|
| Roma | Latina | Rieti | Frosinone |
| Viterbo | Fregene | Fiuggi | Frascati |
| CIVITAVECCHIA | Sperlonga | Velletri | Cerveteri |
| Quartieri d'Europa |
| Roma Tiburtino | Amburgo St Pauli | Tokyo Roppongi | Roma Parioli |
| Roma Ostia | Roma Nomentano | Roma Eur | Parigi Quartieri |
| Napoli Vomero | Napoli Secondigliano | Napoli Rione Sanitŕ | Napoli Fuorigrotta |
| Book a
Hotel in Rome from a low Price to High,please see the Stars from one Star to
five
Roma 10 e Lode **
Roma All'Ombra del Cupolone **
Roma BW Hotel President ****
Roma
Casa Luisa *** Roma Hotel Aldrovandi Palace *****
Roma
Il Gattopardo Relais Questo articolo č rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License RomaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Colosseo, uno dei simboli della cittŕ Roma, č la cittŕ capitale della Repubblica Italiana (2.547.677 abitanti al 31 dicembre 2005), il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Č il comune piů popoloso d’Italia, mentre la sua area metropolitana, con circa 3.300.000 abitanti, č la seconda d’Italia dopo quella di Milano. Č, grazie alla sua storia millenaria, una cittŕ unica ed una delle piů visitate al mondo. Nel 1980 il centro storico, le proprietŕ extraterritoriali della Santa Sede nella cittŕ e la Basilica di San Paolo fuori le mura sono state dichiarate patrimonio dell'umanitŕ dall'UNESCO; nel 1990 sono stati inclusi i beni compresi entro le mura di Urbano VIII.
[modifica]
GeografiaConosciuta universalmente come l'Urbe o la Cittŕ eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo nucleo storico si sviluppň sulle colline in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina, unico guado naturale del fiume. Sono i celebri sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entitŕ, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i piů vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo. La valle del Tevere č in genere larga circa 3 km, ma, in prossimitŕ
dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km. Roma č attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.
[modifica]
TerritorioIl comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute nella prima metŕ del '900 in seguito alle demolizioni attuate dal Fascismo nei rioni storici, e nel dopoguerra in seguito a massicce immigrazioni a Roma, principalmente provenienti dalle zone e regioni confinanti, ma non solo. La superficie del Comune č vastissima, avendo inglobato vaste zone abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura, e non appartenute ad alcun municipio. Il Comune di Roma governa, attraverso 19 Municipi, un'area che per dimensione č paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli; ma l'intero agglomerato urbano della cittŕ (comune e area metropolitana) č terzo in Italia per superficie e popolazione (dopo le aree metropolitane di Milano e Napoli).
[modifica]
Storia
[modifica]
Popolazione e lingua
La popolazione ha sempre parlato il romanesco che perň, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialitŕ. Il romanesco, come tutte le lingue, si č evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metŕ del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subě allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno". Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli č praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si č sviluppato un tipo di dialetto che, se č utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, č una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita cosě che spesso nelle famiglie oggi piů che il romano si parli l'italiano o, al piů la lingua nazionale con leggere influenze dialettali.
[modifica]
Amministrazione, suddivisioni, rioni e quartieri
[modifica]
Frazioni
[modifica]
Suddivisioni
Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma č stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui č suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero č cresciuto con la crescita della cittŕ. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane. Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.
[modifica]
I rioniPiazza del Campidoglio (Campitelli) Santa Maria Maggiore (Esquilino) Palazzo di Giustizia (Prati) Via della Conciliazione (Borgo) Piazza del Popolo (Campo Marzio) Vittoriano (Trevi) Fontana di Nettuno (Parione) Piazza della Repubblica (Castro Pretorio) Roma vista dal Giardino degli Aranci (Ripa)
[modifica]
I quartieriDopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per i successivi allargamenti dell'area urbanizzata si iniziň ad usare il termine di "quartiere". Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.
Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente.
[modifica]
Cittŕ gemellateIn ordine alfabetico:
[modifica]
Trasporti e mobilitŕ urbanaVigile urbano in Piazza Venezia Il miliarium
[modifica]
Trasporto su stradaLa cittŕ č al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, č oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.
[modifica]
Trasporto su ferroEssendo posta al centro della penisola, Roma č anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia). Le principali stazioni sono Roma Termini (che č la stazione ferroviaria piů grande e trafficata d'Europa con piů di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove č previsto l'arrivo della nuova linea ad Alta Velocitŕ/Alta Capacitŕ), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.
[modifica]
Trasporto aereoLa cittŕ č servita attualmente da tre aeroporti:
[modifica]
Trasporti pubblici urbaniLinee della A e B metropolitana di Roma Roma č attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955 (Linea B) e nel 1980 (Linea A), che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale č di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le piů utilizzate sono Roma Tiburtina, Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la cittŕ all'aeroporto di Fiumicino. L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano č costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La forte presenza di macchine negli ultimi decenni ha portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre piů spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi, ma si continuano a costruirne di sotterranei. La situazione del traffico romano č comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
[modifica]
EconomiaPalazzo dell'ENI, sede nazionale Palazzo dei Congressi nell'EUR Sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente all'amministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella cittŕ, Roma possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce l'8% del PIL nazionale (piů di ogni altra cittŕ della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale, nel periodo 2001-2005 l'incremento č addirittura dell'undici per cento. Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, č l'edilizia a rappresentare il settore economico piů importante per la cittŕ. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i piů grossi gruppi nazionali del settore. Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci piů importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma non ha eguali nel mondo: oltre il 16% dei beni culturali mondiali si trovano a Roma (il 70% in tutta Italia). La cittŕ č anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittŕ), di aziende operanti nella moda e nella pubblicitŕ. La presenza di tre poli universitari, insieme ai dieci a carattere privato, recentemente ha favorito lo sviluppo di attivitŕ legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati. Forse inaspettatamente, a Roma č presente una forte realtŕ industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si č sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale. L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre piů perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre piů urbana assunta dal territorio comunale, anche se non č infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della cittŕ. Roma č il comune d'Europa maggiore per le attivitŕ agricole.
[modifica]
Media e telecomunicazioni
[modifica]
Giornali
[modifica]
Riviste
[modifica]
TV
[modifica]
Radio
[modifica
Educazione e culturaUno degli edifici de La Sapienza Roma continua ad essere il piů grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori universitŕ del territorio:
Anche molte universitŕ private si trovano a Roma, come:
Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la piů antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584). La facoltŕ di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Universitŕ Cattolica del Sacro Cuore č anche la prima facoltŕ di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio. Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalitŕ (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
ed alcuni IRCCS
[modifica]
Ricorrenze, Feste e FiereNotte Bianca all'EUR
[modifica]
Monumenti e luoghi d'interesseGiovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma antic Giovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma moderna Il Pantheon Vista di Roma dalla Basilica di San Pietro Nel corso della sua storia, piů di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della cittŕ č costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese,
le biblioteche, musei e gli istituti culturali. La formazione della cittŕ si puň considerare conclusa con i grandi interventi urbanistici degli ultimi tre re di Roma, sotto i quali la cittŕ si sviluppa come centro urbano etrusco: in particolare la bonifica dell'area del Foro Romano mediante la costruzione della Cloaca Massima permise la creazione del centro politico, religioso e amministrativo della cittŕ, suddivisa in quattro regioni e dotata della prima cinta di mura. Dopo l'invasione gallica del 390 a.C. si ebbe la costruzione di una nuova cinta (le cosiddette mura serviane). A partire dal II secolo a.C. si moltiplicarono le costruzioni di nuovi edifici, che progressivamente venivano inseriti in piani urbanistici coerenti da parte dei personaggi che dominavano la storia politica e intendevano celebrare il proprio nome. Il fenomeno si accentuň ulteriormente nei primi due secoli dell'Impero romano, ad opera degli imperatori (Fori Imperiali, edifici pubblici grandiosi e splendidamente decorati come terme, teatri, anfiteatri, templi. Dopo la crisi del III secolo, che vide un quasi completo arresto dell'attivitŕ edilizia (con la significativa eccezione della costruzione delle mura Aureliane), una ripresa si ebbe in etŕ tetrarchica. A partire dagli inizi del IV secolo, gli imperatori divenuti Cristianesimo, eressero le grandi basiliche cristiane (San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme, costantiniane, e Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura nel V secolo) Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali. Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.
[modifica]
Roma antica
[modifica]
Basiliche patriarcaliSan Giovanni in Laterano San Paolo fuori le mura Basilica di San Pietro in Vaticano
Basilica di San Paolo fuori le mura
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di Santa Maria Maggiore
[modifica]
Fontane
[modifica]
Chiese
[modifica]
Altri luoghi di cultoA Roma, oltre a circa 900 chiese cristiane, per la maggior parte cattoliche, ma anche evangeliste, valdesi e di altre religioni cristiane, ci sono anche luoghi di culto di molte altre religioni, fra cui la piů grande moschea d'Europa e una delle maggiori sinagoghe italiane.
[modifica]
Ponti
[modifica]
Mura di Roma
[modifica]
Musei
[modifica]
Palazzi
[modifica]
PiazzeCampo de' Fiori Piazza del Popolo Piazza di Spagna Piazza Venezia
Piazza Farnese
Piazza della Minerva
Piazza del Quirinale
Piazza dell'Esedra o Piazza della Repubblica
Piazza della Rotonda
[modifica]
Luoghi d'interesse
[modifica]
AmbienteRoma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono: Area verde con laghetto nell'EUR
Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari: Il Tempio di Esculapio a Villa Borghese Villa Medici
Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.
[modifica]
SportHa ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade). La cittŕ č ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).
[modifica]
Impianti SportiviLa cupola del PalaLottomatica
[modifica]
CalcioOspita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.
[modifica]
CiclismoRoma č stata varie volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
[modifica]
PodismoOgni primavera ospita la maratona di Roma, l'evento sportivo con piů alto numero di partecipanti in Italia ed una delle piů importanti gare podistiche del mondo. La XIII edizione si terrŕ il 18 marzo 2007.
[modifica]
PallacanestroOspita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.
[modifica]
PallamanoOspita le gare interne della S.S. Lazio.
[modifica]
PallavoloOspita le gare interne della M. Roma Volley, militante nell'A1 maschile, della Virtus Roma e della Linea Medica Siram Roma entrambe militanti nel campionato di Serie A2 femminile.
[modifica]
PallanuotoOspita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.
[modifica]
RugbyOspita le gare interne della Rugby Roma, della S.S. Lazio della US Primavera Rugby, della Net.Com Lazio & Primavera Rugby, dell'Unione Rugby Capitolina e della Nazionale Italiana durante il Sei Nazioni, quasi tutte allo stadio Flaminio.
[modifica]
Curiositŕ su RomaSenatus PopulusQue Romanus
[modifica]
Voci correlate
[modifica]
Collegamenti esterni
[modifica]
Enti romani
[modifica]
Altri siti (alfabetico per descrizione)
[modifica]
Bibliografia
Thanks to
http://www.world66.com/ World66 rating: [rate it]
World66 rating: [rate it]
World66 rating: [rate it] ________________________Tourist Information _______________Galleria Doria Pamphili |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Questo articolo č rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Quartieri_di_Roma Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Quartieri_di_Roma&action=history Quartieri di RomaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La suddivisione in quartieri intorno al 1930.
Dopo l'istituzione dell'ultimo rione, Prati, alle zone di nuova urbanizzazione fu assegnato il nome di quartieri. Ancora nel 1930 erano solo 17. Alcuni quartieri hanno cambiato nome, anche in conseguenza di cambiamenti istituzionali. Il quartiere 15, "Milvio" giŕ peima della seconda guerra mondiale, ha preso nome "della Vittoria". Il quartiere 3, "Vittorio Emanuele III" ha preso il nome di Pinciano, mentre il 17, "Savoia", č diventato il quartiere Trieste. Altri quartieri sono stati istituiti dopo la guerra in conseguenza dell'allargamento del territorio urbano. Questi "nuovi" quartieri hanno i numeri dal 18 al 35. La cittŕ č ora divisa in XXXV quartieri:
Ostia č divisa in tre quartieri detti marini:
[modifica] Elenco alfabetico dei Quartieri
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Questo articolo č rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://ro.wikipedia.org/wiki/Roma Cronologia/Autori: http://ro.wikipedia.org/w/index.php?title=Roma&action=history RomaDe la Wikipedia, enciclopedia liberă
Roma este capitala Italiei. Situat pe malul fluviului Tibru, oraşul are o istorie îndelungată fiind de-a lungul secolelor capitala Republicii Romane, a Imperiului Roman, a Bisericii Romano-Catolice şi a Italiei moderne. Roma are o populaţie de 2.923.000 persoane. Aria metropolitană are o populaţie de în jur de 4 milioane. Este capitala regiunii Lazio şi a Provinciei Roma. Primarul Romei este Walter Veltroni. Roma este un important centru turistic. Printre monumentele cele mai faimoase se numară Colosseumul şi Columna lui Traian. O enclavă a Romei este şi statul Vatican, un teritoriu suveran al Sfântului Scaun situat într-un cartier roman. Este cel mai mic stat din lume, şi capitala singurei religii care are reprezentaţie în Naţiunile Unite (ca un stat observator non-membru). Roma, Caput mundi („Capitala lumii”), la Cittŕ Eterna („Oraşul etern”), Limen Apostolorum („Pragul apostolilor”), la cittŕ dei sette colli („Oraşul celor şapte coline”) sau pur şi simplu l'Urbe („Oraşul”),[1] este profund modernă şi cosmopolită. Ca unul dintre puţinele oraşe mari ale Europei care a supravieţuit celui de-al doilea război mondial relativ puţin afectat, centrul Romei rămâne renascentist şi baroc în esenţa sa. Centrul Istoric al Romei este pe lista UNESCO de Patrimoniu al Umanităţii.[2]
[modifică] GeografieRoma este situată în partea central-vestică a Peninsulei Italice, pe cursul inferior al fluviului Tibru, în regiunea Lazio.
[modifică] ClimăRoma are o climă tipică de tip mediteranean, ce caracterizează regiunile Italiei situate pe coasta mediteraneană. Cea mai plăcută climă este din luna aprilie până în iunie, şi de la mijlocul lui septembrie până în octombrie; în particular, ottobrata (se poate traduce ca „zi frumoasă de octombrie”) sunt cunoscute ca zile însorite şi calde. În luna august, temperatura din miezul zilei deseori depăşeşte 32°C; în mod tradiţional, multe afaceri se închideau în luna august, şi romanii obişnuiau să plece atunci spre staţiunile de vacanţă, dar această tendinţă începe să dispară, şi oraşul începe să devină complet funcţional de-a lungul întregii veri, datorită turismului în creştere şi schimbării mentalităţii de lucru a populaţiei sale. Temperatura maximă în decembrie este în medie de aproximativ 14°C.
[modifică] Istorie
Pentru detalii,
vezi articolul
Istoria Romeivezi
articolele [[{{{2}}}]] şi [[{{{3}}}]]vezi articolele [[{{{4}}}]],
[[{{{5}}}]] şi [[{{{6}}}]]vezi articolele [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]],
[[{{{9}}}]] şi [[{{{10}}}]].
[modifică] De la fondare la imperiuConform legendei, Roma a fost întemeiată de gemenii Romulus şi Remus pe 21 aprilie 753 î.Hr., şi dovezile arheologice sprijină teoria conform căreia Roma s-a dezvoltat pornind de la aşezări pastorale pe Dealul Palatin, construite în zona viitorului Forum Roman, şi care au stat la baza noului oraş în secolul VIII î.Hr.. Oraşul avea să devină capitala Regatului Roman (condus de o succesiune de şapte regi, conform tradiţiei), a Republicii Romane (din 509 î.Hr. - 27 î.Hr., guvernată de Senat), şi în final a Imperiului Roman (din 27 î.Hr., condus de un împărat); aceste succese au depins de cuceririle militare, de dominaţia economică, precum şi de asimilarea selectivă a civilizaţiilor învecinate, în mod notabil etruscii şi vechii greci. În anul 64 în timpul domniei lui Nero o mare parte a oraşului a fost mistuită de incendiu. Oraşul a fost reconstruit în timpul Flavilor mai ales în timpul împăraţilor Traian, Adrian şi Caracalla. De la fondarea Romei în 753 î.Hr., oraşul a rămas neînfrânt din punct de vedere militar (deşi a pierdut câteva bătălii), până în 386 î.Hr., când Roma a fost ocupată de celţi (unul dintre cele trei triburi principale ale galilor), şi apoi recuperată de romani în acelaşi an. Conform legendei, galii s-au oferit să returneze Roma populaţiei sale în schimbul a cinci sute de kilograme de aur, dar romanii au refuzat, preferând să-şi recapete oraşul luptând mai degrabă decât să recunoască o înfrângere. Dominaţia romană s-a extins asupra majorităţii Europei şi malurilor Mării Mediterane, în timp ce populaţia ei depăşea un milion de locuitori. Timp de aproape o mie de ani, Roma a fost cel mai mare, mai bogat şi mai important din punct de vedere politic oraş al lumii occidentale, şi a rămas astfel şi când a început declinul imperiului şi împărţirea sa în două, chiar dacă până la urmă şi-a pierdut statutul de capitală în detrimentul oraşului Milano şi apoi Ravenna, şi a fost depăşită ca prestigiu de capitala Imperiului Roman de Răsărit, Constantinopol.
[modifică] Căderea imperiului şi Evul MediuÎn timpul domniei lui Constantin I, episcopul de Roma a căpătat atât importanţă religioasă, cât şi politică, până la urmă ajungând să fie cunoscut drept Papă şi stabilind Roma ca centru al Bisericii Catolice. În urma prădării Romei din 410 de către Alaric I şi căderii Imperiului Roman de Apus în 476 d.Hr., Roma a alternat între Imperiul Bizantin şi jafurile barbarilor germanici. Populaţia ei a scăzut până la a ajunge la doar 20.000 de oameni în timpul Evului Mediu Timpuriu, reducând oraşul cândva înfloritor la grupuri de clădiri locuite, dispersate de-a lungul unor arii extinse de ruine şi vegetaţie. Roma a făcut în mod nominal parte din Imperiul Bizantin până în 751 d.Hr., când lombarzii au abolit Exarhatul de la Ravenna. În 756, Pepin cel Scurt i-a oferit papei jurisdicţie temporală asupra Romei şi zonelor limitrofe, creând astfel Statele Papale. Roma a rămas capitala Statelor Papale până la anexarea sa de către Regatul Italiei în 1870; oraşul a devenit o destinaţie a pelerinilor în timpul Evului Mediu, şi focar de dispute între papalitate şi Sfântul Imperiu Roman începând cu domnia lui Carol cel Mare, care a fost primul împărat încoronat de papă la Roma, de Crăciun, în anul 800 (de către papa Leon al III-lea). În afară de perioade scurte ca oraş liber în Evul Mediu, Roma şi-a menţinut statutul de capitală papală şi „oraş sfânt” timp de secole, chiar şi când papii au fost mutaţi la Avignon între 1309-1337. Deşi nu mai avea putere politică, precum a dovedit-o brutala prădare a Romei în 1527, oraşul a înflorit ca centru cultural şi artistic în timpul Renaşterii şi Barocului, sub patronajul curţii papale.
[modifică] Secolele XVII-XIXPopulaţi a crescut din nou, ajungând la 100.000 în secolul XVII, dar Roma avea să rămână în urma altor capitale europene în secolele ce au urmat, fiind antrenată în procesul Contrareformei. Prinsă în tumultul naţionalist din secolul al XIX-lea, câştigându-şi şi pierzându-şi de două ori pentru scurt timp independenţa, Roma a devenit speranţa principală a unificării italiene, susţinută de Regatul Italiei condus de regele Victor Emanuel al II-lea; după ce protectoratul francez a fost eliminat în 1870, trupele regale au năvălit în oraş, şi Roma a fost declarată capitală a Italiei unificate în 1871.
[modifică] Secolul XXDupă victoria din primul război mondial, Roma a fost martora ascensiunii fascismului italian condus de Benito Mussolini, care a intrat în oraş în 1922, proclamând un nou imperiu şi aliind Italia cu Germania nazistă. A fost o perioadă de creştere rapidă a populaţiei, de la 212.000 pe timpul unificării la peste 1.000.000, dar această tendinţă a fost stopată de al doilea război mondial, timp în care Roma a fost afectată de bombardamentele Aliaţilor şi de ocupaţia nazistă; după executarea lui Mussolini şi sfârşitul conflictului, un referendum din 1946 a abolit monarhia şi a decis crearea Republicii Italiene. Roma a crescut spectaculos după război, fiind una dintre locomotivele „miracolului economic italian” din timpul reconstrucţiei şi modernizării postbelice. A devenit un oraş la modă în anii '1950 şi începutul anilor '1960, anii la dolce vita („viaţa cea dulce”), şi o tendinţă de creştere a populaţiei a continuat până la mijlocul anilor '1980, când oraşul avea peste 2.800.000 de locuitori. După aceea, populaţia a început să scadă uşor, o parte din populaţie mutându-se în împrejurimi; este posibil să fi fost datorită unei scăderi a nivelului de trai din cauza congestiunii din trafic şi nivelului poluării. În anii recenţi această tendinţă a încetat şi populaţia a crescut din nou, mulţumită şi dinamismului cultural şi economic al oraşului, şi fenomenului imigraţiei.
[modifică] Arhitectura, configuraţia oraşului şi obiective principale
[modifică] Arhitectura
[modifică] Roma anticăUnul dintre simbolurile Romei este Colosseumul (70-80 d.Hr.), cel mai mare amfiteatru construit vreodată în Imperiul Roman. Având iniţial o capacitate de 60.000 de spectatori, a fost folosit pentru lupte între gladiatori. Lista monumentelor foarte importante ale Romei antice include Forumul Roman, Domus Aurea, Panteonul, Columna lui Traian, Piaţa lui Traian, zonele catacombelor, Circus Maximus, Băile lui Caracalla, Castelul Sant'Angelo, Mausoleul lui Augustus, Ara Pacis, Arcul lui Constantin, Piramida lui Cestius şi Bocca della Veritŕ.
[modifică] MedievalăDe multe ori trecută cu vederea, moştenirea medievală a Romei este una dintre cele mai importante dintre cele ale oraşelor italiene. Bazilici datând din era paleocreştină includ Santa Maria Maggiore şi San Paolo Fuori le Mura (cea din urmă reconstruită în mare parte în secolul al XIX-lea), amândouă găzduind mozaice din secolul IV d.Hr.. Mozaice şi fresce medievale notabile pot fi văzute şi în Santa Maria in Trastevere, Santi Quattro Coronati şi Santa Prassede. Clădirile laice includ o serie de turnuri, dintre care cele mai mari sunt Torre delle Milizie şi Torre dei Conti, amândouă în apropiere de Forumul Roman, precum şi scările uriaşe care duc spre bazilica Santa Maria in Ara Coeli.
[modifică] Renaşterea şi BaroculRoma a fost un centru mondial al Renaşterii, al doilea doar în urma Florenţei, şi a fost profund influenţată de această mişcare. Cele mai impresionante capodopere ale arhitecturii renascentiste în Roma sunt Piazza del Campidoglio de Michelangelo, împreună cu Palazzo Senatorio, sediul guvernului local. În această perioadă, marile familii aristocratice ale Romei obişnuiau să construiască locuinţe opulente precum Palazzo del Quirinale (acum sediul preşedintelui republicii), Palazzo Venezia, Palazzo Farnese, Palazzo Barberini, Palazzo Chigi (acum sediul primului ministru), Palazzo Spada, Palazzo della Cancelleria, şi Villa Farnesina. Roma este de asemenea faimoasă pentru pieţele ei imense şi maiestoase (de multe ori decorate cu obeliscuri), multe dintre care au fost construite în secolul al XVII-lea. Pieţele principale sunt Piazza Navona, Piazza di Spagna, Campo de' Fiori, Piazza Venezia, Piazza Farnese şi Piazza della Minerva. Unul dintre exemplele emblematice ale artei baroce este Fontana di Trevi, de Nicola Salvi. Alte palate baroce din secolul al XVII-lea sunt Palazzo Madama, acum sediul Senatului Italian, precum şi Palazzo Montecitorio, sediul Camerei Deputaţilor.
[modifică] NeoclasicismÎn 1870, Roma a devenit capitala Regatului Italiei. În acest timp, neoclasicismul, un stil arhitectonic influenţat de arhitectura Antichităţii, a devenit influenţa principală asupra arhitecturii oraşului. Au fost construite atunci mai multe palate mari în stil neoclasic pentru a găzdui ministere, ambasade şi alte agenţii guvernamentale. Unul dintre simbolurile cele mai cunoscute ale neoclasicismului în Roma este Monumentul lui Victor Emanuel al II-lea, sau „Altarul Patriei”, unde este situat mormântul Soldatului Necunoscut, care îi reprezintă pe cei 650.000 de italieni care au murit în timpul primului război mondial.
[modifică] Arhitectură fascistăRegimul fascist care a guvernat Italia din 1922 până în 1943 a dezvoltat un stil arhitectonic caracterizat de legăturile sale cu arhitectura romană antică. Cel mai important sit fascist din Roma este districtul Esposizione Universale Roma, construit în 1935. A fost iniţial conceput pentru expoziţia universală din 1942, şi era numit „E.42” (Esposizione 42). Cu toate acestea, expoziţia mondială nu a mai avut loc, deoarece Italia a intrat în al doilea război mondial în 1940. Clădirea cea mai reprezentativă pentru stilul fascist de la E.U.R. este Palazzo della Civiltŕ Italiana (1938-1943), designul ei iconic fiind denumit „Colosseumul cubic” sau „pătrat”. După al doilea război mondial, autorităţile romane şi-au dat seama că aveau bazele unui district comercial în afara centrului pe care alte capitale încă îl aveau în stadiu de proiect (London Docklands şi La Defense în Paris). De asemenea Palazzo della Farnesina, actualul sediu al Ministerului Afacerilor Externe, a fost conceput în 1935 în stil fascist.
[modifică] Centrul oraşuluiCentrul istoric al oraşului este dominat de tradiţionalele „şapte coline ale Romei” : Dealurile Capitolin, Palatin, Viminal, Quirinal, Eschilin, Celian şi Aventin. Tibrul curge spre sud prin Roma, centrul fiind situat acolo unde Insula Tibrului facilita trecerea. Au rămas în picioare mari părţi ale vechilor ziduri ale oraşului. Zidul Servian a fost construit doisprezece ani după ce galii au prădat oraşul în 390 î.Hr.; includea mare parte din Dealurile Eschilin şi Celian, precum şi celelalte cinci în întregime. Roma a depăşit în dezvoltarea sa Zidul Servian, dar nu s-au mai construit alte ziduri până în 270 d.Hr., când Aurelian a început construirea Zidurilor Aureliene. Aveau o lungime de aproape 19 km, şi a fost zidul pe care trupele regale italiene au trebuit să-l străpungă pentru a intra în oraş în 1870. Deşi relativ mic, vechiul centru al oraşului conţine aproximativ 300 de hotele şi 300 pensioni,[5] peste 200 de palate,[6] 900 de biserici,[7] opt dintre parcurile principale ale Romei, reşedinţa preşedintelui republicii, casele Parlamentului, birouri ale oraşului şi guvernului local, precum şi multe monumente faimoase. Vechiul oraş conţine de asemenea mii de ateliere, birouri, baruri şi restaurante. Milioane de turişti vizitează Roma anual, ea fiind unul dintre cele mai vizitate oraşe din lume.
[modifică] Structura periferieiOraşul vechi din limitele zidurilor acoperă aproximativ 4% din cei 1507 km˛ ai municipalităţii moderne. Centrul istoric al oraşului este cel mai mic din cele nouăsprezece zone administrative ale Romei. Centrul oraşului este format din 22 de rioni (districte), unul dintre ele, Prati, aflându-se practic în afara zidurilor. Înconjurând centrul sunt 35 quartieri urbani (sectoare urbane), şi în limitele oraşului se află şase mari suburbi. „Comuna” Romei, aflată în afara frontierelor municipale, dublează practic suprafaţa oraşului propriu-zis. Centura autostrăzii, cunoscută ca Grande Raccordo Anulare (G.R.A.), trasează un cerc uriaş în jurul capitalei, la aproximativ 10 km de centrul oraşului; spre deosebire de majoritatea autostrăzilor italiene, pe G.R.A. nu se plăteşte taxă. Autostrada circulară leagă vechile drumuri care duceau la Roma în Antichitate : Via Flaminia, Via Aurelia, Via Salaria, Via Tiburtina, Via Casilina şi Via Appia. Via Appia modernă face legătura între centrul oraşului şi o serie de orăşele cunoscute drept Castelli Romani.
[modifică] VaticanOraşul Roma înconjoară Vaticanul, o enclavă a Sfântului Scaun, care este un stat suveran. Găzduieşte Piaţa Sfântului Petru, cu Bazilica corespondentă. Spaţiul liber din faţa bazilicii a fost reconceput de Gian Lorenzo Bernini, din 1656 până în 1667, sub direcţia Papei Alexandru al VII-lea, ca o curte adecvată necesităţilor, gândită astfel încât un număr cât mai mare de oameni „să-l poată vedea pe Papă dându-şi binecuvântarea, fie din mijlocul faţadei bisericii, fie dintr-o fereastră a Palatului Vatican” (Norwich 1975 p 175). În Vatican se află de asemenea prestigioasele Biblioteca Vaticanului, Muzeele Vaticanului cu Capela Sixtină, Camerele Rafael şi alte opere importante ale lui Leonardo Da Vinci, Rafael, Giotto, sau Botticelli.
[modifică] Muzee şi galeriiLista celor mai importante muzee şi galerii din Roma include : Muzeul Naţional din Roma, Muzeul Civilizaţiei Romane, Muzeul Naţional Etrusc Villa Giulia, Muzeele Capitoline, Galeria Borghese, Muzeul Castelului Sant'Angelo, şi Galeria Naţională de Artă Modernă.
[modifică] Ville şi grădiniCentrul Romei este înconjurat de nişte spaţii verzi mari şi vechi ville romane opulente, care sunt rămăşiţele villelor care înconjurau oraşul papal. Majoritatea au fost distruse de speculaţiile imobiliare de la sfârşitul secolului al XIX-lea. Cele mai importante dintre cele care au supravieţuit sunt :
[modifică] Vezi şi
[modifică] Legături externe
[modifică] Proverbe despre Roma
[modifică] Note
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||