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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Natale Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Natale&action=history Natale Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù. Cade il 25 dicembre (il 7 gennaio nelle Chiese orientali, per lo slittamento del calendario giuliano). Il termine italiano Natale deriva dal latino Natale Christi, che sostituì alla fine del III secolo la festa ufficiale dell'impero romano dedicata al Dies Natalis Solis Invicti)[1]; è anche chiamato Natale di Gesù o Natività di Gesù e preceduto dall'aggettivo santissimo (talvolta abbreviato in S.S.). Per molte chiese cristiane è la festività più importante dopo la Pasqua e certamente la più popolarmente sentita.
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DataIl Natale viene celebrato il 25 dicembre da molte delle chiese cristiane, comprese, la chiesa cattolica, quella protestante e alcune chiese ortodosse (ad esempio quella greca e quella bulgara). Nelle nazioni dove prevale la religione cristiano-ortodossa e il calendario liturgico giuliano, il Natale è celebrato il 7 gennaio del calendario gregoriano (che corrisponde al 25 dicembre del calendario giuliano). La differenza tra queste date è dovuta al fatto che la chiesa ortodossa non accettò né la riforma del calendario gregoriano né la riforma del calendario Giuliano, così il 25 dicembre venne spostato alla data civile del 7 gennaio dal 1900 al 2099. La chiesa armena pone maggiore enfasi sull'Epifania, la visitazione dei Magi, celebrando contemporaneamente il Natale il 6 gennaio. La chiesa armena di Gerusalemme utilizza il calendario giuliano, e la festività cade il 18 gennaio[2]. I paesi che celebrano il Natale il 25 dicembre riconoscono il giorno precedente come la Vigilia. In Olanda, in Germania, in Scandinavia ed in Polonia il giorno di Natale ed i giorni successivi sono chiamati Primo e Secondo giorno di Natale. In Gran Bretagna, Canada e Australia, il 26 dicembre viene chiamato Boxing day, mentre in Italia, Irlanda e Romania viene chiamato giorno di Santo Stefano.
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Il significato cristiano del Natale
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La nascita di Gesù
La festa del Natale è la celebrazione della nascita di Gesù. Secondo i Vangeli, egli nacque da Maria a Betlemme, dove lei e suo marito Giuseppe si recarono per partecipare al censimento della popolazione organizzato dai romani. Per i suoi discepoli la nascita o natività di Cristo è stata preceduta da diverse profezie secondo cui il messia sarebbe nato dalla casa di Davide per redimere il mondo dal peccato.
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Liturgia cristianaIl calendario liturgico cattolico del rito romano la considera la seconda solennità dopo la Pasqua e conclusiva del periodo d'Avvento. Nella Chiesa latina il giorno di Natale è caratterizzato da quattro messe: la vespertina della vigilia, ad noctem (cioè la messa di mezzanotte), in aurora, in die (nel giorno). Come tutte le solennità, ha una durata maggiore rispetto agli altri giorni del calendario liturgico, infatti, le solennità si fanno iniziare ai vespri del giorno prima facendo così saltare i vespri propri del giorno precedente. Il tempo litugico del natale si conta a partire dal 24 dicembre, per terminare con la domenica del Battesimo di Gesù, mentre il periodo precedente al Natale comprende le quattro settimane d'Avvento.
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La nascita di Gesù e il Natale
Non sono pervenuti documenti che attestino la corretta data di nascita. Se secondo la maggioranza degli storici, l'anno di nascita va collocato tra il 7 e il 4 a.C., sul mese e il giorno non vi è alcun dato certo. Nei secoli la questione ha dato vita a ipotesi varie e contrastanti circa la sua collocazione temporale.
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Storia
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Le origini
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Le precedenti celebrazioni non cristianeIl 25 dicembre, nell'antica Roma, si festeggiava la festa del dio Mitra (Dio del Sole), divinità che godeva di molta importanza anche nei territori colonizzati. La festa del era la più importante e sentita da tutte le popolazioni che risiedevano nei confini dell'impero romano le quali, pur divise in molti culti religiosi, celebravano idealmente la nascita del sole in concomitanza con il solstizio d'inverno. Dai Persiani ai Celti, dagli Egiziani ai Greci, ai Germani, molte popolazioni usavano celebrare la nascita del sole con riti collettivi e feste familiari, quasi sempre nei giorni prossimi al solistizio d'inverno. Tracce di similari usanze reliziose sono state trovate anche nelle testimonianze archeologiche delle civiltà americane d'epoca precolombiana. La festività era talmente diffusa ed "unificante" che l'imperatore Aureliano nell'anno 273 (MXXVI a.U.c.) la istuituì per tutto l'impero decretandone la denominazione ufficiale di "Natalis Solis Invicti" e fissandone la data nell'ottavo giorno prima di capodanno (ante diem octavum Kalendas Ianuarias), ovvero il 25 dicembre. Nello stesso periodo erano presenti diverse festività celebrate in onore degli dei egizi e latini Osiride, Giove e Plutone, o da antichi condottieri deificati, come re Nimrod. La festa del Solstizio invernale, che nella religione germanica veniva chiamata Yule, mentre gli antichi romani festeggiavano la nascita del sole indomito (sol invictus), era celebrata il giorno successivo al solstizio d'inverno. Le feste romane dei Saturnali, che però iniziavano il 17 dicembre e terminavano al massimo il 23 dicembre erano più simili al Carnevale che al Natale cristiano.
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L'avvento del Natale cristiano
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L'assenza della festaNel calendario liturgico della chiesa occidentale la data fu fissata con certezza dal IV secolo.[citazione necessaria] I primi cristiani celebravano soprattutto l'epifania, il giorno in cui Gesù venne visitato dai Magi, mentre il tentativo di fissare una data in cui celebrare la sua nascita avvenne circa due secoli dopo la sua morte[citazione necessaria]. Questa festa non risulta dalle liste delle prime feste cristiane, redatte da Ireneo e Tertulliano[citazione necessaria]. In verità, la Chiesa cristiana non celebrava la nascita di Cristo il 25 dicembre, ma il 6-7 gennaio nel giorno dell'epifania (dal greco epiphàneja: manifestazione, comparsa, apparizione, nascita)[citazione necessaria].
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Le prime festività localiLe prime evidenze di una celebrazione provengono da Alessandria d'Egitto, circa 200 d.C., quando Clemente di Alessandria disse che certi teologi egiziani, "molto curiosi", definirono non esattamente l'anno, ma il giorno della nascita del Cristo il 25 Pachon, corrispondente al 20 maggio del ventottesimo anno di Augusto.[citazione necessaria] La chiesa di Alessandria durante il Concilio di Nicea nel 325 fissò un dies Nativitatis et Epiphaniae.[citazione necessaria] La festa cominciò ad essere celebrata in Egitto a partire dal V secolo.[citazione necessaria] Nel IV secolo la pellegrina Egeria da Bordeaux riferisce di una Festa della Nascita che era considerata, in quei luoghi, la data della Natività del Cristo.[citazione necessaria]
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Il ruolo di Costantino e del concilio di NiceaSecondo le opinioni di alcuni storici, l'imperatore Costantino, probabilmente consigliato della madre Elena e sentito il Concilio di Nicea, a partire dall'anno 330 spostò il giorno celebrativo della nascita di Cristo dal 6 gennaio (Epifania) al 25 dicembre, sovrapponendolo al Natale, ovvero al già noto e festeggiato Natalis Solis Invicti.[citazione necessaria]
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I primi documentiProbabilmente San Giovanni Crisostomo, nel 386, spronò la sua comunità ad unirsi per festeggiare la nascita del Cristo il 25 dicembre, in quanto già una parte di loro la festeggiava da 10 anni.[citazione necessaria]
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Ipotesi sull'origine della festivitàSul fatto che il Natale venga festeggiato il 25 dicembre vi sono diverse ipotesi che possono essere raggruppate in due categorie: la prima che la data sia stata scelta in base a considerazioni simboliche interne al cristianesimo, la seconda che sia derivata dall'influsso di festività celebrate in altre religioni praticate contemporaneamente al cristianesimo di allora. Le due categorie di ipotesi possono coesistere. Questo primo gruppo di ipotesi spiega la data del 25 dicembre come "interna" al cristianesimo, senza apporti da altre religioni, derivante da ipotesi cristiane sulla data di nascita di Gesù.
Il secondo gruppo di ipotesi spiega la data del 25 dicembre come "esterna" al cristianesimo, come un tentativo di assorbimento di culti precedenti al cristianesimo con la sovrapposizione di festività cristiane a feste di altre religioni antiche. C'è chi afferma che la nascita del Cristo derivi dalla tradizione e dalla festa ebraica della luce, la Hanukkah, che cade il venticinquesimo giorno di Kislev e all'inizio del Tevet. Il mese di Kislev è comunemente accettato come coincidente con dicembre. Sotto l'antico Calendario Giuliano, per scelta popolare, la nascita di Cristo venne fissata al 5 a.C., il venticinquesimo giorno di Kislev. In questo senso il cristianesimo avrebbe ripetuto quanto già fatto per le principali festività cristiane come pasqua o pentecoste, che sono derivate dalle corrispondenti festività ebraiche.[citazione necessaria]
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Nel medioevo
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Nell'era modernaLa celebrazione della festa del Natale fu proibita nei paesi protestanti.
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Il Natale oggi
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Usi e costumi antichi e moderniEsiste un'evidente continuità tra le tradizioni natalizie dell'antica Roma e le usanze natalizie contemporanee. Tanto che se un abitante della provincia romana del II secolo venisse catapultato ai nostri giorni, si sentirebbe perfettamente a proprio agio. Sono infatti mutuate dalle usanze natalizie della Roma antica la cena della vigilia, la messa di mezzanotte, il pranzo di natale, il presepe, lo scambio di doni e, persino, l'albero di natale.
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Nel folklore
Il Natale è in gran parte caratterizzato dallo scambio di doni all'interno della famiglia. Spesso si sostiene che i regali siano portati da Babbo Natale o da altre figure tradizionali. In gran parte del mondo occidentale, nonostante l'influenza secolarizzante dei media, le tradizioni locali del Natale sono ancora vive. Fra le usanze popolari legate alla ricorrenza, le più diffuse sono il presepe e l'albero di Natale. Nei paesi prevalentemente cristiani, il Natale è diventata la festa "economicamente" più importante dell'anno; è anche celebrata come vacanza non religiosa in molti Paesi con piccole comunità cristiane.
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Riferimenti e note
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Bibliografia
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
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Storia del Natale
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Tradizioni natalizie
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