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http://it.wikipedia.org/wiki/Medjugorie

Cronologia: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Medjugorie&action=history    

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Međugorje, o, secondo altre grafie, Medjugorie o Medjugorje, è un piccolo paesino della Bosnia, con popolazione a maggioranza croata, situato alla base di due colline, il Krizevac e il Podbrdo. Il nome Medjugorie significa proprio "fra i monti".

Indice

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Le apparizioni della Vergine Maria

In questo paesino dal 1981 sei ragazzi affermano di ricevere apparizioni della Vergine Maria, che si presenta con il titolo di Regina della Pace. Il paese, per questo motivo, è divenuto meta di numerosi pellegrinaggi.

Nel 1981, la Bosnia Erzegovina apparteneva alla Repubblica di Yugoslavia, guidata da una dittatura comunista. La polizia comunista aveva mandato di reprimere ogni manifestazione di religiosità e, pertanto, le apparizioni iniziate sul Podbrdo, continuarono, nei primi tempi nella chiesa parrocchiale o nelle case dei veggenti.

Il 24 giugno del 1981 i sei veggenti affermano di aver visto "... una figura femminile luminosa sul sentiero che costeggia il Podbrdo", la Signora ha un bambino fra le braccia. Il giorno seguente la Signora si sarebbe presentata come la "Beata Vergine Maria". Dal 1981 ad oggi, i veggenti hanno continuato ad avere visioni, anche se non vivono più tutti a Međugorje. I sei ragazzini veggenti sono: Marija Pavlovic, Vicka Ivankovic, Mirjana Dracicevic, Ivanka Ivankovic, Ivan Dragicevic e Jakov Colo. La Signora, a dire dei veggenti, invita alla conversione, alla preghiera, alla pace.

 

Il messaggio

Il messaggio principale, come si comprende dal nome che si da la Vergine, è la pace (nel suo significato più ampio: con Dio, con gli uomini, ma anche interiore) e i veggenti affermano che la Madonna ha indicato loro che si può raggiungere con questi cinque strumenti (detti da alcuni "le cinque pietre" paragonandole ai ciottoli scelti da Davide, armato solo di fionda e bastone, per abbattere Golia):

  1. Preghiera: la Madonna richiede di pregare con il cuore (cioè non solo con la bocca, ma con attenzione, fede ed amore) e di pregare molto, in particolare ha chiesto almeno un Rosario intero ogni giorno, cioè i misteri della gioia, del dolore, della gloria e della luce.
  2. Digiuno: richiesto nei giorni di Mercoledì e di Venerdì. Il digiuno migliore, dice la Madonna, è a pane e acqua. Se si è ammalati è sufficiente fare una piccola rinuncia. Anche il digiuno è richiesto di farlo non per abitudine, ma con il cuore.
  3. Lettura della Bibbia: un breve brano tutti i giorni, da leggere, meditare, credere e mettere in pratica.
  4. Confessione: almeno una volta al mese, se non prima in caso di necessità.
  5. Eucaristia: partecipare alla Santa Messa facendo la Comunione, se possibile, tutti i giorni.

Ciascuno di questi punti fanno naturalmente parte di un cammino personale, ognuno ha i suoi tempi e la sua coscienza, ma "se avete una forte fede, dice la Madonna, potete fare tutto".

Secondo i messaggi, attraverso questi strumenti la Madonna aiuta, con la sua intercessione, la conversione personale perché ogni uomo possa ricevere una fede forte che, con le opere che ne conseguono, conduca alla vera pace.

Molti si chiedono: perché così tanta preghiera? I veggenti riferiscono che la Madonna chiede soprattutto di pregare per gli altri con umiltà e amore. In particolare: per la conversione dei peccatori, per i giovani e le famiglie, per essere capaci di mettere in pratica i suoi messaggi e per essere d'esempio con la nostra vita e, più in generale, secondo le sue intenzioni.

Alcuni considerano che, in un tempo in cui tutti comunicano con tutti attraverso messaggi (email) e messaggini (sms), la Madonna sembra aver precorso i tempi con i suoi messaggi regolari e ripetuti anche più volte: all'inizio solo per i veggenti, dal 1984 ogni settimana (il Giovedì) per la loro parrocchia e in seguito ogni mese (il 25) per la parrocchia e il mondo intero. Questa situazione fa si che, per chi vi crede, a Medjugorje ci siano le apparizioni più lunghe di tutta la storia moderna: un evento tuttora in corso.

 

Il giudizio della Chiesa Cattolica

Secondo quanto afferma una lettera del cardinale Tarcisio Bertone, allora segretario della Congregazione per la dottrina della fede, del 26 maggio 1998, in risposta a un quesito posto dal vescovo Gilbert Aubry di Saint-Denis-De-La Reunion, il vescovo di Mostar, Ratko Peric, ha dichiarato che non solo non constat de supernaturalitate, ma che constat de non supernaturalitate. La prima espressione "non consta" indica che non può affermarsi l'origine sovrannaturale delle visioni, ma neppure negarla. La seconda espressione, invece, la esclude.

Il dicastero tuttavia la considera un'opinione personale, seppur legittima, dell'ordinario del luogo, e dà più credito alla Dichiarazione di Zadar (it.: Zara) (10 aprile 1991) rilasciata dai vescovi della ex-Yugoslavia, i quali sostengono che, "sulla base di quanto finora si è potuto investigare, non si può affermare che abbiamo a che fare con apparizioni e rivelazioni soprannaturali". Tuttavia la lettera aggiunge che, a causa della divisione della Yugoslavia in varie nazioni, toccherebbe forse ora alla Conferenza Episcopale di Bosnia-Erzegovina riaprire l'esame del caso e fare nuovi pronunciamenti.

La Santa Sede ha avocato a sé la causa (secondo le parole di Padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria), a prescindere dai giudizi precedenti, e ne ha autorizzato pellegrinaggi in forma privata, prendendo atto che il fenomeno è ancora in corso. Nel frattempo lascia i singoli cattolici liberi, secondo il loro prudente giudizio, di credere o meno alle apparizioni e richiede loro il reciproco rispetto per quelli che pensano diversamente.

Nel caso che un giorno queste apparizioni venissero ufficialmente approvate dalla Chiesa Cattolica, si tratterebbe comunque di una rivelazione privata, dunque non vincolante per i fedeli.

 

I riscontri sui veggenti

I veggenti sono stati sottoposti a prove scientifiche - test del dolore, encefalogrammi, ecc., che dimostrerebbero il fatto che i ragazzi, normalissimi e sani di mente, abbiano effettivamente delle visioni di natura soprannaturale: lo stato di trance è stato riscontrato in tutti e sei senza alcun ragionevole dubbio.

Per molti è comunque strabiliante il fatto che in più di vent'anni, i sei ragazzi, che ora abitano in vari punti del mondo, non si siano mai contraddetti una volta.

 

Giudizi vari

Nella gerarchia cattolica c'è chi si è espresso negativamente e chi si è espresso positivamente; negli ultimi anni sono stati organizzati pellegrinaggi da parte di parrocchie verso la parrocchia di Medjugorie, dove vi è effettivamente un clima positivo di preghiera e si vedono molte conversioni.

Da qualche anno l'Opera Romana Pellegrinaggi, attività istituzionale del Vicariato di Roma, organizza pellegrinaggi ufficiali a Medjugorje: questo fatto in sé non implica affatto il riconoscimento delle apparizioni, ma offre il supporto ai fedeli che vogliono recarsi in preghiera nella Parrocchia di Medjugorje, che è stata elevata a rango di santuario.

Tra i massimi conoscitori italiani del caso Medjugorie, ricordiamo Padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, Andrea Tornielli, vaticanista de Il Giornale, Antonio Socci, editorialista di Libero e Saverio Gaeta, caporedattore di Famiglia Cristiana. Tutti costoro si esprimono a favore della veridicità delle apparizioni.

 

Bibliografia

 

Voci correlate

 

Collegamenti esterni

 

Sito Ufficiale della Regina della Pace

 

Siti ispirati alle apparizioni