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Lugano Travel Guide
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Max

Lugano is a very beautiful city in the south of Switzerland, practically on the border with Italy. The people speak Italian, dress Italian and eat Italian, so in many ways it feels like you are already in Italy.

The town is located on the borders of Lake Lugano and you have very beautiful views over the lake.

Lugano has many festivals for film and music and it's a very lively city.
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da  http://it.wikipedia.org/wiki/Lugano
Cronologia/Autori: 
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lugano&action=history

Lugano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 Lugano
Stato:  Svizzera
Cantone:  Ticino
Distretto: Lugano
Circolo: Lugano est, Lugano ovest
Lingua ufficiale: Italiano
Latitudine:  46° 00‘ Nord
Longitudine:  8° 57‘ Est
Altitudine: 273 m s.l.m.
Superficie: 30,2 km²
Popolazione:
 - Totale
 -
Densità
(30/12/2005)
52.059 ab.
1.724 ab./
km²
Frazioni:    
Comuni contigui: Arogno, Bioggio, Cadro, Campione d'Italia (IT-CO), Canobbio, Carabbia, Carona, Collina d'Oro, Grancia, Lanzo d'Intelvi (IT-CO), Massagno, Melide, Muzzano, Paradiso, Porza, Savosa, Sorengo, Valsolda (IT-CO), Vezia
CAP: 6900
Prefisso tel: 091
Codice BFS: 5192
Targa: TI
Abitanti: Luganesi
Sito istituzionale


 

Lugano è la città più popolosa (52.000 abitanti) del Canton Ticino. Situata nella Svizzera meridionale, al confine con l'Italia, si estende su circa 48 km2 a un'altezza di 273 metri sul livello del mare. La città deve la sua notorietà sia al fatto di essere, fin dalla seconda metà del XIX secolo, una località turistica frequentata in particolare, ma non soltanto, da Svizzero tedeschi, Italiani e Tedeschi. Nel secondo dopoguerra Lugano si è inoltre affermata anche come piazza finanziaria.

 

Foto della città nel 1905

Indice

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Etimologia

Sull'origine del toponimo Lugano ci sono diverse teorie:

  1. dal latino "lucus", bosco sacro
  2. dal nome del dio celtico Lug, protettore delle acque
  3. dall'acronimo della "Legio V (quinta) Gaunica Auxiliares", una legione ausiliaria dell'impero romano, da cui sarebbe derivato poi anche lo stemma della città.

 

Stemma

Sul significato della grafica dello stemma non esistono intepretazioni ufficiali.

La testimonianza più antica a colori dello stemma della città (sfondo rosso e la croce argentata con la sigla LVGA) risale al 1588 e la si trova su un benservito rilasciato dalla città a Sebastiano Beroldingen d'Uri. Questo documento é visibile al museo di Altdorf.

Sul significato della sigla LVGA esistono molteplici interpretazioni.

L'uso della V in luogo della U, secondo l'uso delle iscrizioni romane, fa credere che l'origine sia romana, quasi ad indicare effettivamente una legione. Alcune credenze legate a questo fatto indicano che la sigla LVGA sia l'abbreviazione di "Legio V (quinta) Gaunica Auxiliares".

Un'altra interpretazione indicherebbe che la sigla LVGA sia l'acronimo di "La Vera Giustizia Antica.

La versione ufficale della città, comprovata da alcune copie di documenti datati 1208 e 1209(gli originali sono andati persi) depositati nella cattedrale di San Lorenzo a Lugano, é che la sigla LVGA non sia niente d'altro che l'abbreviazione del nome della città stessa: Lugano.

 

La Nuova Lugano

Il 15 dicembre 2002 è stato accettato dalla popolazione il progetto della Nuova Lugano, che consiste nell'aggregazione di diversi comuni confinanti con la città. L'8 ottobre 2003 il Gran Consiglio ticinese ha dato la sua approvazione. Mediante tale operazione sono entrati a far parte della nuova unità i seguenti comuni:

  • Davesco-Soragno
  • Pambio-Noranco
  • Cureggia
  • Breganzona (consultazione popolare il 15 giugno 2003)
  • Gandria
  • Pazzallo
  • Pregassona
  • Viganello

che diventano quartieri insieme a:

  • Centro
  • Loreto
  • Molino Nuovo
  • Brè-Aldesago
  • Besso
  • Castagnola/Cassarate

Con tale operazione, la popolazione è quasi raddoppiata, il territorio è passato da 11 km2 agli attuali 48 km2 e Lugano è diventata una delle più grandi città della Svizzera.

Statisticamente i numeri, in seguito alle aggregazioni, sono i seguenti:

  • 3a piazza finanziaria svizzera
  • 9a città svizzera per popolazione
  • 8a città svizzera per estensione

 

Economia

Lugano, oltre al turismo, basa le sue risorse sulle numerose banche ed il settore finanziario in genere. Altre industrie sono le fabbriche di macchinari, l'industria tessile, i resti di quella che era una florida industria di lavorazione del tabacco, la fabbricazione di cioccolata.

 

Storia

 

Le origini e il medioevo

I primi documenti indicanti l'esistenza della città, sono datati 875. Già nel 724 pero' il borgo di Lugano veniva nominato, nella donazione che re Liutprando fece a San Carpoforo di Como.

Nel medioevo, per secoli, Lugano come le altre terre dell'attuale Cantone Ticino seguirono le vicende dei vicini comuni di Como e Milano, i cui conflitti ebbero spesso come campo di battaglia proprio la regione che costituisce ora la Svizzera italiana. Tali contese si chiusero con l'avvento del definitivo predominio di Milano, sotto la signoria dei Visconti, attorno alla seconda metà del secolo XIV. La città fu occupata dagli Svizzeri nel 1512. Dunque, dopo più di cento anni di dominio da parte della potente città lombarda, in concomitanza con la perdita dell’indipendenza del Ducato di Milano e con le invasioni straniere in Italia s’apri il quasi trisecolare governo dei Confederati (1521-1798).

 

La dominazione svizzera e l'epoca napoleonica

A tale lungo periodo, durante il quale la città di Lugano era un baliaggio dei 13 Cantoni dell'allora Confederazione elvetica pose fine l’invasione napoleonica, in particolare fu significativa per il Ticino l’entrata di Napoleone Bonaparte in Lombardia nel maggio del 1796 e la creazione nella vicina Lombardia della Repubblica Cisalpina.

La mattina del 15 febbraio 1798, infatti, i Cisalpini sbarcarono a Lugano. Essi incontrarono però la resistenza dei Volontari del Borgo, una guardia costituita fra la popolazione locale su iniziativa dei rappresentanti dei Cantoni Sovrani. Seguì una convulsa giornata di scontri, al termine della quale i Cisalpini, malgrado un iniziale successo, furono respinti . Gli elementi più aperti della borghesia luganese approfittarono tuttavia degli eventi per realizzare la sospirata indipendenza del borgo al motto di “liberi e svizzeri”.

A determinare la svolta verso l’adesione alla Repubblica Elvetica piuttosto che alla Repubblica Cisalpina contribuirono sia l’affrancazione dei baliaggi decretata dal Canton Basilea, rapidamente imitato da altri Cantoni, sia la nuova costituzione della Repubblica Elvetica. Quest’ultima, costituendo sull’intero territorio dell’attuale Canton Ticino i due Cantoni di Lugano e Bellinzona, troncò le resistenze dei Cantoni confederati meno disposti a concedere la libertà ai territori d’oltralpe.

Il periodo della Repubblica Elvetica fu per Lugano, come per il resto del paese, un’epoca di continui rivolgimenti e sommosse popolari, causati principalmente dal malcontento delle popolazioni rurali per la politica del nuovo Stato unitario. Lo stesso Napoleone dovette prenderne atto e con l’Atto di Mediazione del 1803 sanzionò la nascita del Canton Ticino come Repubblica formalmente sovrana e indipendente all’interno della riformata Confederazione Svizzera.

Con la caduta di Napoleone nel 1815 il Congresso di Vienna confermò l’indipendenza dei nuovi Cantoni e nacque così la Svizzera dei 22 Cantoni. Per il Canton Ticino la nuova Costituzione – di tendenza restauratrice - risolse in modo salomonico la questione del capoluogo cantonale con l’alternanza ogni sei anni dei borghi di Bellinzona, Locarno e Lugano, quest'ultima, quindi, nel XIX secolo funse anche da capitale cantonale.

 

Risorgimento italiano e Lugano

Nel XIX secolo Lugano svolse un ruolo rilevante nelle vicende del Risorgimento italiano, in quanto sulle rive del Ceresio soggiornarono molti e importanti esuli italiani.

Vi ha vissuto Carlo Cattaneo, precisamente a Castagnola, dove si era ritirato dopo il fallimento della rivolta delle Cinque Giornate di Milano. Qui morì il 16 febbraio 1869.

A Villa Tanzina ha soggiornato Giuseppe Mazzini per diversi anni, ospite di Sara Nathan, amica carissima anche del Cattaneo. Qui si era trasferito anche il patriota Abbondio Chialiva dopo aver fatto fortuna nelle Americhe, e qui aveva acquistato la villa dove ospitava patrioti italiani e intratteneva rapporti con diversi intellettuali italiani.

A Lugano aveva riparato anche Maurizio Quadrio che aveva qui organizzato l'insurrezione della Val d'Intelvi insieme al Mazzini nel 1848.

 

Bibliografia storica

Eligio Pometta, Virgilio Chiesa e Vittorio Maestrini, Storia di Lugano, 2 vol., editi dalla Società dei commercianti di Lugano, 1975.

 

Personaggi illustri

 

Nativi

Nato a Pavia, ma di famiglia luganese, era Giovanni Antonio Amadeo, scultore e ceramista rinascimentale. La famiglia Amadeo, infatti, era una famiglia di rilievo della città già in epoca medioevale, ed infatti abbiamo menzioni anche di Signorino de Amadeo, che insegnò allo Studio di Pavia.

Ricordiamo anche:

 

Soggiorni

Per il suo clima e per la sua appartenenza alla Svizzera, Lugano è stata meta di soggiorno di diversi uomini illustri.

Sotto la guida dei Padri Somaschi presso l'Istituto scolastico Sant'Antonio, che si trovava dove sorge tuttora la chiesa dedicata all'omonimo santo, studiò dal 1796 al 1798 Alessandro Manzoni.

Nel 1874 vi si ritirò anche Michail Bakunin che acquistò Villa Besso nel quartiere omonimo alla periferia di Lugano. Morì qui nel 1876.

Nel 1946 si stabilì a Brè l'artista Joseph Birò che lavorò tantissimo anche nella locale Chiesa di San Fedele. Rimase qui fino al 1974. Si trasferì in seguito a Lugano, dove morì nel 1975.

Vi ha soggiornato per un giorno (18 agosto 1832) François René di Chateaubriand in Villa Tanzina. Tuttavia è stato un soggiorno molto intenso che aveva colpito molto il poeta e scrittore che vi aveva dedicato un intero capitolo nelle sue "Mémoires d'outre-tombe". Lo aveva colpito l'atmosfera molto vicina all'anima del Romanticismo, e aveva avuto anche l'intenzione di crearvi una stamperia.

A Lugano aveva soggiornato anche Friedrich Nietzsche a causa del suo cattivo stato di salute. Era stato un soggiorno durato dal 16 febbraio 1871 all'Hôtel du Parc, fino al 2 aprile 1871.

La cantante Mina ha scelto Lugano come luogo nel quale vivere, così come aveva fatto Giorgio Strehler, che qui è morto. Vi risiede anche Megan Gale e per diversi anni vi ha avuto la residenza anche Totò.

Qui è morto anche il più celebre pianista italiano: Arturo Benedetti Michelangeli nel 1995.

Attualmente vi ha sede lo studio dell'architetto Mario Botta.

 

Soggiorni politici

Lugano è anche stata luogo di confino o di esilio per diversi personaggi soprattutto durante la II guerra mondiale.

Nel 1894 vi si rifuggiò il poeta anarchico Pietro Gori e l'anno dopo, per la sua cattura e l'espulsione da Lugano, compose i versi Addio a Lugano.

Ricordiamo anche il pilota tedesco Rudolf Caracciola.

 

Monumenti

La città e la sua architettura hanno un carattere prettamente lombardo.

Tra gli edifici notevoli la Cattedrale romanica di San Lorenzo della seconda metà del XI secolo, con facciata rinascimentale progettata dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo, e la Chiesetta di Santa Maria degli Angioli con affreschi di Bernardino Luini, originario di Dumenza.

Notevoli il lungolago, la Città Vecchia (Via Nassa, Piazza Riforma), il Monte Brè e il Monte S. Salvatore.

Lugano vista da Castagnola

 

 

Piazza Riforma

 

Le ville

Lugano è stata in passato sede di importanti ville grazie al suo clima mite. Alcune di esse ancora rimangono oggi.

Ricordiamo Villa Saroli e Villa Florida.

La prima si trova al centro di Lugano e il suo giardino è oggi sede di un parco pubblico. Venne costruita nel 1904 dall'architetto Giuseppe Pagani per la famiglia Enderlin. Lo stile è neogotico con spunti decorativi Liberty. È proprietà del comune dal 1961 e negli anni '70 ha visto alcune migliorie ad opera dell'architetto Willy Neukom con l'area di giochi per bambini e con la creazione di un'orangerie. Oggi vi ha sede il museo storico della città.

Villa Florida, invece, si trova nel quartiere Loreto e possiede un giardino degli anni '20 costruito su due livelli. Il parco è stato realizzato nel 1985 unendo due parchi confinanti acquistati dal comune di Lugano. Il parco ha elementi recuperati dai precedenti insediamenti come finte grotte, fontane, e belvederi. Precedentemente vi avevano sede villa Florida, abbattuta nel 1977 lasciando intatti solo la casa del custode e alcuni elementi del parco, e la villa Mazzini, abbattuta nel 1985.

In Villa Malpensata, sul lungolago, ha sede il Museo d'arte moderna.

È possibile rinvenire nell'archivio privato G.C.A di Castagnola, frazione della città, un fatto interessante che la villa Wesphal a Cassarate è stato uno dei punti d'appoggio dei servizî segreti americani in Ticino.

 

Parchi

Il Parco Ciani è il polmone verde della città, esso circonda l'omonima villa (ora Museo di Belle Arti), una delle più belle residenze ticinesi ottocentesche, eretta per Giacomo e Filippo Ciani dall'architetto Luigi Clericetti nel 1840. I fratelli Ciani, durante le lotte per il Risorgimento italiano, diedero ospitalità a parecchi fuoriusciti tra cui Giuseppe Mazzini e Carlo Cattaneo. Questi si accasò definitivamente a Castagnola nel villino di caccia di Pietro Peri.
Il Parco Tassino, posto in prossimità della stazione ferroviaria in posizione panoramica. Nel punto più alto c'è la Torre Enderlin, dipinta di rosa. Grazie alla posizione, vi crescono piante come magnolie e rose a cespuglio, e vi è anche una colonia di daini e mufloni. Infatti il parco era in passato una piccola riserva di caccia degli Enderlin. Passato poi ad alberghi come il Métropole e il Majestic, diventa proprietà delle Ferrovie Federali Svizzere che poi lo vendono alla Città di Lugano nel 1970.

Il Parco San Michele Situato a Castagnola, sopra Lugano, si adagia sui pendii del Monte Brè come una terrazza panoramica in posizione privilegiata e può essere raggiunto partendo da Cassarate. I suoi romantici sentieri, coperti di fronde di palme e fiancheggiati da cipressi, da fontane e da sculture di pietra grigia, conducono nel cuore di una flora tipicamente meridionale, ricca di glicini, di bischi e oleandri che costituiscono il parco vero e proprio, ampio 12.000 m2, nel quale sorge la cappella dedicata a San Michele. Dietro la Cappella si estende la terrazza principale del parco, quella panoramica, dalla quale si gode una vista unica; vi si trovano anche quattro colonne che rappresentano, sotto forma di figure sedute, modellate in sabbia rossa, quattro dei nostri sensi: l'udito, la vista, il tatto e il gusto. E proprio come in questa rappresentazione delle statue, il visitatore, attraverso la varietà e la bellezza della natura, ha la percezione concreta dei propri sensi. La Città sottostante e il suo traffico paiono cosa insignificante a confronto degli orizzonti e delle attitudini che lo sguardo può abbracciare. Il golfo di Lugano, con i suoi porticciuoli, il Lido e la lunga passeggiata rasente il lago si offrono da qui alla vista nella loro interezza: lo scenario è chiuso dal Monte San Salvatore che da questa prospettiva rivela tutta la sua imponenza. In lontananza emergono le cime delle catene alpine in una fantasmagorìa di forme e di colori che al tramonto si fanno incandescenti. Sulla sinistra l'occhio può spaziare fino alla pianura lombarda dopo aver accarezzato le località di Melide, Campione, Bissone, gli approdi sulla riva opposta ed i fianchi del Monte San Giorgio e della Sighignola. La sensazione che se ne trae è suggestiva: si è di fronte ad un angolo di terra privilegiata ammirabile da una delle più fortunate terrazze panoramiche che è preludio alle montagne più soleggiate d'Europa. Nel 1963 il parco fu acquistato dal Comune di Castagnola che non era ancora unito a quello della Città di Lugano.

 

Architettura contemporanea

Per quanto riguarda l'architettura contemporanea, degni di nota sono: la Biblioteca cantonale, eretta dall'architetto Rino Tami (1940-41), autore della Chiesa di Cristo Risorto (1976) con moderne concezioni spaziali; il Palazzo dei Congressi, opera dell'arch. Rolf Otto (1965-1975); molteplici sono le costruzioni dell'architetto Mario Botta: ricordiamo la Banca del Gottardo (1988) e Palazzo Ransilla in pieno centro città, la pensilina della stazione degli autobus, nonché alcuni palazzi amministrativi o commerciali.

 

Istruzione e cultura

 

Istruzione

A Lugano ha sede l'Università della Svizzera Italiana con le facoltà di Scienze della comunicazione, Scienze economiche e Scienze informatiche. Nello stesso campus - anche se amministrativamente separata dall'Università della Svizzera Italiana - si trova la facoltà di teologia.

 

Cultura

Nonostante la folta presenza a Lugano di diversi artisti e magnati, la città non sempre ha seguito una politica culturale brillante. Infatti ha perso diversi pezzi artistici importanti come la Collezione Thyssen-Bornemisza che è stata trasferita a Madrid, e destino simile hanno rischiato in passato altre collezioni.

Negli ultimi periodi si sta cercando di recuperare il patrimonio artistico come la stessa Villa Favorita, che in passato conteneva la collezione Thyssen (Swissinfo: Il risveglio di Villa Favorita).

 

Sport

 

Ciclismo

Il 6 giugno 1998 la 21a tappa del Giro d'Italia 1998, una cronometro individuale, si è conclusa a Lugano con la vittoria dell'ucraino Serhiy Honchar.

Nel 1953 e nell'ottobre del 1996 a Lugano si sono svolti i Campionati del mondo di ciclismo su strada.

Nel giro d'Italia del 1998 a Lugano arrivò la penultima tappa (a cronometro).

 

Hockey

L'Hockey Club Lugano (HCL), si è laureato campione svizzero ben 7 volte: nel 1986, 1987, 1988, 1990, 1999,2003 e 2006. A livello europeo, l'HCL è giunto due volte terzo nella Continental Cup, una volta quarto nella European Hockey League ed ha partecipato due volte alla fase finale della Coppa dei Campioni.

 

Calcio

L'Associazione Calcio Lugano (AC Lugano), nasce all'inizio del 2003 dal settore giovanile dell'FC Lugano fallita dopo alcune traversie economiche e dopo aver militato per diversi anni nella serie maggiore sfiorando la vittoria dello scudetto e partecipando a diverse coppe europee.

La nuova squadra del Lugano partecipa nel 2003 al campionato di 2° Lega Interregionale. Sempre lo stesso anno, a giugno, un'altra formazione luganese, il Malcantone Agno viene promossa in LNB svizzera, ora Challenge League. Le due società a metà del 2004 si uniscono con l'intento di riportare nel campionato Super League svizzera la squadra della città.

 

Pallacanestro

A Lugano ha sede la squadra del Lugano Tigers, campione svizzero nel 2006.

 

Pallavolo

Vi ha sede la squadra della Pallavolo Lugano che milita nella massima serie.

 

Olimpiadi

Il 30 gennaio 2006 la fiaccola olimpica, sulla strada dei giochi olimpici invernali di Torino è transitata da Lugano con una manifestazione seguita da un grande pubblico. Tedofori famosi hanno portato la fiaccola, una tra i tanti la campionessa olimpica di Sarajevo, Michela Figini.

 

Tennis

A Lugano si disputa uno dei più importanti tornei ATP Challenger del mondo. Ha già vinse il premio come miglior Challenger ed è stato premiato da Marat Safin. Hanno partecipato al torneo tra i tanti


Albo d'oro

 

Spettacolo

A Lugano nel 1956 si tenne il primo Eurofestival.

Nel periodo estivo, Lugano ospita due importanti rassegne musicali: l'Estival Jazz (prime settimane di luglio) e il Blues to Bop (tra agosto e settembre).

Ogni autunno Lugano propone la tradizionale festa della Vendemmia (prima settimana di ottobre).

 

Ambientazioni

Ambientato sul Lago di Lugano è Piccolo mondo antico, famoso romanzo di Antonio Fogazzaro.

 

Voci correlate

 

Collegamenti esterni

 

Amministrazione comunale

Sindaco: Giorgio Giudici dal 04/04/2004
Centralino del comune: 058 866 71 11
Email del comune:
municipio@lugano.ch