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Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Trieste Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/Trieste&action=history TriesteDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Trieste (in sloveno Trst, in tedesco Triest, in ungherese Trieszt ) è un comune con 209.000 abitanti, al confine con la Slovenia. È capoluogo dell'omonima provincia nonché della regione Friuli-Venezia Giulia. |
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Storia
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Dalla Preistoria al dominio degli AsburgoIn tempi antichi (II secolo AC), Trieste diventò colonia romana con il nome di Tergeste. Essa prosperò sotto i romani e dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente fu sotto il controllo di Bisanzio fino al 788, quando passò sotto il controllo dei franchi. Nel XII secolo divenne un comune libero e dopo secoli di battaglie contro la rivale Venezia, Trieste si pose sotto la protezione(1382) del duca d'Austria conservando però una certa autonomia fino al XVII secolo.
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Il Porto FrancoLa Cattedrale di San Giusto Nel 1719 divenne porto franco ed in quanto unico sbocco sul mare dell'Impero Austriaco, Trieste fu oggetto di investimenti e si sviluppò diventando, nel 1867, capoluogo della regione del Litorale Adriatico dell'impero (il "Küstenland"). Nonostante il suo stato privilegiato di unico porto commerciale della Cisleitana e primo porto dell'Austria-Ungheria, Trieste mantenne sempre in primo piano, nei secoli, i legami culturali e linguistici con l'Italia; infatti, anche se la lingua ufficiale della burocrazia era il tedesco, l'italiano (o meglio un suo dialetto), che nel corso del secolo XVIII sostituì l'antico dialetto friulano, rimase sempre la lingua più parlata dagli abitanti.
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L'Irredentismo e l'annessione all'ItaliaTrieste fu, assieme a Trento, il centro dell' irredentismo, movimento che puntava alla annessione all'Italia di tutte quelle terre abitate da secoli da popolazioni di cultura italiana (o italica) ma che ancora non facevano parte dell'Italia d'allora (terre "irredente" appunto). Va ricordato che nel caso di Trieste, Gorizia, Istria e Dalmazia, vivevano, e vivono tutt'ora, anche altre popolazioni (sloveni e croati) Nel 1918, dopo la prima guerra mondiale, Trieste e la sua provincia vennero annesse all'Italia con grande gioia e festeggiamenti della popolazione italiana anche se quel momento coincise con la perdita d'importanza della città stessa che da seconda città e porto più importante di un impero si ritrovò a essere una delle tante città mediamente importanti dell'Italia. Cominciarono, invece, per le popolazioni slovene e croate tentativi di snazionalizzazione e di assorbimento culturale da parte italiana. Nacque inoltre in queste terre il cosiddetto "Fascismo di frontiera", precursore di quello che sarà il fascismo a livello nazionale.
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L'occupazione nazista e la fine della guerraNel periodo che va dall'armistizio (8 settembre 1943) all'immediato dopoguerra, Trieste fu al centro di una serie di vicende che hanno segnato profondamente la storia della città e della regione circostante e suscitano ancora oggi accesi dibattiti. Durante l'occupazione nazista la Risiera di San Sabba- oggi Monumento Nazionale - venne destinata a campo di prigionia e di smistamento per i deportati in Germania e Polonia e a campo di detenzione ed eliminazione di partigiani italiani e slavi, detenuti politici ed ebrei. La Risiera fu l'unico campo di concentramento in Italia e nell'Europa Meridionale, munito di forno crematorio, messo in funzione il 4 aprile 1944. Mappa austriaca di Trieste (1888) Fu triestina la prima staffetta partigiana d'Italia: Ondina Peteani, deportata ad Auschwitz n.81672. Il 30 aprile 1945 insorse il CLN di Trieste, appena un giorno prima dell'arrivo delle forze jugoslave. Le truppe tedesche resistettero comunque fino al pomeriggio del 2 maggio, arrendendosi solo quando arrivarono in città i primi soldati neozelandesi. L'esercito jugoslavo mantenne il controllo di Trieste fino al 12 giugno (i quaranta giorni di Trieste), durante i quali si svolsero esecuzioni sommarie e infoibamenti nel Carso triestino. Successivamente gli alleati presero il controllo della città.
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Il Governo Militare Alleato e gli accordi con la JugoslaviaLe rivendicazioni jugoslave e italiane nonché l'importanza del porto di Trieste per gli Alleati furono la spinta nel 1947, sotto l'egida dell'ONU, alla istituzione del "Territorio libero di Trieste" (TLT), in pratica uno stato a sé. Per l'impossibilità di nominare un Governatore scelto in accordo tra angloamericani e sovietici, il TLT rimase diviso in due zone d'occupazione militare: la Zona A amministrata dagli Alleati e la Zona B amministrata dagli jugoslavi. Questa situazione continuò fino al 1954 quando il problema venne risolto semplicemente spartendo il territorio libero di Trieste secondo le due zone già assegnate: anzi, la Jugoslavia riuscì a strappare ancora qualche territorio, arrivando fino ai monti che sovrastano la periferia della città. Tale situazione provvisoria fu resa definitiva nel 1975, col Trattato di Osimo intercorso tra Italia e la allora Jugoslavia. Alcuni movimenti locali rimarcano tuttavia che gli articoli del Trattato di Pace - firmato e ratificato dall'Italia e dalle 21 nazioni ammesse alla Conferenza di Parigi del 1947 - che istituivano il TLT, de jure mai sono stati abrogati. Recentemente, rispondendo a una loro petizione, il Segretariato delle Nazioni Unite ha confermato per iscritto che tuttora qualsiasi Paese membro dell'ONU potrebbe richiedere la messa all'ordine del giorno della designazione del Governatore del Territorio Libero.
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Evoluzione demograficaAbitanti censiti
1800: ca. 30.000 1850: ca. 70.000 1910: ca. 235.000
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EconomiaPiazza della Borsa Trieste ha un porto di notevoli dimensioni con diversi terminal, da quello container, alle banchine per i traffici RO-RO con la Turchia, principale "porta" europea dei prodotti turchi, fondamentali per lo scalo. Rilevanti anche la movimentazione del caffè (un terzo delle importazioni nazionali) e il terminal petrolifero, da cui parte l'oleodotto Transalpino, che rifornisce Austria, Baviera e Repubblica Ceca. Riguardo al traffico passeggeri è in crescita l'attività croceristica. Parlando di attività economiche legate al porto, a Trieste trovano sede la Fincantieri ed l'Italia marittima di navigazione, una società del gruppo Evergreen. Nel settore dell'industria ci sono stabilimenti che trattano la meccanica industriale e navale (cantieri), la metallurgia (ferriera). Uno dei principali insediamenti industriali è la fabbrica della Wärtsilä Italia, ex Grandi Motori, dove si producono motori navali e componenti per centrali elettriche. Lo stabilimento, in continua crescita, ha ricevuto anche delle commesse per le ricostruzioni di centrali in Iraq. A Trieste si trovano anche i laboratori della Telit, un'importante compagnia operante nel settore delle telecomunicazioni. Nel settore alimentare possiamo ricordare importanti società come Illy (caffè), Principe e Sfreddo (salumi), Pasta Zara. Oltre il 90% di tutte le aziende industriali e buona parte di quelle artigianali trovano la loro sede nella zona industriale sita nelle valli di Zaule e delle Noghere, a cavallo dei Comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo della Valle, amministrati dall'EZIT Ente per la zona industriale di Trieste. Importantissimo è per Trieste l'apporto economico della ricerca scientifica e del terziario avanzato. La città è sede di compagnie assicurative come Generali, RAS e Lloyd Adriatico.
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Cultura
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Trieste: una città multietnicaTrieste è un crocevia di culture e religioni, conseguenza sia della sua posizione geografica di "frontiera" sia delle vicissitudini storiche che ne hanno fatto un punto di incontro di molti popoli; infatti quasi ogni etnia e ogni movimento religioso ha un proprio luogo di culto. Nella città di Trieste attualmente sono presenti accanto agli italiani un centinaio di gruppi etnici minoritari (tra cui serbi, sloveni, rumeni, greci, tedeschi, croati - di storica presenza nella città - e gruppi di recente insediamento tra i quali albanesi, cinesi, africani e sudamericani). Una veduta del centro città Nel vasto territorio comunale di Trieste, che si spinge fino al confine colla Slovenia, si incontrano altresì numerosi sobborghi e località dell'altopiano carsico in cui vive una minoranza di lingua e cultura slovena (5,7% della popolazione comunale secondo il censimento 1971), la quale dispone di una propria rete scolastica,di proprie organizzazioni culturali e sportive molto attive e di propri movimenti politici, inoltre gli agricoltori sloveni hanno una propria organizzazione sindacale (la Kmecka zveza). È altresì da notare che al di là del confine avviene la stessa cosa in senso inverso, cioè è fortemente presente la comunità italiana istriana venetofona che mantiene stretti legami culturali con la madrepatria ed in particolare con la città di Trieste. Fino alla prima guerra mondiale la comunità di lingua tedesca superava il 5% della popolazione del comune mentre la slovena raggiungeva il 24,80% (revisione del censimento 1910); poi la prima è quasi scomparsa e la seconda è stata ridotta dal ventennio fascista fu proibito agli sloveni di usare la propria lingua e in molti casi vennero italianizzati nomi e cognomi. Attualmente nel centro urbano sono superate in consistenza da altre comunità, in particolare dalle nutrite comunità cinese (attiva nel commercio), serba e croata (lavoratori nell'edilizia). Prima della seconda guerra mondiale e la conseguente occupazione nazista, inoltre, esisteva anche una florida comunità ebraica che poi si è progressivamente ridotta e attualmente conta circa 700 membri.
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LetteraturaL'ambiente culturale mitteleuropeo e la particolare storia di Trieste hanno favorito fin dall'ottocento l'affermazione di scrittori triestini e l'arrivo di importanti autori. Il monumento all'Imperatrice Elisabetta
Il Municipio Scrittori di lingua italiana: Scrittori dialettali: Scrittori di lingua tedesca: Scrittori di lingua slovena: Altri scrittori:
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Scienza e Università
Nella città, sede universitaria dal 1924, trovano sede numerose organizzazioni scientifiche internazionali e il principale parco scientifico italiano. Trieste infatti è diventata nota come Città della scienza e ospita una comunità scientifica ed universitaria molto conosciuta e rinomata all'estero che richiama ogni anno migliaia di studenti da tutto il mondo e di tutte le culture.
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Istituzioni internazionaliA Trieste si trova la sede della CEI (Central European Initiative), un ente internazionale con lo scopo di favorire la cooperazione e lo sviluppo nell'Europa centrale; vi fanno parte 17 paesi dall'Italia alla Bielorussia.
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MuseiTrieste possiede numerosi e rinomati musei. Ecco un elenco:
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Civici Musei
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Musei artisticiTeatro G.Verdi
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Musei storici
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Musei scientifici
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Musei letterari
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Dimore storiche
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Altri MuseiIl Castello di Miramare
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Luoghi di interesseVedi anche Provincia di Trieste Tempio Serbo-ortodosso della SS.Trinità e di San Spiridione Veduta notturna di Piazza Unità d' Italia
La Cattedrale di San Giusto vista dalla Basilica Forense Romana
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Palazzi
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Castelli
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Resti Archeologici
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Luoghi di culto
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Altri luoghi d'interesse
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Manifestazioni di rilievoCanal Grande
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Triestini celebriSono molti i triestini celebri nell'ambito di storia, cultura, scienza, sport. Oltre agli scrittori già ricordati, sono di origine triestina:
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Personaggi storici
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Personalità del teatro e della musica
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Studiosi
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Sportivi
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Pittori
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Giornalisti
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Politici
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SportA Trieste sono presenti numerose società sportive, tra le quali:
Trieste è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
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Amministrazione comunale
Sindaco:
Roberto Dipiazza dal
2001
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Gemellaggi
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Circoscrizioni e rioni tradizionaliCircoscrizioni
Rioni tradizionali e frazioni
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FrazioniBarcola, Villa Opicina, Miramare, Grignano, Basovizza, Banne, Cattinara, Conconello, Contovello, Gropada, Longera, Padriciano, Prosecco, Santa Croce, Trebiciano, Servola
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
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Scienza e cultura
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Turismo
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Quotidiani
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Eventi sportivi
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Siti istituzionali
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Altri siti |
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| http://www.paesionline.it/trieste/ristoranti_pizzerie_pub_trieste.asp Ristorante AI FIORI trieste via Hortis Ristorante AL BAGATTO trieste via F. Venezian Ristorante AL BRAGOZZO trieste riva N. Sauro Ristorante algranzo trieste piazza venezia Ristorante ANTICA TRATTORIA SUBAN trieste via Comici Ristorante ANTIPASTOTECA DI MARE ALLA VOLGA Trieste via della Fornace Ristorante BANDIERETTE Trieste riva N. Sauro Ristorante CITTA' DI CHERSO Trieste via Cadorna Ristorante DODICI APOSTOLI trieste via Bailo Ristorante L' INCONTRO trieste largo la Porta Altinia Ristorante L'AMBASCIATA D'ABRUZZO Trieste via Furlani Ristorante LOCANDA MARIO San Dorligo della Valle loc. Draga Sant' Elia km 7 Ristorante MENAROSTI Trieste via del Toro Ristorante NANUT ENOTECA Trieste via Genova Antica Trattoria Suban Via Comici, 2 040.54368 Ristorante Al Bagatto Via F.Venezian, 2 040.301771 http://www.paesionline.it/trieste/hotel_alberghi_trieste.asp Hotel Greif Maria Theresia ***** Trieste - Viale Miramare, 109 040 - 410115 Hotel Colombia **** Trieste - Via della Geppa, 18 040 - 369191 Hotel Starhotel Savoia Excelsior Palace **** Trieste - Riva del Mandracchio 4 040 - 77941 Hotel Grand Hotel Duchi D'Aosta **** Trieste - P.za Unità d'Italia 2 040 - 7600011 Hotel Jolly **** Trieste - C.so Cavour 7 040 - 7600055 Hotel Abbazia *** Trieste - Via della Geppa 20 040 - 369464 Hotel Roma *** Trieste - Via C. Ghega 7 040 - 370040 Hotel Al Tiglio - Pri Lipi *** Trieste - Via Kosovel 3 Loc. Basovizza 040 - 9220162 Hotel San Giusto *** Trieste - Via dell'Istria 7 040 - 764824 Hotel Continentale *** Trieste - Via San Nicolò 25 040 - 631717 Hotel Nuovo Hotel Daneu *** Trieste - Via Nazionale 111 040 - 214214 Hotel Italia *** Trieste - Via della Geppa 15 040 - 369900 Hotel Riviera & Maximilian's *** Trieste - Str. Costiera 22 040 - 224551 Hotel Novo Hotel Impero *** Trieste - Via S. Anastasio 1 040 - 364242 Hotel Milano *** Trieste - Via C. Ghega 17 040 - 369680 Hotel Città Di Parenzo ** Trieste - Via degli Artisti 8 040 - 631133 Hotel Brioni ** Trieste - Via Ginnastica 2 040 - 772942 Hotel Al Teatro ** Trieste - Capo di Piazza G. Bartoli 1 040 - 366220 Hotel Istria ** Trieste - Via Timeus 5 040 - 371343 Hotel Blaue Krone * Trieste - Via XXX Ottobre 12 040 - 631882 Hotel Tritone * Trieste - Loc. Barcola Ubic. FS Km 3 040 - 422811 Hotel Marina Hotel * Trieste - Via Galatti 14 040 - 369298 Hotel Nuovo Albergo Centro * Trieste - Via Roma 13 040 - 3478790 Hotel Mignon * Trieste - Via Junker 12 040 - 224611 Hotel Valeria * Trieste -Via Nazionale 156 Loc.Opicina 040 - 211204 Hotel Alabarda Flora * Trieste 040 - 630269 Hotel Gianni * Trieste - Via Lazzaretto Vecchio 22 040 - 300738 Hotel Centrale * Trieste - Via Ponchielli 1 040 - 639482 http://www.paesionline.it/trieste/dicoteche_e_locali_trieste.asp Lista discoteche Trieste Discoteca Mandracchio Trieste TS 040.366292 Discoteca Baby Oh Trieste TS 040.224560 Discoteca Machiavelli Trieste TS 040.44104 Discoteca Neon Duino Aurisina TS 040.208171 http://www.paesionline.it/trieste/teatri_trieste.asp Teatro PALATRIESTE Indirizzo: Via Vittorio Locchi, 1 - 34123 Trieste TS. Tel: 040/8323623 Teatro MIELA |