La città negli ultimissimi anni è cresciuta, sia urbanisticamente che
demograficamente, con il conseguente innalzamento socioeconomico. L'inizio
dei lavori di un gigantesco ampliamento del Puerto de La Luz e il già
avanzato progetto di ampliamento dell'aeroporto
sono il sintomo di questa crescita. A questo proposito va segnalato che
l'Aeroporto di Las Palmas de Gran Canaria è il quinto di Spagna per numero
di passeggeri transitati (9.827.157 nel 2005[1])
Come attrattive può vantare la casa di Colombo; la spiaggia
Playa de Las Canteras a due passi dal centro; la centrale
Avenida Mesa Y Lopez; la parte antica della città detta Barrio de
Vegueta; il quartiere commerciale di Santa Catalina e
l'auditorio "Alfredo
Krauss".
| Evoluzione
demografica di Las Palmas de
Gran Canaria tra il 1991 ed il 2004 |
| 1991 |
1996 |
2001 |
2004 |
| 354.877 |
355.563 |
354.863 |
376.953 |
| |
La città fu fondata dagli
Spagnoli
nel 1478,
divenendo nel secolo seguente un importante scalo sulla rotta delle
Americhe. Nel
1599 venne saccheggiata e, in parte, distrutta dai pirati
olandesi, ma la sua ripresa fu rapida. Nel corso del settecento e
dell'ottocento ricevette numerosi immigrati europei procedenti, oltre che
dalla Spagna anche dal
Portogallo, dall'Italia
e da altri paesi europei. Nel
1852 Las
Palmas de Gran Canaria divenne
porto franco, imponendosi nei decenni seguenti come uno fra i più
importanti scali marittimi spagnoli.
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^ Anuario El Pais 2007, pag. 213, Ediciones El Pais, Madrid
2007
ISBN 978-8495595-17-1
Collegamenti esterni
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