****
Ricerca personalizzata
  Condividi le nostre emozioni  
Condividi Follow EventiSpeciali on Twitter    
Link Sponsorizzati
  Quartieri d'Europa  
Roma Tiburtino Amburgo St Pauli Tokyo Roppongi Roma Parioli
Roma Ostia Roma Nomentano Roma Eur Parigi Quartieri
Napoli Vomero Napoli Secondigliano Napoli Rione Sanità Napoli Fuorigrotta
Pubblicità
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
 
GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Ostia_%28Roma%29
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.orgOstia_%28Roma%29&action=history

Ostia (Roma)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Palazzo in Piazzale dei Ravennati

Ostia, conosciuta anche come Ostia Lido (o Lido di Roma) e da non confondersi con Ostia Antica, è l'insediamento principale del XIII Municipio del comune di Roma: i suoi 88.620 residenti costituiscono quasi la metà dei 203.021 dell'intero Municipio.

Pubblicità

Indice

[nascondi]

[modifica] La bonifica

Nel XIX secolo qui c'erano solo delle saline ed un territorio infestato dalla malaria e lasciato da secoli a se stesso, alla malaria e ai briganti. La palude si estendeva per tutta la costa tirrenica dello Stato Pontificio, da Gaeta a Piombino.

Alla nuova classe dirigente dello Stato sabaudo era chiara l'esigenza di bonificare le terre intorno alla nuova capitale del Regno d'Italia, nella convinzione che l'ambiente malsano che circondava la città avrebbe influito negativamente sullo sviluppo economico della città e del Regno. Considerato che l'opzione di sollevare il livello del terreno prevedeva con le tecnologie dell'epoca un tempo di circa 50 anni si scelse di creare un sistema di canali che avrebbe permesso il deflusso delle acque.

Nel 1884 si insediarono ad Ostia antica i Braccianti Ravennati ed ebbero inizio i lavori di Bonifica. Quelli che arrivarono in palude erano braccianti senza terra con le loro famiglie, lasciati senza lavoro dalla crisi delle risaie che in quegli anni colpiva il ravennate, ma che, primi in Italia del loro mestiere, cominciavano a costituire le loro organizzazioni associative: l'Associazione Generale Operai Braccianti del Comune di Ravenna, prima cooperativa bracciantile della storia italiana, entrò quindi in lizza per ottenere il subappalto dei lavori della bonifica, lo ottenne ed ebbe anche dal governo Depretis, nel 1884, finanziamenti pubblici per avviare i lavori e facilitazioni ferroviarie per agevolare gli spostamenti delle famiglie e delle loro cose.
Nelle tensioni economiche e sociali di quegli anni, l'avvio della bonifica fu un’operazione keynesiana ante litteram, che diede buoni frutti: i primi 303 iscritti alla cooperativa erano diventati 2547 nell’agosto 1885. I lavori, previsti per 4 anni, ne richiesero 7. Tuttavia sia il nuovo Stato unitario che i braccianti vinsero la loro battaglia.

Il ricordo della bonifica è ancora vivo nei nomi delle strade (viale dei Romagnoli, piazza dei Ravennati) e nei monumenti dedicati ai padri fondatori della bonifica: Armando Armuzzi, presidente dell'Associazione, e Federico Bazzini - ma soprattutto Andrea Costa e Nullo Baldini, gli 'apostoli del socialismo'. E rimane vivo negli abitanti di Ostia Antica, figli e nipoti di quei Romagnoli, che spesso ancora ne parlano il dialetto.

Furono quindi creati i canali detti di Dragoncello, della Lingua (zona Casal Palocco) e di Pantanello (Infernetto) che si collegavano al canale detto dei Pescatori. Nel 1889 si avviarono finalmente le idrovore che in meno di due settimane prosciugarono più di 1500 ettari di palude. Dopo questa prima canalizzazione si procedette alla canalizzazione secondaria.
A via del fosso di Dragoncello è ancora visibile il vecchio impianto per le idrovore.

 

[modifica] Ostia moderna

La sede del XIII municipio

La nascita del quartiere è legata al fascismo che la trasformò nella spiaggia di Roma, collegata dalla ferrovia, affiancata poi nel 1927 da una delle prime autostrade italiane, la Via del Mare, mentre venivano elaborati i primi progetti per l'aeroporto di Roma-Fiumicino. Nel 1933 prese ufficialmente il nome di "Lido di Roma".

A seguito del nuovo piano urbanistico di Roma, fu creato ex novo un nuovo quartiere nel lato sud della città (EUR) e fu progettata una strada (dedicata a Cristoforo Colombo), al tempo chiamata "la Via Imperiale", per collegare Roma con il mare. Il progetto venne approvato nel 1938, ma la strada venne aperta al traffico solo dopo la guerra, nel 1949.

La cittadina fu riorganizzata secondo lo stile della cosiddetta "architettura fascista" (che ricorda gli stili coloniale, mediterraneo e razionalista) e suddivisa in una fascia lungo il mare, con piccoli villini usati come seconde case da Romani abbienti ed una fascia per gli operai: in quel periodo furono creati intorno a Roma quartieri periferici e borgate per gli sfollati ,causa sventramenti, dei rioni storici come ad esempio "Acilia" prima borgata fascista di Roma che si collocava a metà strada dalla costa; era infatti obbiettivo dichiarato del regime quello di costruire la "terza Roma", che si sarebbe dovuta estendere fino alle soglie del Tirreno.

Comunque il rinnovamento fascista non fu goduto a lungo dai Romani, a causa dell'imminenza della II guerra mondiale che iniziò quando gran parte dei lavori era ancora agli inizi; fu soltanto negli anni 1960 che Ostia si ingrandisce, sviluppandosi anche nella parte di ponente con alcuni edifici popolari nei pressi della foce del tevere; fino ad assumere il tipico aspetto di un popoloso quartiere romano e comincia ad essere usata come luogo di vacanza, ma anche come quartiere, inizialmente abitato da pescatori poi anche da lavoratori diventando realmente una importante frazione della città di cui ancora fa parte. Negli anni settanta e ottanta la forte espansione della metropoli porta alla occupazione del suolo che divideva il lido di Roma dal nucleo urbano principale con insediamenti di abitazioni unifamiliari che vanno ad attenuare il pesante isolamento di quelle frazioni o borgate sparse sul territorio da tempo e non di meno della stessa Ostia che acquisisce indubbi benefici.

Ostia ai giorni nostri è diventata oltretutto una località turistica di tutto rispetto e, dopo l'edificazione di un nuovo approdo turistico per imbarcazioni da parte di privati denominato "il porto di Roma", è ritornata ad essere com’era in origine il "Mare di Roma" a pieno titolo, e uno dei quartieri più popolosi della capitale.

Uno dei libri più interessanti, che tratta di questo argomento, si intitola "Pane e Lavoro", esso è il diario dei Ravennati Braccianti. Ne esistono poche copie, una si trova all'interno della biblioteca di Ostia Antica.

 

[modifica] Amministrazione

Queste le denominazioni del territorio e i residenti ufficiali dei 10 comprensori in cui si articola il Municipio (fonte: sito ufficiale del XIII Municipio):

Comprensorio Residenti
Acilia Nord 23.100
Acilia Sud 23.043
Casal Palocco 26.423
Castel Fusano 1.434
Castel Porziano 142
Infernetto 13.054
Malafede 8.707
Ostia Antica 10.185
Ostia Ponente 48.061
Ostia Levante 40.559

 

[modifica] Personaggi Illustri

 

[modifica] Altri progetti

 

[modifica] Collegamenti esterni