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Parma Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see i Stephanie Butts Parma is famous for its food: Parma ham, Parmesan cheese and much more. The city itself is well worth a visit too. The boulevards are pretty and stylish, there is a nice cathedral and there are many pallazi worth visiting. Around Parma you can visit many castles that belonged to the Duc of Parma and Piacenza. The castle at Montechiarugolo is nice for example. |
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Parma (Pärma ['pɛrma]) in parmigiano) è un comune di 175.789 abitanti, capoluogo della provincia di Parma. Antica capitale del Ducato di Parma (1545 - 1859), dal 2003 è sede dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e dal 1956 del Magistrato per il Po, oggi Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO).
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GeografiaCentro Storico Situata in Emilia, tra gli Appennini e la Pianura Padana, la città è divisa in due dal torrente Parma, affluente del Po che, appena prima di entrare nel cuore del centro storico, riceve le acque dell'affluente Baganza. Il torrente Parma è un corso d'acqua a regime mutevole, che alterna le piene tumultuose della stagione invernale alle desolate secche estive. All'inizio del 1800 lo stesso letto del torrente viene ristretto entro alte mura, i lungoparma appunto, che consegnano alla città un profilo continuo.
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ToponimoGrazie a recenti indagini archeologiche riacquista consistenza la tesi di una derivazione del toponimo dai nomi documentati di tribù etrusche «Parmii» o «Parmnial». Secondo altri, invece, il nome deriva dalla voce latina parma/parmae, scudo rotondo che richiama la forma della città. Alcuni d'altra parte osservano che questo termine militare latino a sua volta era probabilmente di origine etrusca, in quanto etrusco era appunto lo scudo metallico rotondo.
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Storia
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Evoluzione urbanistica
Parma nel XVI secolo
Palazzo della Pilotta - Retro
Parma nel 1832
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Evoluzione demograficaAbitanti censiti
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MuseiLa Schiava Turca. Opera del Parmigianino Galleria Nazionale
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MonumentiDuomo e Battistero Affresco Cupola del Duomo Archi della Pilotta Palazzo del Governatore Un pittoresco scorcio di Parma Il Duomo è una delle più suggestive cattedrali romaniche d'Italia. Fu costruito tra il 1060 e il 1073, restaurato nel 1117 dopo un disastroso terremoto. Il campanile gotico, fu aggiunto successivamente (1284-1294). All'interno, sul soffitto della cupola, è conservato l'affresco Assunzione della Beata Vergine del Correggio (1526-1530). Nel transetto di destra possiamo ammirare la Deposizione di Benedetto Antelami (1178). Il Battistero a pianta ottagonale irregolare, in marmo rosa di Verona, è tra i monumenti medievali più importanti d'Italia. Opera di Benedetto Antelami, che ne iniziò la costruzione nel 1196. Sue anche le tre sculture sui portali esterni. All'interno, sedici costoloni si irradiano verso l'alto per raggiungere la volta ogivale. Al centro del Battistero la vasca battesimale, anch'essa a struttura ottagonale. Tra le opere conservate, il ciclo dei mesi e delle stagioni e dodici segni zodiacali di Antelami. La Chiesa di San Giovanni Evangelista è stata costruita tra il 1498 e il 1510 dietro l'abside del Duomo. La facciata e il campanile sono barocchi. La chiesa ha una pianta a croce latina, con tre navate. Possiede una cupola affrescata dal Correggio (1520-1521). Alcune cappelle interne hanno i sottarchi affrescati dal Parmigianino. Importanti anche i chiostri e l'antica Spezieria Benedettina. Annessa alla chiesa, anche una biblioteca con volumi del Quattrocento e del Cinquecento. Nel Monastero di San Paolo sono presenti due camere, affrescate da Araldi e da Correggio (1514-1519 circa). Santa Maria della Steccata: bellissima chiesa fondata nel 1521 per conservare al suo interno un'immagine della Vergine. È uno degli esempi più significativi di chiese a piano centrale della prima metà del XVI secolo. Il grande arco del presbiterio rappresenta un capolavoro di Francesco Mazzola, detto il Parmigianino. Al suo interno sono presenti inoltre numerose decorazioni e opere di artisti di grande rilievo, tra cui Michelangelo Anselmi, Girolamo Mazzola Bedoli, Johann Soens, Giovan Battista Trotti detto Malosso. La cupola fu dipinta da Bernardino Gatti detto Sojaro. La Casa natale di Arturo Toscanini è stata trasformata in museo e conserva gli oggetti raccolti dal maestro nei suoi viaggi e testimonianze di musicisti e cantanti. L'Ospedale vecchio fu fondato nel 1201. Il suo lungo porticato caratterizza un ampio tratto di Via D'Azeglio. Al suo interno ospita l'Archivio di Stato, l'Archivio storico, la Biblioteca Bizzozzero e la Biblioteca Civica. Il Palazzo della Pilotta fu costruito per servire da palazzo dei servizi, ad integrazione della residenza ducale, nel 1583, per ordine di Ottavio Farnese. Ospita l'Accademia delle Belle Arti, la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale, il Museo Archeologico, il Museo Bodoniano e il Teatro Farnese. Il Teatro Farnese fu realizzato nel 1618-19 da G. B. Aleotti, edificato completamente in legno. Fu voluto da Ranuccio I Farnese per festeggiare la visita a Parma di Cosimo de' Medici. L'inaugurazione avvenne nel 1628. il Teatro Regio, fu costruito tra il 1821 e il 1829 su progetto di Nicola Bettoli e fu voluto da Maria Luigia d'Austria. Ha una facciata in stile neoclassico ed un porticato a doppio ordine di finestre. All'interno, le decorazioni della volta e del sipario sono di G. Borghesi. Il pubblico che lo frequenta è considerato tra i più competenti ed esigenti. L'Auditorium Niccolò Paganini, progettato da Renzo Piano, sorge nel vecchio zuccherificio dell'Eridania. Palazzo Ducale (detto anche Palazzo del Giardino): situato all'interno del Parco Ducale, i lavori di costruzione iniziarono nel 1561 su ordine del duca di Parma Ottavio Farnese e progetto del Vignola. Quest'opera si rese necessaria dal momento in cui il duca decise di risiedere in maniera stabile a Parma e dal fatto di dotare la piccola capitale di una sede prestigiosa per la corte. Costruito sulle terre dell'antico castello degli Sforza, subì importanti modificazioni ed abbellimenti strutturali durante il XVII e XVIII secolo. Il classico color "giallo Parma" delle sue facciate è un richiamo all'epoca Borbonica e ai colori largamente utilizzati dal Petitot. Al suo interno sono visibili numerosi affreschi e stucchi. Oggi è sede di rappresentanza dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). Il Parco Ducale fu realizzato nel 1561 dal Vignola, per volontà di Ottavio Farnese. Nel 1749 subì modifiche da parte di Petitot, che lo trasformò in un giardino alla francese. All'interno sono ospitati gruppi scultorei di Boudard. Il suo aspetto odierno rispecchia molto fedelmente le caratteristiche architettoniche tramandate dai tempi della duchessa Maria Luigia. Palazzo Eucherio Sanvitale. Situato all'interno del Parco Ducale è un esempio significativo dell'architettura Rinascimentale a Parma. All'interno sono presenti interessanti decorazioni del XVI secolo attribuite a Gianfrancesco d'Agrate. In una delle sue sale recentemente restaurate è possibile ammirare fragmenti di un affresco del Parmigianino. S.S. Annunziata. Chiesa di forma ellittica a cappelle radiali, situata nel quartiere popolare dell'Oltretorrente, rappresenta uno dei monumenti più significativi del Manierismo sperimentale della seconda metà del XVI secolo. La Cittadella. Grande fortezza costruita alla fine del XVI secolo su ordine del duca Alessandro Farnese, a margine delle mura storiche di Parma, per scopi difensivi e quale emblema del potere ducale. La sua costruzione fu anche l'occasione di fornire lavoro a gran parte della popolazione. Di forma pentagonale, l'architettura si ispira fortemente alla cittadella di Anversa. Oggi il suo interno è un vasto e frequentatissimo spazio dedicato a verde pubblico, attrezzato con numerosi impianti sportivi e giochi per bambini. Palazzo del Comune. Situato nel cuore della città (Piazza Garibaldi), fu costruito nel 1627 in occasione delle nozze tra Odoardo Farnese e Margherita de' Medici. Palazzo del Governatore. Struttura originaria del XIII secolo, fu antica sede di mercanti e del Governatore. Un originale quadrante solare verticale del 1829 è visibile sulla facciata principale. Oggi al suo interno trovano posto alcuni uffici amministrativi dell'EFSA. San Pietro Apostolo. Chiesa del Medioevo, con una splendida facciata di stile neoclassico, realizzata da Ottavio e Giovanni Bettoli seguendo un progetto del Petitot. Oratorio della Concezione. Costruito nel XVI secolo, a forma di croce greca, comporta pregevoli affreschi di Michelangelo Anselmi e Francesco Rondani, entrambi collaboratori del Correggio. San Francesco del Prato. Costruzione del XIII secolo, a carattere gotico, antica sede dei Francescani. Divenne per lunghi anni il carcere cittadino, che ne snaturò il carattere storico/monumentale. Oggi, grazie ad un recente intervento di ristrutturazione, si cerca di riportare il manufatto al suo giusto valore storico ed estetico. Palazzo Episcopale. La costruzione iniziò nel 1055 su ordine del vescovo conte Cadalo. A quell'epoca il palazzo era situato all'esterno delle mura cittadine. Nei secoli subì numerose modificazioni, ma ancora oggi sono perfettamente visibili gli elementi medievali e rinascimentali della struttura. San Francesco di Paola. Splendida facciata barocca composta da due torri, dette dei Paolotti. Uno dei monumenti più importanti e caratteristici del quartiere Oltretorrente. Santa Croce. Manufatto religioso del 1210. Prima tappa tra le chiese arcipresbiteriane della Strada Romea. Santa Maria del Quartiere. Chiesa dell'Oltretorrente edificata nel 1619. A forma di prisma esagonale, con uno spazio interiore centrale dominato da una grande cupola con magnifici affreschi di Pier Antonio Bernabei che raffigurano il Paradiso. La costruzione del manufatto viene comunemente attribuita a Giovan Battista Aleotti detto l'Argenta, realizzatore del Teatro Farnese. Casino Petitot. Inaugurato nel 1766 e considerato uno dei primi Caffè italiani, fu realizzato dall'architetto della corte ducale Petitot. Certosa. Monastero fondato nel 1285 da Rolando Taverna, ricco di opere d'arte e di pregevole fattura architettonica, ospita oggi la Scuola di Polizia Penitenziaria. Abbazia Cistercense di Valserena. Comunemente definita la Certosa di Parma che ispiro' Stendhal, è oggi sede universitaria del Centro Studi e Archivio della Comunicazione. La sua costruzione iniziò nel maggio del 1298. Luogo romantico e misterioso dell'architettura cistercense, comprende una chiesa a croce latina in stile gotico lombardo e un presbiterio arricchito da affreschi del Baglione. Conosciuta anche sotto il nome di Certosa di Paradigna e Abbazia di San Martino dei Bocci. Palazzo delle Poste. Pregevole manufatto del centro storico, situato a due passi dalla Cattedrale, venne realizzato nel 1905 in puro stile Liberty. Pons Lapidis, detto anche Ponte Romano o Ponte Teodorico. Ponte di pietra di età augustea. Oggi sono visibili solamente due delle dieci arcate nel sottopassaggio di Via Mazzini assieme ai resti del decumano massimo. Un progetto di riqualificazione della zona consentirà a breve di rendere visibile la maggior parte di questo antichissimo manufatto. Monumento a Verdi. In granito e bronzo, l'opera dello Ximenes, costruita nel 1913 dall'architetto Lamberto Cusani, è dedicata al grande maestro Giuseppe Verdi. Il monumento visibile attualmente è solo una parte di un complesso più vasto, sacrificato, non senza polemiche, in nome dell'espansionismo urbanistico del dopoguerra. Monumento a Bottego. Monumento bronzeo realizzato nel 1907 dallo Ximenes, in occasione del decimo anniversario della scomparsa dell'esploratore parmigiano Vittorio Bottego. La zona in cui sorge il monumento è attualmente sottoposta ad una vasta operazione di ristrutturazione e riqualificazione urbana, seguendo un progetto dell'architetto catalano Oriol Bohigas. Monumento alla Vittoria. Obelisco inaugurato nel 1931 dal re Vittorio Emanuele III. La parte bronzea è stata realizzata dallo Ximenes.
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CulturaHenri Beyle detto Stendhal Terra di artisti, poeti e pittori, città di aristocratiche tradizioni, raffinatezza di vita sociale e fervore di multiformi interessi culturali. Benedetto Antelami, Correggio, il Parmigianino, Filippo Beroaldo, Taddeo Ugoleto, Clemente Ruta, Francesco Maria Grapaldo, Giovanni Battista Bodoni, Gian Francesco Fortunati, Giovanni Bottesini, Ferdinando Paër, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Ennemond Alexandre Petitot, Étienne Bonnot, abate di Condillac, Claude Millot, Padre Maria Paciaudi, Carlo Innocenzio Maria Frugoni, Luciano Manara, Angelo Mazza, Castione di Rezzonico, Attilio Bertolucci hanno lasciato un'impronta importante nelle tradizioni artistiche e culturali cittadine. Fu magnificata da Sthendal (al secolo Henri Beyle) che la visito' per la prima volta nel 1814 e la sogno' nelle pagine della sua "Chartreuse" e successivamente desiderata da Marcel Proust che nel suo "Du côté de chez Swann" (La strada di Swann) scriveva: Le nom de Parme, une ville où je désirais le plus aller depuis que j'avais lu La Charteuse, m'apparaissant compact, lisse, mauve et doux, si on me parlait d'une maison quelconque de Parme dans laquelle je serais reçu, on me causait le plaisir de penser que j'habiterais une demeure lisse, compacte, mauve et douce, qui n'avait de rapport avec les demeures d'aucune ville d'Italie... . Nel XVIII secolo lo sviluppo dell'arte e delle istituzioni cittadine contribuirono a definire Parma "l'Atene d'Italia". Giuseppe Verdi Niccolo Paganini Parma è sede dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna "Arturo Toscanini". La musica ha sempre avuto un ruolo importante per la città, la cui cultura musicale si afferma tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento. Crocevia politico e culturale tra Parigi e Vienna, Parma divenne infatti un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo della musica e del ruolo dell’orchestra in particolare. In particolare, l'attività in seno all'Orchestra ducale del celebre musicista Paganini, voluto dalla stessa reggente dell'epoca, la duchessa Maria Luisa d'Austria, influenzerà le prime disposizioni di quello che in seguito diventerà il concetto moderno di orchestra. In onore al Maestro Niccolò Paganini oggi sorge, a due passi dal centro e su progetto dell'architetto Renzo Piano, un auditorium da 780 posti dotato di sofisticati impianti tecnologici ed acustici che ne assicurano la massima funzionalità. La città è anche sede del più antico quotidiano d'Italia, la "Gazzetta di Parma", fondata nel 1735 e tutt'oggi il più diffuso quotidiano in città e provincia. Antico anche il settimanale diocesano, "Vita Nuova", fondato nel 1919 e oggi il più diffuso e autorevole settimanale cittadino. Oggi, grazie al nuovo ruolo attribuitole all'interno dell'Unione Europea, la città sta preparando e progettando il proprio futuro in funzione di questa investitura destinata a produrre un processo di internazionalizzazione e crescita sociale e culturale, riaffermando l'antica tradizione di piccola capitale.
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Principali manifestazioni culturali cittadine
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UniversitàParma è la sede della prestigiosa Università degli studi di Parma, dotata di infrastrutture scientifiche d'avanguardia. Annoverata fra i 500 migliori istituti al mondo in alcune classifiche [2], è in grado di formare dei professionisti nei settori giuridici, scientifici e umanistici. Si distingue in particolare per le sue competenze nella formazione e la ricerca relative al settore agro-alimentare. Fondata nel X secolo, l'Università di Parma conta più di 1.000 professori, 968 unità di personale tecnico e amministrativo e 31.000 studenti (di cui più di 18 mila provenienti da altre province) che frequentano le dieci facoltà, cui afferiscono 48 corsi di laurea triennali, 5 corsi di laurea specialistica a ciclo unico, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento e master. L'Ateneo partecipa ad una cinquantina di corsi di dottorato, molti dei quali con sede amministrativa a Parma. Nella classifica stilata, dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore in merito alle Università pubbliche italiane più efficienti, l'Università degli studi di Parma si è posizionata al quinto posto (classifica del giugno 2006).
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FacoltàAgraria, Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Psicologia, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Politiche. Due Corsi interfacoltà: Laurea Specialistica in Biotecnologie per la salute e Studi Internazionali ed Europei. In città sono presenti 20 sedi universitarie tra cui il Campus universitario, un insediamento di settantasette ettari che rappresenta il polo scientifico dell'Università degli Studi di Parma. Appare come una struttura simile a quella dei Campus americani: spazi erbosi, numerose strutture sportive (unica in Italia con il campo da golf) che insieme ai dipartimenti formano un complesso curato e inusuale nel panorama universitario italiano. A differenza dei Campus americani la struttura architettonica è però molto disomogenea, mentre la disordinata allocazione degli spazi mostra chiaramente la mancanza di una adeguata pianificazione. Nonostante l'elevato numero di studenti e docenti che orbitano su questa nuova struttura sono assenti alcune strutture irrinunciabili, quali residenze per studenti provenienti da fuori città, una libreria universitaria e strutture di aggregazione per gli studenti.
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Collegio EuropeoIl Collegio Europeo di Parma è presente in città dal 2003: si tratta di un istituto di formazione superiore in grado di formare i giovani diplomati europei nei settori del Diritto, dell'Economia e delle Politiche dell'Unione Europea. La formazione proposta dal Collegio Europeo di Parma offre un curriculum accademico d'eccellenza e a carattere interdisciplinare sul processo d'integrazione europea.
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Scuola EuropeaParma ospita una delle 13 sedi della Scuola Europea che dispensa un insegnamento multilingue, multiculturale e multiconfessionale. La scuola è organizzata in tre cicli; ciclo materno (3-5 anni) ciclo primario (6-11 anni) ciclo secondario (11-18 anni). Il "Baccalauréat Europeo" conseguito in questa scuola è riconosciuto in tutti i Paesi dell'UE e altri Paesi extracomunitari e permette l'iscrizione in numerose Università del mondo.
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Convitto Maria Luigia (Liceo Classico Europeo)Il monumentale Palazzo Lalatta, sorto sul luogo in cui si trovavano l'arena romana e il palatium longobardo, ospita la sede del Convitto Maria Luigia, in cui insegnarono Cesare Zavattini ed il poeta Attilio Bertolucci. All'interno del Convitto è stato istituito un Liceo Classico Europeo. Frutto di una sperimentazione ministeriale nazionale, il liceo promuove la "formazione di un moderno cittadino europeo attraverso una preparazione completa e aggiornata, fondata sul riconoscimento delle comuni radici culturali e la conseguente condivisione di valori". Gli alunni provengono da diversi paesi europei, nell'ambito di progetti di scambio riconosciuti dagli stati membri.
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ClimaTipicamente continentale: estati calde e afose con temperature diurne di circa 30-35 °C (record di 40,2°C il 29/07/1983), puntellate da temporali anche forti sulla bassa pianura. Inverni rigidi con temperature minime spesso al di sotto dello zero (record di -23,4°C il 10/01/1985 presso il Campus Universitario), frequenti nevicate sull'Appennino. Sul settore pianeggiante cadono mediamente ogni inverno circa 30 cm di neve. In autunno è frequente il fenomeno della nebbia, specie a nord della via Emilia e verso il fiume Po. Il mese più piovoso è ottobre con una media di 110,2 mm, il più secco è il mese di luglio con una media di 37,6 mm (valori di riferimento 1971-2000).
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CucinaParma è famosa nel mondo per i suoi prodotti alimentari e per la sua cucina, in particolare per il formaggio Parmigiano-Reggiano e per il Prosciutto di Parma. Questi prodotti sono tutelati dai ripettivi consorzi di produzione che ne certificano l'origine e la qualità. A Parma e nelle sue vicinanze hanno sede due grosse multinazionali del settore alimentare: Barilla S.p.A. e Parmalat S.p.A. I piatti tipici di Parma sono:
La pasta prodotta a Parma, confezionata con semola di grano duro, fu conosciuta e apprezzata già nel Cinquecento sulla mensa dei duchi Farnese. Il vino di maggior produzione nella provincia di Parma è il "Lambrusco" un vino rosso scuro dal moderato tenore alcolico che non supera i 10-11 gradi. Sui colli del parmense si produce anche la "Malvasia dei Colli di Parma" (DOC) un vino da pasto o da dessert, fermo o frizzante di bassa gradazione alcolica (10,5°). La "Fortanina" è vino tipico della Bassa Parmense, un tempo assai diffuso, oggi prodotto in quantitativi limitati nella zona di San Secondo.
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EconomiaParma è situata al centro di un'importante rete agro-alimentare mondiale di scambi, meritando l'appellativo di «food valley heart». La regione è conosciuta per le produzioni di latte e prodotti derivati di qualità (formaggio parmigiano-reggiano), di salumi (prosciutto di Parma, culatello, salame, spalla), di conserve vegetali, di pasta e di prodotti cotti al forno. Il distretto agroalimentare parmigiano comprende Parma e 29 comuni limitrofi alla città, che risulta baricentrica rispetto ad un’area di circa 2.411 kmq. Vi trovano impiego il 15% degli addetti del settore agro-alimentare. Il panorama aziendale si compone di: 326 prosciuttifici, 5.500 allevamenti, 163 macelli, 189 aziende produttrici (con 3.000 addetti) e 1.380 aziende del lattiero-caseario (con 7.500 addetti). Il distretto, per il quale la produzione e lavorazione della carne di suino costituisce un connotato tra i più tipici del panorama storico-economico alimentare, produce l’80% del prosciutto crudo della regione, mentre l’export ammonta complessivamente a 2.500 miliardi annui di prodotti. Il territorio ospita numerose aziende del settore agro-alimentare ed industriale tra loro collegate che consentono di definire l’area parmense come un distretto di filiera, in cui convergono i prodotti agricoli e zootecnici da trasformare e da cui si proiettano, anche al di fuori dell’ambito nazionale, i prodotti trasformati, gli impianti per la trasformazione e la tecnologia in generale. Tali aziende rappresentano la metà del fatturato industriale e artigianale della città, ossia 7,6 miliardi di euro su 15,6 miliardi di euro (dati 2002). Globalmente, le imprese attive nel 2004 sono 41.435 in progressione del 1,2% rispetto all'anno precedente. La forza lavorativa si compone di 188.000 unità. Il territorio vanta uno dei tassi di disoccupazione più bassi del Paese (3,6% nel 2004 contro l'8,0% a livello nazionale e il 3,7% regionale). Il tasso di occupazione è del 67,9% (57,4% Italia).La previsioni occupazionali per il 2005 delineano una sostanziale stabilità per quanto concerne le imprese di grandi dimensioni mentre emerge un incremento degli addetti del 2,2% per le aziende di piccole dimensioni. Le esportazioni verso l'estero dalla provincia di Parma ammontano a 3 miliardi e 326 milioni di euro (dati 2004). In una recente classifica elaborata dal Centro Studi Sintesi per valutare le raltà produttive italiane, nel 2006 Parma è risultata 2a in Italia e 1a in Emilia-Romagna per grado di libertà economica. Gli indici hanno preso in considerazione oltre al prodotto interno lordo, anche altri indicatori come lo sviluppo culturale, sociale, strutturale, la distribuzione della ricchezza, del lavoro, dell'assistenza. Fatto 100 l'indice sintetico di libertà economica il grado misurato a Parma è risultato del 98,3%. Uno studio del maggio 2006, divulgato dall’osservatorio della Fondazione Accenture e l'Università Bocconi, ha posto la provincia parmense al nono posto in Italia, subito dietro le province delle grandi metropoli del Paese, in merito alla capacità attrattiva in termini di investimenti, competenze, innovazione.
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Fiere di ParmaIl quartiere fieristico è situato a ridosso dell'autostrada A1 ed occupa una superfice di trecentomilametri quadrati. Le principali manifestazioni sono Cibus (salone internazionale dell'alimentare), Cibus Tec (meccanica e impiantistica alimentare), Dolce Italia (dolciario), Mercanteinfiera e Emporium (modernariato, antichità e collezionismo), Gotha (antiquariato), Bagarre (collezionismo e antichità).
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EFSAParma è sede dell'EFSA, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. L'EFSA è composta da un organico di 350 persone e per essa collaborano 500 esperti scientifici, di cui 67 «interni» ( cioè dipendenti) e il resto «esterni» ( in rapporto di collaborazione); questi ultimi lavorano direttamente nei loro Paesi. Circa 200 questioni di sicurezza alimentare vengono ogni anno sottoposte alla valutazione dell'EFSA. La città è anche sede della Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), nei cui laboratori tecnologici disposti su una superficie di 16.000 metri quadri, lavorano più di 100 ricercatori.
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Relazioni internazionaliParma è gemellata con:
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SportLa città vanta un club calcistico rinomato e detentore di numerosi trofei nazionali (tre Coppe Italia, una Supercoppa italiana) ed internazionali (una Supercoppa Europea, una Coppa delle Coppe, due Coppe UEFA) che milita ininterrottamente dal 1990 nella massima divisione nazionale (Serie A), il Parma FC. Le partite casalinghe del Parma FC si svolgono allo stadio Ennio Tardini (capienza 29.050 spettatori). A Parma sono molto seguiti e praticati sports quali baseball (nove scudetti, tredici Coppe dei Campioni, cinque Coppe Italia), rugby (Overmach Rugby Parma e GrAN Rugby), basket e pallavolo. Il 4 giugno 2001 la 16^ tappa del Giro d'Italia 2001 si è conclusa a Parma con la vittoria di Ivan Quaranta.
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Amministrazione comunale
Sindaco:
Elvio Ubaldi dal 28/05/2002
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Quartieri
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Quartieri del centro storico e popolazione residente (31/12/2004)Strada di Parma
Quartiere Oltretorrente visto dal Lungoparma
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Quartieri periferici e popolazione residente (31/12/2004)Tra Duomo e S.Giovanni... Quartiere 3 Molinetto (17.517 ab.), Quartiere 4 Pablo (14.538 ab.), Quartiere 5 San Pancrazio (7.991 ab.), Quartiere 6 Golese (7.409 ab.), Quartiere 7 San Leonardo (18.421 ab.), Quartiere 8 Cortile San Martino (5.502 ab.), Quartiere 9 Lubiana (22.911 ab.), Quartiere 10 San Lazzaro (10.186 ab.), Quartiere 11 Cittadella (20.934 ab.), Quartiere 12 Montanara (13.808 ab.), Quartiere 13 Vigatto (8.633 ab.).
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Trasporti
Posta sull’autostrada A1 Milano-Bologna e sull'autostrada A15 (detta anche della Cisa) Parma-La Spezia, Parma possiede due uscite autostradali: - sull’autostrada A 15 (da La Spezia) l’uscita “Parma Ovest”, a circa 10 Km dalla città - sull’autostrada A 1 (da Milano o da Roma-Napoli) l’uscita “Parma”, a circa 2 Km dal centro storico. Le principali vie di accesso alla città sono: - la Strada Statale 9 via Emilia che percorre l'intero nucleo urbano da Est a Ovest passando dalla piazza centrale (Piazza Garibaldi) - la Strada Statale 62 della Cisa - la Strada Statale Asolana. Un anello di tangenziali racchiude l'intera città.
Parma è posta sulla linea ferroviaria Milano-Bologna ed è anche un importante nodo per le linee da La Spezia e da Brescia. La stazione di Parma è ben collegata alla maggior parte delle altre città italiane e località europee e può contare su oltre 25 fermate Intercity ed Eurostar. Un interconnessione in fase di costruzione collegherà la stazione cittadina alla futura linea TAV.
L' Aeroporto di Parma "Giuseppe Verdi", situato a solo 5 km dal centro storico, offre collegamenti quotidiani con Roma (aeroporto internazionale Leonardo da Vinci) e Londra-Stansted. In estate sono attivi voli diretti a Lampedusa, Sardegna (Olbia) e Ibiza.
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FrazioniAlberi, Baganzola, Beneceto, Botteghino, Ca'Terzi, Calestani, Carignano, Carpaneto, Cartiera, Casalbaroncolo, Casalora di Ravadese, Case Capelli, Case Cocconi, Case Crostolo, Case Nuove, Case Rosse, Case Vecchie, Casino dalla Rosa, Casagnola, Castelletto, Castelnovo, Cervara, Chiozzola, Coloreto, Corcagnano, Eia, Fontanini, Gaione, Ghiaiata Nuova, Il Moro, La Catena, La Palazzina, Malandriano, Marano,Mariano,Marore, Martorano, Molino di Malandriano, Osteria San Martino, Panocchia, Paradigna, Pedrignano, Pilastrello, Pizzolese, Ponte, Porporano, Pozzetto Piccolo, Quercioli, Ravadese, Ronco Pascolo, Rosa, San Prospero, San Ruffino, Valera, Viarolo, Viazza, Vicofertile, Vicomero, Vigatto, Vigheffio, Vigolante.
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
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Immagini
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Istituzioni
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Scuole internazionali
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Economia
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Trasporti
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Meteo
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Sport
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Media online
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Note
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_______________Hotel ALBERGO CENTRALE BAGNI PARMA Località:
SALSOMAGGIORE TERME. **** Hotel PARK HOTEL TOSCANINI PARMA. **** Hotel FARNESE INTERNATIONAL PARMA. *** G. Hotel Baglioni **** Parma - Via Piacenza, 12c 0521 - 292929 Hotel Farnese Int. *** Parma - Via Reggio, 51a 0521 - 994247 Park Hotel Toscanini **** Parma - Via Toscanini, 4 0521 - 289141 Hotel Maria Luigia Palace **** Parma 0521 - 281032 |
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Hotel Il Gufo *** Parma - Loc. Roncopascolo -Via Chiesa
35 0521 - 647304
Hangar 6268 (Ex Pintayota) |