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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Martinica Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Martinica&action=history Martinica Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Martinica (in francese Martinique, in creolo Matinik) è un'isola dipartimento d'oltremare francese (capoluogo Fort-de-France); si trova a 14°30' a nord dell'Equatore e a 60° ovest dal Meridiano di Greenwich nel cuore dell'arcipelago dei Caraibi. Martinica, in particolare, fa parte delle Piccole Antille o isole sopravento. Le sue coste sono bagnate ad est dall'Oceano Atlantico e a ovest dal Mar dei Caribi.
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Il climaCon una temperatura media di 26°C, l'isola gode di un clima relativamente dolce. Dei venti regolari, gli alisei, rinfrescano l'aria in continuazione e di conseguenza il calore non è mai eccessivo. Si succedono due stagioni. Da luglio a ottobre, l'inverno che è caratterizzato da forti perturbazioni e cicloni che si formano nell'Oceano Atlantico al largo delle coste del Senegal. Da gennaio ad aprile invece vi è la stagione secca, caratterizzata da qualche scroscio improvviso di pioggia che rinfresca l'aria.
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StoriaLa Martinica fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1502, durante il suo quarto viaggio verso il Nuovo Mondo. In questo periodo l'isola era abitata dagli Indiani dei Caraibi (Arawaks), originari della Valle dell'Orinoco, ed era conosciuta con il nome di Madinina che nella lingua indigena significa "isola dei fiori". Le numerose rovine e i monumenti storici presenti sull'isola riflettono la ricchezza storica di Martinica. Gli eventi che hanno caratterizzato lo sviluppo storico, economico e sociale dell'isola sono:
La creazione del Consiglio Regionale della Martinica è stata molto importante per l'affermazione dell'identità culturale e sociale dell'isola, che pur essendo a tutti gli effetti una regione della Francia, conserva ottimamente le sue tradizioni. L'isola fa inoltre parte dell'Unione Europea con lo status di Regione ultra-periferica.
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Una popolazione meticcia dedita all'economia ruraleLa popolazione della Martinica è multietnica. Ciò è dovuto alle numerose popolazioni che hanno abitato nei secoli l'isola: amerindi, europei, africani, indiani, arabi e asiatici. Il censimento del 1999 ha stabilito che gli abitanti dell'isola sono 392.000 dei quali circa 100.000 vivono nella capitale Fort de France. L'isola si compone di 34 comuni dei quali 27 si affacciano sul mare. Evoluzione demografica a Martinica tra il 1961 e il 2003 (Dati della FAO, 2005). Popolazione in migliaia di abitanti. Con un Prodotto Interno Lordo pro Capite di 14.283 euro per abitante nel 2000, la Marinica è il Dipartimento d'Oltremare francese più ricco. Le principali risorse dell'isola sono le banane, la canna da zucchero, l'ananas, il rhum, la pesca e il turismo, quest'ultima attività negli ultimi anni è diventata di fondementale importanza per lo sviluppo economico dell'isola; da solo il settore turistico da lavoro ad oltre 10.000 persone.
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Un'isola di natura e culturaCostumi tradizionali di Martinica in tessuto madras Martinica, grazie alle sue condizioni di clima tropicale, è ricoperta da un manto vegetale floridissimo: sontuose foreste tropicali e pluviali, savane, numerossissime specie di alberi, piante, fiori e frutti fanno della Martinica un vero e prorio giardino naturale. La fauna consiste essenzialmente in crostacei, pesci tropicali e specie di uccelli che volano principalmente nei cieli del sud dell'isola. Tra le isole dei Caraibi, Martinica si distingue per la sua ricchezza culturale. La lingua ufficiale è il francese, ma tutti gli abitanti originari dell'isola parlano correntemente il creolo, una lingua comune anche ad altre isole dei Caribi. Il creolo è un insieme di parole provenienti dall'inglese, il francese, alcuni dialetti africani e degli amerindi. La letteratura dell'isola è ricca di scrittori e poeti molto famosi; gli autori più importanti originari dell'isola sono Patrick Chamoiseau, Eduard Glissant, Aimé Césaire, Frantz Fanon, Joseph Zobel e tanti altri. La musica è la danza sono onnipresenti sull'isola: Bel Air, Calenda, Haute-Taille, Mazurka, Zouk sono solo alcuni dei generi musicali suonati e ballati continuamente per le strade e nelle feste delle cittadine dell'isola. Anche la cucina creola è molto ricca, ed è caratterizzata dai colori e dalla quantità incredibile di spezie che diffondono i loro odori in ogni angolo dell'isola. Numerose sono anche le feste che si affiancano a quelle tradizionli cattoliche; tra queste la più importante è il Carnevale che porta in strada e per le città quasi tutti gli abitanti dell'isola, tra balli e musiche incredibilmente ritmati.
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Le città e i paesiDa nord a sud la Martinica è ricca di cittadine e paesi, molto caratteristici e pittoreschi, dove si respira un'aria calma e rilassata. Molti di questi paesini oggi sono meta di turisti provenienti da tutto il mondo.
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Fort de FranceLa Biblioteca Schoelcher a Fort de France Anticamente chiamata Fort-Royal nel 1808 fu ribattezzata Fort de France da Napoleone Bonaparte, conta attualmente circa 100.000 abitanti. Capitale amministrativa della Martinica ospita i principali organismi della regione. Prospiciente alla Savane, un enorme piazza-giardino, vi è la biblioteca Schoelcher, opera dell'architetto francese Henri Picq. Altre opere di Henri Picq presenti in città sono la cattedrale di Saint-Louis, inaugurata nel 1895, e il mercato coperto. La città ospita anche il Museo Dipartimentale d'Archeologia, con una collezione di oltre 2000 oggetti ritrovati a Martinica e sulle altre isole dei Caraibi, e il Museo Regionale di storia e di etnografia.
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L'Ajoupa-BouillonAjoupa-Buillon è un piccolo comune del nord dell'isola immerso nel verde. Gli amanti della natura possono visitare i Giardini di Ajoupa ricchi di piante e fiori coloratissimi. Inoltre dal peaesino parte un lungo percorso chiamato Gorges de la Falaise che conduce all'interno della foresta tropicale, ricca di piante secolari, corsi d'acqua e cascate
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Les Anses-d'ArletComune del sud della Martinica, Anses d'Arlet si raggiunge percorrendo una strada molto tortuosa. Molto caratteristico il centro abitato che si affaccia su una spiaggia di sabbia bianchissima con un mare cristallino, e per questo motivo e un luogo molto apprezzato dai sub.
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Basse-PointePiccolo comune del nord che si affaccia sul Canale della Dominica, in una regione agricola, in passato una delle più sfruttate dell'isola per la ricchezza della sua terra. Alcune grandi case coloniche chiamate habitations testimoniano la prosperità del passato.
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BellefontaineBellefontaine è un ameno paesino della Martinica. Fuori dal centro abitato vi è la centrale elettrica dell'EDF che produce l'energia per l'intera isola.
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Le CarbetLe Carbet si affaccia sul Mar dei Caraibi, ed è un paesino con le case allegramente colorate. È sovrastato dal Picco di Carbet, il secondo rilievo dell'isola per altitudine dopo il Monte Pelee.
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Le DiamantÈ una piccola località turistica in riva al mare che offre ristoranti e servizi di ogni tipo. Da questo piccolo paesino è possibile ammirare il Rocher du Diamant uno scoglio solitario che si staglia nel mare rifugio di numerosi tipi di uccelli. Diamant ha anche una lunga spiaggia di 3 km dalla quale è possibile ammirare magnifici panorami.
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Fonds-Saint-DenisLa foresta tropicale nei pressi di Fonds-Saint-Denis È uno dei luoghi più ricchi di fiori della Martinica, a 14 km nell'entroterra di Saint-Pierre. È un piccolo paese sulle pendici dei Pitons du Carbet, dominato dal Morne des Cadets. Il paese ospita anche un osservatorio sismologico che sorveglia costantemente l'attività del vulcano Pelée. Belle da mozzare il fiato le cascate Saut-Gendarme e Saut-Mahaut dove è possibile rilassarsi e fare un picnic nei dintorni.
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Le FrançoisÈ un comune essenzialmente agricolo infatti la regione intorno a Le François è la più fertile del sud dell'isola. Da Le François, partono numerose imbarcazioni per gli isolotti, per una visita ai Fonds Blancs e alla Baignoire de Josephine, dove è possibile ammirare mare stupendo costellato da spiagge di sabbia bianchissima.
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Grand'RivièreGrand'Rivière si trova all'estremo settentrione dell'isola, affacciato sul canale della Dominica. Questo affascinante villaggio di pescatori si raggiunge percorrendo una strada tortuosa e impervia attraverso una regione selvaggia caratterizzata da gole vertiginose e alberi giganteschi. Per la sua posizione isolata, Grand-Rivière è come se fosse sospesa nel tempo, avendo conservato perfettamente l'atmosfera del secolo scorso. Allineati sulla piccola spiaggia di sabbia vulcanica si possono ammirare pescherecci di vari colori.
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Le LamentinLe Lamentin si trova al centro dell'isola, e con una superficie di 6232 kmq è il comune più vasto della Martinica. Fondato nel XVII secolo, deve il suo nome ai lamentini, un mammifero acquatico che popolava le sue coste. Lamentin è oggi la sede dell'aeroporto internazionale, e l'80% dei turisti passano per questa cittadina per arrivare e partire da Martinica. Oggi la città è il cuore dell'economia dell'isola.
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Le LorrainQuesto comune del nord è continuamente battuto dai venti e dalle onde dell'Oceano Atlantico. Qui prima gli Indiani Arawaks e poi quelli dei Caraibi si stanziarono ed è possibile ancora ammirare il luogo dove vivevano, che è diventato un importante sito di cultura pre-colombiana.
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MacoubaQuesta cittadina si trova in una regione essenzialmente agricola dedita alla produzione di banane e ananas. Vi si trova la distilleria che produce il rum JM. Molto caratteristica è la piccola chiesa di Sainte Anne, di cui alcune parti risalgono al XVII secolo.
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Le MarinUn bel tramonto sul Mare dei Caraibi Le Marin è la capitale amministrativa del sud e grazie alla sua Marina, il porto turistico dove ormeggiano le barche a vela e i catamarani, è zeppa di turisti provenienti da tutto il mondo; è anche uno dei principali luoghi di partenza per le crociere in barca a vela nei Caraibi. Nonostante la sua internazionalità, Le Marin mantiene solide le sue tradizioni, è viva e molto “vera”. Da segnalare la bellissima chiesa in pietra del XVIII secolo, che domina il mare e la marina stagliandosi nel cielo azzurro in un pittoresco contesto tipicamente caraibico.
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Le Morne-VertSituato a qualche chilometro da Saint-Pierre, questo piccolo comune si trova tra il verde della campagna in una posizione un pò rialzata, e per quaso motivo è soprannominato "La Piccola Svizzera". A 400 metri d'altezza parte il percorso che porta sul Monte Pelee.
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Le PrêcheurÈ il villaggio più a nord sul Mare dei Caraibi, ai piedi della Montagne Pelée. La zona fu una delle prime ad essere colonizzate, insieme a Saint-Pierre, e nel XVII secolo era molto florida grazie alla coltivazione della canna da zucchero e del cacao. Le Prêcheur è anche punto di partenza per le camminate sulla montagne Pelée e per diverse escursioni nella natura.
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Rivière-PiloteRivière-Pilote è un comune principalmente agricolo, il più vasto del sud, dedito alla coltivazione della canna da zucchero e ospita ogni anno la Fiera Agricola (Foire Agricole). A pochi chilometri dal borgo, in direzione della distilleria La Mauny, si trova un "pitt" che, tutte le domeniche, propone il combattimento tra galli, serpenti e manguste.
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Sainte-AnneLa piazzetta di Saint-Anne È il paese più a sud dell'isola, in una splendida posizione in riva al mare. È un bel borgo molto pittoresco e vivace, che mantiene intatto il suo charme di villaggio caraibico, nonostante la forte presenza dei turisti richiamati dalle più belle spiagge del sud.
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Sainte-LuceSainte-Luce è un villaggio di pescatori che, pur conservando il suo fascino tipicamente caraibico, ha vissuto negli ultimi anni uno sviluppo del turismo per la vicinanza di belle spiaggie di sabbia bianca. La Foresta di Montravail, sulle colline alle spalle del paese, offre la possibilità di qualche tranquilla passeggiata. Troverete piacevoli ristorantini lungo la spiaggia del paese, negozi e servizi di ogni tipo. Qui vi è anche la distilleria Trois Rivières, una delle più importanti dell'isola.
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Sainte-MarieÈ un florido comune principalmente agricolo, affacciato sull'Atlantico. Offre una campagna lussureggiante, giardini creoli e passeggiate nella foresta. Da visitare il Museo del Rum, l'antico monastero dominicano di Fond Saint-Jacques e il Museo della Banana.
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Saint-PierreUno scorcio di Saint-Pierre Antica capitale della Martinica, Saint-Pierre oggi è il capolugo del nord. La città fu distrutta dall'eruzione del vulcano Pelée nel 1902. Di tutti i suoi abitanti si salvò solo un detenuto che fu protetto dalle spesse pareti della sua cella. Oggi è possibile ammirare le rovine della vecchia città, e la nuova è stata completamente ricostruita cercando di conservare l'aspetto della vecchia Saint-Pierre.
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La TrinitéLa Trinité è il capolugo della parte nord atlantica dell'isola. Il suo territorio occupa anche la penisola delle Caravelle dove si trovano le rovine della Fortezza Dubuc, un'antica residenza signorile del XVII secolo, appartenuta a un pirata che depredava le navi che egli stesso faceva affondare contro gli scogli disorientandole con la lanterna.
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Les Trois-ÎletsTrois-Îlets è un piccolo villaggio molto caratteristico, con le sue originali casette creole che si affacciano sulla strada principale. Mantiene il suo fascino di borgo rurale, con la piazzetta centrale delimitata dal mercato e il pittoresco municipio. Nella sua chiesa fu battezzata nel 1763 l'imperatrice Giuseppina Bonaparte. Proseguendo lungo la strada principale in direzione sud si arriva a Pointe du Bout, con la sua Marina, un luogo molto turistico, pieno di alberghi ristoranti e negozi di souvenir; da qui si può godere di una splendida vista notturna su Fort de France.
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Le VauclinLe Vauclin è una grosso villaggio di pescatori affacciato sull'oceano Atlantico; è presente anche un mercato del pesce. Sulla spiaggia del paese è possibile praticare numerosi sport acquatici.
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Le spiaggeLa spiaggia di Point du Marin La Martinica vanta spiagge meravigliose, con una costa incontaminata e rispettata ovunque; le spiagge della parte meridionale dell'isola sono di sabbia bianca e dorate, a differenza di quelle del nord che sono vulcaniche e quindi con sabbia nera o grigie. La maggior parte delle spiagge sono selvagge senza servizi e non sorvegliate, ma alcune sono molto organizzate e danno la possibilità anche di fare sport e attività legate al mare.
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Spiagge Sud Caraibi
===Spiagge Sud Atlantico=== Les Salines
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Spiagge Nord Caraibi
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Spiagge Nord Atlantico
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GastronomiaUn vivacissimo mercato a Saint-Anne La cucina creola e molto ricca e colorata. Solitamente la portata è unica con il primo e il secondo nello stesso piatto. Si consuma molto la carne, in particolare il pollo, il maiale e il capretto; anche il pesce è cucinato in una gran varietà di piatti. Il riso affianca tutte le principali pietanze, e numerose sono le salse e le spezie usate per condire la carne o il pesce. Le specialità creole più importanti sono:
Come bevande bisogna citare il rum della Martinica, prodotto in numerose distillerie sparse per l'isola, che dall'8 novembre 1996, con un decreto, ha assunto la Denominazione d'Origine Controllata (AOC Rhum Agricole Martinique).
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Informazioni pratichePointe du Bout una cittadina molto turistica
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Documenti d'ingressoMartinica è parte dell'Unione Europea e per questo motivo è sufficiente la carta d'identità per tutti i cittadini dei 25 paesi dell'UE. Per il noleggio di un'auto è sufficiente la patente italiana. Se invece si vuole visitare qualche isola vicina (non dipendente di nessuno stato UE) occorre il passaporto. Consolato onorario italiano in Martinica
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TrasportiIl sistema di trasporti pubblici dell'isola non è molto efficiente. Esistono delle linee di autobus o taxi collettivi ma sono piuttosto irregolari. C'é un buon servizio taxi che serve tutta l'isola. Con l'auto è molto facile girare e quasi tutte le strade sono in ottimo stato, l'unico problema è il traffico da/per Fort de France nelle ore di punta; per evitare il traffico esiste un comodissimo servizio marittimo di navetta tra Fort de France e Trois-Îlets che consente di risparmiare strada e tempo per raggiungere la capitale. L'aeroporto internazionale di Fort de France si trova a 9 km dalla capitale nella cittadina di Lamentin. L'isola è collegata con Parigi grazie a voli giornalieri (il volo dura 8 ore e copre una distanza di circa 7.000 km.), con New York, con Miami e con le altre isole dei Caraibi. Vi è anche un servizio di traghetti e navi veloci che collega Martinica con Guadalupa, Dominica e Saint Lucia; l'isola è inoltre punto di sosta per le crociere nel Mar dei Caraibi.
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SaluteLa Martinica dispone del miglior sistema sanitario di tutti i Caraibi; ci sono sia ospedali pubblici che cliniche private. Le farmacie sono ben fornite, è hanno tutti i prodotti farmaceutici presenti in Europa; tutti i paesi hanno almeno una farmacia; numerose sono anche le farmacie omeopatiche. Come in tutti i paesi tropicali bisogna prendere alcune piccole precauzioni igieniche, evitando le acque stagnanti e curandosi anche le ferite più piccole. Molto fastidiose sono le zanzare (mosquitos) che possono dare qualche problema e fastidio. L'acqua corrente è potabile. In molte città vi sono anche centri veterinari; i più grandi si trovano nella capitale Fort de France, a Le Lamentin e a Marin.
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Moneta e pagamentiDal 1 gennaio 2002 la moneta ufficiale della Martinica è l'euro (in precedenza era il Franco francese) Le carte di credito sono molto diffuse ed è possibile trovare le principali banche europee con distributori automatici di contanti ATM. Al di fuori dei territori francesi, sulle isole vicine, è in vigore il Dollaro dei Caraibi Orientali (EC$) (pronuncia i-si dollar); tutte le banche in Martinica cambiano Euro in EC$ (1Euro = circa 3,1887 EC$)
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Telecomunicazioni e internetMartinica ha un ottima rete di telefonia gestita da France Télécom. Vi sono cabine telefoniche pubbliche sparse un pò ovunque sull'isola. È anche possibile acquistare schede prepagate internazionali con tariffe molto vantaggiose per le chiamate verso l'Italia. Esistono tre operatori di telefonia mobile: Orange Caraïbe, Bouygues Telecom Caraïbe, Outremer Telecom. In Martinica è molto diffuso anche internet, ed è molto facile trovare degli Internet Point e Internet Café nelle zone turistiche e nelle Marine, anche con connessione ADSL.
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Orari negozi e ufficiLe banche e e la maggior parte degli uffici sono aperti generalmente dalle 7.30 alle 16.30, con una pausa pranzo di circa due ore. Alla vigilia delle festività pubbliche le banche chiudono a Mezzogiorno. I negozi sono invece aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00, il sabato chiudono alle 13.00; di solito i negozi sono chiusi il mercoledì pomeriggio. I centri commerciali e i supermercati sono generalmente aperti tutti i giorni con orario continuato dalle 8.30 alle 20.00 e la domenica mattina.
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FestivitàSono giorni festivi:
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Relazioni con l'esteroL'unica disputa internazionale su Martinica è quella di essere considerata come un punto di transito, dal Sud America verso gli Stati Uniti e l'Europa, di numerose sostanze stupefacenti, principalmente la cocaina e la marijuana.
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