Gusto, qualità e benessere: mele e piccoli frutti
Trentino patria delle mele con più del 20% del totale nazionale
Dai boschi di montagna fragole, fragoline, lamponi, more, mirtilli e ribes
La montagna offre un concentrato di gusto e benessere con la frutta e il
Trentino, territorio alpino per eccellenza, può vantare alcune perle: le
mele e i piccoli frutti.
Il nostro territorio è l’altopiano frutticolo più vasto d’Europa e in alcune
valli i meleti caratterizzano il paesaggio donandogli un aspetto singolare.
È il caso delle Valli di Non e Sole con i loro soleggiati terrazzi e della
Valle dell’Adige, dove i meleti costeggiano il corso del fiume, oppure della
Valsugana e dell’Alto Garda. In queste zone la coltivazione di mele è più
intensa, anche per le particolari condizioni climatiche che durante i mesi
estivi assicurano una buona escursione termica tra il giorno e la notte
favorendo una perfetta maturazione dei frutti. In provincia la produzione
nel 2005 ha raggiunto i 4,5 milioni di quintali, pari a più del 20% delle
mele prodotte in tutto il territorio nazionale. Cifre che dimostrano come in
poco più di trent’anni la quantità si sia quadruplicata: nel 1971 la
produzione trentina era pari a 993 mila quintali.
Accanto alla quantità la mela trentina si contraddistingue anche per
qualità: nel 2003 la Valle di Non ha ottenuto dalla Comunità Europea il
riconoscimento della D.O.P. (denominazione di origine protetta) per tre
varietà di mela: la Golden Delicious, la Renetta Canada e la Red Delicious.
La melicoltura in provincia ha origini antiche. Le prime testimonianze certe
della coltivazione di questo frutto risalgono al XVIII secolo proprio in
Valle di Non. Oggi punto di riferimento del settore ortofrutticolo è Apot,
l’associazione produttori ortofrutticoli trentini.
Piccoli nelle dimensioni, ma grandi nel gusto, le ciliegie e i piccoli
frutti: fragole, fragoline, lamponi, more, mirtilli e ribes, che da sempre
crescono spontaneamente nelle nostre terre di montagna. Da secoli questi
frutti costituiscono una preziosa risorsa alimentare (sono infatti ricchi di
vitamina B e C). Le ciliegie si coltivano soprattutto nella zona della
Valsugana, nel Trentino orientale, mentre le fragole e gli altri frutti di
bosco trovano la loro terra d’elezione nella Valle dei Mocheni e
sull’Altipiano di Piné.
Febbraio 2007
Trentino S.p.A. – Ufficio Stampa |