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Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Palmanova&action=history

Palmanova

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 Palmanova
Stato: Italia
Regione: Friuli-Venezia Giulia
Provincia: Udine
Coordinate:
Latitudine: 45° 54′ 0′′ N
Longitudine: 13° 19′ 0′′ E
Altitudine: 27 m s.l.m.
Superficie: 13,32 km²
Abitanti:
5.315 31.12.2005
Densità: 411 ab./km²
Frazioni: Jalmicco, Sottoselva, San Marco 
Comuni contigui: Bagnaria Arsa, Bicinicco, Gonars, San Vito al Torre, Santa Maria la Longa, Trivignano Udinese, Visco
CAP: 33057
Pref. tel: 0432
Codice ISTAT: 030070
Codice catasto: G284 
Nome abitanti: palmarini 
Santo patrono: Santa Giustina 
Giorno festivo: 7 ottobre 
Sito istituzionale
 Visita il Portale Italia

Palmanova (Palme in friulano) è un comune di 5.413 abitanti della provincia di Udine.


 

Palmanova vista dal satellite


 


 

Indice

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[modifica] Geografia

Palmanova si trova in una posizione centrale nella regione Friuli-Venezia Giulia, nel punto di incontro tra l'autostrada A23 Udine-Tarvisio e A4 Torino-Trieste; si trova inoltre a 20 km da Udine, 28 km da Gorizia, 55 km da Trieste.


 

 

[modifica] Storia

La sua posizione centrale non passò inosservata alla Serenissima Repubblica di Venezia, che nel 1593 ordinò di distruggere i villaggi presenti in questa zone per far posto a una fortezza posta a difesa dei suoi confini orientali in Friuli, contro le incursioni dei Turchi (che avevano attaccato e razziato la pianura friulana per ben sette volte tra il 1470 ed il 1499) e per arginare le mire espansionistiche territoriali degli Arciducali. Infatti il confine tra Venezia e l'Impero Asburgico passava per il limitrofo comune di Visco e questa era sempre stata una zona strategica.

Pianta di Palmanova conservata al museo Correr di Venezia

Concepita come perfetta macchina da guerra, la sua progettazione e quindi la sua forma di stella a nove punte fu determinata da motivi di ordine militare e attentamente studiata dai migliori ingegneri e architetti di cui la Serenessima disponeva e tra i quali spiccava il Soprintendente Generale Giulio Savorgnan. La città è dotata di tre cerchie di fortificazioni, delle quali l'ultima fu portata a termine nel periodo napoleonico. Dal 1815 al 1866 la città fu dominio austriaco, poi passò all'Italia assieme al Veneto e al Friuli occidentale. Nel 1960 Palmanova è stata proclamata "Monumento Nazionale".


 

 

[modifica] Evoluzione demografica

[modifica] Luoghi d'interesse

  • Le tre porte monumentali che permettono l'accesso alla città (Porta Udine, Porta Cividale, Porta Aquileia)
  • Piazza Grande, spazio perfettamente esagonale nel centro del quale si erge un basamento in pietra d'Istria, dal quale s'innalza l'alto stendardo, da tempo immemorabile testimone delle vicende storiche della fortezza e simbolo della fortezza stessa. Su di essa si affacciano tutti i principali edifici
  • Il Duomo di Palmanova (1615-1636), che si affaccia sulla Piazza Grande e rappresenta il miglior esempio di architettura veneziana in Friuli

 

[modifica] Cultura

Manifestazioni

  • Ogni lunedì si svolge il mercato in Piazza Grande
  • La seconda domenica di luglio si svolge la Rievocazione storica in costume.
  • In Agosto si tiene un'importante mostra mercato di stampe d'epoca presso la Polveriera Napoleonica di Contrada Foscarini
  • Il 7 ottobre si celebra l'anniversario della fondazione della fortezza; coincide con la data del Santo Patrono che è Santa Giustina. La prima domenica di Ottobre si svolge la sagra della Parrocchia e, tra la fine di Settembre e l'inizio di Ottobre, si svolgono varie iniziative culturali e ricreative.

[modifica] Economia

Fino ai primi anni '90 la città e il Friuli in genere traevano grandi vantaggi dalle numerose caserme presenti, poste a presidio del confine orientale. Con la caduta del Muro di Berlino questa necessità è venuta meno e molte caserme sono state dismesse; il problema fu particolarmente grave per Palmanova, al cui interno si trovano ora molte caserme abbandonate e della manutenzione delle quali il Comune, beneficiario di alcune cessioni avvenute da parte del Demanio, non riesce a farsi carico. Recentemente Il Comune ha tentato di vendere il secentesco Palazzo del Ragionato ad un'agenzia regionale, il palazzo non è stato venduto ed è fatiscente. Si è cercato dunque in questi anni di incentivare il turismo, puntando sull'unicità della fortezza stellata (in campo europeo si riscontrano solo altre 8 città di questo tipo) e su manifestazioni culturali quali la rievocazione storica con figuranti in costumi del 1600.

 

[modifica] Galleria fotografica

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