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Burocrazia e Visti Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia Via della Camilluccia 701/703, Roma tel: 06 367671, fax: 06 36767256 sito web: www.olanda.it Ambasciata d’Italia in Olanda Alexanderstraat 12, L'Aia tel: 070 3021030, fax: 3614932 sito web: www.italy.nl Consolato generale dei Paesi Bassi Viale Sauli 4, Genova tel: 010-566838 Consolato generale d’Italia Vijzelstraat 79, Amsterdam tel: 020 5502050, fax: 6262444 Turismo e Cultura Ente nazionale olandese del Turismo Via Cappuccini 14, Milano tel: 0276020252, fax: 0276020296 sito web: www.visitholland.com Nederlands Bureau voor Toerisme en Congressen INDIRIZZO SCONOSCIUTO, L'Aia tel: 070-3705705 sito web: www.nbtc.nl Sanità e Sicurezza Ambulanza o intervento medico tel: 112 Polizia tel: 112 Soccorso stradale tel: 08000888 sito web: www.anwb.nl © Flavia Daneo / iMondonauti.it |
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Itinerario 1 Guida pratica per un tour in Olanda Testo di Cristiano Zambon Foto di Fabrizio Tabarelli Punto di partenza e arrivo: Amsterdam Durata: 7 gg. Mezzo di trasporto: auto Difficoltà: nessuna Primo giorno: Amsterdam Museumplein Museumplein Per chi non ha molto tempo a disposizione una giornata è sufficiente per visitare le principale attrattive della città. La visita potrebbe iniziare dal cuore della città: il Dam, vasta piazza irregolare sempre molto animata di giovani artisti di strada che utilizzano questa piazza come palcoscenico per le loro esibizioni. Attorno alla piazza si elevano il Koninklijk Palais, palazzo municipale (visitabile solo su prenotazione) e la Nieuwe Kerk, chiesa protestante (sede espositiva per mostre temporanee, pertanto visitabile solo dopo pagamento del relativo biglietto di ingresso di €8). Si può proseguire la visita con una passeggiata attraverso la vasta zona pedonale che parte in fianco alla Nieuwe Kerk, la Nieuwendijk, una strada ricca di piccoli negozi di abbigliamento e di souvenir che termina in vicinanza della Oude Kerk, la “chiesa vecchia”, primitiva basilica romanica ed il più antico edificio religioso della città (ingresso €4,50). Proprio dietro la Oude Kerk, ma direi anche tutto attorno ad essa, si estende il quartiere a luci rosse: curioso zoo in cui al posto delle fiere nelle gabbie troviamo il più variegato mondo di prostitute in vetrina, che mostrano ammiccanti tutta la propria mercanzia ai curiosi turisti in passeggiata. La giornata continua con la visita ai principali musei della città: il Rijksmuseum ed il Van Gogh Museum. Sono collocati ai margini di una grande piazza: la Museumplein, ampia spianata verde, luogo di aggregazione per giovani e studenti. Per chi volesse prolungare la visita di un altro giorno si consigliano lo Stedelijk Museum, uno dei più importanti musei di arte contemporanea del mondo trasferito dal grande edificio rinascimentale ai margini della Museumplein al nuovo imponente edificio che si trova a fianco della Stazione centrale. Altre mete per lunghe passeggiate possono essere il Nieuwe Markt dove si erge il Waag (antica pesa pubblica), la casa di Rembrandt (Rembrandthuis) e la casa di Anna Frank (Anna Frank Huis) per visitare la quale è necessario armarsi di pazienza perché, in genere, bisogna fare una fila lunghissima. Altra meta interessante può essere una gita in barca per i canali di Amsterdam. La partenza dei battelli è proprio di fronte alla Stazione ed è possibile scegliere tra varie opzioni per durata e conseguentemente per prezzo. Ad Amsterdam l’offerta di alloggio è molto vasta e per tutte le tasche: si va dagli alberghi di lusso agli ostelli, anche se i prezzi si mantengono leggermente superiori a quelli per un pari categoria italiano. Consigliabile prenotare soprattutto se prevedete di soggiornare in città nei mesi estivi; pur tuttavia, anche se non l’avete fatto, non disperate: recatevi all’Ufficio turistico VVV che si trova proprio di fronte alla Stazione Centrale e chiedete alle disponibilissime impiegate di aiutarvi nella ricerca. Un posto lo troverete senz’altro, soprattutto se sarete disposti ad adattarvi alla situazione. Secondo giorno: Amsterdam - NoordHolland - Amsterdam (175 Km) Tulipani ai Giardini Keukenhof Tulipani ai Giardini Keukenhof Questo itinerario consente di addentrarsi in una delle zone più belle dell’Olanda. Paesaggi verdi e sterminate distese di campi fioriti (nella stagione adatta) fanno da cornice a una serie di piccole città e piccoli insediamenti che hanno mantenuto inalterati ritmi di vita, abitudini e costumi (zoccoli compresi) tipicamente olandesi. La visita inizia ad Alkmaar, cittadina nota in tutto il Paese per il celebre e animatissimo mercato del formaggio che si svolge da metà aprile a metà settembre ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12 nella piazza principale di fronte al Waag (pesa pubblica). Non mancate a questo appuntamento pittoresco e tipicamente olandese che mantiene inalterate nel tempo le sue regole e i suoi profumi antichi pur con qualche concessione spettacolare per il turista. Intorno alla piazza, durante e dopo il mercato, un notevole numero di bancarelle consente di degustare ed acquistare tutti i tipi di formaggio prodotti nella zona nonché una serie di dolci tipici olandesi. All’interno del Waag è ospitato il Het Hollands Kaasmuseum (Museo nazionale del formaggio; entrata €3 per persona) che illustra la storia della fabbricazione del formaggio e del burro con una esposizione di antichi strumenti e foto d’epoca. Dopo una splendida passeggiata per la strada pedonale che attraversa tutto il centro storico della città si riparte per la nostra prossima meta: Enkhuizen. Si tratta di una suggestiva cittadina sull’Ijsselmeer, nota soprattuttoper lo Zuider Zee Museum che sorge di fronte al mare e che nella sezione all’aperto presenta un centinaio di vecchie case provenienti da varie località e qui ricostruite a formare un vero e proprio paese in cui sembra davvero di tornare indietro nel tempo (ingresso a pagamento). Lasciata Enkhuizen ci dirigiamo lungo la costa a sud per fermarci a Marken. Si tratta di un minuscolo borgo di piccole case in legno anche questo davvero suggestivo, in cui è vietata la circolazione alle auto. All’ingresso dell’abitato è presente un parcheggio (a pagamento) in cui è obbligatorio lasciare l’auto per poi proseguire comodamente la visita a piedi. Per raggiungere il faro, ampiamente noto per essere rappresentato in molte foto, è necessario munirsi di bicicletta che viene noleggiata dal gestore del parcheggio. In alternativa, una bella passeggiata consente di apprezzare le ampie distese e il mare che brilla all’orizzonte. Terzo giorno: Amsterdam - Haarlem - Noordzee Kanaal - De Zaanse Schans - Amsterdam (85 Km) Haarlem, capoluogo del Noord - Holland, è oggi un centro residenziale che sorge sulle rive dello Spaarne. E’ facilmente visitabile a piedi, pertanto è consigliabile parcheggiare la macchina proprio lungo le rive del fiume. Da visitare il centro, la Grote Kerk e, per chi è appassionato d’arte, il Teylers Museum. Si prosegue quindi verso il Noordzee Kanaal ad ammirare le chiuse sul canale, in particolare la Noordersluis (chiusa del Nord), forse la più grande chiusa del mondo. Da qui si ritorna verso Amsterdam in direzione Zaandam e sulle rive del fiume Zaan si trova un piccolo, suggestivo ma molto turistico villaggio di casette, De Zaanse Schans, con alcuni mulini a vento ancora in attività risalenti al XVII sec. e qui ricostruiti. Lungo la passeggiata si incontra l’unico mulino visitabile, il KlokkenMuseum (museo di orologi). Quarto giorno: Amsterdam - Utrecht - laghi di Loosdrecht - Hoge Veluwe - Apeldoorn (135 Km) Tipici zoccoli olandesi Tipici zoccoli olandesi Da Amsterdam, percorrendo la A2, ci dirigiamo verso Utrecht; dopo circa 26 km svoltiamo sulla N401 per il Kasteel De Haar (visita a pagamento con guida), enorme castello sull’acqua veramente suggestivo, di cui consiglio vivamente la visita. Quindi, proseguendo sulla N401 per Haarzuilens e Zuilen, ci rechiamo allo Slot Zuylen (castello, visita a pagamento con guida), poderoso castello medievale ricco di mobili e oggetti d’arte. Da qui seguendo la N404 in pochi minuti siamo a Utrecht (km 40), sede universitaria e capitale religiosa dei cattolici olandesi, dotata di un grazioso centro storico molto raccolto e facile da percorrere a piedi in poco tempo. Troviamo una splendida cattedrale in stile gotico olandese del XIII sec. (Domkerk) al cui fianco è addossata la Domtoren, con i suoi 112 m una delle più alte d’Olanda (visita pagamento con guida). Da Utrecht percorriamo la A12 in direzione Arnhem fino all’uscita 25, quindi per la N310 fino a Otterlo, dove si trova uno dei tre ingressi al parco Hoge Veluwe (gli altri due ingressi sono: Rijzenburg e Hoenderlo). Lasciata la macchina al parcheggio esterno prendiamo la bicicletta fornita in dotazione e compresa nel biglietto di ingresso (€7 a persona senza il Kroller - Muller Museum; €14 a pers. con il biglietto d’ingresso al Museo) data la vastità del parco. Anche solo la gita in bicicletta per questo immenso parco vale la giornata, con un po’ di fortuna potreste imbattervi in un’ alce, un cervo, un muflone o in un altro animale selvaggio che vive libero all’interno e potrete ammirare un sterminata varietà di piante e alberi; potete poi visitare il Museonder, un museo sotterraneo che descrive con diapositive, filmati e tavole esplicative la vita di circa 150 specie viventi che popolano il sottosuolo. Nonostante le bellezze naturali del parco vi consiglio comunque di visitare il Kroller - Muller Museum (straordinaria collezione di sculture e dipinti tra i quali spicca la più grande collezione al mondo di opere di Van Gogh) e, se ne avete voglia, il Jachtslot Sint Hubertus (padiglione di caccia ispirato alla leggenda di S. Uberto; ingresso €2 a pers.), anche se non particolarmente attraente. Variazioni possibili al percorso sono i laghi di Loosdrecht, verso Hilversum, attraversati dalla N403; la strada si addentra tra suggestivi e tipici paesaggi olandesi verso questi specchi d’acqua lacustre che nascondono scorci paesistici veramente sorprendenti attraversando luoghi assolutamente ancora incontaminati dal passaggio dell’uomo. Se poi desiderate riempire tutta la giornata, una breve deviazione a nord verso Apeldoorn vi porta al Paleis Het Loo, grandioso palazzo eretto alla fine del 1600 e situato all’interno di un vasto parco a nord della città. Costruito per Guglielmo III d’Olanda e re d’Inghilterra e la moglie Maria II Stuart è stato donato dalla famiglia reale allo Stato che, dopo un profondo restauro, vi ha sistemato anche il Museo dell’Ordine olandese, ricco di uniformi e insegne militari, ed una ricca collezione di porcellane. Quinto giorno: Apeldoorn - Kinderijk - Rotterdam (180 Km) Se ancora non l’abbiamo fatto la sera prima cominciamo la giornata con la visita al Paleis Het Loo di Apeldoorn e quindi, seguendo dapprima la A50 e poi la A12, la A27 e la A15 (che abbandoniamo alla uscita 22) raggiungiamo Kinderijk e i suoi famosi mulini (proclamati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità). Si tratta di 19 mulini, costruiti verso la metà del ‘700, di cui solo alcuni in funzione, allineati lungo le sponde di un canale percorribile a piedi o in modo molto più spettacolare con una gita in battello della durata di circa 30 min. (da maggio a settembre ore 10.30 - 17.30). è possibile la visita degli interni di uno solo di questi mulini (a pagamento, ore 9.30 - 17.30). Ritornando sulla A15 e poi sulla A16 si raggiunge Rotterdam, seconda città olandese, cresciuta intorno al porto che, tra l’altro, è uno dei più grandi d’Europa. E’ una città moderna e molto vivace dal punto di vista architettonico dato che alla fine della seconda guerra mondiale fu completamente distrutta dai bombardamenti alleati. Emblematico da questo punto di vista il complesso delle “case cubiche”, sorto nella metà degli anni ’80 su intuizione dell’architetto olandese Pete Blom che ha inteso disegnare in astratto una sorta di villaggio all’interno della città, completamente isolato da essa e completamente autosufficiente; l’effetto che ne è scaturito è assolutamente unico ed eccezionale. Una casa del complesso è visitabile e vi invito a non mancare quest’esperienza (aperto tutti i giorni ore 11 - 17; ingresso €2 a pers.; si trova in Overblaak 70 ed è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici alla fermata Station “Blaak”). Da qui una passeggiata fino al Maritiem Museum Prins Hendrik, museo marittimo interamente dedicato alla storia della navigazione ed integrato da una sede all’aperto con imbarcazioni dei primi del Novecento perfettamente funzionanti e visitabili. Continuando per il grande viale Coolsingel dove sono i principali edifici della città si arriva allo Stadhuis, deviando verso la grande basilica tardogotica di Sint Laurens, in quello che fu il cuore della città vecchia. Per gli amanti della pittura consiglio anche un visita la Musuem Bojmans - Van Beuningen, particolarmente importante per la ricca raccolta di opere di maestri olandesi e fiamminghi (Bosch, Rembrandt, Rubens…). Settimo giorno: Rotterdam - Delft - L’Aia - Leida - Amsterdam (96 Km) Vasi al Mercato dei Fiori di Amsterdam Vasi al Mercato dei Fiori di Amsterdam Delft è famosa soprattutto per la produzione di porcellana, decorazioni in blu su fondo bianco, per cui sono consigliati il Museum Huis Lambert van Meerten e lo Stedelijk Museum (che si trova all’interno del Prisenhof). Quest’ultimo fu un convento dedicato a S. Agata, poi trasformato nel 1500 a residenza del principe Guglielmo I d’Orange; oggi, dopo i restauri post - bellici, è stato trasformato in museo. Il centro cittadino ha mantenuto l’impianto medievale, per cui è facilmente visitabile a piedi; vanno a questo proposito segnalati il Markt, la bella piazza su cui prospetta lo Stadhuis, e la Oude Kerk, che sorge di fronte al Prisenhof, la più antica chiesa cittadina (1200 circa) dedicata a S. Ippolito. L’Aia, sede del Governo, è una città molto grande e con una gran quantità di parchi. Il centro storico però si racchiude tutto intorno al Binnenhof ed al Palazzo Reale. Il Binnenhof, cortile del Palazzo del Governo, è veramente spettacolare e la visita (solo con guida e per appuntamento) comprende la Ridderzaal o sala dei cavalieri (bell’esempio di architettura gotica) e la sede degli Stati Generali, da non perdere. Si prosegue poi con il Mauritshuis, un bel palazzo bianco a fianco del Binnenhof e sede di uno straordinario museo in cui sono raccolte opere di Rubens, Rembrandt e Vermeer tra cui il celeberrimo dipinto “La ragazza con l’orecchino di perla”. Proprio dietro il Binnenhof si trova il laghetto di Hofvijver ed un viale alberato lungo il quale sono allineate sculture all’aria aperta di vari artisti. Leida è una elegante città universitaria particolarmente nota per la sua ricchezza di musei, tra cui spiccano il Rijskmuseum van Oudheden (uno dei più grandi musei archeologici d’Europa, particolarmente ricco di antichità classiche ed egizie) ed il Rijskmuseum voor Volkenkunde (uno dei più vecchi musei etnologici d’Europa). Meritevole una passeggiata per il piccolo ma grazioso centro storico pedonale. Per chi avesse più tempo da dedicare alla visita consiglio altre mete interessanti: Neeltje Jans (delta Expo): si trova sulla costa a sud di Rotterdam (a circa 65 km) ed è una delle più gigantesche dighe del mondo, percorribile a piedi sia all’interno (dove vi è un’esposizione permanente dei progetti del sistema di dighe olandesi) sia all’esterno con una scenografica passeggiata. L’ingresso alla diga si ha attraverso il Delta Park, un parco con vari divertimenti: la vasca delle foche con esibizione ogni ora, una sala simulatore di un uragano e tanto altro ancora (prezzi: parcheggio €6, ingresso €17,50). S’Hertogenbosch (Den Bosch): nota per la sua Sint Janskatedral, capolavoro del gotico fiammeggiante della fine del ‘300. Maastricht: è una elegante città con un centro storico particolarmente ben conservato. Da ricordare la Sint Servaasbasiliek, capolavoro di architettura romanica del XII - XIII sec. con un bellissimo chiostro. (Per la sua posizione geografica si presta ad essere associata anche ad un viaggio in Belgio o in Germania data la sua vicinanza a Colonia). Giethoorn: si tratta di un piccolo paesino nei dintorni di Zolle, a circa 100 km da Amsterdam, dove sembra di trovarsi in un’altra dimensione. Le macchine sono bandite, ma vi sono comodi parcheggi tutto intorno al paese, e si gira a piedi lungo sentieri verdi che costeggiano una serie di canali, da cui deriva il soprannome che le danno i locali di “seconda Venezia”. Si passeggia tra pecore, anatre, galline e animali di tutti i tipi mentre fiori abbelliscono le numerose casette del paese, Uno spettacolo da fiaba. Per chi volesse, poi, c’è la possibilità di noleggiare una barca a motore o a remi per girare il paese attraverso i canali. Se volete fermarvi qualche giorno da queste parti e trascorrere qualche tempo in perfetto relax vi consiglio vivamente l’hotel De Jong, a conduzione familiare e base ideale per visitare le bellezze naturali della zona. ::::::Olanda Itinerario 2 Nel regno dei tulipani Testo e foto di Fabrizio Tabarelli Punto di partenza e arrivo: Amsterdam Durata: 5 gg. Mezzo di trasporto: MEZZI LOCALI Difficoltà: nessuna Spesa: circa 500€ Spedizione tutta olandese ad Amsterdam per cinque giorni. Nonostante il clima freddino, il sole ed il cielo terso ci hanno permesso di visitare e di assaporare questa città. Preziosa per le visite ai musei e i trasporti pubblici è stata la Amsterdam Card con validità 3 giorni. Permanenza presso una tipica house boat con magnifica veduta sul canale OudeSchans. Primo giorno: Amsterdam Canale Oude-Schans Canale Oude-Schans L’arrivo del volo all’aeroporto Schipol è stato caratterizzato dall’assoluta puntualità. L’aeroporto è collegato alla città da un’efficiente linea ferroviaria che in una ventina di minuti ti porta alla Centraal Station. Da qui ci siamo spostati, con bagagli alla mano, presso l’Ufficio Turistico che sta proprio di fronte alla stazione per fare l’Amsterdam Card (www.amsterdam.info/it/pass). Attualmente l’edificio della stazione è visibile parzialmente in quanto sono in corso lavori. Prosecuzione fino al canale Oude - Schans dove è ormeggiato il nostro alloggio, una confortevole house boat (prenotata attraverso il sito Tucarosa, www.tucarosa.com. L’house boat, di circa 45 mq, si compone di stanza da letto con letto a due piazze e grande armadio, bagno con vasca, soggiorno con angolo cottura. Nel soggiorno si trova un divano letto a 2 piazze. Possibilità di aggiungere un altro letto singolo qualora necessario. Insomma un ambiente sufficiente e con un'ottima vista sul canale Oude - Schans. Costo 40 euro a persona per notte). Dopo esserci sistemati partiamo subito alla scoperta della città concedendoci un piccolo spuntino acquistando qualche prodotto in un negozio biologico a poi via per la visita alla casa museo di Rembrandt. Prosecuzione verso Waterlooplein con il suo caratteristico mercato e visita alla Stopera, l’edificio che ospita municipio e il teatro dell’opera. Qui, nel passaggio intermedio, abbiamo potuto chiarirci le idee sul NAP cioè il livello del mare di Amsterdam che qui trova la sua esatta indicazione con relativa spiegazione dei livelli sul muro del municipio. Prendiamo la metro per andare in Nieuwmarkt. Notiamo subito che, a differenza di altre città, le carrozze della metropolitana sono poche e quindi il convoglio è corto per cui bisogna beccare il punto giusto della fermata. Arrivati in piazza Nieuwmarkt vediamo in tutta la sua imponenza il Waag, antica porta della città, ora rinomato ristorante (abbastanza caro). Ci beviamo un caffè in santa pace e poi ci concediamo qualche momento di trasgressione visitando il quartiere a luci rosse. Questa zona brulica letteralmente di turisti e passando quasi inosservati arriviamo in Piazza Dam. Qui è già allestito il luna park, fra qualche giorno infatti si celebrerà la Festa della Regina, il 30 aprile. Breve visita al Magna Plaza, scintillante centro commerciale ottenuto dalla ristrutturazione dell’edificio che ospitava in passato le poste. Passeggiata lungo il Ronkin (anche qui fervono lavori), il viale che da Piazza Dam porta a sud e conclusione della serata in un tipico ristorante con cucina italiana. Secondo giorno: Amsterdam Museo Rembrandt Museo Rembrandt Giornata dedicata principalmente alla visita dei Musei. Dopo una tranquilla colazione sulla house boat partiamo alla volta di Museumplein, l’enorme spianata dove si trovano i principali musei: il Rijksmuseum e il Museo Van Gogh. All’interno vi si trovano i maggiori capolavori di mani artistiche e geniali quali Rembrandt e Van Gogh. (Attualmente il Rijkmuseum è in fase di restauro, restauro il cui termine è previsto nel 2009. 400 opere tra le più prestigiose rimarranno visitabili in un’ala dietro l’edificio principale). Nel pomeriggio visita al Mercato dei Fiori galleggiante in quanto i vari espositori hanno gli stand sul canale Singel. Prosecuzione alla scoperta di un’oasi di pace e tranquillità: il Begijnhof che si trova in pieno centro e trattasi di un complesso di edifici con cortile, una volta adibito a convento, a cui si accede attraverso un anonimo portoncino. Ci portiamo verso la Centraal Station dove ci imbarchiamo per una crociera lungo i canali di Amsterdam e vediamo così la città dall’acqua. Terminata la navigazione ci concediamo un altro momento di trasgressione con la visita del SexMuseum. Cena a base di cucina argentina. Terzo giorno: Amsterdam The Waag The Waag Proseguiamo la spedizione alla scoperta di Amsterdam. Questa mattina, la prima visita la facciamo alla Casa di Anne Frank e quindi, con metro e tram, ci portiamo in Westermarkt e da qui facciamo un po’ di coda per entrare nella casa museo. All’uscita del museo (semplice, incisivo e organizzato molto bene come tutti i musei di Amsterdam) notiamo che la coda si è notevolmente allungata. Faccio presente comunque che non si aspetta molto in quanto l’avanzamento dei turisti è abbastanza veloce. Proseguiamo le visite entrando nella vicina Westerkerk dove possiamo ammirare l’organo e il campanile che svetta in alto. Secondo le notizie storiche, in questa chiesa è stato sepolto Rembrandt anche se non vi è l’assoluta certezza. Nella piazza sul retro della chiesa ammiriamo i tre triangoli in granito rosa che formano l’Homomonument. Ritorniamo in centro per visitare le due chiese principali ma sia la Nieuwkerk che la Oudekerk sono entrambe chiuse al pubblico in quanto è in corso l’allestimento di esposizioni, pertanto non ci resta che visitare il Museo Amstelkring, ovvero la chiesa nascosta che conserva preziosi cimeli storico - religiosi. Ritorniamo in Westermarkt dove pranziamo a base di pancake cioè omelette condite nei più svariati modi. Nel pomeriggio ci portiamo in prossimità del quartiere ebraico e visitiamo De Hortus, l’Orto Botanico che contiene anche una serra con farfalle. Poi è la volta della visita al Museo Ebraico ricavato nelle sinagoghe e ricco di preziose testimonianze che vengono illustrate utilizzando supporti multimediali. Terminata la visita ci portiamo nell’affollata Kalverstraat ricca di negozi e di turisti. Per la cena acquistiamo cibo take away che consumiamo direttamente nella casa galleggiante. Quarto giorno: Amsterdam - Keukenhof - Lisse - Leiden - Amsterdam Giardini Keukenhof Giardini Keukenhof Dopo la colazione prendiamo il treno per Leiden dove visiteremo il giardino Keukenhof, regno incontrastato dei tulipani. Dopo una mezz’oretta di treno scendiamo a Leiden dove acquistiamo un combi - ticket ossia un biglietto che comprende trasporto andata e ritorno al Keukenhof e l’ingresso (costo 18 euro). Che dire: all’arrivo veniamo letteralmente travolti dalla fiumana di gente (da tener presente che è il giardino di bulbose più grande del mondo ed è aperto solo due mesi all’anno). In questo giardino si rischia di venir contagiati dalla tulipmania. Meravigliose aiuole di tulipani e bulbose varie adornano il parco e i vari anfratti, i colori sono i padroni indiscussi di questo luogo meraviglioso. Eccezionale il padiglione Regina Beatrice dove sono esposte centinaia di specie d'orchidee. Nel primo pomeriggio ci spostiamo nel vicino paese di Lisse per vedere il Bloemencorso ovvero la parata floreale. La calca di persone attorno alle strade ci fa rinunciare alla visione della parata pertanto torniamo al Keukenhof dove prendiamo il bus per Leiden dedicandoci alla visita di questa caratteristica città universitaria. Infatti a Leiden ha sede la più antica università olandese. Camminando dalla ultramoderna stazione verso il centro possiamo ammirare il simbolo di Leiden, De Valk ,“Il Falcone”, un mulino - museo. Proseguendo verso il centro visitiamo la cittadella fortificata che domina la città, De Burcht. Ritorniamo in stazione e prendiamo il treno per Amsterdam. Durante il viaggio di ritorno il treno passa da Haarlem e qui possiamo vedere il bellissimo interno della stazione ferroviaria. Arrivati ad Amsterdam decidiamo di cenare sulla casa galleggiante godendoci la veduta sul canale e i rintocchi della vicina Montelbaanstoren, antica torre difensiva ora utilizzata a scopi idraulici. Quinto giorno: Amsterdam - Zaanse Schaans - Amsterdam Mulino a vento a Zaanse Schans Mulino a vento a Zaanse Schans Ultimo giorno di permanenza in Olanda. Visto che abbiamo il volo in serata, decidiamo di sfruttare quest’ultima giornata al meglio. L’Amsterdam Card è ormai scaduta per cui decidiamo di avviarci a piedi al Mercato dei Fiori per fare gli ultimi acquisti floreali. Depositiamo il tutto in house boat e ripartiamo per la Centraal Station dove prendiamo il treno per Koog Zandijk (15 minuti da Amsterdam) la stazione più vicina a Zaanse Schans dove ci sono alcuni mulini da visitare. La giornata è abbastanza calda e il paesaggio con i mulini è eccezionale anche se a mio avviso il villaggio ricreato sa un po’ di “trappola per turisti”. Comunque la visita all’interno dei mulini è molto interessante così come la dimostrazione della produzione di zoccoli e di formaggio che si tiene in prossimità del villaggio. Ricordo che in Olanda viene celebrata il secondo sabato di maggio la Giornata Nazionale dei Mulini a Vento. Siamo ritornati dal regno incontrastato dei tulipani con un po’ di malinconia ma comunque con la soddisfazione di aver visitato dei luoghi incantevoli. Magari un giorno ci potremo ritornare. |
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Itinerario 1 Guida pratica per un tour in Olanda Testo di Cristiano Zambon Foto di Fabrizio Tabarelli Punto di partenza e arrivo: Amsterdam Durata: 7 gg. Mezzo di trasporto: auto Difficoltà: nessuna Primo giorno: Amsterdam Museumplein Museumplein Per chi non ha molto tempo a disposizione una giornata è sufficiente per visitare le principale attrattive della città. La visita potrebbe iniziare dal cuore della città: il Dam, vasta piazza irregolare sempre molto animata di giovani artisti di strada che utilizzano questa piazza come palcoscenico per le loro esibizioni. Attorno alla piazza si elevano il Koninklijk Palais, palazzo municipale (visitabile solo su prenotazione) e la Nieuwe Kerk, chiesa protestante (sede espositiva per mostre temporanee, pertanto visitabile solo dopo pagamento del relativo biglietto di ingresso di €8). Si può proseguire la visita con una passeggiata attraverso la vasta zona pedonale che parte in fianco alla Nieuwe Kerk, la Nieuwendijk, una strada ricca di piccoli negozi di abbigliamento e di souvenir che termina in vicinanza della Oude Kerk, la “chiesa vecchia”, primitiva basilica romanica ed il più antico edificio religioso della città (ingresso €4,50). Proprio dietro la Oude Kerk, ma direi anche tutto attorno ad essa, si estende il quartiere a luci rosse: curioso zoo in cui al posto delle fiere nelle gabbie troviamo il più variegato mondo di prostitute in vetrina, che mostrano ammiccanti tutta la propria mercanzia ai curiosi turisti in passeggiata. La giornata continua con la visita ai principali musei della città: il Rijksmuseum ed il Van Gogh Museum. Sono collocati ai margini di una grande piazza: la Museumplein, ampia spianata verde, luogo di aggregazione per giovani e studenti. Per chi volesse prolungare la visita di un altro giorno si consigliano lo Stedelijk Museum, uno dei più importanti musei di arte contemporanea del mondo trasferito dal grande edificio rinascimentale ai margini della Museumplein al nuovo imponente edificio che si trova a fianco della Stazione centrale. Altre mete per lunghe passeggiate possono essere il Nieuwe Markt dove si erge il Waag (antica pesa pubblica), la casa di Rembrandt (Rembrandthuis) e la casa di Anna Frank (Anna Frank Huis) per visitare la quale è necessario armarsi di pazienza perché, in genere, bisogna fare una fila lunghissima. Altra meta interessante può essere una gita in barca per i canali di Amsterdam. La partenza dei battelli è proprio di fronte alla Stazione ed è possibile scegliere tra varie opzioni per durata e conseguentemente per prezzo. Ad Amsterdam l’offerta di alloggio è molto vasta e per tutte le tasche: si va dagli alberghi di lusso agli ostelli, anche se i prezzi si mantengono leggermente superiori a quelli per un pari categoria italiano. Consigliabile prenotare soprattutto se prevedete di soggiornare in città nei mesi estivi; pur tuttavia, anche se non l’avete fatto, non disperate: recatevi all’Ufficio turistico VVV che si trova proprio di fronte alla Stazione Centrale e chiedete alle disponibilissime impiegate di aiutarvi nella ricerca. Un posto lo troverete senz’altro, soprattutto se sarete disposti ad adattarvi alla situazione. Secondo giorno: Amsterdam - NoordHolland - Amsterdam (175 Km) Tulipani ai Giardini Keukenhof Tulipani ai Giardini Keukenhof Questo itinerario consente di addentrarsi in una delle zone più belle dell’Olanda. Paesaggi verdi e sterminate distese di campi fioriti (nella stagione adatta) fanno da cornice a una serie di piccole città e piccoli insediamenti che hanno mantenuto inalterati ritmi di vita, abitudini e costumi (zoccoli compresi) tipicamente olandesi. La visita inizia ad Alkmaar, cittadina nota in tutto il Paese per il celebre e animatissimo mercato del formaggio che si svolge da metà aprile a metà settembre ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12 nella piazza principale di fronte al Waag (pesa pubblica). Non mancate a questo appuntamento pittoresco e tipicamente olandese che mantiene inalterate nel tempo le sue regole e i suoi profumi antichi pur con qualche concessione spettacolare per il turista. Intorno alla piazza, durante e dopo il mercato, un notevole numero di bancarelle consente di degustare ed acquistare tutti i tipi di formaggio prodotti nella zona nonché una serie di dolci tipici olandesi. All’interno del Waag è ospitato il Het Hollands Kaasmuseum (Museo nazionale del formaggio; entrata €3 per persona) che illustra la storia della fabbricazione del formaggio e del burro con una esposizione di antichi strumenti e foto d’epoca. Dopo una splendida passeggiata per la strada pedonale che attraversa tutto il centro storico della città si riparte per la nostra prossima meta: Enkhuizen. Si tratta di una suggestiva cittadina sull’Ijsselmeer, nota soprattuttoper lo Zuider Zee Museum che sorge di fronte al mare e che nella sezione all’aperto presenta un centinaio di vecchie case provenienti da varie località e qui ricostruite a formare un vero e proprio paese in cui sembra davvero di tornare indietro nel tempo (ingresso a pagamento). Lasciata Enkhuizen ci dirigiamo lungo la costa a sud per fermarci a Marken. Si tratta di un minuscolo borgo di piccole case in legno anche questo davvero suggestivo, in cui è vietata la circolazione alle auto. All’ingresso dell’abitato è presente un parcheggio (a pagamento) in cui è obbligatorio lasciare l’auto per poi proseguire comodamente la visita a piedi. Per raggiungere il faro, ampiamente noto per essere rappresentato in molte foto, è necessario munirsi di bicicletta che viene noleggiata dal gestore del parcheggio. In alternativa, una bella passeggiata consente di apprezzare le ampie distese e il mare che brilla all’orizzonte. Terzo giorno: Amsterdam - Haarlem - Noordzee Kanaal - De Zaanse Schans - Amsterdam (85 Km) Haarlem, capoluogo del Noord - Holland, è oggi un centro residenziale che sorge sulle rive dello Spaarne. E’ facilmente visitabile a piedi, pertanto è consigliabile parcheggiare la macchina proprio lungo le rive del fiume. Da visitare il centro, la Grote Kerk e, per chi è appassionato d’arte, il Teylers Museum. Si prosegue quindi verso il Noordzee Kanaal ad ammirare le chiuse sul canale, in particolare la Noordersluis (chiusa del Nord), forse la più grande chiusa del mondo. Da qui si ritorna verso Amsterdam in direzione Zaandam e sulle rive del fiume Zaan si trova un piccolo, suggestivo ma molto turistico villaggio di casette, De Zaanse Schans, con alcuni mulini a vento ancora in attività risalenti al XVII sec. e qui ricostruiti. Lungo la passeggiata si incontra l’unico mulino visitabile, il KlokkenMuseum (museo di orologi). Quarto giorno: Amsterdam - Utrecht - laghi di Loosdrecht - Hoge Veluwe - Apeldoorn (135 Km) Tipici zoccoli olandesi Tipici zoccoli olandesi Da Amsterdam, percorrendo la A2, ci dirigiamo verso Utrecht; dopo circa 26 km svoltiamo sulla N401 per il Kasteel De Haar (visita a pagamento con guida), enorme castello sull’acqua veramente suggestivo, di cui consiglio vivamente la visita. Quindi, proseguendo sulla N401 per Haarzuilens e Zuilen, ci rechiamo allo Slot Zuylen (castello, visita a pagamento con guida), poderoso castello medievale ricco di mobili e oggetti d’arte. Da qui seguendo la N404 in pochi minuti siamo a Utrecht (km 40), sede universitaria e capitale religiosa dei cattolici olandesi, dotata di un grazioso centro storico molto raccolto e facile da percorrere a piedi in poco tempo. Troviamo una splendida cattedrale in stile gotico olandese del XIII sec. (Domkerk) al cui fianco è addossata la Domtoren, con i suoi 112 m una delle più alte d’Olanda (visita pagamento con guida). Da Utrecht percorriamo la A12 in direzione Arnhem fino all’uscita 25, quindi per la N310 fino a Otterlo, dove si trova uno dei tre ingressi al parco Hoge Veluwe (gli altri due ingressi sono: Rijzenburg e Hoenderlo). Lasciata la macchina al parcheggio esterno prendiamo la bicicletta fornita in dotazione e compresa nel biglietto di ingresso (€7 a persona senza il Kroller - Muller Museum; €14 a pers. con il biglietto d’ingresso al Museo) data la vastità del parco. Anche solo la gita in bicicletta per questo immenso parco vale la giornata, con un po’ di fortuna potreste imbattervi in un’ alce, un cervo, un muflone o in un altro animale selvaggio che vive libero all’interno e potrete ammirare un sterminata varietà di piante e alberi; potete poi visitare il Museonder, un museo sotterraneo che descrive con diapositive, filmati e tavole esplicative la vita di circa 150 specie viventi che popolano il sottosuolo. Nonostante le bellezze naturali del parco vi consiglio comunque di visitare il Kroller - Muller Museum (straordinaria collezione di sculture e dipinti tra i quali spicca la più grande collezione al mondo di opere di Van Gogh) e, se ne avete voglia, il Jachtslot Sint Hubertus (padiglione di caccia ispirato alla leggenda di S. Uberto; ingresso €2 a pers.), anche se non particolarmente attraente. Variazioni possibili al percorso sono i laghi di Loosdrecht, verso Hilversum, attraversati dalla N403; la strada si addentra tra suggestivi e tipici paesaggi olandesi verso questi specchi d’acqua lacustre che nascondono scorci paesistici veramente sorprendenti attraversando luoghi assolutamente ancora incontaminati dal passaggio dell’uomo. Se poi desiderate riempire tutta la giornata, una breve deviazione a nord verso Apeldoorn vi porta al Paleis Het Loo, grandioso palazzo eretto alla fine del 1600 e situato all’interno di un vasto parco a nord della città. Costruito per Guglielmo III d’Olanda e re d’Inghilterra e la moglie Maria II Stuart è stato donato dalla famiglia reale allo Stato che, dopo un profondo restauro, vi ha sistemato anche il Museo dell’Ordine olandese, ricco di uniformi e insegne militari, ed una ricca collezione di porcellane. Quinto giorno: Apeldoorn - Kinderijk - Rotterdam (180 Km) Se ancora non l’abbiamo fatto la sera prima cominciamo la giornata con la visita al Paleis Het Loo di Apeldoorn e quindi, seguendo dapprima la A50 e poi la A12, la A27 e la A15 (che abbandoniamo alla uscita 22) raggiungiamo Kinderijk e i suoi famosi mulini (proclamati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità). Si tratta di 19 mulini, costruiti verso la metà del ‘700, di cui solo alcuni in funzione, allineati lungo le sponde di un canale percorribile a piedi o in modo molto più spettacolare con una gita in battello della durata di circa 30 min. (da maggio a settembre ore 10.30 - 17.30). è possibile la visita degli interni di uno solo di questi mulini (a pagamento, ore 9.30 - 17.30). Ritornando sulla A15 e poi sulla A16 si raggiunge Rotterdam, seconda città olandese, cresciuta intorno al porto che, tra l’altro, è uno dei più grandi d’Europa. E’ una città moderna e molto vivace dal punto di vista architettonico dato che alla fine della seconda guerra mondiale fu completamente distrutta dai bombardamenti alleati. Emblematico da questo punto di vista il complesso delle “case cubiche”, sorto nella metà degli anni ’80 su intuizione dell’architetto olandese Pete Blom che ha inteso disegnare in astratto una sorta di villaggio all’interno della città, completamente isolato da essa e completamente autosufficiente; l’effetto che ne è scaturito è assolutamente unico ed eccezionale. Una casa del complesso è visitabile e vi invito a non mancare quest’esperienza (aperto tutti i giorni ore 11 - 17; ingresso €2 a pers.; si trova in Overblaak 70 ed è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici alla fermata Station “Blaak”). Da qui una passeggiata fino al Maritiem Museum Prins Hendrik, museo marittimo interamente dedicato alla storia della navigazione ed integrato da una sede all’aperto con imbarcazioni dei primi del Novecento perfettamente funzionanti e visitabili. Continuando per il grande viale Coolsingel dove sono i principali edifici della città si arriva allo Stadhuis, deviando verso la grande basilica tardogotica di Sint Laurens, in quello che fu il cuore della città vecchia. Per gli amanti della pittura consiglio anche un visita la Musuem Bojmans - Van Beuningen, particolarmente importante per la ricca raccolta di opere di maestri olandesi e fiamminghi (Bosch, Rembrandt, Rubens…). Settimo giorno: Rotterdam - Delft - L’Aia - Leida - Amsterdam (96 Km) Vasi al Mercato dei Fiori di Amsterdam Vasi al Mercato dei Fiori di Amsterdam Delft è famosa soprattutto per la produzione di porcellana, decorazioni in blu su fondo bianco, per cui sono consigliati il Museum Huis Lambert van Meerten e lo Stedelijk Museum (che si trova all’interno del Prisenhof). Quest’ultimo fu un convento dedicato a S. Agata, poi trasformato nel 1500 a residenza del principe Guglielmo I d’Orange; oggi, dopo i restauri post - bellici, è stato trasformato in museo. Il centro cittadino ha mantenuto l’impianto medievale, per cui è facilmente visitabile a piedi; vanno a questo proposito segnalati il Markt, la bella piazza su cui prospetta lo Stadhuis, e la Oude Kerk, che sorge di fronte al Prisenhof, la più antica chiesa cittadina (1200 circa) dedicata a S. Ippolito. L’Aia, sede del Governo, è una città molto grande e con una gran quantità di parchi. Il centro storico però si racchiude tutto intorno al Binnenhof ed al Palazzo Reale. Il Binnenhof, cortile del Palazzo del Governo, è veramente spettacolare e la visita (solo con guida e per appuntamento) comprende la Ridderzaal o sala dei cavalieri (bell’esempio di architettura gotica) e la sede degli Stati Generali, da non perdere. Si prosegue poi con il Mauritshuis, un bel palazzo bianco a fianco del Binnenhof e sede di uno straordinario museo in cui sono raccolte opere di Rubens, Rembrandt e Vermeer tra cui il celeberrimo dipinto “La ragazza con l’orecchino di perla”. Proprio dietro il Binnenhof si trova il laghetto di Hofvijver ed un viale alberato lungo il quale sono allineate sculture all’aria aperta di vari artisti. Leida è una elegante città universitaria particolarmente nota per la sua ricchezza di musei, tra cui spiccano il Rijskmuseum van Oudheden (uno dei più grandi musei archeologici d’Europa, particolarmente ricco di antichità classiche ed egizie) ed il Rijskmuseum voor Volkenkunde (uno dei più vecchi musei etnologici d’Europa). Meritevole una passeggiata per il piccolo ma grazioso centro storico pedonale. Per chi avesse più tempo da dedicare alla visita consiglio altre mete interessanti: Neeltje Jans (delta Expo): si trova sulla costa a sud di Rotterdam (a circa 65 km) ed è una delle più gigantesche dighe del mondo, percorribile a piedi sia all’interno (dove vi è un’esposizione permanente dei progetti del sistema di dighe olandesi) sia all’esterno con una scenografica passeggiata. L’ingresso alla diga si ha attraverso il Delta Park, un parco con vari divertimenti: la vasca delle foche con esibizione ogni ora, una sala simulatore di un uragano e tanto altro ancora (prezzi: parcheggio €6, ingresso €17,50). S’Hertogenbosch (Den Bosch): nota per la sua Sint Janskatedral, capolavoro del gotico fiammeggiante della fine del ‘300. Maastricht: è una elegante città con un centro storico particolarmente ben conservato. Da ricordare la Sint Servaasbasiliek, capolavoro di architettura romanica del XII - XIII sec. con un bellissimo chiostro. (Per la sua posizione geografica si presta ad essere associata anche ad un viaggio in Belgio o in Germania data la sua vicinanza a Colonia). Giethoorn: si tratta di un piccolo paesino nei dintorni di Zolle, a circa 100 km da Amsterdam, dove sembra di trovarsi in un’altra dimensione. Le macchine sono bandite, ma vi sono comodi parcheggi tutto intorno al paese, e si gira a piedi lungo sentieri verdi che costeggiano una serie di canali, da cui deriva il soprannome che le danno i locali di “seconda Venezia”. Si passeggia tra pecore, anatre, galline e animali di tutti i tipi mentre fiori abbelliscono le numerose casette del paese, Uno spettacolo da fiaba. Per chi volesse, poi, c’è la possibilità di noleggiare una barca a motore o a remi per girare il paese attraverso i canali. Se volete fermarvi qualche giorno da queste parti e trascorrere qualche tempo in perfetto relax vi consiglio vivamente l’hotel De Jong, a conduzione familiare e base ideale per visitare le bellezze naturali della zona. ::::::Olanda Itinerario 2 Nel regno dei tulipani Testo e foto di Fabrizio Tabarelli Punto di partenza e arrivo: Amsterdam Durata: 5 gg. Mezzo di trasporto: MEZZI LOCALI Difficoltà: nessuna Spesa: circa 500€ Spedizione tutta olandese ad Amsterdam per cinque giorni. Nonostante il clima freddino, il sole ed il cielo terso ci hanno permesso di visitare e di assaporare questa città. Preziosa per le visite ai musei e i trasporti pubblici è stata la Amsterdam Card con validità 3 giorni. Permanenza presso una tipica house boat con magnifica veduta sul canale OudeSchans. Primo giorno: Amsterdam Canale Oude-Schans Canale Oude-Schans L’arrivo del volo all’aeroporto Schipol è stato caratterizzato dall’assoluta puntualità. L’aeroporto è collegato alla città da un’efficiente linea ferroviaria che in una ventina di minuti ti porta alla Centraal Station. Da qui ci siamo spostati, con bagagli alla mano, presso l’Ufficio Turistico che sta proprio di fronte alla stazione per fare l’Amsterdam Card (www.amsterdam.info/it/pass). Attualmente l’edificio della stazione è visibile parzialmente in quanto sono in corso lavori. Prosecuzione fino al canale Oude - Schans dove è ormeggiato il nostro alloggio, una confortevole house boat (prenotata attraverso il sito Tucarosa, www.tucarosa.com. L’house boat, di circa 45 mq, si compone di stanza da letto con letto a due piazze e grande armadio, bagno con vasca, soggiorno con angolo cottura. Nel soggiorno si trova un divano letto a 2 piazze. Possibilità di aggiungere un altro letto singolo qualora necessario. Insomma un ambiente sufficiente e con un'ottima vista sul canale Oude - Schans. Costo 40 euro a persona per notte). Dopo esserci sistemati partiamo subito alla scoperta della città concedendoci un piccolo spuntino acquistando qualche prodotto in un negozio biologico a poi via per la visita alla casa museo di Rembrandt. Prosecuzione verso Waterlooplein con il suo caratteristico mercato e visita alla Stopera, l’edificio che ospita municipio e il teatro dell’opera. Qui, nel passaggio intermedio, abbiamo potuto chiarirci le idee sul NAP cioè il livello del mare di Amsterdam che qui trova la sua esatta indicazione con relativa spiegazione dei livelli sul muro del municipio. Prendiamo la metro per andare in Nieuwmarkt. Notiamo subito che, a differenza di altre città, le carrozze della metropolitana sono poche e quindi il convoglio è corto per cui bisogna beccare il punto giusto della fermata. Arrivati in piazza Nieuwmarkt vediamo in tutta la sua imponenza il Waag, antica porta della città, ora rinomato ristorante (abbastanza caro). Ci beviamo un caffè in santa pace e poi ci concediamo qualche momento di trasgressione visitando il quartiere a luci rosse. Questa zona brulica letteralmente di turisti e passando quasi inosservati arriviamo in Piazza Dam. Qui è già allestito il luna park, fra qualche giorno infatti si celebrerà la Festa della Regina, il 30 aprile. Breve visita al Magna Plaza, scintillante centro commerciale ottenuto dalla ristrutturazione dell’edificio che ospitava in passato le poste. Passeggiata lungo il Ronkin (anche qui fervono lavori), il viale che da Piazza Dam porta a sud e conclusione della serata in un tipico ristorante con cucina italiana. Secondo giorno: Amsterdam Museo Rembrandt Museo Rembrandt Giornata dedicata principalmente alla visita dei Musei. Dopo una tranquilla colazione sulla house boat partiamo alla volta di Museumplein, l’enorme spianata dove si trovano i principali musei: il Rijksmuseum e il Museo Van Gogh. All’interno vi si trovano i maggiori capolavori di mani artistiche e geniali quali Rembrandt e Van Gogh. (Attualmente il Rijkmuseum è in fase di restauro, restauro il cui termine è previsto nel 2009. 400 opere tra le più prestigiose rimarranno visitabili in un’ala dietro l’edificio principale). Nel pomeriggio visita al Mercato dei Fiori galleggiante in quanto i vari espositori hanno gli stand sul canale Singel. Prosecuzione alla scoperta di un’oasi di pace e tranquillità: il Begijnhof che si trova in pieno centro e trattasi di un complesso di edifici con cortile, una volta adibito a convento, a cui si accede attraverso un anonimo portoncino. Ci portiamo verso la Centraal Station dove ci imbarchiamo per una crociera lungo i canali di Amsterdam e vediamo così la città dall’acqua. Terminata la navigazione ci concediamo un altro momento di trasgressione con la visita del SexMuseum. Cena a base di cucina argentina. Terzo giorno: Amsterdam The Waag The Waag Proseguiamo la spedizione alla scoperta di Amsterdam. Questa mattina, la prima visita la facciamo alla Casa di Anne Frank e quindi, con metro e tram, ci portiamo in Westermarkt e da qui facciamo un po’ di coda per entrare nella casa museo. All’uscita del museo (semplice, incisivo e organizzato molto bene come tutti i musei di Amsterdam) notiamo che la coda si è notevolmente allungata. Faccio presente comunque che non si aspetta molto in quanto l’avanzamento dei turisti è abbastanza veloce. Proseguiamo le visite entrando nella vicina Westerkerk dove possiamo ammirare l’organo e il campanile che svetta in alto. Secondo le notizie storiche, in questa chiesa è stato sepolto Rembrandt anche se non vi è l’assoluta certezza. Nella piazza sul retro della chiesa ammiriamo i tre triangoli in granito rosa che formano l’Homomonument. Ritorniamo in centro per visitare le due chiese principali ma sia la Nieuwkerk che la Oudekerk sono entrambe chiuse al pubblico in quanto è in corso l’allestimento di esposizioni, pertanto non ci resta che visitare il Museo Amstelkring, ovvero la chiesa nascosta che conserva preziosi cimeli storico - religiosi. Ritorniamo in Westermarkt dove pranziamo a base di pancake cioè omelette condite nei più svariati modi. Nel pomeriggio ci portiamo in prossimità del quartiere ebraico e visitiamo De Hortus, l’Orto Botanico che contiene anche una serra con farfalle. Poi è la volta della visita al Museo Ebraico ricavato nelle sinagoghe e ricco di preziose testimonianze che vengono illustrate utilizzando supporti multimediali. Terminata la visita ci portiamo nell’affollata Kalverstraat ricca di negozi e di turisti. Per la cena acquistiamo cibo take away che consumiamo direttamente nella casa galleggiante. Quarto giorno: Amsterdam - Keukenhof - Lisse - Leiden - Amsterdam Giardini Keukenhof Giardini Keukenhof Dopo la colazione prendiamo il treno per Leiden dove visiteremo il giardino Keukenhof, regno incontrastato dei tulipani. Dopo una mezz’oretta di treno scendiamo a Leiden dove acquistiamo un combi - ticket ossia un biglietto che comprende trasporto andata e ritorno al Keukenhof e l’ingresso (costo 18 euro). Che dire: all’arrivo veniamo letteralmente travolti dalla fiumana di gente (da tener presente che è il giardino di bulbose più grande del mondo ed è aperto solo due mesi all’anno). In questo giardino si rischia di venir contagiati dalla tulipmania. Meravigliose aiuole di tulipani e bulbose varie adornano il parco e i vari anfratti, i colori sono i padroni indiscussi di questo luogo meraviglioso. Eccezionale il padiglione Regina Beatrice dove sono esposte centinaia di specie d'orchidee. Nel primo pomeriggio ci spostiamo nel vicino paese di Lisse per vedere il Bloemencorso ovvero la parata floreale. La calca di persone attorno alle strade ci fa rinunciare alla visione della parata pertanto torniamo al Keukenhof dove prendiamo il bus per Leiden dedicandoci alla visita di questa caratteristica città universitaria. Infatti a Leiden ha sede la più antica università olandese. Camminando dalla ultramoderna stazione verso il centro possiamo ammirare il simbolo di Leiden, De Valk ,“Il Falcone”, un mulino - museo. Proseguendo verso il centro visitiamo la cittadella fortificata che domina la città, De Burcht. Ritorniamo in stazione e prendiamo il treno per Amsterdam. Durante il viaggio di ritorno il treno passa da Haarlem e qui possiamo vedere il bellissimo interno della stazione ferroviaria. Arrivati ad Amsterdam decidiamo di cenare sulla casa galleggiante godendoci la veduta sul canale e i rintocchi della vicina Montelbaanstoren, antica torre difensiva ora utilizzata a scopi idraulici. Quinto giorno: Amsterdam - Zaanse Schaans - Amsterdam Mulino a vento a Zaanse Schans Mulino a vento a Zaanse Schans Ultimo giorno di permanenza in Olanda. Visto che abbiamo il volo in serata, decidiamo di sfruttare quest’ultima giornata al meglio. L’Amsterdam Card è ormai scaduta per cui decidiamo di avviarci a piedi al Mercato dei Fiori per fare gli ultimi acquisti floreali. Depositiamo il tutto in house boat e ripartiamo per la Centraal Station dove prendiamo il treno per Koog Zandijk (15 minuti da Amsterdam) la stazione più vicina a Zaanse Schans dove ci sono alcuni mulini da visitare. La giornata è abbastanza calda e il paesaggio con i mulini è eccezionale anche se a mio avviso il villaggio ricreato sa un po’ di “trappola per turisti”. Comunque la visita all’interno dei mulini è molto interessante così come la dimostrazione della produzione di zoccoli e di formaggio che si tiene in prossimità del villaggio. Ricordo che in Olanda viene celebrata il secondo sabato di maggio la Giornata Nazionale dei Mulini a Vento. Siamo ritornati dal regno incontrastato dei tulipani con un po’ di malinconia ma comunque con la soddisfazione di aver visitato dei luoghi incantevoli. Magari un giorno ci potremo ritornare. |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Olanda Cronologia: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Olanda"&action=history Paesi BassiDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Olanda)
I Paesi Bassi (Nederland - spesso impropriamente noti come Olanda) sono uno stato dell'Europa occidentale, fra il Belgio (a sud), la Germania (ad est) ed il Mare del Nord (a nord e ad ovest). Essi costituiscono la parte principale del Regno dei Paesi Bassi, che comprende anche le isole caraibiche delle Antille Olandesi e di Aruba. I Paesi Bassi sono uno degli stati più densamente popolati al mondo e sono famosi perché il territorio è in buona parte strappato al mare e per la legislazione liberale in campo sociale (ad es. riguardo la sfera sessuale e quella delle droghe). Il livello di vita degli abitanti è considerato fra i migliori del mondo. La capitale è Amsterdam, ma il governo, il parlamento e la residenza del sovrano si trovano tutti a L'Aia (Den Haag), dove hanno pure sede la Corte di Giustizia Internazionale ed il recentemente istituito Tribunale Penale Internazionale. Attualmente (2005) il sovrano è la regina Beatrice, mentre il primo ministro è Jan Peter Balkenende.
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