ASSOCIAZIONE
SPAZIO FUTURO “TAVAGNASCO ROCK 2006”
DATA
LUOGO
EVENTO
ARTISTI PREZZO
Sabato 22 aprile - ore 21.30
Tavagnasco Arena Tavagnasco Rock
Mr Mojo (pop rock)
2 Così (progetto Ninna Nonna)
La Frontiera (folk)
Modena City Ramblers (folk) 13 euro – ridotto 10 euro
Sabato 22 aprile – ore21
Tavagnasco Club Sport
Tavagnasco Rock
Gitanes (folk)
Ingresso libero
Lunedì 24 aprile - ore 21.30
Tavagnasco Arena
Tavagnasco Rock
The Cube (pop–rock–funky)
Arecibo (pop-rock)
Hormonauts (punk-rock)
Giuliano Palma & Bluebeaters
(rocksteady)
13 euro– ridotto 10 euro
Lunedì 24 aprile - ore 01.00
Tavagnasco Club Sport
Tavagnasco Rock
Faccende Domestiche
(musica demenziale)
Ingresso libero
Martedì 25 aprile - ore 15
Tavagnasco piazza
Festa in piazza
e mercatino
Fanfara Banda musicale
Barbarian Pipe Band (folk)
Ingresso libero
Venerdì 28 aprile -ore 21.30
Tavagnasco Arena
Tavagnasco Rock
KG (pop – rock)
Pablo e il mare (canzone d’autore)
Neda & The commandments
(hip hop) - Africa Unite (reggae)
13 euro– ridotto 10 euro
Venerdì 28 aprile -ore 01.00
Tavagnasco Club Sport
Tavagnasco Rock
Oronero (tributo a Ligabue)
Ingresso libero
Sabato 29 aprile – o re 21.30
Tavagnasco Arena
Tavagnasco Rock
Napoli all stars:
‘O Zulu (rock – reggae)
Bisca (funk – rock- hip hop)
24 Grana (rock – reggae)
Almamegretta (rock – funk)
13 euro– ridotto 10 euro
Sabato 29 aprile - ore 01.00
Tavagnasco Club Sport
Tavagnasco Rock
Silver Trane (rock – blues)
Ingresso libero
Domenica 30 aprile - ore 16
Tavagnasco Arena
Tavagnasco Rock
Atropina Club (punk)
Lana (post-grunge)
New clears bomb (punk hardcore)
Masnada (rock)
Outopsya (metal prog)
Gibi e I magnifici (ska)
Sub Mission (crossover)
Viaagra (rock melodico)
Ingresso libero
Domenica 30 aprile - ore 21
Tavagnasco Arena Tavagnasco Rock
Caroline Mas (Usa) – (rock)
Graziano Romani – (rock soul)
Dirk Hamilton (Usa) – (folk rock)
Marta Sui Tubi – (rock)
10 euro – ridotto 8 euro
Domenica 30 aprile – ore 01.00
Tavagnasco Club Sport Tavagnasco Rock
Silver Live Band
(cover band Vasco Rossi)
Ingresso liberoTorino, 29 marzo
2006
COMUNICATO STAMPA
con preghiera di diffusione
TAVAGNASCO ROCK 2006
22 – 30 aprile Tavagnasco Rock
Una XVII edizione che si preannuncia esplosiva, quella di Tavagnasco Rock
2006, sia per il cast eccezionale ed eclettico che per le novità
organizzative. L’Associazione Spazio Futuro, che ormai da diciassette anni è
alla guida della piccola Woodstock del Canavese, dedicherà quasi un mese
intero a uno dei più grandi appuntamenti della musica italiana e straniera
emergente e non solo.
Una grande tensostruttura, denominata ormai Tavagnasco Arena, ospiterà dal
22 al 30 aprile alcuni tra i più importanti nomi del panorama nazionale, dai
Modena City Ramblers, che inaugureranno il festival sabato 22 con la nuova
formazione dopo la separazione dal cantante Cisco, a Giuliano Palma &
Bluebeaters e Hormonauts il 24 aprile, dagli Africa Unite il 28 alla grande
festa dedicata ai suoni partenopei il 29 aprile con la partecipazione di ‘O
Zulù, Bisca, Almamegretta e 24 grana. Il carattere sempre più internazionale
di Tavagnasco Rock si spiegherà al meglio domenica 30, giornata conclusiva
della rassegna, quando sul palco dell’Arena saliranno Carolina Mas e Dirk
Hamilton dagli Usa insieme a Graziano Romani e Marta Sui Tubi.
Ogni serata vedrà la partecipazione di numerosi gruppi emergenti che hanno
preso parte, nei mesi passati, ad una selezione nazionale che ha provveduto
ad esaminare più di cento demo, destinata proprio alle band che desiderano
far conoscere la propria musica al pubblico. Il Tavagnasco Club Sport sarà
come sempre riservato all'after concert e alle jam sessions della notte.
Grande novità del 2006 sarà il Tavagnasco on the road, un festival
itinerante che prenderà il via l’1 e si concluderà il 16 aprile: sette
appuntamenti nei luoghi della musica di Piemonte e Valle d’Aosta, tra
Robassomero, Torino, Vigliano Biellese, Aosta, Ivrea, Gozzano e Courmayeur,
altrettanti differenti locali che ospiteranno band emergenti in attesa della
grande rassegna di fine aprile.
Caratteristica principale di Tavagnasco Rock è l'organizzazione, i cui
componenti - impegnati nelle mansioni più diverse - sono tutti volontari,
appassionati di musica, che disinteressatamente offrono ciascuno la propria
competenza, affinché l'evento si realizzi.
Associazione Spazio Futuro 0125-658450
Nei giorni del festival, fra volontari e musicisti nasce naturalmente
un'intesa, nel nome del comune amore della musica e della voglia di festa: è
l'atmosfera tipica di Tavagnasco Rock, ricordata da tutti i partecipanti
anche a distanza di tempo e sempre percepita anche dal pubblico. Tavagnasco
Rock è organizzato dall’Associazione Spazio Futuro, in collaborazione con il
Comune di Tavagnasco, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e la
Comunità Montana Dora Baltea Canavesana.
Come si arriva a Tavagnasco…
Autostrada Torino-Aosta, uscita casello di Quincinetto
A destra sulla statale, direzione Ivrea
Pochi chilometri e all'altezza dell'abitato di Settimo Vittone
Deviazione a destra per Tavagnasco
Per informazioni:
Associazione Spazio Futuro 0125-658450
info@tavagnascorock.com
www.tavagnascorock.com
BIGLIETTI, ABBONAMENTI E PREVENDITE
Abbonamento
E’ previsto un abbonamento a tutta la rassegna “Tavagnasco Rock” al costo di
40 euro.
Abbonamento ridotto a 35 euro.
Biglietti
I biglietti d’ingresso agli appuntamenti di “Tava on the road” sono
GRATUITI.
Il costo dei biglietti d’ingresso alle serate di “Tavagnasco Rock” è di 13
euro (ridotto 10 euro), mentre la serata conclusiva avrà un costo di 10 euro
(ridotto 8 euro)
I biglietti e gli abbonamenti ridotti sono destinati ai ragazzi sotto i 18
anni. Per usufruire dello sconto è necessario esibire un documento di
identità.
Acquisto biglietti e abbonamenti
E’ possibile acquistare i biglietti per le singole serate o gli abbonamenti
secondo le seguenti modalità:
- Sul sito internet http://biglietteria.cantine.org con pagamento tramite
carta di credito. Il servizio, che comporta un diritto di prevendita del
10%, è attivato in collaborazione con www.cantine.org, uno dei principali
portali dedicati alla musica emergente in Italia.
- In prevendita presso i seguenti esercizi:
1. TABACCHI E GIORNALI DANILO JANS PONT SAINT MARTIN (0125-809190)
2. PAPER MOON BIELLA (0154-05395)
3. DISCO INTERNATIONAL IVREA (0125-641666)
4. CD MAIL IVREA (0125-45502)
5. DISCOCCASIONE IVREA (0125-48415)
6. PAT RECORD CASTELLAMONTE (0124-513748)
7. BAR SPORT TAVAGNASCO (0125-658461)
8. MUNICIPIO TAVAGNASCO (0125-658422)
9. BLACKGROUND AOSTA (0165-41048)
10. VIDEOMUSIC TORINO (011-8123087)
11. BIRRERIA DICK TURPIN VALPERGA (328-7323653)
Tavagnasco story
Miracolo Tavagnasco. E come definire diversamente un paese di 800 anime,
stretto in una vallata, con lo sguardo rivolto per metà al Piemonte e per
metà alla Valle d’Aosta, che si appresta ad accogliere per la
diciassettesima volta uno dei più importanti festival musicali italiani?
Miracolo dicono gli organizzatori, miracolo è il termine usato da molti dei
grandi big della canzone nazionale e non solo che hanno scelto di
avventurarsi in quella che è un’esperienza artistica unica, vuoi per il
suggestivo ambiente che circonda il piccolo comune del Canavese, vuoi per la
scelta della location, lontana anni luce dalla movida delle grandi città.
Tavagnasco Rock è un festival frizzante, scanzonato e ricco dei sapori
diversi di un mondo che appassiona. Tavagnasco Rock, a dispetto del nome, si
allarga a più generi musicali, offrendo una panoramica varia e il più
possibile completa della musica giovane italiana. Il festival è stato, e
sarà ancora, per molti gruppi emergenti occasione ideale per presentarsi al
pubblico: ogni sera, accanto agli ospiti più noti, giovani bands ancora
sconosciute ricevono il proprio battesimo artistico grazie al lungo lavoro
di ricerca e selezione degli organizzatori in qualche angolo della penisola.
Nei giorni di Tavarock migliaia di musicisti, appassionati e curiosi fanno
tappa nel piccolo borgo canavesano, improbabile eppure ormai abituale
location dell’evento, che per dieci giorni vive a ritmo accelerato emozioni
senza tempo, alternando con naturalezza feste di piazza di antica memoria e
proposte underground. Tavagnasco Rock radica così in una dimensione
autentica e viva la vibrazione cosmopolita della colorata comunità musicale
che vi si raccoglie: in viaggio fra un concerto e l’altro fino a notte fonda
quando, spentisi gli ultimi concerti al Club Sport – non si rinuncia spesso
a improvvisate e sorprendenti jam session.
A Tavagnasco opera l'associazione Spazio Futuro, attiva dal giugno 1983, la
quale, con l'apporto dell'inventiva e dell'attività dei suoi soci, si è
prefissata l'obiettivo di contribuire allo sviluppo culturale e turistico
della zona, mettendo particolare cura nella divulgazione della musica.
L'associazione, legalmente riconosciuta e senza scopo di lucro, dal 1990
organizza Tavagnasco Rock, festival musicale che offre a giovani gruppi
emergenti provenienti da tutta Italia l'occasione di presentarsi
all'attenzione di un vasto pubblico. La scelta dei partecipanti avviene in
base ad una selezione nazionale. Il programma è completato ogni sera da
artisti ospiti già affermati sulla scena italiana o internazionale.
Caratteristica di Tavagnasco Rock è l'organizzazione, i cui componenti -
impegnati nelle mansioni più diverse - sono tutti volontari, appassionati di
musica, che disinteressatamente offrono ciascuno la propria competenza,
affinché l'evento si realizzi. Nei giorni del festival, fra volontari e
musicisti nasce naturalmente un'intesa, nel nome del comune amore della
musica e della voglia di festa: è l'atmosfera tipica di Tavagnasco Rock,
ricordata da tutti i partecipanti anche a distanza di tempo e sempre
percepita anche dal pubblico.
Dal 1990 ad oggi
Tavagnasco Rock nasce nel 1990 ad opera di alcuni giovani soci
dell'Associazione Spazio Futuro, i quali organizzano una serata musicale con
alcuni gruppi locali nell'ex-Chiesa del Gesù a Tavagnasco. La sala è
stracolma e l'esperienza viene ripetuta negli anni successivi.
Nel 1993 la manifestazione si sposta nella palestra comunale; aumentano le
serate, i gruppi presenti e compaiono gli ospiti, che sono Statuto e
Fratelli di Soledad.
L'edizione 1994 propone, tra gli altri, Persiana Jones e Flor de Mal. Nel
1995 vede la luce "Rock alla Cocq", il notiziario giornaliero del festival,
distribuito gratuitamente.
Nel 1996 un grande balzo: per l'indisponibilità della palestra
l'Associazione è costretta ad affittare un piccolo palatenda. I costi
lievitano di molto, ma la scelta è più che felice: la serata con i Nomadi e
quella dedicata alla musica reggae denunciano un tutto esaurito che la
palestra non avrebbe potuto contenere.
La crescita continua anche nel 1997, con un Palatenda capace di contenere
3000 persone. Artisti di grande notorietà (Francesco De Gregori, Pitura
Freska, Ladri di Biciclette, Skiantos...) suonano accanto a giovani
emergenti di tutta Italia e a numerose bands locali, per un totale di 40
gruppi musicali.
Nel 1998, grazie alla risonanza attribuita dalla stampa specializzata
nazionale al festival e al concorso, arrivano a Tavagnasco Rock più di 300
domande di partecipazione. Tra gli ospiti Avion Travel, Modena City
Ramblers, Il Banco del Mutuo Soccorso, Elio e le Storie Tese. Nel 1999 si
festeggia il decennale, con un programma ricchissimo: arrivano in Canavese
Francesco Guccini, Daniele Silvestri, Marlene Kuntz, Vinicio Capossela con
la Kocani Orkestar, Enzo Jannacci; i nuovi talenti della selezione, la
ricchezza della rassegna, si fanno ancora più numerosi. Tavagnasco Rock,
ormai accreditata come rassegna internazionale di musica aperta a generi
differenti, ripropone nel 2000 e nel 2001 il suo mix molto particolare di
attenzione alla realtà locale e di apertura alle dimensioni internazionali,
di grande professionalità e di passione gratuita per la musica offerta dai
più di cento volontari che vi lavorano, che permette di "conquistare" i
musicisti e il pubblico, ma anche di suscitare l'interesse degli Enti
Pubblici, della stampa specializzata a livello nazionale, e di Sponsor
sempre più importanti. I nomi degli ospiti sono ancora una volta di grande
risonanza: Bluvertigo, Eugenio Finardi, Subsonica, Litfiba, Massimo Bubola,
Quintorigo, Elisa, Gang + Modena City Ramblers. Gli anni successivi segnano
un andamento tutto in salita del Festival, pronto a migliorare ogni
edizione, pur mantenendo fede all’idea di base del progetto, quella del
divertimento scanzonato e fine a se stesso. Ancora grandi nomi si affacciano
dal Canavese, da Roberto Vecchioni a Piero Pelù, da Fiorella Mannoia a Mauro
Pagani, passando per Baba Sissoku, la Steve Rogers Band e molti molti altri
big della musica.
PER TAVAGNASCO ON THE ROAD QUALCHE NOTIZIA BIOGRAFICA
ZEUIND
La ricerca di un sound personale che parte dal rock classico degli anni ’70
con contaminazioni che risentono dell’influenza del brit-pop e del pop
elettronico italiano, sono questi gli ingredienti proposti da questa band di
Torino. Sulle chitarre viene effettuato un lavoro “per sottrazione” che
privilegia l’incisività dei riff rispetto al virtuosismo degli assolo,
inoltre la ricerca di un’intesa sempre migliore all’interno della sezione
ritmica completa il quadro degli sforzi compiuti negli ultimi anni. Nei loro
concerti vengono proposti sia brani originali, sia cover ricercate che
spaziano dagli anni ’70 fino ai giorni nostri.
BANDA ELASTICA PELLIZZA
Un gruppo che si fa trasportare, più o meno inconsapevolmente, dalla scia
lasciata da Giorgio Gaber, Enzo Jannacci ed altri…di cui, infatti,
reinterpretano alcuni brani, di tanto in tanto. Il tutto su giochi vocali e
ritmi piuttosto allegri, che richiamano un po’ il Sudamerica, un po’ la
Francia, tra fisarmoniche danzanti e kazoo divertiti. Se avessero un
manifesto, sarebbe esposto nella canzone “Ridi”, esaltazione
dell’auto-ironia, che sembra voler vedere il bicchiere sempre mezzo pieno.
MADRELUNA
I Madreluna abitano ormai da anni il panorama indipendente italiano,
proponendo un pop rock sui binari della ricerca plasmata dalla forma
canzone. Immediatezza comunicativa e cura dei dettagli sonori coesistono
abilmente per un risultato musicale di sicuro interesse.
LOU TAPAGE
Il nome del gruppo in lingua occitana significa “frastuono” e ben
sottintende il percorso musicale che hanno individuato e che intendono
seguire. La formazione è alla costante ricerca di nuove sonorità folk sulle
quali innestare l’estro e la fantasia di arrangiamenti accattivanti, infatti
alla tradizionale sezione acustica composta da strumenti tipici dell’area
occitanico/provenzale, se nE accosta una ritmico-elettrica con l’intento di
contaminare ed aggiornare il repertorio folk tradizionale.
DE’ DOORS
Il nome dice tutto… tributo a quello che è stato uno dei più grandi eventi
musicali della storia del rock, i magnifici Doors. La band propone le
canzoni più celebri e significative dello storico gruppo, cercando di
restare fedeli al sound originale, grazie anche all’improvvisazione che fa
da cornice ad uno spettacolo coinvolgente e “mistico”. |