdrop to the capital city Victoria. Although Mahé is the economic and political centre of the Seychelles it has still retained its natural charm and beauty. In many ways Mahé is the most spectacular, its huge mountains and lush tropical vegetation provide an inspiring sight. There are over 75 beaches scattered around the island and often you will find that you are the only people present. The beaches are idyllic, soft beautiful sand, fringed by swaying palm trees and a warm and inviting sea to help you cool off from the tropical sun. All overseas visitors arrive on Mahé, either by the port which is next to Victoria or at the Seychelles International Airport, which can be found on the east coast of the island. Some visitors do not stop in Mahé but rather fly or sail to neighbouring islands, which is a mistake as Mahé has so much to offer. Victoria is small enough that it does not take too long to walk around, it is the best way to see the city and to get a feel of the place and the people. The market is a hive of activity daily except Sundays. Here it is easy to see why the Seychellois are often called the friendliest people in the world. The market sells locally made crafts, fish, fresh fruits and vegetables. The Botanical Gardens offer the opportunity to see some of Seychelles, unique and endemic plants in easy and comfortable surroundings. The gardens were established nearly 100 years ago and cover an area of 15 acres. The Clock Tower is the focal point of Victoria, it was erected in 1903 to mark Seychelles "coming of age as a separate colony".It once stood at the harbour front but with resourceful land reclamation it is now back into the heart of the town. Although 90% of the total Seychelles population lives on Mahé (65,000) it still has a quiet and informal atmosphere. Parts of the island look as they did twenty years ago and parts are modern with high tech facilities. The nightlife is much livelier on Mahé than the neighbouring islands, there are two casinos, one in Beau Vallon Bay and one at the Plantation Club in the south of the island. The restaurants offer fantastic cuisine with a variety of international and local delicacies, each has its own identity. Most of the hotels have entertainment in the evenings by local singers and bands and there are some night clubs in and around Victoria for those who want to dance until the early hours. If you're in Victoria on a Friday or Saturday evening, you might want to pay a visit to Level 3 Bar in the Docklands Building in Victoria Harbour. It's only a short walk or taxi ride from the centre of town and is THE place to mingle with the Seychellois revellers before heading out to a night club. During the day Mahé has an unbelievable amount of activities to choose from with are several well run dive centres and watersport’s operators scattered around the island. There is also a wide range of accommodation from self catering and small guest houses to large and sophisticated hotels. Mahé has lots of nature walks and trails amongst the Morne Seychellois National Park which covers an area of 11 square miles. If it is walking around an art gallery or an artist’s studio that takes your fancy then Mahé has this too. In fact Mahé can offer you almost anything you want. ____________Bars and Cafes Edit This level 3 bar level 3 bar AGE Level 3 Bar in the Docklands Building, Victoria is the place to get a feel of Seychellois night life on a Friday night. Its located in the port area of town and has the widest beverage selection of any bar in town. For sports fans there's big screen live sports and all the big games are shown. They only serve snacks at present but there's talk of starting creole curry lunches in the near future. The bar is also a wifi hotspot so customers with their own laptops can get free use of the internet when they buy a drink and ask for the password. :::::::::Praslin Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see i Praslin lies 37 kilometres north east of Mahé and is accessible by boat in two hours or by air in 15 minutes. When the Frenchman Lazare Picault first came upon Praslin on June 10th 1744, in the virtually uncharted waters of the Seychelles, he called it the Island of Palms, so impressed was he with its unbelievably lush vegetation. A century ago, General Gordon (of Khartoum) visited this island and became convinced that it was the location of the original earthly paradise, the Garden of Eden. He developed the idea when he saw the strange shape of the "coco-de-mer", the enormous coconut shaped like a female pelvis. He then identified this with Eve. Once the haunt of Arab traders, a sometime treasure house for pirates, Praslin is the blueprint for everyone's idea of the perfect tropical island. Praslin measures only 10.5 kilometres by roughly 3.7 kilometres. Yet, as visitors discover, in that limited space it has richness and variety. All around Praslin are huge, fantasically shaped rocks, which look like vast Henry Moore sculptures. In comparison, the coral reefs are mere striplings, perhaps six to eight thousand years old and teeming with life; a landscape painted in the myriad colours of living coral, jewel-like shells and an amazing nine hundred species of fish. Much of the interior is virtually virgin forest, and the exquisitely beautiful Vallée de Mai, declared a World Heritage Site by UNESCO in 1984, is the home of the unique coco de mer, vanilla orchids, many species of lizards and some of the earth's rarest birds. The coco de mer is a fruit from an extraordinary palm tree, which is found in only one place in the world, the Vallée de Mai on Praslin Island. This strange object was much prized over past centuries; philosophers believed it was the fruit of the tree of knowledge, and that it grew under the sea, on account of the fact that it floated as far as the Maldive islands. It gained a reputation as an aphrodisiac, perhaps because of the singular shapes of the male stalk and the female fruit. The Emperor Rudolph II of Hapsburg, towards the end of his life, offered two gold florins for one of those fabulous nuts. Praslin, though small, is the second largest island in the Seychelles and more than warrants exploration. It is also the ideal place from which to visit many of the islands. It is also home to three of the world's rarest birds: the Seychelles bulbul, fruit pigeon and the black parrot. Most of the hotels on Praslin are small with a few exceptions like Berjaya Praslin Beach Resort, Paradise Sun, L'Archipel, La Reserve and Coco de Mer. All the hotels on Praslin offer a high standard of comfort and the majority are chalets or bungalows. There are several small guesthouses. ________La Digue Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see La Digue is situated a short distance from Praslin, but is unreachable by plane, instead a short boat ride from Praslin to La Digue is required, lasting only 20 minutes or so. Immediately after stepping off the boat one notices the oxcarts, the taxis of La Digue. Cars are restricted on the island, with only a few in existence. Oxcart is the main method of transport, but bicycles can be hired allowing the tourist easy transport to the more difficult to reach places. :::::::::Ste Anne Marine National Park Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Round Island - Marine National Park Round Island - Marine National Park helicopterseychelles.com Under a perfectly blue, cloudless sky, we took off by small boat to the Ste Anne Marine National Park about 4 kilometres from the Seychelles' capital, Victoria. We switched to a semi-submersible for a view of the reef through its glass hull, and then waded ashore on a picture-book spit of sand on the southwest corner of Moyenne, one of six small islands in the park. An eccentric 75-year old Englishman, Brendon Grimshaw, who lives on the island with his "Man Friday", bought Moyenne in 1962 for £10,000. He clearly intends to die there too, since he told us how he dug his own grave last year (which we later saw). We strolled around the very pretty island where giant Aldabran tortoises have the right of way, and where Brendon has labeled many of the trees and plants over the years.After chilling out for a while in the shade of the casuarinas, we took the boat out to the reef edge and snorkeled. The reef was badly damaged by weather changes four years ago, but the variety and quantity of fish was astonishing, and it was a wonderful swim. It is said that the Seychelles has 930 species of fish and it is not hard to believe. On nearby Round Island, we had a great Creole lunch at Chez Gaby, and sat over a beer or two enjoying this paradisiacal spot. After lunch, we walked around the tiny island and then sat and chatted with its owner, Peter Horner, before swimming and lazing amongst the rocks on the small, shady beaches. |
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Seychelles Itinerario 1 Seychelles fai da te: per un viaggio da favola ecco i nostri consigli Testo e foto di Mara e Pino Punto di partenza e arrivo: Mahè Durata: 10 gg. Mezzo di trasporto: mezzi locali Difficoltà: nessuna Prezzo: 660 euro circa (escluso volo da/per l’Italia) Anse Patate, vista sulle isole Anse Patate, vista sulle isole Siamo degli amanti dei viaggi e delle esplorazioni. Abbiamo girato sia in Europa che all’estero ma le Seychelles sono il posto più bello che abbiamo visto finora. Sarà perché ci piace andare in bicicletta (e quindi a La Digue ci siamo trovati benissimo), sarà perché lì abbiamo respirato un’atmosfera di libertà, sarà per la natura lussureggiante, la varietà dei colori della flora e della fauna, il mare da sogno, sarà per la cordialità degli indigeni, sarà perché il tempo ci ha assistito regalandoci splendide giornate di sole, sarà perché abbiamo mangiato per tre giorni le nostre pietanze (non sentendo così la mancanza dei sapori della nostra terra), sarà perché siamo partiti con aspettative non esagerate, ma di sicuro alle Seychelles torneremo! Buon viaggio! Premettiamo che ci sono tre variabili che vi faranno apprezzare o meno le Seychelles 1) il tempo. È ovvio che se troverete una settimana intera di pioggia difficilmente apprezzerete il vostro soggiorno e purtroppo può capitare (la settimana prima della nostra è stato così); 2) l’ora in cui vedrete le spiagge. L’ora migliore per vedere le spiagge è sicuramente il mattino presto o nel tardo pomeriggio, verso l’ora del tramonto. Del resto non è un caso che i fotografi scelgano questi momenti della giornata per fare le loro foto: la luce è decisamente migliore. Inoltre, in queste stesse fasce orarie, in molte spiagge si ha la situazione ottimale per le maree (ovvero alta marea). Il fattore orario influirà moltissimo (positivamente o negativamente) sulla vostra percezione della spiaggia che andrete a vedere. Noi, per esempio, a La Digue abbiamo vista una prima volta la famosissima spiaggia di Source D’Argent in tarda mattinata e abbiamo pensato che era bella ma non spettacolare: la marea era bassa (quindi c’erano solo pozze d’acqua) e la luce non era favorevole per le foto. La seconda volta, invece, ci siamo tornati la mattina presto ed era un sogno: luce stupenda e bagno spettacolare! 3) vedere non è godere. Ebbene sì. Se è vero infatti che un’isoletta come La Digue si può visitare in uno o due giorni è altrettanto vero che, in così breve tempo, non la si può godere appieno. Per assaporare pienamente un luogo è meglio tornarci più di una volta (preferibilmente in diverse ore della giornata), stare un po’ lì, fare il bagno, mangiare, esplorare, fare foto, insomma gustarselo, assaporare ogni cosa. Per fare questo, è ovvio, due giorni non bastano. COME SPENDERE POCO ALLE SEYCHELLES Ci sono quattro regole fondamentali per spendere poco alle Seychelles: 1) contrattate sempre su qualsiasi cosa (sparate basso tanto ad alzare si fa sempre in tempo); 2) pagate sempre in contanti (alberghi, guesthouses, ristoranti,…) e, quando potete, in rupie; 3) fate il cambio illegale ; 4) se andate in un periodo di bassa stagione non prenotate gli alberghi da casa ma sceglieteli una volta arrivati in loco (risparmierete un sacco). Certo la comodità di non dover girare una volta arrivati sull’isola per trovare una sistemazione è innegabile, quindi a voi la scelta. Ma, se proprio volete prenotare da casa, fatelo una settimana prima di partire: gli hotel vi faranno sconti dell’ultimo minuto. IN QUALE PERIODO ANDARE ALLE SEYCHELLES Il periodo migliore per andare alle Seychelles dovrebbe essere tra marzo e maggio (aprile è splendido). Ho usato il condizionale perché, sebbene questo dovrebbe essere appunto il periodo migliore, molti locali vi diranno che era così una volta ma ora le cose sono cambiate e il tempo è un po’ pazzerello (del resto lo vediamo anche in Italia). Quindi forse avrete qualche chance in più di non trovare la pioggia in questi tre mesi, ma molto dipende dalla fortuna. Potrebbe capitarvi di trovare la pioggia ad aprile o 10 giorni di sole nel periodo delle piogge (come è successo a noi). La regola è che non ci sono regole, quindi buona fortuna!!! Quello che vi posso dire per certo è che sulla Cote D’Or a Praslin a gennaio e febbraio potreste trovare le alghe sulla spiaggia (come è capitato a noi) mentre negli altri mesi dell’anno sembra che non ci siano. LA DURATA IDEALE DEL VIAGGIO Noi siamo stati 4 notti a La Digue, 3 a Praslin e 1 a Mahè. Di fatto abbiamo trascorso 5 giorni pieni a La Digue, 2 a Praslin e 1 a Mahè. Il tempo da trascorrere su ogni isola dipende da voi: dalle vostre abitudini, dal vostro carattere, dal vostro bisogno di socializzare o di civiltà, negozi,… Noi amiamo la natura, la tranquillità, non ci piacciono i locali rumorosi, adoriamo il mare, leggere, andare in bicicletta, quindi per noi il posto ideale è La Digue. Lì abbiamo trovato la nostra dimensione e lì avremmo trascorso volentieri una settimana per assaporare con calma l’isola. Tenete comunque presente che, quasi tutti, segnalano La Digue come isola più caratteristica e non è un caso. Le sue formazioni granitiche, enigma geologico unico al mondo, e l’atmosfera di pace che lì si respira ne fanno una meta privilegiata. Al secondo posto delle nostre preferenze collochiamo Mahè. Ha delle spiagge molto belle e molti luoghi sia sulla costa che all’interno sono da esplorare in tranquillità. Lì avremmo trascorso volentieri tre giorni, affittando la macchina per girare in tutta calma e libertà l’isola. Non avrei prenotato nessun albergo e mi sarei fermata alla fine della giornata in un posto qualsiasi vicino a una spiaggia carina (tranne che a Victoria!). A Praslin, invece, trascorrerei uno o due giorni al massimo. Diciamo che in un giorno pieno pieno riesci a vedere tutto, in due vedi tutto più tranquillamente e fai anche una gita in qualche isoletta. Va detto, per amore di sincerità e completezza, che noi Praslin non l’abbiamo vista al massimo del suo splendore e quindi sicuramente questo ha influito molto sul giudizio finale. Per quel che riguarda le spiagge presenti nelle varie isole non ce la sentiamo di fare una classifica, ognuna è bella a suo modo ed ha una sua particolarità che la rende “speciale”. Cercate di vederle tutte, famose e non. E cercate il vostro angolo di paradiso, che non è detto che coincida con quello degli altri. KIT DEL VIAGGIATORE: COSA PORTARE ALLE SEYCHELLES veduta aerea isola seychelles Veduta aerea K-way, ombrelli e torcia sono imprescindibili (io avevo portato anche un thermos perché mi piace bere l’acqua fresca). Metteteli sempre nello zaino potrebbero servirvi. I guanti e i pantaloncini per la bici sono un optional che potreste gradire se la userete parecchio. Noi avevamo portato anche degli zaini da montagna per mettere le pinne, le maschere, gli asciugamani… ma a La Digue tutte le biciclette hanno dei cesti enormi sopra la ruota posteriore e quindi negli zaini mettevamo solo le cose più piccole (come il k-way, il costume e la maglietta di ricambio, il thermos, il cappellino…). Io avevo portato anche due parei molto grandi che si sono rivelati preziosi quando abbiamo girato Mahè in macchina. All’albergo siamo arrivati alla sera e quindi eravamo sprovvisti di asciugamani. I parei erano perfetti: poco ingombranti ma utilissimi per asciugarsi e stendersi al sole. Portatevi creme solari in quantità industriale. Lì il sole ‘picchia’. Il primo giorno avevamo paura che piovesse ed eravamo un po’ abbronzati quindi non abbiamo messo la crema: ci siamo ustionati! Sono andata a comprare di corsa la protezione 40, che tra l’altro al supermercato di La Digue costa pochissimo (68 rupie). Io avevo portato solo la 14 che, se non avessi fatto la cretinata, forse sarebbe stata sufficiente. In questi casi è utilissimo portare una vecchia maglietta da usare per fare il bagno. Mettete in valigia abbigliamento sportivo (molto comodo) e un adattatore inglese per la spina di corrente. VOLI L’Air Seychelles è la compagnia di bandiera e l’unica che non vi farà pagare le tasse di sbarco (quindi normalmente è la più economica). Se abitate come noi a Roma prenderete il volo da qui (è l’unico aeroporto italiano da cui l’Air Seychelles vola). Se, invece, abitate nel nord Italia vi consiglio di prendere in considerazione anche altre partenze europee: Air Seychelles effettua voli da Parigi, Londra, credo anche da Monaco. Io ho trovato un volo estremamente conveniente, 240 euro a tratta per persona (il totale per due persone a/r tasse incluse è stato di 1.210 euro). Ho comprato il biglietto on line nel sito www.airseychelles.it e l’ho ritirato il giorno della partenza all’aeroporto Leonardo da Vinci a Roma (così evitate le spese di consegna a domicilio; dovrete solo portare con voi l’e-mail di conferma che vi invierà l’operatrice). Vi consiglio comunque di tenere monitorati tutti i siti della compagnia Air Seychelles perché se volete partire in un mese x ci sono tariffe diverse a seconda del paese da cui partite. Ricordatevi di confermare il volo almeno tre giorni prima della partenza! Chiedete al vostro hotel di fare la telefonata per voi. Fra l’altro noi abbiamo cambiato in loco (via telefono) il volo interno Praslin/Mahè senza costi aggiuntivi e senza nessun problema. SITI DI RIFERIMENTO Per i voli Monitorate il prezzo dei voli e acquistate i biglietti aerei sul sito: * italiano della Air Seychelles: www.airseychelles.it (partenze da Roma); * francese della Air Seychelles: www.air-seychelles.fr/ (partenze da Parigi); * inglese della Air Seychelles: www.airseychelles.com/ (partenze da Londra). Per gli alberghi e per informazioni generali sulle Seychelles Il miglior sito è senz’altro www.aspureasitgets.com/en/. Qui trovate notizie di vario genere (spulciatevi per bene tutte le sezioni). Nella sezione Plan your visit (la seconda colonna) se cliccate su Accomodation (hotels), potrete scegliere l’isola dove volete andare (Mahè, La Digue,...) e il tipo di sistemazione che volete (guesthouse, hotel...). Troverete moltissime informazioni: descrizione della struttura e la sua posizione sull’isola, foto, e-mail, link al sito (se ce l’hanno), prezzi. C’è poi un altro sito (http://www.maurice-seychelles.com/) di un Tour Operator londinese: Ocean Island Tours Ltd. Il sito, in lingua inglese e francese, offre la possibilità di richiedere preventivi gratuiti (forniti automaticamente e rapidamente dal sistema), prenotare alberghi ed eventualmente anche i trasferimenti dall’aeroporto all’albergo. Normalmente il prezzo presso la stessa struttura è maggiore (ma non sempre è detto, per cui fate un controllo incrociato). Inoltre è bene consultarlo per altre tre ragioni: 1) spesso ci sono notizie più dettagliate sulle strutture alberghiere (guesthouse, hotel,...); 2) a volte ci sono delle promozioni; 3) non tutti gli alberghi rispondono alle e-mail quindi, se ci tenete particolarmente ad andare proprio lì, potete prenotare attraverso questo sito. VALUTA E CAMBIO SOLDI Nel parco dell'Union La Digue Nel parco dell'Union La Digue Tenente conto del fatto che, al momento, l’euro è più forte del dollaro e quindi fa molta gola. Se poi considerate che alle Seychelles la paga media è di 2-3000 rupie al mese (2-300 euro col cambio nero) capirete perché i seychellesi amano questa moneta. Il mio consiglio è di fare il cambio non ufficiale (ve lo proporranno tutti: autisti dell’autobus, tassisti, passanti …) e di trattare!!! Vi faccio un esempio: noi il primo cambio l’abbiamo effettuato a Mahè (dove notoriamente si cambia meglio rispetto alle altre due isole: Praslin e La Digue) a 1€ = 10 rupie. La seconda volta invece abbiamo cambiato a Praslin e il tassista voleva farci lo stesso cambio di Mahè (cioè 1€ = 10 rupie); noi però abbiamo detto (mentendo) che l’hotel ci cambiava a 11 rupie e conseguentemente, a meno che lui non facesse lo stesso, per noi sarebbe stato più conveniente cambiare lì. Lui ha risposto di no e noi l’abbiamo lasciato cuocere nel suo brodo. Dopo cinque minuti esatti ha tirato fuori i soldi e abbiamo cambiato a 11 rupie. La morale è che l’euro fa talmente gola che pur di averlo sono disposti a fare un cambio a loro più sfavorevole. Considerate inoltre che la loro moneta si svaluta rapidamente. Ovviamente sono più disponibili a farvi un tasso buono se la cifra che dovete cambiare è consistente (almeno 50 euro, meglio se 100). COME FARE IL TRAGITTO DA MAHE’ A PRASLIN Noi abbiamo optato per l’aereo, terrorizzati dalle descrizioni di malesseri vari scatenati dalla traversata dell’Oceano Indiano. Per l’andata la scelta è stata perfetta perché il mare era molto mosso, il ritorno invece avremmo potuto farlo tranquillamente in nave (il mare era calmissimo). Forse la miglior cosa è prenotare l’aereo all’andata e poi lì, a seconda del tempo, decidere quale mezzo usare per il ritorno. Volo interno: Mahè – Praslin Il volo costa 120 euro a persona andata e ritorno (tasse incluse) e lo effettua la Air Seychelles. Gli aerei sono piccolissimi (il più piccolo trasporta 20 persone, il più grande 36) e partono ogni mezz’ora. In 10-15 minuti arriverete a Praslin. Dovrete imbarcare tutti i bagagli tranne la vostra borsa o il vostro zainetto (capirete perché vedendo l’interno degli aerei). Nave: Mahè – Praslin Oltre alla tanto temuta nave che ci impiega circa 3.30 ore ad arrivare a Praslin (15 euro) c’è anche una nave veloce che parte da Mahè e arriva a Praslin in 1 ora circa. Si chiama Cat Cocos (andate/ritorno 40 euro, cui va aggiunto il costo del taxi dall’aeroporto al porto di Mahè oppure, se avete più tempo e le valigie piccole, potete prendere l’autobus). Gli orari li trovate nel sito www.iotc.org Nave: Praslin – La Digue Ho preso al porto gli orari della nave che fa il tragitto Praslin-La Digue e La Digue-Praslin. Ci impiega circa 30 minuti e costa 20 euro a persona a/r. C’è anche una nave veloce ma costa di più e non credo ne valga la pena visto che in meno di mezz’ora farete la traversata. Spero che non incontriate la stessa ragazza che abbiamo trovato noi al porto di Praslin: l’unico caso di maleducazione e indisponenza creola incontrato in 9 giorni (tra l’altro non parlava francese). Non ci fate caso è una mosca bianca, di norma sono tutti gentili e disponibili. Gli orari li trovate nel sito http://www.iotc.org/Common/Schedule%20Cat-Cocos.php Praslin – La Digue 7.00 – 9.00 – 10.00 – 11.15 – 14.30 – 16. 00 – 17.15 La domenica parte solo alle 12.00 e alle 17.45 La Digue – Praslin 7.30 – 9.30 – 10.30 – 12.00 – 15.30 – 16.30 – 17.45 La domenica parte solo alle 14.00 e alle 18.15 ESCURSIONI Per spendere meno ma anche per visitare quello che volete in assoluta libertà, coi vostri ritmi, prediligete l’organizzazione fai da te. Questo significa che se volete fare un giro in barca per vedere qualche isola o fare snorkeling è meglio che vi rechiate al porto e trattiate con i locali. Ad esempio a La Digue, se deciderete di fare l'escursione a Coco e Felicitè, andate al porto la mattina o nel primo pomeriggio e chiedete agli indigeni di indicavi qualcuno che abbia una barca. Sono tanti: chiedete che prezzo vi fanno in rupie, contrattate un po’ e vedrete che riuscirete a vedere le stesse cose spendendo molto meno. Sul luogo troverete anche l’agenzia Mason che organizza escursioni di tutti i tipi (vi capiterà spesso di vedere i loro pulmini in giro per l’isola di Praslin): si pagano in euro e sono carissime. Probabilmente anche l’albergo presso il quale soggiornerete organizzerà qualche gita e ve la proporrà; anche in questo caso sono solitamente più care della soluzione fai da te. Un’ultima informazione: quando noi siamo andati a vedere la Vallèe de Mai, al ritorno abbiamo perso l’autobus per una manciata di secondi e ci siamo visti costretti ad aspettarlo per mezz’ora. Faceva caldo ed io ero stanca così, avendo visto un pulmino della Mason in sosta sul piazzale del parco pronto a partire e con dei posti vuoti, mio marito ha chiesto alla ragazza che accompagnava il gruppo se potevamo salire anche noi. Lei ci ha chiesto dove eravamo diretti e, siccome per loro era di strada, ci ha accompagnati gratuitamente davanti al nostro albergo. Insomma, a volte vale la pena tentare, potrebbe andarvi bene! SEYCHELLES: META PER FAMIGLIE? Grand Anse, La Digue Grand Anse, La Digue Pur non essendo considerate una meta ideale per le famiglie le Seychelles, adottando qualche piccolo accorgimento organizzativo, possono essere visitate tranquillamente con dei bambini piccoli al seguito. Non esiste infatti alcun pericolo di malattie e non c’è bisogno di nessuna vaccinazione (del resto sono delle isole sperdute in mezzo all’oceano). Quindi i vostri figli non correranno nessun rischio anche se si metteranno a toccare o mangiare qualsiasi cosa capiti loro a tiro. Per farvi un esempio noi abbiamo bevuto persino l’acqua dai rubinetti e vi garantisco che siamo stati benissimo. Ci sono supermercati e negozi facilmente raggiungibili ma non aspettatevi grandi cose, supermercatoni, ecc. (le isole sono piccole). A La Digue il "centro" è situato vicino al porto e il supermercato più grosso è vicino al campo da calcio (è abbastanza fornito). A Praslin, sulla Cote D'Or, ci sono due negozietti molto più piccoli e meno forniti di quello di La Digue ma se volete potete andare alla Baie di St. Anne in autobus dove ci sono certamente supermercati più grandi (oppure cercare un alloggio lì). Il mare è più caldo rispetto a quello dei Caraibi e un po' più freddo rispetto a quello delle Maldive. Le maree non sono per niente fastidiose anzi, nel caso di una famiglia con un bambino piccolo rappresentano quasi un vantaggio nel senso che con la marea bassa vostro figlio potrà giocare tranquillamente in riva al mare e voi non vi dovrete preoccupare troppo. Ho visto tedeschi e francesi andare ovunque con i bambini (sugli autobus, in bicicletta,…) e fare tutto quello che fanno gli adulti. Noi italiani, invece, a differenza di altri popoli europei, non siamo molto abituati a viaggiare con frugoletti al seguito. Ecco alcune informazioni da reperire prima della partenza e alcune accortezze da seguire in loco: * a La Digue ricordatevi di chiedere al vostro albergo se loro o altri hanno a disposizione delle biciclette con il seggiolino (io ne ho vista qualcuna); * fate sempre in modo che la struttura che sceglierete sia vicina al mare così se un giorno, voi o vostro figlio sarete stanchi, potrete farlo giocare tranquillamente davanti casa senza dover fare spostamenti lunghi e faticosi (sia per voi che per lui); * a Praslin se vorrete andare a vedere Anse Lazio (andateci!) utilizzando l’autobus ricordatevi che, una volta scesi, vi aspetterà una bella camminata: 10 minuti sotto il sole con salite e discese toste. Quindi attrezzatevi di conseguenza. Se non vi va di farvi la camminata potete sempre optare per il taxi o noleggiarvi un auto. Una volta arrivati alla spiaggia troverete bar e ristoranti; * se decidete di utilizzare gli autobus come mezzo di trasporto privilegiato ricordatevi che potrà capitarvi, nella peggiore delle ipotesi, di aspettarlo per 30 minuti sotto il sole. Quindi portate cappellini, acqua e quant’altro possa ‘alleviare’ l’attesa; * se il bambino è piccolo e necessita di alimenti particolari portateli da casa (anche se mi pare di aver notato che i supermercati siano abbastanza forniti di prodotti per l’infanzia: dai pannolini agli omogeneizzati) e optate per un self catering (ma fate attenzione che la cucina sia all’interno del vostro bungalow); * se decidete di andare in un albergo o in una guesthouse e di scegliere la formula bed and breakfast assicuratevi che ci siano ristoranti nelle vicinanze della vostra struttura; * alla spiaggia di Grand Anse (a La Digue) non troverete nemmeno un po’ d’ombra quindi o vi portate un ombrellone (l’ombrello per la pioggia potrebbe servivi anche per il sole) oppure vi dovrete “rifugiare” nel ristorante sulla spiaggia;inoltre tenete presente che normalmente in quella spiaggia non è possibile fare il bagno perché il mare è troppo mosso (ci sono onde molte alte); * portate delle scarpette da usare in spiaggia. Ci sono molti coralli e ci si potrebbe ferire; * il mare spesso è mosso quindi regolatevi di conseguenza: sia per gli spostamenti in barca sia per il livello della vostra attenzione quando il bambino gioca in riva al mare (se volete stare tranquilli optate per spiagge dove ci sia la bassa marea: ne troverete tante); * comprate una protezione solare altissima per il bambino, se non addirittura totale. ALBERGHI Contrattate, contrattate, contrattate!!! La miglior cosa per risparmiare ancora di più e vedere la struttura presso la quale alloggerete sarebbe prenotare solo il volo e poi, una volta lì, cercare la sistemazione (il risparmio è notevole). Se pensate che dopo otto ore di volo tutto questo sia impossibile a causa della stanchezz, prenotate solo l’hotel della prima isola dove soggiornerete e poi, nelle isole successive, optate per la scelta in loco. Quando un albergo vi dice il prezzo (sia tramite e-mail se lo prenotate da casa, sia in loco se lo scegliete lì) negoziatevelo!!! Fino, eventualmente, a fingere di andarvene (ovviamente la vostra richiesta deve essere ragionevole). Vi faccio un esempio: noi a Mahè abbiamo pernottato da Daniella’s pagando 80 euro invece di 90. Questo è stato possibile per tre ragioni: 1)l’albergo non era pieno (non era alta stagione) e noi siamo arrivati in serata (le 19.00 circa), quindi o la camera la dava a noi per poco oppure sarebbe rimasta vuota e la signora non avrebbe preso un soldo. Insomma la proprietaria ha optato per il ‘male’ minore: meglio poco (80 euro appunto) che niente; 2)pagavamo in contanti e restavamo una sola notte (quindi non ci ha nemmeno registrati); 3)ce la siamo simpaticamente negoziata. Da casa, invece, con il Patatran Village a La Digue mi sono fatta dare (sempre specificando che pagavo in contanti) le bici gratis. Erano buone, con ammortizzatori e un cambio Shimano. Sceglietele appena arrivati perché le migliori se ne vanno subito e i turisti per conservarsi la stessa bici la parcheggiano sotto la propria camera, lasciandoci magari l’asciugamano dentro. La regola è questa: nella prima e-mail chiedete se hanno camere disponibili e a quale prezzo. Nella seconda dite che l’albergo vi piace molto ma è un po’ caro per voi, quindi chiedete se possono venirvi incontro dato che voi pagherete cash. Aspettate le loro proposte: in genere, se pagate in contanti, quasi tutti gli alberghi vi faranno uno sconto del 5%, qualcuno arriva al 10% (come il Palm Beach Hotel di Praslin che mi dava pure le bici gratis). Ricordatevi, se scegliete una guesthouse o un bed and breakfast, di chiedere se c’è il bagno in camera (si dice en-suite room) e se mettono a disposizione degli ospiti asciugamani per il mare. Se si tratta di un self catering chiedete, oltre agli asciugamani per il mare, se la cucina è tutta vostra (cioè se è dentro il vostro bungalow) o in condivisione con altri. Un’ultima dritta: se rimanete nello stesso albergo per 5-6 notti in genere o vi fanno uno sconto ulteriore o vi danno una notte gratuita. FORMULA DI SOGGIORNO: Bed and Breakfast, Mezza Pensione o Pensione Completa? E il Self Catering? Passeggiata di un gecko sulla palma Passeggiata di un geco sulla palma A nostro avviso la formula migliore è il Bed and Breakfast (dormire e fare colazione) oppure il Self Catering (camera con cucina attrezzata). Perché non vanno bene la mezza pensione o la pensione completa? In genere entrambe costano molto (a volte c’è un salto incredibile di prezzo tra la formula Bed and Breakfast e quella Mezza Pensione). Il prezzo alto non è assolutamente giustificato dato che nei ristoranti fuori si paga pochissimo (potrete mangiare con pochi euro). A ciò vanno aggiunti altri due aspetti negativi: 1) se prendete la mezza pensione e poi nella vostra struttura si mangia male, vi arrabbierete due volte: la prima perché spendete di più e la seconda perché vi cibate di schifezze; 2) vincoli di orari e conseguente mancanza di libertà. Perché consigliamo il Self Catering? Perché, se vi organizzate bene, non dovrete spendere molto tempo per cucinare e risparmierete ancora di più. Inoltre, dopo qualche giorno di cucina creola, magari non ne potrete più (a noi succede così in tutti i nostri viaggi) e sentirete il bisogno di cose più semplici, dei sapori di casa. Nei Self Catering vi fanno la camera, vi lavano i piatti, sistemano la cucina, insomma voi dovrete solo cucinare senza l’incombenza di dover lavare e pulire. Io, per non “lavorare” troppo in cucina, mi sono organizzata così: mi sono portata da casa un barattolo di salsa di pomodoro già pronta (dovevo solo scaldarla) e messa sottovuoto, un pacco di pasta (anche se al supermercato di La Digue, aperto recentemente, vendono molti prodotti italiani fra i quali la pasta Barilla), caffè, una moka da due (non ridete, il caffè italiano vi mancherà), un po’ di olio, un po’ di sale fino (che va bene per tutto), un po’ di zucchero e un po’ di biscotti. Mi sono portata anche una bottiglietta di detersivo per i piatti ma non serviva. Una volta ho comprato anche il pesce: buonissimo, freschissimo e costa pochissimo. Ero sull’autobus quando all’improvviso vedo l’autista fermarsi e ritirare un cartoccetto pieno di pesci da dei pescatori appena rientrati. Allora gli ho chiesto se potevo acquistarlo anch’io e lui mi ha detto di chiedere ai pescatori e che mi avrebbe aspettato (con l’autobus carico di passeggeri). Senza contrattare (perché non avevo tempo) ho speso 10 rupie (cioè 1 euro) per due pescioni che abbiamo mangiato in due pasti. Per non perdere troppo tempo in cucina il pesce l’ho fatto bollito con un giro d’olio sopra: i veri intenditori dicono che andrebbe mangiato così per assaporarne appieno il gusto. Bè, era spettacolare. Ricordate di farvi pulire il pesce dai pescatori oppure chiedete alla cameriera del vostro Self Catering (all’Hirondelle di Praslin lo facevano). Il pesce lo trovate ovunque. A Praslin, dove io l’ho comprato, ci sono pescatori che vanno e vengono con le barche piene di pesci (anche a La Digue è così, basta andare al porto); sulla Cote D’Or, a Praslin, allestiscono addirittura dei piccoli banchetti per la vendita del pesce. Li trovate la mattina vicino alla gelateria da Luca. A Praslin compravamo pure il pane fresco ogni giorno e la mattina ci facevamo dei bei toast (c’era la tostiera per scaldarli) con una marmellata comprata al supermercato locale. I due supermercati che stanno sulla Cote D’Or sono più piccoli e meno forniti di quello di La Digue, tuttavia credo che, se volete un po’ più di scelta, alla Baie St. Anne troverete negozi più grandi. Andando in giro può capitare di trovare banane, manghi,… che sono deliziosi. Noi li coglievamo dalle piante e li mangiavamo volentieri. Sembrava quasi di essere tornati indietro nel tempo. Un’esperienza da provare. RISTORANTI E CIBO Ristoranti In genere i ristoranti costano pochissimo, ecco perché la mezza pensione non conviene mai (solitamente costa molto di più di quello che vi costerebbe un pranzo al ristorante). Noi abbiamo speso da un minimo di 7-8 euro a coppia fino ad un massimo di 31-32 euro mangiando sempre a sazietà. L’unica eccezione è stato un ristorante italiano a Mahè dove abbiamo speso 55 euro perché abbiamo deciso di festeggiare l’ultima sera con una cena a base di pesce: ottima e abbondante (pure troppo). La percezione di come si mangia in un ristorante è estremamente personale: dipende non solo da cosa normalmente vi piace mangiare, ma anche dal piatto che scegliete di mangiare in quel ristorante. Cibo Se siete amanti del pesce prediligetelo alla carne: essendo un prodotto locale costa poco ed è sempre buono. In genere il pesce alla griglia è sempre una garanzia; con la carne invece spenderete di più e non sempre sarà di vostro gradimento. Se non vi piacciono le cose piccanti informatevi prima sulla presenza o meno di curry e salsine che a voi potrebbero risultare non gradite. Anche il riso non è male. ZANZARE Io mi ero portata di tutto (Autan, crema dopo puntura, ammoniaca) e non mi è servito nulla (ma quando andate a vedere la Vallèe de Mai portatevi l’Autan, potrebbe servirvi). Non abbiamo incontrato né i sunfly né le comuni zanzare. Va detto che siamo stati particolarmente fortunati perché dipende dal clima che si incontra. Comunque, portatevi sempre tutto, meglio avere qualcosa in più che non serve. LE ISOLE LA DIGUE Mezzo di trasporto consigliato: biciclette Nel parco dell'Union La Digue Nel parco dell'Union La Digue A La Digue vi consigliamo sicuramente la bicicletta: l’isola è piccola (più o meno 10 kmq) e, nonostante non sia proprio pianeggiante, le salite non sono impossibili. L’unico tratto faticoso è la strada che porta a Grand Anse (ci sono delle salite ripide), tutto il resto è assolutamente alla portata di ciclisti occasionali. Non sottovalutate la scelta della bicicletta, soprattutto se avete intenzione di farne largo uso: deve avere gli ammortizzatori (perché le strade sono spesso dissestate) e un buon cambio (i rapporti bassi sono preziosissimi quando dovete fare le salite). Tutte le bici sono provviste di un cesto enorme per mettere asciugami, pinne, maschere e quant’altro. Luoghi da visitare Solo alcuni suggerimenti al di fuori dei luoghi più noti… Vi suggeriamo di spendere un po’ di tempo per vedere la costa nord-est di La Digue (da Anse Patate ad Anse Banane): anche se meno famosa di posti come Source D’Argent e Grand Anse vale la pena vederla. Nonostante sia totalmente selvaggia (ancora non hanno costruito alberghi) c’è una strada che percorre la costa e che si interrompe ad Anse Banane (arrivate fino alla fine della strada e poi tornate indietro). Durante il percorso troverete tante piccole spiagge dove fare il bagno e avrete sempre di fronte le isole di Coco, Felicitè, le Sisters Island: un panorama bellissimo! Da vedere anche la spiaggetta praticamente nascosta che sta sotto il Patatran Villane: bellissima di prima mattina ma soprattutto nel tardo pomeriggio. Arrivando dal porto superate l’Océan (un altro albergo) e la reception del Patatran: troverete alla vostra sinistra una scaletta (fate attenzione perché non è visibilissima). Scendete a vedere quella spiaggia: piccola, ma un gioiellino. La mattina è sommersa d’acqua mentre nel pomeriggio emerge.Quando andrete a Grand Anse, invece, prendete il sentiero che vi conduce ad altre due spiagge: Petite Anse e Anse Coco. Bagno e snorkeling A La Digue, come del resto nelle altre isole dell’arcipelago, bisogna stare attenti alle maree. La mattina c’è l’alta marea e si fa il bagno benissimo (così pure verso sera), mentre nelle ore centrali della giornata c’è bassa marea. Ottimo per fare snorkeling il tratto di costa tra Anse Sevère e Anse Patate. Come entrare gratis al parco dell’Union e a Source d’Argent L’entrata costa 4 euro ma se volete evitare di pagare basta passare dalla spiaggia. I gestori del parco lo sanno e non vi diranno nulla a meno che poi non tentiate di uscire dall’ingresso principale. Per evitare di passare dalla biglietteria fate così: entrate sulla spiaggia in corrispondenza della pista di atterraggio dell’elicottero (non potete sbagliare perché andando dal porto verso il parco la troverete alla vostra destra e vedrete un enorme cerchio sul terreno e i cartelli che la indicano) che si trova a meno di 100 m dalla biglietteria. ‘Parcheggiate’ le vostre biciclette e proseguite via mare. Se c’è l’alta marea riuscirete a passare comunque, è sufficiente tenersi un po’ lontani dal muretto che delimita la pista d’atterraggio per camminare con l’acqua un po’ più bassa (vi arriverà sopra al ginocchio). Se invece c’è la bassa marea nessun problema, vi bagnerete solo i piedi. Procedendo sulla costa comincerete a vedere delle bellissime spiagge, un isolotto carinissimo dove noi abbiamo trovato cinque cavalli bianchi che scorazzavano liberamente: sembrava un sogno. Ad un certo punto troverete un ristorante: superatelo e proseguite per il sentiero che abbandona per un attimo la costa. Più avanti troverete la spiaggia di Source D’Argent. Noi non abbiamo fatto in tempo ad esplorare anche oltre quella spiaggia ma credo ne valga la pena. Tornando indietro addentratevi nel parco per andare a vedere le tartarughe di terra giganti che sono rinchiuse in un recinto, il torchio per estrarre l’olio di cocco (vecchia maniera: con mucca che continua a girare) e il cimitero. Gita a Coco e Felicitè A detta di tutti è la gita più bella. Ci hanno raccontato che a Felicitè si nuota insieme alle tartarughe e a Coco (che è un parco naturale) si vedono dei fondali meravigliosi (ottimo per lo snorkeling). E’ possibile “negoziarla” al porto con un locale che aveva una bellissima barca (si chiama Daniel e la sua barca "La Fidelitè"). Spesa: 350 rupie a coppia più 10 euro a testa di tassa e con la possibilità di avere la barca a vostra completa disposizione. Albergo Granchietto azzurro Granchietto azzurro Premetto che noi adoriamo alloggiare fronte mare e che non dovete essere troppo schizzinosi, nel senso che vi capiterà (in qualsiasi albergo dove soggiornerete e in qualsiasi isola dove andrete) di trovare delle formichine che vagano nella vostra camera, dei bellissimi gechi (peraltro utilissimi perché mangiano gli insetti: zanzare,...) ecc. ecc. Questi posti sono belli proprio perché selvaggi e quindi non adatti a persone che non riescono ad apprezzarne le bellezze naturali con annessi e connessi. Inoltre quando vedrete i vassoi del buffet ricoperti di pellicola trasparente capirete il perché: ci sono infatti dei meravigliosi uccellini che vengono temerariamente a banchettare lanciandosi su dolci, pane, frutta e quant’altro non sia provvisto della suddetta protezione. A La Digue vi consiglio di dormire o nella parte ovest dell’isola (dove godrete di stupendi tramonti) oppure a nord (dove, se alloggerete sulla costa, avrete un panorama d’eccezione. Si vedono infatti tutte le isole: Coco, Felicitè, le Sisters Island). Noi avevamo scelto, dopo una lunga ricerca, il Patatran Village (a nord): il miglior rapporto qualità/prezzo che abbiamo trovato. Al Patatran hanno tutte camere fronte mare con aria condizionata e frigo bar a 120 euro a coppia, e bungalow un po’ più piccoli (sempre fronte mare) a 100 euro. Il prezzo include anche la ricchissima colazione: crepes, bacon, omelette con le verdure, marmellata, succo, frutta a volontà (cocco, mango, papaia,…), dolci, formaggi, caffè (non quello italiano ovviamente), latte. Io mi ero fatta dare gratis le biciclette specificando che avrei pagato cash. Il personale: la signora che gestisce l’albergo ha vissuto 35 anni in Italia quindi è inutile dirvi che parla correntemente la nostra lingua, oltre ad essere disponibile e cordiale. Ci sono poi due ragazze che si alternano alla reception: Lindy è simpatica, aperta, disponibile, solare, mentre l’altra ragazza è molto introversa e, a causa di questa sua caratteristica, può apparire antipatica e poco disponibile. L’albergo effettua anche la mezza pensione. Il cuoco è cordiale e vi cucinerà tutto quello che volete (a colazione assaggiate la frittatona con le verdurine fatta all’instante a vostra richiesta). Pregi e difetti dell’hotel: i pregi ve li ho già elencati (vista magnifica, cordialità del personale, cibo ottimo, camere e ristorante pulitissime, spiaggia e mare adatto allo snorkeling praticamente sotto l’albergo). L’unico difetto potrebbe essere la lontananza dal “centro” dell’isola (il Jetty, cioè il porto). In bicicletta in 10-15 min. si arriva al porto dove troverete negozi, supermercati, ristoranti (non aspettatevi chissà quali e quanti negozi). Noi facevamo così: tornavamo in albergo, ci lavavamo e poi uscivamo per mangiare poco prima delle 19.00 perché c’era ancora luce. Al ritorno invece dovevamo necessariamente usare la torcia (esperienza non facilissima se lo fai mentre vai in bicicletta, ma comunque divertente). Se vi si scarica la batteria della torcia (come è capitato a noi) c’è da ridere: il buio è totale (non so come facciano i locali ad andare in bici in quelle condizioni). Abbiamo aspettato che passasse una macchina e l’abbiamo seguita fino all’albergo. Scordatevi di fare vita mondana a La Digue. La sera, se non sarete troppo stanchi potrete al massimo leggere un buon libro, giocare a carte oppure, se avete la macchinetta digitale, selezionare le foto. Per noi andava benissimo ma mi rendo conto che dipende dalla abitudini di ciascuno. A volta c’è uno spettacolino musicale in qualche ristorante (non contateci troppo) ma dovrete informarvi perché credo che lo facciano una volta a settimana. Ristoranti 1) Tarose: esperienza negativa. Posto un po’ sporco, personale poco disponibile, non abbiamo mangiato bene. 2) Zerof: buon ristorante, pulito, caratteristico, personale gentile, un po’ più “caro” della media. Noi abbiamo speso in due con menu completo (vale a dire antipasto, piatto principale e dolce), due birre e una bottiglia d’acqua, 310 rupie. Ve lo consigliamo per una serata particolare in un posticino più bello del solito. 3) Pizzeria Gregoire’s: aperto da poco. Pulito, personale disponibile. E’ accanto al campo da calcio e a fianco al supermercato più grosso di La Digue. Noi abbiamo mangiato la pizza ma ci sono anche altre pietanze (pasta,…). La pizza, pur non essendo paragonabile a quella italiana, è abbastanza buona. Al posto della mozzarella mettono del formaggio e l’impasto non è di gomma. Se non si pretende di giudicare la pizza coi parametri che si adotterebbero in Italia direi che il parere è positivo. Insomma, per capire che il cibo non era male, vi basti pensare che noi abbiamo mangiato lì due volte. Il costo di due margherite e due bibite è di 8 euro totali. 4) Grand Anse: qui c’è un ristorantino sulla spiaggia che va provato assolutamente. Caratteristico, buon cibo, personale disponibile. Troverete pesce alla griglia, carne, riso, pasta. Vi consiglio di riempirvi bene il piatto perché tanto il prezzo è fisso (125 rupie a testa bevande escluse). Se prendete solo pesce e non carne spenderete di meno. 5) Marston: non abbiamo avuto il tempo di provarlo. Lo consigliano in molti e il prezzo è buono. PRASLIN Mezzo di trasporto consigliato: autobus o macchina Verso Anse Lazio Verso Anse Lazio Se avete un po’ di tempo da spendere su quest’isola (lunga 12 km e larga 5) utilizzate tranquillamente l’autobus, ma siate pazienti perché vi capiterà di doverlo aspettare anche per mezz’ora e, una volta saliti, reggetevi forte (sembra che gli autisti stiano partecipando ad un rally). Il bus costa poco: 3 rupie a testa (con un cambio di 1€ = 10 rupie, significa 30 centesimi di euro circa). Tenete presente che sull’autobus non vi fanno salire se avete valigie grosse. Se invece il tempo a disposizione è poco e cercate una soluzione che vi consenta di gestirvi meglio e di essere ancora più indipendenti, optate per l’automobile. In un giorno visiterete tutta l’isola. La bicicletta, a meno che non siate ciclisti professionisti o non la vogliate usare solo in determinate parti dell’isola (la Cote D’Or ad esempio è abbastanza pianeggiante) ve la sconsiglio. Per andare alla Vallèe de Mai o ad Anse Lazio è improponibile: ci sono delle salite ripidissime. Luoghi da visitare Premetto che noi abbiamo visto prima La Digue (quindi eravamo estasiati) e che Praslin non era nelle sue condizioni migliori. Ad esempio nella spiaggia della Cote D’Or (che in altri momenti deve essere bellissima) c’erano un sacco di alghe e quindi il panorama non era stupendo. C’erano i clienti dei vari resort (per es. quelli del Club Vacanze) incavolati neri e tutti i giorni delle navette li portavano ad Anse Lazio perchè la spiaggia di Cote D’Or era obiettivamente impraticabile. I luoghi da non perdere assolutamente a Praslin sono: Anse Lazio, Anse Georgette e la Vallèe de Mai (spendete anche 2-3 ore dentro questa parco naturale. Il biglietto costa 15 euro a testa e stavolta dovrete pagarlo. Alla biglietteria chiedete la cartina del parco: è gratis, vi dà delle informazioni generali sulla vegetazione e vi indica i sentieri.). Alberghi Noi avevamo scelto di alloggiare sulla Cote D’Or perché molti dicevano che nella zona di Gran Anse c’erano molte alghe (ma, come avrete letto, non siamo stati molto fortunati) e perché sapevo che la spiaggia era molto bella. La cosa che tenevo presente nelle mie ricerche dell’albergo era la fermata dell’autobus: doveva essere vicina alla struttura che avremmo scelto. Alla fine ho prenotato all’Hirondelle (Anse Volbert, sulla Cote D’Or): un self catering. Nell’appartamentino c’era: la camera, un bagno enorme, un salottino, un angolo cottura e la veranda (dove si poteva anche mangiare) affacciata sul giardino e il mare. In camera e in cucina c’è il ventilatore. Pregi e difetti: nei pregi annovero sicuramente la vicinanza alla fermata dell’autobus che vi porta ad Anse Lazio e alla Vallèe de Mai (è proprio davanti all’albergo), la cucina ben attrezzata, la pulizia, il bagno enorme, la struttura molta carina (tutta ricoperta di rocce nere) e la spiaggia davanti a noi (se non ci fossero state le alghe sarebbe stata magnifica). Sicuramente la camera era meglio dal vivo che nelle foto viste in rete. Tra i difetti, invece, il letto alla francese (quello piccolo, da una piazza e mezza circa) e, cosa per noi non di poco conto, il rumore! Si, perché davanti all’Hirondelle c’è la strada principale con relativo passaggio di auto e persone. Certo dipende da come siete abituati a casa vostra ma io amo il silenzio e andare in vacanza in un posto trafficato non è proprio il mio sogno nel cassetto. La totale assenza di vetri alle finestre poi non aiuta a difendersi e noi avevamo la camera posizionata tra due strade. Se comunque volete andare all’Hirondelle per i pregi prima menzionati o perché avete già prenotato chiedete la camera al primo piano vicino alla reception (almeno così avrete il rumore di una strada sola). Un’ultima dritta: abbiamo incontrato una coppia che ci ha raccontato che 3/4 anni fa è andata alle Seychelles senza prenotare gli alberghi e, una volta arrivati a destinazione, hanno conosciuto un italiano che vive a Praslin: Luca (quello della gelateria sulla Cote D’Or). Questo Luca ha loro trovato una sistemazione presso una villetta in riva al mare (credo fosse di proprietà di un’australiana). La casa si trovava ad Anse Possession, costava poco (70 euro a coppia) ed era bellissima. I due ragazzi che me l’hanno raccontato mi sono sembrati affidabili ed esperti viaggiatori, quindi vale la pena fare il tentativo di chiedere a questo Luca. Poi fatemi sapere. Ristoranti Nessun consiglio da darvi visto che abbiamo sempre mangiato a casa. L’unica dritta riguarda la suddetta gelateria “Da Luca” (dove andavamo più volte al giorno), situata a pochi passi dall’Hirondelle. Non prendete le creme (tipo cioccolato o altro) ma prediligete i gusti preparati con la frutta locale (mango, papaia, cocco). Buono anche il gelato alla vaniglia (essendo un prodotto del luogo lo fanno bene). MAHE’ Mezzo di trasporto consigliato: auto Veduta a Mahè Veduta a Mahè Considerate le dimensioni dell’isola (27 km di lunghezza per 7 km di larghezza) il mezzo di trasporto migliore è l’auto. La potete noleggiare all’aeroporto. Un fuoristrada vecchio costa 50 euro al giorno e la benzina costa 7 rupie al litro. Attenzione: guida a sinistra! A volte le strade sono molto dissestate ed è molto più utile avere un fuoristrada e non una berlina (così potrete visitare tutte le spiagge). Luoghi da visitare Noi abbiamo percorso la costa est dall’aeroporto fino a Anse Marie-Louise, poi ci siamo diretti ad ovest verso Anse Intendance e abbiamo risalito la costa fino all’Hotel Berjaya Mahè Beach (Port Glaud). Dal Berjaya ci siamo diretti nell’entroterra (vicino a Dugand c’è un belvedere molto bello e ben segnalato raggiungibile a piedi in 5 min.). Siamo arrivati in serata alla spiaggia di Beau Vallon. Oltre alle spiagge più note a noi è piaciuta molto Anse Takamaka, Anse Gaulette (Baie Lazare), Petite Anse (vicino ad Anse Soleil) e Anse à La Mouche (bel panorama). Non abbiamo fatto in tempo a vedere l’Anse des Anglais che molti ci hanno detto essere bellissima. Molto bella, anche per lo snorkeling, la spiaggia davanti all’isola di Souris (a est, zona Anse Royale): fate però attenzione alla marea e quindi all’ora della giornata in cui ci andate. Noi siamo arrivati lì intorno alle 14.30-15.00 e c’era bassa marea. Credo che per l’alta marea si debba andare la mattina presto. In ogni caso non trascurate l’interno dell’isola (con la sua vegetazione rigogliosissima e coloratissima e i suoi punti panoramici offre uno spettacolo suggestivo) e le spiagge che si trovano nella zona sud-ovest dell’isola (notoriamente le più belle: da Police Bay fino all’Anse des Anglais).. Alberghi La tappa a Mahè è stata un fuori programma, nel senso che dovevamo passare quest’ultimo giorno a Praslin ma dato che avevamo visto tutto e la spiaggia era pressoché impraticabile abbiamo deciso di andare a Mahè. Abbiamo alloggiato da Daniella’s, un self catering che si trova a nord di Mahè (a Bel Ombre, vicino alla baia di Beau Vallon). Le camere sono tutte affacciate su un giardino curatissimo, dotate di ventilatori e di un piccolo patio all’aperto. Pregi e difetti della struttura: tra i pregi la gentilezza della padrona di casa (una donna che definirei materna, premurosa ma al tempo stresso discreta), la colazione casalinga e abbondante (toast, uova, frutta, succo, marmellata,…), la possibilità di usufruire di una cucina attrezzata (in comune con gli altri ospiti), il mega lettone americano, la pulizia, il giardino curatissimo, l’ottimo rapporto qualità/prezzo (90 euro ma noi ne abbiamo pagati 80; è più verosimile pagarne 85). Difetti: lontananza dal mare, c’è una strada che passa lì vicino (ma noi non abbiamo sentito nessun rumore). Ristoranti Noi abbiamo mangiato a Le Corsaire, un ristorante che si trova a poca distanza dal Daniella’s proseguendo verso Anse Major. È gestito da un italiano che ha sposato una locale e si mangia divinamente. Qui trovate piatti creoli ma anche italiani. Il prezzo è un po’ più alto della media (dipende da quello che prendete ma mediamente vi costerà intorno alle 200-250 rupie a testa). Le porzioni sono molto abbondanti, quindi cominciate a ordinare un solo piatto e poi vedete se proseguire. L’atmosfera è deliziosa, il locale elegante e molto ben curato. Da riservare per una serata particolare, in cui volete trattarvi bene oppure se siete stanchi della cucina creola e volete assaporare il vino e la pasta italiana o i ravioli fatti in casa. Il proprietario del Corsaire ci ha detto che ad Anse Soleil c’è un ristorante molto buono. |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Seychelles Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Seychelles&action=history SeychellesDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Questo articolo è solo un abbozzo (stub).
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Le Seychelles (talvolta chiamate anche Seicelle), sono un arcipelago nazione dell'Oceano Indiano, a circa 1.600 km dalla costa del continente Africano, a nord dell'isola di Madagascar. Altre nazioni e territori nelle vicinanze comprendono Mauritius e Réunion a sud, Comore a sud-ovest e Maldive a nord-est.
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Storia
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Isole DimenticateNell'antichità le Seychelles eran conosciute dai navigatori occidentali, solitamente commercianti, che solcavano le acque dell'Oceano Indiano. Cominciarono a comparire nelle mappe nel XVI secolo in base a resoconti di navigatori portoghesi che si dirigevano verso l'India. Occorse però quasi un secolo prima che, nel 1609, si verificasse il primo sbarco da navi occidentali, apprtenenti nella fattispecie alla Compagnia dell Indie Orientali britannica. In quell'occasione, alcuni esploratori soggiornarono nelle isole per alcune settimane.
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Il periodo coloniale
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L'indipendenzaraggiunsero l'indipendenza dal Regno Unito il 29 Giugno 1976
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PoliticaIl presidente della repubblica, ricopre anche la carica di capo del governo. Egli viene eletto a suffragio universale da tutta la popolazione di età maggiore o uguale a 17 anni; e resta in carica per 5 anni. Il presidente ha il compito di scegliere i ministri al fine di formare il governo.
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Sistema legislativoIl potere legislativo è affidato al parlamento, il cui sistema è unicamerale. Viene chiamato Assemblea Nazionale ed è composto da 34 seggi: 25 seggi vengono eletti direttamente dal popolo, mentre i restanti 9, sono assegnati ai partiti in proporzione alla percentuale di voti raggiunta. I membri del parlamento restano in carica per 5 anni. La Costituzione attualmente in vigore è stata promulgata il 18 giugno 1993 e, a differenza di quanto avveniva prima, riconosce il sistema multipartitico.
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DistrettiLe Seychelles sono suddivise in 25 regioni amministrative, chiamate distretti.
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Economia & SocietàIl reddito pro capite supera di poco quello degli altri paese del terzo mondo, tuttavia per quanto riguarda l'alimentazione; non ci sono problemi particolari, in quanto nei mari circostanti abbonda l'attività della pesca, con ottimi risultati. Inoltre la frutta è tra le principali fonti di alimentazione dell'arcipelago e dalle palme da cocco, viene estratto il noto olio di copra, che può essere considerato il prodotto di maggiore esportazione. La disoccupazione è praticamente inesistente; particolare importanza viene data ai settori medico ed educativo, che sono strutturati molto bene. Le Seychelles intrattengono numerose relazioni internazionali, sia con i paesi del Commonwealth in quanto facentene parte, che con la Francia, Cuba, e la maggior parte del resto del mondo.
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TurismoIl turismo è un attività in rapida crescita, presso le Seychelles, e sembra destinata a sostituire presto, almeno in parte, i ricavi derivanti dalla pesca e dalle attività manifatturiere. La maggior parte dei visitatori viene da questi paesi: 20% Francia, 19% Germania, 16% Regno Unito, 45% altri.
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Collegamenti esterni
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| Grazie a
www.imondonauti.it Guida Guida SEYCHELLES Testo di Flavia Daneo; foto di Michele Falzone didascalia St. Anne Marine National Park #1 - Mahè Island, Seychelles ©Michele Falzone Selvagge e disabitate fino a 200 anni fa, distanti oltre 1000 chilometri da qualsiasi altra terra, le isole Seychelles sono riuscite a conservare intatta la loro rigogliosa bellezza e, attualmente, vantano una prerogativa che le pone all'avanguardia nel mondo: ben il 46% del loro territorio è posto sotto tutela ambientale. Paradiso dei turisti a caccia di esotismo e set preferito per i servizi di moda ma anche paradiso fiscale e luogo dove poter condurre una vita a contatto con l'autentico "spirito creolo", le Seychelles rappresentano la meta ideale per chi vuol dar vita a un sogno. IL PAESE Seychelles in cifre Capitale Victoria Superficie 455 kmq Abitanti 79.715 (luglio 2001) Abitanti capitale 24.325 Densità di popolazione 174 ab./kmq Religione Cristiana Geografia e territorio Click per ingrandire Le Seychelles comprendono quattro arcipelaghi; quello delle Seychelles propriamente detto è costituito da una trentina di isole la cui superficie complessiva è pari a due terzi di quella totale. Tra le isole principali ricordiamo Mahé, la più vasta, Praslin, La Digue, Bird Island. Gli altri tre gruppi di isole che compongono l'arcipelago sono le isole Amirante, le Farquhar e le Aldabra. Le isole dell'arcipelago delle Seychelles sono situate nell'Oceano Indiano 4° a sud dell'equatore, a 1700 km dalla costa dell'Africa orientale e a 1100 km da quella del Madagascar. Sono complessivamente 115 isole in parte coralline e in parte granitiche, quest'ultima una rarità geologica per cui l'origine di queste isole si deve far risalire a oltre 600 milioni di anni fa. Mahé, con i suoi 145 kmq, è l'isola più grande ed è lunga 28 km e larga da 5 a 8 km. Per la maggior parte del suo territorio è collinosa (il punto più alto è Le Morne Seycellois, 905 m) e ricoperta di vegetazione mentre la circondano spiagge di sabbia bianca e soffice. Molte altre isole affiorano dall'acqua generalmente solo 5-6 m. anche se talvolta il gioco dei venti e delle onde plasma dune di sabbia alte fino a 15 metri. Popolazione Non esiste una popolazione indigena e i primi abitanti si stabilirono alle Seychelles non oltre un paio di secoli fa: erano neri importati come schiavi nelle isole, colonizzatori francesi e inglesi, cinesi e indiani. Le unioni miste molto comuni su queste isole, hanno dato vita a una razza creola unica e bellissima. Gli €pei sono in genere proprietari terrieri e sono quasi tutti membri della comunità britannica. Clima didascalia Anse Volbert - Praslin Island, Seychelles ©Michele Falzone Le Seychelles si trovano appena al di sotto dell'equatore, ma poiché sono sparse in pieno Oceano Indiano, lontano dai continenti e particolarmente esposte ai venti, godono di un clima piuttosto fresco con temperature che oscillano tutto l'anno tra i 24° e i 32°C. Due monsoni battono l'arcipelago: quello di sudest, fresco e secco, che spira da maggio a ottobre e quello di nordovest, più caldo e piovoso, che spira da dicembre ad aprile. Le piogge cadono soprattutto di notte e sulle isole granitiche, per la presenza di rilievi montuosi (è da tener presente che le Seychelles sono fuori dell'area degli uragani e che le tempeste violente sono molto rare). Le acque del mare sono tiepide in ogni mese dell'anno con temperature che raramente scendono al di sotto dei 25°C. Il giorno dura 12 ore circa, ma il sole brilla in media solo per 7 ore e cala assai rapidamente. Ora Il turista italiano che si reca alle Seychelles deve spostare in avanti il proprio orologio di 3 ore (quando a Roma sono le 12 alle Seychelles sono le 15), di 2 ore quando in Italia è in vigore l'ora legale. Lingua Gli abitanti delle Seychelles parlano abitualmente il creolo ma conoscono tutti l'inglese e il francese. Religione La quasi totalità della popolazione è di religione cristiana; in particolare, il 90% sono cattolici romani e l'8% anglicani. Storia didascalia chiesa - La Digue Island, Seychelles ©Michele Falzone Disabitate fino al XVII sec. anche se incrociate dai navigatori portoghesi nel sec. XVI e dalle navi inglesi della Compagnia delle Indie un secolo più tardi, le Seychelles furono occupate dai francesi che sbarcarono a Mahé durante la metà del XVIII sec.; da allora ebbero un nome proprio, quello del ministro delle finanze di re Luigi XV, Jean Moreau de Séchelles. Nel 1814 il Trattato di Parigi le cedette all'Inghilterra che le governò fino al 1976, anno dell'indipendenza. Dopo la proclamazione dell'indipendenza salì al potere con un colpo di stato incruento France Albert René che si sostituì al precedente Presidente filoinglese James Mancham e che è attualmente ancora al governo del Paese. Costituzione Le Seychelles, dopo un paio di secoli di colonizzazione prima francese e poi inglese, sono diventate una Repubblica indipendente il 20 giugno 1976. In seguito alla legalizzazione dei partiti di opposizione voluta dal Presidente René nel 1991, il 18 giugno 1993 fu promulgata una nuova Costituzione per riconoscere adeguatamente il nuovo sistema multipartitico. Il Presidente della Repubblica viene eletto con voto popolare e resta in carica 5 anni. Attuale Presidente delle Seychelles è France Albert René, eletto per la prima volta nel 1977, che è anche capo del governo. Il potere legislativo è in mano all'Assemblea Nazionale composta da 35 membri. Amministrativamente le Seychelles sono divise in 23 distretti. Situazione politica Dopo la proclamazione dell'indipendenza (1976) salì al potere con un colpo di stato incruento France Albert René che si sostituì al precedente Presidente, il filoinglese James Mancham. René fu a sua volta bersaglio di quattro tentativi do golpe tutti sventati dall'Armata di liberazione popolare, piccolo esercito seychellese creato dallo stesso René appena salito al potere. Una breve storia tormentata quella delle Seychelles che si spiega con l'importanza strategica dell'arcipelago che cercava faticosamente di mantenere una politica indipendente nonostante le forti pressioni di americani e sovietici, senza dimenticare i sudafricani, registi del tentato golpe del 1981. Nel 1991 René sorprese i suoi oppositori, e probabilmente anche i suoi sostenitori, con la decisione di legalizzare i partiti d'opposizione. A supportare il nuovo sistema multipartitico fu promulgata una nuova Costituzione (1993). Le elezioni del 1993 e quelle successive del 1998 furono vinte nuovamente da René, attuale Presidente delle Seychelles. Economia didascalia taxi a la digue - La Digue Island, Seychelles ©Michele Falzone L'economia delle Seychelles è prospera solo potenzialmente e il reddito pro capite non supera di molto quello degli altri Paesi del terzo mondo. Ciononostante gli abitanti delle Seychelles hanno tutti di che vivere con decoro grazie al mare pescosissimo, all'abbondanza della frutta tropicale e di palme da cocco da cui estrarre l'olio di copra, una delle maggiori risorse dell'arcipelago e largamente esportato. In forte crescita il turismo da cui si cerca di ridurre la dipendenza favorendo lo sviluppo di pesca, fabbriche e manifatture. La disoccupazione è quasi inesistente e grande attenzione è stata dedicata anche ai servizi sociali con risultati eccellenti sia in campo educativo che medico. Festival e tradizioni popolari Alle Seychelles sono giorni festivi: 1 e 2 gennaio, Venerdì santo e Pasqua, 1 maggio, 5,18 e 29 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 e 25 dicembre. A fine ottobre si tiene il Festival Creolo con arte, danza e musica al fine di promuovere la cultura creola. Links www.airseychelles.net in lingua italiana; informazioni utili per turisti. www.sas.upenn.edu in lingua inglese; sito della Penn University con consigli, informazioni pratiche ed eccellenti cartine. www.seychelles.uk.com in lingua inglese; ricchissimo di informazioni interessanti. www.sey.net in lingua inglese; informazioni su sistemazioni, trasporti e pacchetti viaggio. www.aspureasitgets.com per il momento solo in lingua inglese; ben organizzato con molti riferimenti di interesse turistico. Guide Seychelles - Milano, De Agostani, 1998. Ricca di notizie e con ottima cartografia. Seychelles - (Guide Apa) Modena, Zanfi. Informazioni pratiche e notizie utili. Seychelles, Mauritius, Réunion - (Le guide blu) Milano, TCI, 2000. Guida maneggevole ricca di foto Seychelles, Mauritius, Réunion, Comore - (Ulysse) Milano, Moizzi, 1997. Brillante reportage ricco di notizie pratiche. PRIMA DEL VIAGGIO Burocrazia e sanità in breve Visto Non necessario Passaporto Valido Febbre gialla Obbligatoria per chi viene da paesi infetti Profilassi antimalarica Non necessaria Vaccino Epatite A ed antitifico Consigliati Vaccino Epatite B Consigliato per chi sosta a lungo Quando andare Qualsiasi stagione è adatta ad un soggiorno nell'arcipelago delle Seychelles anche se il periodo migliore è giugno-settembre, il meno caldo e il meno umido. Le piogge tropicali più frequenti si hanno a gennaio e febbraio. Le temperature non superano mai i 32°C (maggio e novembre), con medie di 29°C. Il periodo migliore per le immersioni subacquee è marzo-maggio e settembre -novembre; la temperatura del mare oscilla tra i 27° e i 29°C. Burocrazia e visti didascalia tartaruga gigante - Curieuse Island, Seychelles ©Michele Falzone Per entrare alle Seychelles è necessario essere in possesso del passaporto valido, del biglietto aereo di andata e ritorno e, poiché bisogna fornire l'indirizzo di dove si soggiorna, di prenotazione alberghiera almeno per la prima notte di permanenza. Al momento dell'ingresso nel Paese sul passaporto viene apposto un timbro in cui è specificata la durata del soggiorno, che in caso di necessità può essere prolungata. Telefono Per telefonare dall'Italia alle Seychelles bisogna comporre il prefisso 00248 seguito da numero desiderato. Per telefonare dalle Seychelles in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Vaccinazioni Nessuna vaccinazione è obbligatoria per il turista italiano che intenda recarsi alle Seychelles; restano consigliate la vaccinazione antitifica e quella anti epatite A e B (per chi sosta a lungo; 2-5% di portatori del virus HBV). Da mettere in valigia Si consiglia un abbigliamento comodo e informale. Indispensabili creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, cappello e scarpette di gomma per non ferirsi con i coralli, maschera e boccaglio se si pensa di fare snorkelling. Portate anche una torcia elettrica per camminare di notte: le strade sono molto buie. Elettricità didascalia ragno delle palme - Mahè Island, Seychelles ©Michele Falzone La corrente elettrica è a 240 volt, le spine sono quadrate a tre piedini. Un adattatore universale può rivelarsi utile. Quanto costa Poiché le Seychelles sono meta essenzialmente di turismo balneare la stragrande maggioranza dei viaggiatori acquista un pacchetto tutto compreso presso i vari tour operator. I prezzi variano sensibilmente a seconda del periodo, dell’isola e della sistemazione scelta e oscillano tra i 1500 e i 3500 € per un soggiorno di 8 gg.. Per viaggiatori indipendenti: volo aereo 869,00 €; pernottamento medio 65-80 € in camera doppia; pasto medio 6-20 dollari; noleggio di un’auto (mini moke) 40-50 € al giorno; noleggio di un 4x4 450 € la settimana; la benzina costa 1,40 € al litro; il noleggio di una bicicletta costa 6,25 dollari al giorno. Indirizzi utili Indirizzi utili burocrazia Ambasciata d'Italia in Kenya (*) Non c'è Ambasciata italiana alle Seychelles; l'Ambasciata competente è quella in Kenya: International House-9th floor, Mama Ngina St., P.O. Box 30107, Nairobi, tel. 00254-2-337356, 337357, 337777, 337320, 227843, 337016 Consolato onorario d'Italia P.O. Box 545, Victoria, tel. 610120, 610116 Consolato onorario delle Seychelles in Italia Roma, tel. 06-6780530 Milano, tel. 02-76394989 Ambasciata delle Seychelles in Francia rue F. Premier 53 bis, Parigi, tel. 0033-1-47239811 Indirizzi utili turismo e cultura Air Seychelles Viale Alessandro Magno 282, Casal Palocco, Roma, tel. 06-5098413 Ufficio del Turismo delle Seychelles Via Salaino, Milano, 12 - 20144 - tel 02 4398167 Ufficio del Turismo delle Seychelles Corso Marconi,Torino, 33 - 10125 - tel 011 668755 Ufficio del Turismo delle Seychelles Indipendence av., Victoria, tel. 225313 (lun-ven 8-17, sab 9-12) Areoporto voli internazionali Mahé, tel. 384000 Indirizzi utili sicurezza Polizia tel. 999 Central Police Station Victoria, tel. 322011 Beau Vallon Police Station Mahé, tel. 247242 Praslin Police Station Praslin, tel. 233251 La Digue Police Station La Digue, tel. 234251 Indirizzi utili sanità Emergenza ambulanza tel. 999 Victoria Hospital Mont Fleuri, Victoria, tel. 388000 Hospital Anse Royal, Mahé, tel. 371222 La Digue Hospital La Passe, La Digue, tel. 234255 Praslin Hospital Baie St. Anne, Praslin, tel. 233333 IL VIAGGIO Quanto stare Meta di vacanze esclusivamente balneari alle Seychelles si soggiorno in genere 1 o 2 settimane, a seconda del tempo e del budget a disposizione. Come arrivare Partenza da: Expedia Travel Destinazione: Dal: (GG/MM/AA) Al: (GG/MM/AA) Ulteriori opzioni di ricerca L'unico mezzo per arrivare alle Seychelles è l'aereo: Air Seychelles (tel. 06-5098413) ha due voli settimanali diretti (lun. e sab.) da Roma; il viaggio dura 8 ore e le tariffe partono da 869,00 € (volo diretto a/r) in classe economica. E' possibile raggiungere Mahè da Roma via Londra con la British Airways (tel. 199-712266) due volte la settimana; il costo del volo a/r in classe economica parte da 755,06 €. Il nostro consiglio è di riconfermare il volo di ritorno il prima possibile. Tasse di ingresso e di imbarco Se sbarcate in qualche isola privata ricordate che dovrete pagare la relativa tassa (10-20 euro per persona; la tassa è generalmente compresa nel prezzo delle escursione ma è sempre meglio accertarsene in anticipo). Cosa vedere e cosa fare Oltre alle splendide spiagge di sabbia bianca dove è possibile rilassarsi, le Seychelles sono famose per il loro mare e i loro fondali che ospitano non meno di 850 specie di pesci e oltre un centinaio di tipi diversi di coralli, un paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee. Sulle spiagge della costa orientale di Mahé (Anse aux Pins, Anse Royale, Anse Forbans) si può fare il bagno solo con l'alta marea a causa della vicinissima barriera corallina; le spiagge a sud dell'isola (Police Bay e Intendace) sono battute da forti onde ma offrono paesaggi incantevoli; le spiagge della costa occidentale (Anse Soleil, Anse Boileau, Anse a la Mouche) sono le più riparate ed ombrose mentre Grande Anse è il paradiso dei surfisti. Numerosi sono gli impianti e le attrezzature per praticare tutti gli sport acquatici: immersioni subacquee, windsurf, sci nautico, pesca d'altura; non mancano campi da golf e da tennis e la possibilità di fare escursioni giornaliere a cavallo. A Praslin non si può perdere la splendida spiaggia di Anse Lazio e la spettacolare Valée de Mai dove si ammira il coco-de-mer; La Digue è ricca di spiagge solitarie incassate fra rocce rosa tra cui quella, bellissima, di Pointe Source d'Argent; Bird Island e Cousin sono il paradiso degli ornitologi e dei birdwatchers in quanto vi si possono ammirare tutte le specie rare di uccelli che vivono nell'arcipelago; ad Aldabra (visitabile solo per motivi di studio) sopravvive una colonia di oltre 150.000 esemplari di tartaruga gigante, una volta diffusa in tutto l'arcipelago. Dormire didascalia Secret Beach - Praslin Island, Seychelles - ©Michele Falzone Alle Seychelles le attrezzature alberghiere sono moderne, confortevoli e all'altezza dei migliori standard internazionali. A Mahé sono concentrati gli hotel più lussuosi e i più attrezzati (350 € circa la mezza pensione in camera doppia), ma anche i più piccoli garantiscono un elevato standard di servizi (prezzo medio 80-150 dollari la camera doppia e servizio di mezza pensione). Per gustare meglio il vero sapore delle Seychelles si può optare per una delle numerose pensioncine e guesthouses, antiche residenze di proprietari di piantagioni interamente restaurate, dall'atmosfera accogliente e a volte costruite direttamente sulla spiaggia (40-65 € la camera doppia, prima colazione ed eventualmente mezza pensione). Il campeggio è vietato ovunque. Ricordate che, per legge, hotel e guest-house possono accettare esclusivamente pagamenti in valuta straniera in contanti (vanno bene anche gli €) o con la carta di credito. Ricerca e prenotazione hotel con sconti fino al 50% Mangiare Zuppe di pesce al curry, insalate di cuori di palma, tranci di pesce alla vaniglia e budini al latte di cocco sono i principali piatti della vera cucina seychellese offerta dagli indigeni nei loro ristoranti. La scelta è ampia e i prezzi medi di un buon ristorante variano tra 20,66-30.99 € di Mahé e i 10,33-25,00 € e meno delle altre isole; se si vuole risparmiare si può optare per piatti creoli da asporto che offrono un buon rapporto qualità-prezzo (4 € per del pollo al curry con riso) o per un pezzo di pizza (1,20 €). A Mahé, oltre alla cucina creola si trova anche la cucina italiana e quella internazionale mentre assai diffuse sono quella cinese e quella indiana. Posta e telefono Si può spedire la posta dagli uffici postali centrali o dai molti alberghi che offrono questo servizio. Per telefonare dalle Seychelles in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Si può telefonare direttamente dagli alberghi oppure dalle cabine tramite carta telefonica. La copertura GSM è eccellente e quindi si possono usare senza problemi i telefoni cellulari con opzione internazionale. Si possono acquistare anche Sim Card locali: il costo di una telefonata con l'Italia costa circa 7 rupie al minuto. Moneta, carta di credito e cambio didascalia Anse Georgette - Praslin ISland, Seychelles ©Michele Falzone La moneta ufficiale delle Seychelles è la rupia; attualmente 1 $ = 4.85 rupie, 1 euro = 6.05 rupie. Al mercato nero (diffuso, ma ricordate che è pur sempre illegale!) il cambio viene praticamente raddoppiato (1 euro = 10 rupie) e l'euro viene equiparato al dollaro, quindi meglio cambiare i dollari (più conveniente cambiare tagli grandi che piccoli). Le carte di credito sono largamente accettate e si possono ritirare contanti presso gli appositi sportelli. Sia che si cambi in banca (orario 8.30-12.30, 14-15.30, sabato 8.30-11.30) sia che si usi la carta di credito è sempre bene conservare le ricevute del cambio effettuato. Il nostro consiglio pertanto è: cambiate legalmente una piccola somma al vostro arrivo, conservate la ricevuta per poter riconvertire eventuali rimanenze di denaro al momento della partenza e cambiate il resto in nero (con discrezione) da qualche tassista o dai rasta che bighellonano lungo le vie o le spiagge. Spostarsi Non ci sono problemi per spostarsi a Mahé e a Praslin e neppure per raggiungere le altre isole dell'arcipelago. Voli quotidiani della compagnia di bandiera Air Seychelles collegano Mahé, Praslin, Bird Island Frégate, Desroches e Denis Island (per es., il volo Mahé-Praslin costa circa 120 € e dura 15 min.). Vi sono anche voli panoramici, che durano circa mezz'ora, per ammirare l'arcipelago dall'alto mentre, chi può permetterselo, può noleggiare anche un elicottero (Helicopter Seychelles, Victoria, tel. 375400, 600 dollari a tratta, massimo 4 passeggeri) o un bimotore (770 dollari a tratta, massimo 6 passeggeri). Servizi regolari di traghetti uniscono Mahé, Praslin (Ferry Service, tel. 233238; Fast Boat, tel. 324843) e La Digue (Ferry Service, tel. 233229; Inter Island Ferry, tel. 232329); in particolare, da Mahé si può raggiungere Praslin in 1 ora in catamarano a motore, oppure La Digue in ferry boat (3 ore circa) mentre da Praslin a La Digue, sempre in ferry, ci si impiega una mezz'ora (costo 40 euro a/r). Per muoversi all'interno delle isole, si può noleggiare un'auto con o senza autista (Car Hire Operators Association) ricordandosi che la guida è a sinistra. La tariffa media giornaliera per un'auto (mini moke) con chilometraggio illimitato è di 50 - 70 € mentre per un Suzuki 4x4 si spendono almeno 80 euro +16 euro di assicurazione giornaliera; la benzina costa 1,40 € al litro. I taxi sono facilmente reperibili a Victoria e con essi si possono fare escursioni lungo le strade panoramiche di Mahé (Taxi Association, Olivier Maradam Street, Victoria). Sono abbastanza costosi: dall'aeroporto all'hotel generalmente si spendono tra i 15 e i 30 euro. Prenota il noleggio auto con Expedia.it La capitale è collegata al resto dell'isola anche da autobus che conducono nei diversi centri abitati e sostano presso tutti gli alberghi; il servizio funziona ininterrottamente dalle 5.30 alle 19 e il prezzo del biglietto è irrisorio (0,60 € per ogni destinazione). Piacevole e a buon mercato è il noleggio di biciclette (da 5 € al giorno) con cui scorazzare lungo i sentieri delle isole. A Praslin è divertente salire sugli originali camion dipinti a colori vivaci e decorati con fiori e foglie fresche. Sanità Alle Seychelles non esistono zone a rischio sanitario e malaria ed altre malattie tropicali sono sconosciute; è sempre bene comunque rispettare le più elementari norme igieniche. In caso di necessità presso l'ospedale di Mahé è disponibile una lista di medici e di dentisti; gli ospedali sono da prendersi in considerazione in caso di urgenza e per cure non specialistiche. Il trasporto di emergenza nell'ambito delle isole più vicine a Mahé avviene con elicottero, con aereo privato per le isole più lontane sempre che siano dotate di pista di atterraggio altrimenti l'unica alternativa è via mare (2-3 gg. di navigazione). Essendo i costi di questi interventi molto elevati si consiglia di stipulare eventualmente un'assicurazione privata. Per problemi di minore entità ci si può rivolgere ai locali distretti sanitari dove si verrà visitati da un medico e dove, in caso di necessità, verranno date anche le medicine prescritte. Si pagano circa 100 rupie per la visita e qualche decina di rupie per le medicine. Sicurezza didascalia I frutti del Coco de Mer - Praslin Island, Seychelles ©Michele Falzone Non ci sono problemi di sicurezza alle Seychelles, l'unica accortezza consiste nel non lasciare oggetti di valore incustoditi sulle spiagge. Ogni anno le forti correnti marine mietono parecchie vittime per cui è bene non allontanarsi mai dalla riva nelle spiagge provviste di cartelli di colore rosso che segnalano il pericolo. Non viene fatta alcuna differenza tra traffico e possesso di sostanze stupefacenti per i quali sono previste pene molto severe. Comportamenti Sulle spiagge il topless è tollerato mentre il nudismo è proibito. Severamente vietato raccogliere frammenti di corallo, conchiglie o altro da spiagge e fondali. Curiosità Grazie al secolare isolamento delle Seychelles, nell'arcipelago si trovano ben 81 specie di piante e fiori che vivono unicamente qui. Fra queste il nepente, le cui foglie formano una specie di ciotola per raccogliere l'acqua; la strana pianta della medusa, ritenuta ormai estinta; stupende orchidee dai magnifici colori e l'albero più caratteristico e leggendario, il coco-de-mer, la palma di mare che cresce nella Vallée de Mai, nell'isola di Praslin. E' una palma che può vivere oltre 800 anni e produce i frutti più originali del mondo avendo le fattezze degli organi genitali maschile e femminile. La pianta comincia a produrli intorno ai 25 anni di età ed essi impiegano 7 anni a maturare raggiungendo pesi che variano tra i 25 e i 40 Kg. Il generale inglese Gordon Pascià alimentò la leggenda che si trattasse dell'"albero del Bene e del Male" di Adamo ed Eva e che di conseguenza, proprio qui alle Seychelles, dovesse essere ubicato il Paradiso terrestre. |
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| Seychelles, un paraíso en la costa del
océano Índico de África Las Islas Seychelles constituyen una república independiente que encontramos en el Océano Índico, al norte de Madagascar y al este de la costa de África. Se trata de un conjunto de más de 100 islas que conforman un archipiélago ideal para disfrutar de unas vacaciones en un paraíso donde los hoteles a pie de playa cuentan con todo lo necesario para disfrutar de unas vacaciones en las Seychelles. Seychelles es un lugar con muchas cosas que ver y cosas que hacer durante sus vacaciones, la más demandada es tomar el sol en una paradisiaca playa rodeada de palmeras y en una temperatura agradable, el sol y la arena blanca son el principal atractivo de este país de tan solo 100,000 habitantes de los que más de 25,000 viven en Victoria, su capital, y ciudad de acceso al archipiélago a través de su puerto o su aeropuerto internacional. |
| Hablar de las Seychelles es hablar de un
paraíso tropical de África, con unas islas perfectamente conservadas, y con
un clima tropical, con temperaturas que varían poco ubicándose en los 27
grados de media, es un lugar donde se pueden practicar numerosas actividades
al aire libre, desde ver tortugas gigantes a disfrutar de sus playas,
practicar submarinismo o snorkell. Alojarse en un hotel en primera línea de playa, disfrutar del sol, disfrutar de una casa o chalet perteneciente a algún complejo turístico, repleto de posibilidades… estas son sólo algunas de las posibilidades que le brinda disfrutar de unas vacaciones en las Seychelles. No olvide que también podrá disfrutar de apartahoteles o de otras posibilidades de alojamiento en las islas Seychelles. |
| Las Seychelles es un archipiélago donde podrá disfrutar de numerosas
actividades al aire libre, deportes, cosas que hacer, cosas que ver, desde
disfrutar de un exquisito pescado fresco en un restaurante de Victoria o la
Asunción a disfrutar de un maravilloso recorrido en barco por el litoral de
este impresionante país, recorriendo de isla en isla Mahé y su capital,
Victoria, o disfrutando de la tranquilidad de la isla de Praslín y la Bahía
de Santa Ana, o Saint Anne Baie. ___________Cosas que hacer y cosas que ver en Seychelles durante sus vacaciones en el Índico Son muchas las cosas que ver y las cosas que hacer en Seychelles durante sus vacaciones, cosas que hacer impresionantes, sobretodo actividades muy relacionadas con la naturaleza y el aire libre. Las Seychelles es un destino tropical, un destino cálido donde la playa y el sol forman parte importante de la oferta turística, pero alrededor de las maravillosas playas que podemos encontrar en las Seychelles también encontramos numerosas posibilidades de practicar deportes al aire libre, como el kayak, senderismo, golf o buceo o snorkell, podemos recorrer el archipiélago a bordo de un barco o yate charter de alquiler, o podemos recorrer Mahé, la isla más grande de las Seychelles. Visitar la ciudad de Victoria, ir a ver aves o tortugas gigantes, descubrir Takamaka, Grand Anse o Vallon del Beau, disfrutar de los parques naturales de la región, y por supuesto, dos son las actividades que más recordará de las Seychelles, por un lado, disfrutar del sol y las playas de arena blanca coralina, por otro lado, alquilar un barco o yate charter y recorrer numerosas islas de este paraíso llamado Seychelles. ___________Fiestas Seychelles - Participe en fiestas típicas en Seychelles Las Islas Seychelles cuentan con un calendario festivo muy variado, en él existen fechas comunes a otros lugares del mundo, y fechas propias. Las primeras son las comunes a cualquier país, como son el Día del Trabajo el 1 de mayo, la navidad, o el día de todos los santos y año nuevo. Dentro del calendario más específico, las fiestas de las Seychelles se celebran por todo lo alto cada 5 de junio, día de la liberación nacional, y el 18 del mismo mes, el Día del país. El 29 de junio cada año se celebra el día de la Independencia de las Islas Seychelles y su conversión en país en 1976. También se celebran fiestas religiosas, como pueden ser, además del día de todos los santos, el 1 de noviembre, el 15 de agosto con la fiesta de la Asunción, o el 8 de diciembre con la Inmaculada, o las fiestas de Semana Santa. _________Tortuga gigante de las Seychelles África La Tortuga gigante de las Seychelles o Dipsochelys hololissa es una especie en peligro de extinción que sólo encontramos en las Seychelles. Es una especie endémica, y no son muchos los ejemplares que se pueden ver. Uno de los principales atractivos de las Seychelles son las tortugas gigantes, animales muy similares a las que se encuentran en las famosas islas Galápagos. Aldabra es una de las islas más remotas de las Seychelles y donde se encuentran más ejemplares, ejemplares estos que están en peligro de extinción, por lo que están siendo objeto de estudio para su conservación y también su procreación. __________Visitar Grand Anse Praslin Seychelles África La Isla de Praslin cuenta en su territorio con una pequeña localidad llamada Gran Anse, que es uno de los lugares más pintorescos y atractivos de las Seychelles. Grand Anse cuenta con escasos servicios, pero con un atractivo único, el de las aves exóticas. Grand Anse, un pequeño distrito de la isla de Praslin, apenas cuenta con 3.300 habitantes, y con una vegetación exhuberante. Pero, si por algo es conocido este lugar de las Seychelles es por ser uno de los mejores para la práctica del Bird Watching o avistamiento de aves. Así que ya sabe, si es amante de la naturaleza y de la fauna de los lugares exóticos, visite Grand Anse en la isla de Praslin y quedara fascinado de la multitud de aves que podrá observar. __________Información de Interés Seychelles - Lo que es interesante de saber de Seychelles Las Seychelles es un Archipiélago que encontramos en el Océano Índico, un lugar ideal para disfrutar de las vacaciones, un lugar al que antes o durante sus vacaciones en las Seychelles deberá conocer cierta información de interés. Cuáles son las islas principales, los destinos turísticos más importantes, donde están sus playas principales, la moneda y el idioma, la población, la extensión, las islas principales... así como otros datos de interés como visados, etc... Además, conocer datos de su economía, su religión, los consulados y embajadas en el país, como llegar y como moverse por las Seychelles o el clima son otros de los aspectos de las Islas Seychelles que le explicaremos en esta sección. __________Vida Nocturna Seychelles - De marcha en Seychelles África La vida nocturna en las Seychelles se concentra fundamentalmente en las áreas turísticas y en los hoteles. Salir de marcha en este país es disfrutar de temperaturas agradables por la noche, exóticos combinados y baile hasta altas horas de la madrugada. Si desea hacer un viaje tranquilo, lleno de aventuras diurnas y de muchas actividades de ocio, las Seychelles son las vacaciones perfectas. Sin embargo, si busca diversión y vida nocturna, este archipiélago no le ofrece muchas posibilidades. Si usted busca vida nocturna fuera de los locales de hoteles entonces tiene menos opciones. Solo en Victoria encontrará discotecas y zonas de marcha. Esos sí. Una opción de ocio nocturno y diversión es el casino. Mesas de juego, póker, máquinas, apuestas... En Victoria encontrará la mayoría. El más grande de las Seychelles, el Casino del Galán Berjaya Vallon. Otro casino, también muy popular en Seychelles, el Cote D'or, en la Isla Praslin. Cargando datos ... Vida nocturna 1 - 6 de 6 Katiolo Discotheque Katiolo Discotheque (+248 375 453 +248 511 169) Si tiene 18 años y busca diversión en la isla de Mahé, Katiolo Club es una buena opción. Recuerde llevar ropa adecuada. Nada de sandalias ni... [Ver más] The Jungle Nightclub The Jungle Nightclub (+248 51 26 83) Discoteca en Praslin con los mejores DJs de la isla. Para mayores de 18 años. [Ver más] Oxygen Discotheque Oxygen Discotheque (+248 512 300 +248 232 939) Oxigen Ninghtclub, fiesta garantizada en Praslin desde que se va el sol. No ir en ropa deportiva. [Ver más] Amusement Centre Amusement Centre (+248 225 878) Un casino con más de 200 máquinas, donde podrá difrutar tomando un delicioso cocktail. Se puede llegar a través del autobús. También facilidad de aparcamiento. Se espera... [Ver más] Lovenut Nightclub Bar & Cafe Lovenut Nightclub Bar & Cafe (+ 248 323 795) Discoteca en el centro de la capital del país, Victoria. Buen ambiente con mezcla de música nacional e internacional Abierta miércoles, viernes y sábados desde las... [Ver más] _______________Playas Seychelles - Disfrute de la playa en Seychelles Hablar de playas en Seychelles es rellenar libros con las mejores características que podemos buscar para disfrutar de nuestras vacaciones en la playa. Arena blanca, aguas cálidas y cristalinas, aguas tranquilas por la barrera de arrecifes de coral, sol y buena temperatura, entorno natural repleto de vegetación… Y estas son sólo algunas de las características de las playas de las Seychelles. En la Isla de Mahé, en la de Praslin, en la Isla Silhouette o en La Digue, en la Isla Curieuse o en alguna de las otras islas del Archipiélago de las Seychelles encontrará la playa soñada donde disfrutar de unas vacaciones de ensueño. En Mahé encontramos las playas más visitadas de las Seychelles, playas como Anse a la Mouche, en el suroeste de la Isla, o Anse Boileau, también en la misma zona. En el sureste nos encontramos con Anse Forbans. La Playa de Anse a al Mouche está en el suroeste, y es una extensa bahía donde encontramos lagunas naturales cuando sube la marea, sus aguas son muy limpias y muy poco profundas. La de Anse Boileau es una playa más accesible, similar a Mouché. En Praslin encontramos la Playa de Lazio o Anse Lazio, una playa impresionante rodeada de pequeños hoteles, es una playa muy familiar, rodeada de todo tipo de servicios, hoteles, restaurantes y demás, es perfecta para practicar snorkell o nadar. Es una playa muy tranquila. Una de las playas con más reconocimiento internacional por su belleza es la de Anse Source d'Argent Beach, una playa de arena dorada y aguas turquesas y tranquilas que encontramos en la Isla de La Digue. Esta playa se encuentra dentro de una pequeña bahía rodeada de impresionantes acantilados graníticos. También en La Digue encontramos la playa de Anse Cocos, una playa a la que hay que acceder a pie por su estado aislado, lo que la hace ser más atractiva aún. La playa de la Reunión en la misma isla es más turística, cuenta con algunos servicios y algunos hoteles cercanos. Otras playas de la Isla de Digue son Anse Patates, en el norte, cerca de la localidad de Patatran, Anse Pierrot y Anse Union Beach son otras de las playas destacadas de esta Isla. ____________Principales ciudades Seychelles - Los municipios de Seychelles La principal ciudad de las Islas Seychelles es su capital, Victoria, que se encuentra en la isla de Mahé. Al margen de esta ciudad, existen algunos otros pequeños municipios, a cual más atractivo, pero no grandes ciudades. Sin duda, Victoria es la ciudad de las Seychelles, la que acapara todas las grandes infraestructuras. Pero otras zonas como Plaisance, Saint Anne, Takamaka, Port Glaud son lugares de fuerte afluencia turística. No en vano, sus playas, su naturaleza, las múltiples actividades y deportes que se pueden hacer en ellas son suficiente garantía para que se conviertan en referentes importantes dentro de las islas. ____________Islas Seychelles África Las Seychelles son un conjunto de islas, en concreto de más de 140 islas e islotes, que se ubican en el Océano Índico, al norte de Madagascar. Cuenta con una media docena de islas habitadas, y con más de 125 islas totalmente desiertas y salvajes. Dentro de las habitadas destacan Mahé, la capital; Praslin, Silhouette o La Digue. Luego otras como Curieuse, o Felicité cuentan con algún tipo de instalación, el resto totalmente desiertas. Entre esos nombre debemos destacar la isla del Sur, la del Norte, la Isla de La Fouché, Long, Recif, la isla del Atolón de Aldabra, o el Atolón de Cosmoledo destacan entre las más importantes. |